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On 8/7/2026 at 8:37 PM, fra1991 said:

Appunto, se vediamo il gioco della coerenza nessuno dovrebbe accusare l' altro di essere opresso o opressore,visto che ogni popolo ha perseguitato qualcun' altro in passato,

Infatti, proprio perciò gli ebrei (israeliani) possono benissimo essere considerati oppressori (relativamente ai palestinesi) senza per questo cassare la propria precedente oppressione ad opera altrui.  

On 8/7/2026 at 8:37 PM, fra1991 said:

ma non  basta per usare l' etichetta nazionalsocialista visto che quando usi questo termine , ti stai riferendo a un determinato partito politico del passato con una base di sterminio razziale che Israele non ha

Come già detto, l'aderenza non è necessario sia perfetta, ché, se fosse necessario, non si potrebbe mai usare un termine fuori ed oltre il contesto storico in cui nacque (il che puoi pur porre a tua regola propria...).  D'altronde il partito nazionalsocialista tedesco hitleriano (vulgo nazista) non ebbe una "base di sterminio razziale", ma piuttosto di repressione, di separazione o di espulsione, non dissimilmente da come si procedette nei secoli precedenti nell'Europa cristiana verso gli ebrei.  Neppure si proponeva "pogrom" come quelli in uso nella Russia zarista, tant'è che la famosa e unica "notte dei cristalli", voluta da Goebbels, fu deprecata da molti nazisti. La soluzione finale del problema ebraico (espressione usata guarda caso dagli ebrei fautori del sionismo e in particolare da Theodor Herzl) precipitò nella strage universale solo dopo la conquista delle terre slave polacche e poi soprattutto bielorusse e ucraine dove gli ebrei erano milioni.

On 8/7/2026 at 8:37 PM, fra1991 said:

Tu stesso dovresti essere definito come inaffidabile visto che in altre discussioni ti sei contradetto

Neppure t'ho mai chiesto (almeno non ricordo...) d'affidarti a me! Del resto manifestare un'opinione (ciò che di solito faccio...) non implica una richiesta d'affidamento. Al più implica una provocazione alla confutazione...

On 8/7/2026 at 8:37 PM, fra1991 said:

Piuttosto si può parlare di governo estremista o se proprio vuoi puoi,paragonare Bibi a Mussolini

Ma un tale paragone sarebbe impossibile, se volessimo adottare il tuo rigore comparativo, perché nessuno potrebbe essere un Mussolini, se non Mussolini stesso e nessun governo potrebbe essere detto mussoliniano o fascista, se non quello che dal 1922 al 1943 (al massimo 1945...) fu in carica in Italia.  D'altro canto, se pur volessimo ripudiare il tuo rigore comparativo, un tale paragone sarebbe senza un nesso notabile: perché, potendosi scegliere tra innumerevoli personaggi storici che hanno esercitata l'autorità sia civile sia militare in modo deprecato dai governati, scegliere proprio Mussolini?

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La crisi di Ceuta si è già verificata in passato:

Nel maggio 2021, quando la Spagna permette il ricovero per covid a Madrid del leader del fronte Polisario, il Marocco apre i rubinetti: 10 mila marocchini si riversano a Ceuta in 2 giorni.

Sempre i soliti migliaia di marocchini, giovanissimi che cercano opportunità di lavoro, cioè sopravvivere, che in Marocco non hanno.

Insomma, tanto per ricordare che il loro intento sarebbe quello di campare, non di compiere guerre sante.

 

In tal caso, il Marocco aveva allentato improvvisamente i controlli di frontiera.

Figurarsi se sti politicanti vogliono il controllo dei flussi migratori in modo drastico. No sono senza attributi, non hanno il coraggio di relazionarsi col Marocco, cercano capri espiatori per portare avanti la loro retorica per governare.

Edited by MARIO8530
Posted
3 hours ago, Omocrazia said:

Infatti, proprio perciò gli ebrei (israeliani) possono benissimo essere considerati oppressori (relativamente ai palestinesi) senza per questo cassare la propria precedente oppressione ad opera altrui.  

Come già detto, l'aderenza non è necessario sia perfetta, ché, se fosse necessario, non si potrebbe mai usare un termine fuori ed oltre il contesto storico in cui nacque (il che puoi pur porre a tua regola propria...).  D'altronde il partito nazionalsocialista tedesco hitleriano (vulgo nazista) non ebbe una "base di sterminio razziale", ma piuttosto di repressione, di separazione o di espulsione, non dissimilmente da come si procedette nei secoli precedenti nell'Europa cristiana verso gli ebrei.  Neppure si proponeva "pogrom" come quelli in uso nella Russia zarista, tant'è che la famosa e unica "notte dei cristalli", voluta da Goebbels, fu deprecata da molti nazisti. La soluzione finale del problema ebraico (espressione usata guarda caso dagli ebrei fautori del sionismo e in particolare da Theodor Herzl) precipitò nella strage universale solo dopo la conquista delle terre slave polacche e poi soprattutto bielorusse e ucraine dove gli ebrei erano milioni.

Neppure t'ho mai chiesto (almeno non ricordo...) d'affidarti a me! Del resto manifestare un'opinione (ciò che di solito faccio...) non implica una richiesta d'affidamento. Al più implica una provocazione alla confutazione...

Ma un tale paragone sarebbe impossibile, se volessimo adottare il tuo rigore comparativo, perché nessuno potrebbe essere un Mussolini, se non Mussolini stesso e nessun governo potrebbe essere detto mussoliniano o fascista, se non quello che dal 1922 al 1943 (al massimo 1945...) fu in carica in Italia.  D'altro canto, se pur volessimo ripudiare il tuo rigore comparativo, un tale paragone sarebbe senza un nesso notabile: perché, potendosi scegliere tra innumerevoli personaggi storici che hanno esercitata l'autorità sia civile sia militare in modo deprecato dai governati, scegliere proprio Mussolini?

Certo che gli ebrei possono considerati oppressori ,e allora ?non per questo possono essere considerati nazisti .

Ripeto il paragone con il nazismo è irreale perché Nethanayu integra dei palestinesi nel suo territorio e ne mette altri nel governo ,non risulta che Hitler mettesse gerarchi ebrei(dichiaratamente tali almeno ) tra il suo governo .

Il mein kampf di Hitler proponeva lo sterminio dei malati di tubercolosi e incitava cattolici e protestanti a unirsi contro gli ebrei ,non li risulta che Bibi inciti lo sterminio di un' intera razza ,visto che he mette dei membri al governo .

A più senso paragonare Nethanayu a Mussolini per il semplice fatto che voleva semplicemente espandere il proprio impero e non eliminare un'intera etnia (prima della sua alleanza con Hitler ).

Comunque hai in parte ragione se vuoi definire Il governo di Nethanayu non fascista o nazista ,ma di estrema destra o autoritario  posso darti ragione .

Ma se definisci un governo nazista quando ha nel suo interno gli stessi membri dell' etnia che dovrebbe accogliere e ne accoglie altri nella sua nazione ,hai la stessa coerenza di un vegano che mangia carne o se dai a un membro del PD del comunista .

Allo stesso modo nessuno dice che bisogna affidarsi a te ,ma se ragioniamo sul fatto che si può fare del nazista al governo della base di legami storici e sulla basa della coerenza,tu non dovresti essere considerato affidabile perché sei stato  incoerente e ipocrita con i tuoi precedenti discorsi.

Detto questo sei libero di fare i paragoni che vuoi ,ma se non hanno nesso logico ,come ho già detto la stessa logica di uno che da del vegano a un amante delle bistecche.

Posted (edited)

Correggo l' errore di scrittura precedente con la parola "sterminare " e non "accogliere".

Comunque non è paragonabile ciò che fece il governo nazista di Hitler nei confronti degli ebrei con ciò che venne fatto a loro nel medioevo.

Nel prima caso venivano perseguitati per un discorso razziale,nel secondo per motivi religiosi. 

Una differenza enorme ,per farti un esempio banale nella spagna di Isabella di Castiglia e di Fernando d' Aragona(anche non siamo più  tanto nel medioevo visto che secondo molti storici è finito nel 1492), gli ebrei che si convertivano al cristianesimo venivano risparmiati dall' inquisizione, mentre nella Germania nazista era ininfluente che un ebreo fosse di religione cattolica,protestante o che appartensse a qualche corrente della religione ebraica per essere ammazzato .

Hitler non era contro gli ebrei come confessione religiosa ,ma come etnia.

Edited by fra1991
Posted
30 minutes ago, fra1991 said:

Comunque non è paragonabile ciò che fece il governo nazista di Hitler nei confronti degli ebrei con ciò che venne fatto a loro nel medioevo.

Da quanti mesi va avanti questa discussione

sulle similitudini tra la Germania nazista e Israele?

 

Posted

sto aspettando che si cambi tono per proporre un sano patriarcato con la donna di casa che si becca gli sberloni alla bud spencer perchè ha rotto la radio o la tv pulendo e toccando dove non deve

Posted
58 minutes ago, Almadel said:

Da quanti mesi va avanti questa discussione

sulle similitudini tra la Germania nazista e Israele?

 

In effetti me ne sono stancato anche io,la concludo qui.

Posted (edited)
1 hour ago, busdriver said:

to aspettando che si cambi tono per proporre un sano patriarcato con la donna di casa che

Ben detto.

Basta con questa storia, metteteci un punto. Eccolo. 

 

Oddio, il titolo era appariscente e veritiero. Poi di Battista espone cose vere sulla storia recente... ecco, in generale sì, però nei dettagli non so quanto siano vere e me ne allontano.

Boh, perché caspita cita la Corea del Nord, si può fare un discorso senza andare in maniera tanto schizofrenica.

Edited by MARIO8530
Posted

Ci vorrebbe una donna di sinistra e lesbica per far rigare dritto questo Paese

Posted
On 8/12/2026 at 1:58 PM, fra1991 said:

Comunque non è paragonabile ciò che fece il governo nazista di Hitler nei confronti degli ebrei con ciò che venne fatto a loro nel medioevo.

Nel prima caso venivano perseguitati per un discorso razziale,nel secondo per motivi religiosi. 

E'  noto... Ma tuttavia che una strage sia fatta per l'estraneità religiosa ovvero etnica, sempre strage è. Poi uno può pur consolarsi d'essere sterminato o per l'una o per l'altra causa, ma mi pare sia una magra consolazione, che d'altronde (almeno secondo la giurisprudenza del diritto internazionale vigente) non riduce la gravità del delitto, definendosi genocidio sia il caso della volontà di estinguere sterminandoli i membri di una stirpe sia quello della volontà di estinguere sterminandoli gli adepti di una religione.

On 8/11/2026 at 7:23 PM, fra1991 said:

Certo che gli ebrei possono considerati oppressori ,e allora ?non per questo possono essere considerati nazisti

Infatti l'appellativo nasce (come ripetutamente sopra notato) dal nesso tra l'oppressione degli ebrei (israeliani) contro i palestinesi e l'oppressione dei nazionalsocialisti tedeschi hitleriani (vulgo nazisti) contro gli ebrei stessi, i quali proprio perciò cercarono scampo in Palestina, dove costituirono uno stato ebraico. Non mi pare una connessione peregrina, seppur non si possa certamente parlare di uguaglianze né di numeri né di modi, ma solo di similitudini. D'altronde (anche ciò ripetutamente sopra notato) un'uguaglianza perfetta non si può necessariamente avere, essendo diversi i tempi, i luoghi, i modi, le relazioni, le circostanze, le persone.  Non potremo mai dire che questo o quel governo sia nazista, se non quello nazionalsocialista tedesco hitleriano del 1933/1945.  Come non potremo mai dire che un governo sia stalinista o fascista o maoista o simili, se non quello di Stalin in Unione Sovietica dal 1922 al 1953, se non quello di Mussolini dal 1922 al 1943 o 1945, se non quello di Mao dal 1943 al 1976 e parimenti per gli altri che volessimo appellare. E a rigore scientifico hai pure ragione nel negare tali appellazioni riferite a persone ed eventi posteriori o comunque diversi da quelli per cui erano proprie. Ma la storia, l'etica, la politica, la stessa retorica usano delle similitudini per vituperare (o per lodare) persone ed eventi che suscitino odii od ammirazioni pari a  quelle un tempo suscitate dagli esempi.

On 8/11/2026 at 7:23 PM, fra1991 said:

A più senso paragonare Nethanayu a Mussolini per il semplice fatto che voleva semplicemente espandere il proprio impero e non eliminare un'intera etnia (prima della sua alleanza con Hitler ).

Il tuo rigore comparativo dovrebbe negare anche tale paragone, non dandosi uguaglianze perfette di tempi, di luoghi, di uomini, di modi, di relazioni.

On 8/11/2026 at 7:23 PM, fra1991 said:

sei libero di fare i paragoni che vuoi ,ma se non hanno nesso logico ,come ho già detto la stessa logica di uno che da del vegano a un amante delle bistecche.

 Il nesso logico c'è, ma certo dipende dalla logica o meglio dai principi da cui la logica muove. Infatti l'accusa di genocidio e di usare metodi nazisti è stata portata contro il presente governo israeliano perfino da ebrei sia israeliani sia non israeliani. Forse tu (come Antistene) non vedi quello che altri (come Platone) vedono, perché non hai l'occhio per vedere o, se preferisci, perché osservi da un punto diverso. 

Posted
4 hours ago, Omocrazia said:

E'  noto... Ma tuttavia che una strage sia fatta per l'estraneità religiosa ovvero etnica, sempre strage è. Poi uno può pur consolarsi d'essere sterminato o per l'una o per l'altra causa, ma mi pare sia una magra consolazione, che d'altronde (almeno secondo la giurisprudenza del diritto internazionale vigente) non riduce la gravità del delitto, definendosi genocidio sia il caso della volontà di estinguere sterminandoli i membri di una stirpe sia quello della volontà di estinguere sterminandoli gli adepti di una religione.

Infatti l'appellativo nasce (come ripetutamente sopra notato) dal nesso tra l'oppressione degli ebrei (israeliani) contro i palestinesi e l'oppressione dei nazionalsocialisti tedeschi hitleriani (vulgo nazisti) contro gli ebrei stessi, i quali proprio perciò cercarono scampo in Palestina, dove costituirono uno stato ebraico. Non mi pare una connessione peregrina, seppur non si possa certamente parlare di uguaglianze né di numeri né di modi, ma solo di similitudini. D'altronde (anche ciò ripetutamente sopra notato) un'uguaglianza perfetta non si può necessariamente avere, essendo diversi i tempi, i luoghi, i modi, le relazioni, le circostanze, le persone.  Non potremo mai dire che questo o quel governo sia nazista, se non quello nazionalsocialista tedesco hitleriano del 1933/1945.  Come non potremo mai dire che un governo sia stalinista o fascista o maoista o simili, se non quello di Stalin in Unione Sovietica dal 1922 al 1953, se non quello di Mussolini dal 1922 al 1943 o 1945, se non quello di Mao dal 1943 al 1976 e parimenti per gli altri che volessimo appellare. E a rigore scientifico hai pure ragione nel negare tali appellazioni riferite a persone ed eventi posteriori o comunque diversi da quelli per cui erano proprie. Ma la storia, l'etica, la politica, la stessa retorica usano delle similitudini per vituperare (o per lodare) persone ed eventi che suscitino odii od ammirazioni pari a  quelle un tempo suscitate dagli esempi.

Il tuo rigore comparativo dovrebbe negare anche tale paragone, non dandosi uguaglianze perfette di tempi, di luoghi, di uomini, di modi, di relazioni.

 Il nesso logico c'è, ma certo dipende dalla logica o meglio dai principi da cui la logica muove. Infatti l'accusa di genocidio e di usare metodi nazisti è stata portata contro il presente governo israeliano perfino da ebrei sia israeliani sia non israeliani. Forse tu (come Antistene) non vedi quello che altri (come Platone) vedono, perché non hai l'occhio per vedere o, se preferisci, perché osservi da un punto diverso. 

Il fatto che siano entrambi stragi non vuol dire che possano essere comparate visto che i motivi per i quali sono avvenute sono diverse,sarebbe come dire che l' essere umano è uguale a un leone perchè sono entrambi essere viventi.

Tra l' altro ci si può convertire da una religione all' altra se non si vuole essere uccisi,non mi risulta che si possa cambiare razza o etnia semplicemente con una scelta a meno che non siamo in un film di fantascienza.

Il nesso logico  è semplice propaganda ,è il fatto che ci siano israeliani che dicono che che Israele ha un governo paragonabila al nazismo non vuol dire nulla,come detto più volte esistono palestinesi nel parlamento israeliano.

Seguendo la tua logica  a causa di questi ultimi il paragone tra Israele e il governo Israeliano è improprio,visto che ci sono palestinesi che sostengono Israele.

Esistono le opinioni e i dati di fatto,ed è un dato di fatto che il governo israeliano ha membri del governo palestinesi,Hitler non aveva gerarchi ebrei nella sua dittatura.

E con questo ho finito.

 

Omocrazia
Posted
10 hours ago, fra1991 said:

Il fatto che siano entrambi stragi non vuol dire che possano essere comparate visto che i motivi per i quali sono avvenute sono diverse

L'assunzione d'entrambe le stragi nella definizione di strage implica che abbiano alcuni caratteri comuni perché, se non li avessero, nemmeno potresti appellarle ambedue stragi.  Torna la questione del cavallo e della cavallinità: se, presi due animali, alcuni loro caratteri sono comuni, puoi appellarli entrambi cavalli, definendo che cosa sia la cavallinità. Certo puoi negare l'assegnazione della cavallinità a quest'animale e concederla a quello, ma allora non puoi appellarli entrambi cavalli, cioè compresi nella definizione di cavallinità.  Oppure devi ridefinire la cavallinità in modo che comprenda l'uno, ma non l'altro. Ridefinizione tua da cui tuttavia altri (tra cui gli stessi cavalli) possono dissentire. 

11 hours ago, fra1991 said:

Tra l' altro ci si può convertire da una religione all' altra se non si vuole essere uccisi,non mi risulta che si possa cambiare razza o etnia semplicemente con una scelta

Ma questa facoltà di scelta, non facile peraltro (seppur sia concessa) quando la religione è parte dell'identità personale, familiare, gentilizia, nazionale da secoli o millenni, non muta tuttavia la natura della strage compiuta né la rende più  sopportabile per le vittime.  Peraltro la facoltà di scelta parrebbe piuttosto giustificare gli autori della strage, che dannarli più severamente, posto che, se un uomo sia considerato per sua natura immutabile malvagio e pernicioso per gli altri e quindi non migliorabile, può essere meritevole e giusto per la salute comune toglierlo di mezzo senza misericordia.  Mentre, se quell'uomo sia considerato solo mal educato o corrotto dalle circostanze e quindi migliorabile, può essere ragionevole ed opportuno tentare di rieducarlo e migliorarlo.  Insomma, se gli ebrei non potevano scegliere di non essere ebrei, perché l'ebraismo era considerato natura immonda e perversa innata, era meritevole e giusto per la salute comune (tedesca) estinguere gli ebrei per la loro irrimediabile immondizia e perversione e dunque Hitler e i suoi sono da deprecare non per la strage degli immondi e perversi, ma per averli erroneamente considerati immondi e perversi. Non esattamente la medesima cosa quanto all'animus nocendi degli autori della strage, per dirla giuridicamente, benché la natura e l'oggettività della strage stessa non mutino.

11 hours ago, fra1991 said:

Esistono le opinioni e i dati di fatto,ed è un dato di fatto che il governo israeliano ha membri del governo palestinesi,Hitler non aveva gerarchi ebrei nella sua dittatura.

Avresti ragione se la comparazione fosse per uguaglianza:  se le azioni, le opinioni, le condizioni, gli uomini, le circostanze, le relazioni dovessero essere perfettamente uguali per poter fare una comparazione. Ma, se così fosse, non si parlerebbe di comparazione per le similitudini notate, ma di uguaglianza, cosa ovviamente non possibile per il mutamento degli eventi nel tempo. Il tuo rigore ha un senso, ma dovrebbe valere sempre per tutto e per tutti e dunque non potresti per esempio:

On 8/11/2026 at 7:23 PM, fra1991 said:

A più senso paragonare Nethanayu a Mussolini per il semplice fatto che voleva semplicemente espandere il proprio impero e non eliminare un'intera etnia (prima della sua alleanza con Hitler ).

perché casi diversi, tempi diversi, luoghi diversi, uomini diversi, relazioni diverse non sono mai comparabili né tanto meno con il medesimo nome appellabili, perché non sono uguali.

 

 

Posted
37 minutes ago, Omocrazia said:

L'assunzione d'entrambe le stragi nella definizione di strage implica che abbiano alcuni caratteri comuni perché, se non li avessero, nemmeno potresti appellarle ambedue stragi.  Torna la questione del cavallo e della cavallinità: se, presi due animali, alcuni loro caratteri sono comuni, puoi appellarli entrambi cavalli, definendo che cosa sia la cavallinità. Certo puoi negare l'assegnazione della cavallinità a quest'animale e concederla a quello, ma allora non puoi appellarli entrambi cavalli, cioè compresi nella definizione di cavallinità.  Oppure devi ridefinire la cavallinità in modo che comprenda l'uno, ma non l'altro. Ridefinizione tua da cui tuttavia altri (tra cui gli stessi cavalli) possono dissentire. 

Ma questa facoltà di scelta, non facile peraltro (seppur sia concessa) quando la religione è parte dell'identità personale, familiare, gentilizia, nazionale da secoli o millenni, non muta tuttavia la natura della strage compiuta né la rende più  sopportabile per le vittime.  Peraltro la facoltà di scelta parrebbe piuttosto giustificare gli autori della strage, che dannarli più severamente, posto che, se un uomo sia considerato per sua natura immutabile malvagio e pernicioso per gli altri e quindi non migliorabile, può essere meritevole e giusto per la salute comune toglierlo di mezzo senza misericordia.  Mentre, se quell'uomo sia considerato solo mal educato o corrotto dalle circostanze e quindi migliorabile, può essere ragionevole ed opportuno tentare di rieducarlo e migliorarlo.  Insomma, se gli ebrei non potevano scegliere di non essere ebrei, perché l'ebraismo era considerato natura immonda e perversa innata, era meritevole e giusto per la salute comune (tedesca) estinguere gli ebrei per la loro irrimediabile immondizia e perversione e dunque Hitler e i suoi sono da deprecare non per la strage degli immondi e perversi, ma per averli erroneamente considerati immondi e perversi. Non esattamente la medesima cosa quanto all'animus nocendi degli autori della strage, per dirla giuridicamente, benché la natura e l'oggettività della strage stessa non mutino.

Avresti ragione se la comparazione fosse per uguaglianza:  se le azioni, le opinioni, le condizioni, gli uomini, le circostanze, le relazioni dovessero essere perfettamente uguali per poter fare una comparazione. Ma, se così fosse, non si parlerebbe di comparazione per le similitudini notate, ma di uguaglianza, cosa ovviamente non possibile per il mutamento degli eventi nel tempo. Il tuo rigore ha un senso, ma dovrebbe valere sempre per tutto e per tutti e dunque non potresti per esempio:

perché casi diversi, tempi diversi, luoghi diversi, uomini diversi, relazioni diverse non sono mai comparabili né tanto meno con il medesimo nome appellabili, perché non sono uguali.

 

 

Se prendi due cavalli si,se prendi un cavallo e un leone e dici che sono molto simili come animali,puoi aspettarti una valanga di critiche.

Allo stesso  modo se definisci il re d' Inghilterra un monarca assoluto,puoi solo aspettarti di essere visto come qualcuno che dice qualcosa di irrazzionale .

E cambiare religione e molto più facile rispetto a cambiare razza(anche perchè quest'ultima è impossibile da cambiare).

Libero di difendere paragoni illogici ,liberi gli altri di farti notare che lo sono.

Nessuno pretende l' uguaglianza perfetta,ma nemmeno una similitudine senza senso.

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