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Toscana : Trapiantati organi di donna sieropositiva


Evinrude

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Firenze, lo scenario di tale accaduto, Careggi l'ospedale in cui sono stati effettuati i tre trapianti : due di reni e d uno di fegato. Trattasi di un errore umano è stato dichiarato, già, l'errore da parte di un biologo dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi che avrebbe trascritto erroneamente i dati di analisi sugli organi atti al trapianto, trasformando così l'esito delle analisi da positivo a negativo, dichiarandoli dunque sani.Notizie dal sito toscana.ithttp://www.intoscana.it/intoscana/informarsi/news.jsp?intenzione=intenzione&id_categoria=1210&id_sottocategoria=1211&tipologia=news&id=68340&id_banner=1211[modbreak=Avviso]E' utile inserire SOLO un riassunto neutrale dell'articolo citato, seguito dall'argomento discusso ed, eventualmente, dal proprio commento personale.[/modbreak]

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"Errore umano" è un'espressione ridondante: errare è proprio dell'uomo. L'errore di trascrizione che ha trasformato un "reactive" in "negative" poteva capitare a chiunque fosse stanco, scrivesse in fretta, non notasse quella grossa cifra che indicava l'infezione da HIV. Certo, nessuno "si aspettava" che quella normale casalinga fosse sieropositiva: non era una tossica, una prostituta,nè, sembra,una lavoratrice ospedaliera che lavorava in reparti a rischio, nè, da quel che dice l'articolo di giornale,aveva sofferto di malattie e traumi che richiedessero frequenti trasfusioni. Così in un controllo essenziale anche se di routine, si sono letti i risultati che ci si aspettavano, e non si è notato il dato inaspettato.Simili dati dovrebbero essere scritti in rosso, e la macchina dovrebbe evidenziarli molto più di quanto è avvenuto. Controlli di quel tipo richiedono la massima attenzione, dovrebbe esserci un doppio controllo.Purtroppo la routine crea disattenzione, e la disattenzione è qualcosa che un ospedale non si può permettere, specie nei controlli HIV o in sala operatoria.

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ombra della notte

quindi adesso due persone si sono ammalate facendo qualcosa che avrebbe dovuto salvare loro la vita??!!!ho capito bene?è assurdo,la sanità italiana mi fa sempre più schifo (scusate del termine) io andrei ad amazzare quel biologo con le mie mani....una cosa importante come l'hiv....spero che le persone a cui sono stati trapiantati gli organi rimangano sieropositive e non si ammalino di aids...io fossi in loro chiederei una grandissimo risarcimento danni magari lo stato starebbe più attento a quello che succede negli ospedali....

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a quanto ho capito io, non è ancora detto che i tre pazienti ai quali sono stati trapiantati gli organi abbiano contratto il virus dell'HIV.. sono seguiti da alcuni dei più bravi virologhi d'italia per cercare di impedire questo.Che dire.. sicuramente dovrebbero esserci maggiori controlli, perchè sono lavori delicati. La biologa in questione sicuramente ha sbagliato, forse per distrazione, stanchezza.. non voglio giustificarla, perchè comunque l'ha fatta grossa, però mi rendo conto anche che è un essere umano e come tale può sbagliare, tutti noi possiamo sbagliare.. solo che quando chi sbaglia fa lavori come il medico, l'infermiera o come in questo caso la biologa.. è un casino. Non vorrei essere nei suoi panni, vi immaginate il senso di colpa?..che situazione!!

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E' vero, il senso di colpa adesso la starà uccidendo.. ma il lavoro che si decide di svolgere nella propria vita nessuno ce lo impone. Lei era consapevole dell'importanza del proprio lavoro. Sapeva quanto importante fosse non distrarsi e non sbagliare, perchè nel suo lavoro poteva mettere in gioco, come in questo coso, la vita delle persone, quindi dev'essere anche pronta ad assumersi tutte le sue responsabilità. Sinceramente posso solo dire che in questo momento non la invidio...

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ombra della notte

beh,sieropositive lo sono diventate di sicuro perchè gli organi erano infetti....ora bisogna sperare che il virus del sieropositivismo non si trasformini nel virus dell'hiv...per quanto riguarda la solidarietà alla biologa io quoto eiko,lei sapeva le responsabilità che comporta il suo lavoro,doveva stare attenta...cosa faranno adesso quelle persone? :asd:

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Mi sembra che il dolore della ricercatrice che ha sbagliato sia genuino; tenendo presente questa considerazione, purtroppo, come in ogni disciplina dove c'è l'intervento umano, è possibile commettere errori... La sfortuna stavolta ha scelto queste persone che hanno subito il trapianto, e ormai il patatrac è fatto; la cosa più importante è che ora il colpevole non si tiri indietro dalle proprie responsabilità ed offra tutto il proprio aiuto alle persone che sono state contagiate (indipendentemente dalle eventuali sanzioni che gli organi di controllo stabiliranno).

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ombra della notte

io non credo che se fosse capitato a te ti limiteresti a dire che sfortuna...la sanità sta facendo troppi errori sulla nostra pelle è ora di finirla,non si può continuare così....non è col dispiacere che quelle persone guariranno,e non è col dispiacere che risusciteranno quelli che sono morti per errori di medici poco attenti :look:

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ora bisogna sperare che il virus del sieropositivismo non si trasformini nel virus dell'hiv...
La sieropositività è la condizione per cui nel sangue viene rilevata la presenza di anticorpi dell'HIV (attraverso il test ELISA) o del retrovirus stesso (attraverso un altro test di cui non ricordo l'acronimo). Nel momento in cui viene attestata, con il retrovirus HIV si ha avuto a che fare, in un modo o nell'altro. Immagino che con le tue parole tu intendessi distinguere questa fase dall'insorgere (o dal manifestarsi) dell'AIDS vero e proprio.Ora, so che sono pignolo e lievemente OT, ma dato che non si sta parlando della ricetta del plumcake e che cose come "virus del sieropositivismo" proprio non si possono sentire, mi sembrava il caso di correggerti con termini un pochino più precisi. Spero non me ne vorrai, Ombra della notte. :)Saluti,Gerione.
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ombra della notte

io non studio medicina,ma mi metto nei panni di quelle persone,e quel poco che so tento di condividerlo con gli altri

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Guest Modigliani

Io simpatizzo con la signora che ha commesso l'errore, invece. La povera donna ha commesso una cosa molto grave, ma sta facendo da capro espiatorio ad un sistema generalmente superficiale, dove pochi si prendono le giuste responsabilità e molti sono abbandonati a loro stessi ed alla fortuna. Sono familiare agli ambienti ospedalieri e vi posso assicurare che ci sono dipendenti costretti a turni deleteri ai quali non è dato alcun tipo di supporto e sui quali ricadono interamente responsabilità che dovrebbero, al contrario, esser distribute fra più persone, o controllate tramite una più razionale serie di processi.Esistono anche gli incompetenti, è vero, ma in quel caso la colpa andrebbe direzionata anche verso coloro che hanno messo il soggetto inappropriato in questione a ricoprire quel ruolo, in modo tale da impedire la futura promozione di qualche altro ignorante.Ad ogni modo, in questo episodio in particolare, l'entità dell'errore fa supporre stanchezza, non incompetenza, e dubito che la signora l'abbia fatto di proposito... l'accaduto è tragico, ma è necessario giudicare con attenzione! Si spera che perlomeno le indagini vengano svolte correttamente e che si processino Tutte le persone coinvolte, non solo lo sfortunato di turno.Se poi si scopre che si è trattato di tentato omicidio da parte di una psicopatica, allora è un'altra questione!

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io non credo che se fosse capitato a te ti limiteresti a dire che sfortuna...la sanità sta facendo troppi errori sulla nostra pelle è ora di finirla,non si può continuare così....non è col dispiacere che quelle persone guariranno,e non è col dispiacere che risusciteranno quelli che sono morti per errori di medici poco attenti :look:
Bè logicamente se la cosa fosse toccata a me non l'avrei presa con così tanta diplomazia... In genere anche io condanno in modo molto fermo questi errori, però a differenza degli ultimi scandali, qui c'è una differenza: la persona che ha commesso l'errore ha ammesso pubblicamente la propria responsabilità e si è messa subito a disposizione; in molti altri casi, chi sbaglia si trincera dentro l'ospedale, non si fa mai vedere, mette in dubbio l'errore tirando in ballo casualità o imprevisti non dovuti ai medici, non riconosce responsabilità... Queste sono cose che mi fanno arrabbiare parecchio... Questa volta nn so... è diverso, vedere la disperazione della responsabile, che a viso aperto ha riconosciuto l'errore mi ha fatto un altro effetto...
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