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Ora diche un poesie


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Posted (edited)

Estranei a gesti di trasparenti storie

si sfiorano incolmabili distanze-oceano

e deserti di gelo, di sabbia, di gregge.

 

Salpare il tremore, temuta la nebbia:

il molo alle spalle, un altro ancora

il faro perduto per tanti nessuno.

 

Prostrato sul ponte ancora una notte,

le mani congiunte, sperando le onde.

 

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Edited by wwspr
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1 hour ago, wwspr said:

si sfiorano incolmabili distanze-oceano

A colmare quelle voragini di vuoto c’è la vita: etereo raggio che s’immerge in ogni respiro umano.

Due eterni antagonisti che si evitano e si cercano, costretti a governare insieme un intero Cosmo. Fratelli.

Passanti sfuggenti che percorrono strade opposte incedendo senza molto differire.

Un insieme di formule matematiche, casualità imprevedibili ed umane decisioni, da lontano meccanici avvenimenti.

Nient’altro che questo.

1 hour ago, wwspr said:

e deserti di gelo, di sabbia, di gregge.

 

Salpare il tremore, temuta la nebbia:

E giunse lo scadere delle deboli luci, del vento impassibile e del freddo senz’anima, e solitario un germoglio si schiuse al risveglio dell’alba. Speranza.

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