fra1991 Posted 19 hours ago Posted 19 hours ago (edited) 1 hour ago, Omocrazia said: Non proprio: le due cose posso coincidere, se non in teoria, almeno nei fatti. Il concetto di spazio vitale (lebensraum) di un popolo (che non fu invenzione di Hitler e dei suoi) implicava la necessità di conquistare terre dove quel popolo potesse espandersi secondo le sue utilità economiche e sociali, espellendo o riducendo in servitù gli abitanti precedenti. Per Hitler e i suoi tale spazio vitale era l'Europa orientale, quella abitata dagli slavi, che erano considerati popoli inferiori e quindi riducibili in servitù, e dagli ebrei, che oltre ad essere considerati inferiori erano anche considerati pericolosi parassiti da espellere, se possibile deportandoli in Africa (ad esempio in Madagascar) o, se impossibile, da sterminare. Insomma la presenza di un'etnia considerata estranea in una terra che si vuole conquistare può indurre il conquistatore allo sterminio piuttosto che all'espulsione. E' possibile incominciare con la conquista, continuare con la repressione, favorire l'espulsione e infine, pressati da varie ugenze, per esempio da una guerra, provvedere senz'altro alla strage per risolvere la cosa. Gli esempi nella storia sono numerosi. L'ultimo, prima di quello di Hitler e dei suoi, fu quello degli armeni sterminati dai turchi. L'ironia ha senso nell'ambito della supposizione che Israele voglia aprire campi di sterminio per palestinesi: se volessimo essere rigorosi nella comparazione, come pretendi tu, non si potrebbe mai parlare di operazione simile a quella dei nazionalsocialisti tedeschi di Hitler, perché sarebbero sempre diversi i tempi, i modi, i nomi, i luoghi, le persone... Molte dichiarazioni di certi ministri del governo Netanyahu, in particolare di BenGvir, ad esempio quella sulla necessità di ridurre alla fame i gazei, non sembrano molto lontane da propositi di sterminio. Certo possono essere considerate esagerazioni, ma di esagerazione verbale in esagerazione verbale... D'altronde anche nel caso di Hitler e dei suoi almeno fino al 1942 i propositi contro gli ebrei furono piuttosto prima di oppressione e poi di espulsione, che di sterminio: a questo quindi si giunse per gradi, sia pure in pochi anni dal 1935 (leggi di Norimberga) al 1938 (notte dei cristalli), al 1939 - 1941 (stragi diffuse di ebrei nelle terre orientali conquistate), al 1942 (soluzione finale con avvio ai campi di sterminio). Non mi risulta che l'olocausto degli ebrei sia stato perpetrato da Francisco Franco. Ragionevole dunque (anche se non obbligato) comparare le azioni o i propositi degli ebrei israeliani contro i palestinesi a quelli dei tedeschi hitleriani contro gli ebrei, proprio perché, dopo aver ottenuto uno stato per misericordia delle atrocità sofferte per mano dei tedeschi di Hitler, rinnovano contro un altro popolo atrocità simili a quelle che essi o i loro genitori soffrirono. Appunto possono coincidere come non possono coincidere,vedi il caso di Gengis khan che non ha sterminato etnie che lo contrastavano o le ha deportare su un' isola ,con i se e con i ma la storia non si fa. Il problema non essere rigorosi con i nomi ,ma con l' obbiettivo da raggiungere. In questi utopici campi di concentramento vogliono sterminare la razza Palestinese?se la risposta è no ,la comparazione non ha senso di esistere visto che per gli ebrei la soluzione finale precedeva lo sterminio. Io critico l' uso della parola nazista a sproposito,non capisco perché difendi il discorso di Mario ecc visto che riconosci che non c'è un uguaglianza. Un ebreo ai tempi di Hitler non poteva rinunciare alla sua etnia ,un palestinese se sostiene il governo di Nethanayu può persino entrare in parlamento ,se ti sembra una differenza non da poco quella tra etnia e scelta di sottomettersi, vuol dire non avere logica . Dici bene Hitler voleva continuare gli ebrei in una determinata isola ,ti risulta che i parlamentari palestinesi vengano confinati su un isola ? Ti risulta che i parlamentari palestinesi vengano espulsi dal Parlamento o da Israele ?non mi pare. Bibi progetta di cacciare via tutti gli israeliani o di sterminarli in base alla loro razza ?no Tra l' altro non mi pare che fino al 1942 ci fossero gerarchi dichiaratamente ebrei in Germania . Ripeto, Con i se e con i ma la storia non si fa. E i ministri di cui parli non vogliono eliminare tutti i palestinesi ,ma solo quelli che si oppongono a Bibi. Il ministro che tu citi sta cercando di eliminare i palestinesi che sostengono Israele? non mi pare . Comunque no ,neanche il genocidio degli armeni è comparabile con quello che sta facendo Israele . Parlavo di Franco ,per farti capire che il termine estrema destra ha un sacco di varianti al suo interno. È il fatto dell' ipocrisia non giustifica il fatto paragonare Israele ai nazisti, visto che purtroppo è un comportamento umano . Una certa persona ad esempio durante una discussione mi ha detto che è sbagliato basarsi solo sulle proprie esperienze per dire che gli omosessuali maturano dopo ,ma sempre la stessa persona mi ha detto che per sua esperienza gli uomini maturano dopo 😁,se guardassimo tutte le ipocrisie di questo mondo ci sarebbe da sbizzarrirsi in fatto di paragoni . Edited 19 hours ago by fra1991 Quote
Omocrazia Posted 17 hours ago Posted 17 hours ago 1 hour ago, fra1991 said: Io critico l' uso della parola nazista a sproposito, Giusto, ma la questione è appunto quando sia usata a proposito e quando non sia. Tu per usarla esigi un'uguaglianza quasi perfetta tra gli atti e i detti dei nazionalsocialisti tedeschi hitleriani (vulgo nazisti) e gli atti e i detti degli israeliani ora al governo e i loro seguaci ed esecutori. E' un'opinione. Secondo me e secondo altri, anche ebrei, si può ragionevolmente affermare che molti atti e detti di non pochi israeliani, ministri, seguaci di partiti religiosi, coloni, contro i palestinesi siano simili agli atti perpetrati e ai detti proferiti da quelli che vulgo appelliamo nazisti. Se non nei numeri, se non negli strumenti, almeno nell'animus nocendi e nel modus necandi. E ciò anche, se non soprattutto, perché proprio dai nazionalsocialisti tedeschi hitleriani (vulgo nazisti) gli ebrei soffrirono una strage che non ebbe uguali nei secoli precedenti e che fu ed è ancora posta come fondamento giustificativo del loro stato. Quote
fra1991 Posted 16 hours ago Posted 16 hours ago 10 minutes ago, Omocrazia said: Giusto, ma la questione è appunto quando sia usata a proposito e quando non sia. Tu per usarla esigi un'uguaglianza quasi perfetta tra gli atti e i detti dei nazionalsocialisti tedeschi hitleriani (vulgo nazisti) e gli atti e i detti degli israeliani ora al governo e i loro seguaci ed esecutori. E' un'opinione. Secondo me e secondo altri, anche ebrei, si può ragionevolmente affermare che molti atti e detti di non pochi israeliani, ministri, seguaci di partiti religiosi, coloni, contro i palestinesi siano simili agli atti perpetrati e ai detti proferiti da quelli che vulgo appelliamo nazisti. Se non nei numeri, se non negli strumenti, almeno nell'animus nocendi e nel modus necandi. E ciò anche, se non soprattutto, perché proprio dai nazionalsocialisti tedeschi hitleriani (vulgo nazisti) gli ebrei soffrirono una strage che non ebbe uguali nei secoli precedenti e che fu ed è ancora posta come fondamento giustificativo del loro stato. Hai detto tu che uguaglianza e similitudine non sono la stessa cosa ,quindi gli ideali principali del nazismo non ci sono nel governo israeliano ,dire il governo è nazista è un po ridicolo. Io posso chiamare comunista un membro del PD ,ma se quest'ultimo mi facesse notare che le principali idee del comunismo non ci sono nel partito democratico,avrebbe perfettamente ragione . Un' opinione deve avere una logica per essere tale , soprattutto se parliamo di storia e attualità. Il nocciolo è appunto questo , l' ideologia hitleriana voleva l' eliminazione e la deportazione di una razza ,Israele non vuole questo ma ampliare il proprio territorio e eliminare chi lo ostacola. Questo è un dato di fatto, la fantastica è un altro discorso ragazzo. Quote
Omocrazia Posted 2 hours ago Posted 2 hours ago (edited) 14 hours ago, fra1991 said: Hai detto tu che uguaglianza e similitudine non sono la stessa cosa ,quindi gli ideali principali del nazismo non ci sono nel governo israeliano ,dire il governo è nazista è un po ridicolo. Ma l'uguaglianza non potrà mai esistere, perché in ogni caso sarebbero sempre diversi tempi, luoghi, modi, persone, circostanze... E' chiaro che una comparazione tra atti e detti di persone diverse, in tempi diversi, in luoghi diversi, in circostanze diverse, per ciò stesso che è comparazione, non potrà mai implicare una perfetta uguaglianza e quindi dovrà necessariamente fondarsi su similitudini, circa le quali si potrà sempre disputare, a talento del disputante, quanti e quali siano gli elementi simili e quanti e quali quelli piuttosto dissimili. Pertanto hai certo ragione, a rigore letterale, quando dici che il governo israeliano del 2026 non può essere appellato governo nazionalsocialista tedesco hitleriano (vulgo nazista), posto che non si danno né resurrezioni di morti né ripetizione pari pari dei medesimi eventi. Ma nell'uso retorico corrente (che è anche il tuo...), appellare nazista il presente governo israeliano di Netanyahu significa semplicemente che esso (tutto o nelle persone d'alcuni ministri) compie atti, dà giudizi e proferisce detti contro i palestinesi simili (in tutto o in parte) a quelli compiuti, dati e proferiti dal governo nazionalsocialista tedesco hitleriano (vulgo nazista) della prima metà del '900 contro gli ebrei. Né potrebbe significare altrimenti e in particolare non potrebbe significare che con quell'appellazione di nazista si presuppongano resurrezioni di morti o ripetizione pari pari dei medesimi eventi. Che poi tu esiga, pro domo tua vel aliena, che per maggior chiarezza siano definiti i singoli atti, i singoli giudizi, i singoli detti cui siano applicate le similitudini e quindi le appellazioni, evitando di fare ogni erba un fascio, e che, se del caso, tu ne contesti l'applicazione a singoli atti, giudizi, detti; è un'altra questione, nella quale puoi pur avere ragione. Edited 2 hours ago by Omocrazia Quote
fra1991 Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago (edited) 42 minutes ago, Omocrazia said: Ma l'uguaglianza non potrà mai esistere, perché in ogni caso sarebbero sempre diversi tempi, luoghi, modi, persone, circostanze... E' chiaro che una comparazione tra atti e detti di persone diverse, in tempi diversi, in luoghi diversi, in circostanze diverse, per ciò stesso che è comparazione, non potrà mai implicare una perfetta uguaglianza e quindi dovrà necessariamente fondarsi su similitudini, circa le quali si potrà sempre disputare, a talento del disputante, quanti e quali siano gli elementi simili e quanti e quali quelli piuttosto dissimili. Pertanto hai certo ragione, a rigore letterale, quando dici che il governo israeliano del 2026 non può essere appellato governo nazionalsocialista tedesco hitleriano (vulgo nazista), posto che non si danno né resurrezioni di morti né ripetizione pari pari dei medesimi eventi. Ma nell'uso retorico corrente (che è anche il tuo...), appellare nazista il presente governo israeliano di Netanyahu significa semplicemente che esso (tutto o nelle persone d'alcuni ministri) compie atti, dà giudizi e proferisce detti contro i palestinesi simili (in tutto o in parte) a quelli compiuti, dati e proferiti dal governo nazionalsocialista tedesco hitleriano (vulgo nazista) della prima metà del '900 contro gli ebrei. Né potrebbe significare altrimenti e in particolare non potrebbe significare che con quell'appellazione di nazista si presuppongano resurrezioni di morti o ripetizione pari pari dei medesimi eventi. Che poi tu esiga, pro domo tua vel aliena, che per maggior chiarezza siano definiti i singoli atti, i singoli giudizi, i singoli detti cui siano applicate le similitudini e quindi le appellazioni, evitando di fare ogni erba un fascio, e che, se del caso, tu ne contesti l'applicazione a singoli atti, giudizi, detti; è un'altra questione, nella quale puoi pur avere ragione. Non ti ho visto criticare il discorso di Mario ecc ,ma il mio si ,eppure dici che ho ragione nel dire che l' uguaglianza non sussiste,tu stesso che sei sempe così attento al linguaggio dovresti discuterne con lui non con me, Ecco il problema è che se devi usare un regime colloquiale ,devi avere parecchie similitudini con il tuo paragone . Hitler approvava l' omosessualità e i matrimoni omosessuali contratti all' estero ? NO anzi condanndava a morte gli omosessuali. Hitler aveva ebrei dichiarati nel suo governo? no Nethanyau ha palestinesi nel suo parlamento . Hitler voleva la deportazione o lo sterminio della razza ebraica? si Nethanyau non ha palesato che vuole l' intero sterminio della razza palestinese ,ma solo la conquista dei territori. Hitler voleva sterminare disabili e malati di tuberlcolosi? si Nethanyu non fa niente di simile . Hitler accoglieva nel suo stato ebrei e omosessuali? no ,Israele invece ha accolto omosessuali palestinesi. Viene vietato il matrimonio tra palestinesi e ebrei? una volta si ,adesso non più, Hitler invece vietava tali unioni. Sono TROPPE differenze e cozzano molto con il nazionalsocialismo hitleriano,Hitler aveva in mente una deportazione e uno sterminio di massa del popolo ebraico,Bibi ficca gli israeliani anche nel parlamento fai un pò tu. Se proprio Possiamo fare un paragone ,puoi paragonare Nethanyau a un sultano ottomano ,che lascia delle libertà a le etnie che sottomette basta che gli obbediscano. Non so come farti capire che c' è differenza tra i morti per una guerra di conquista e uno sterminio razziale. Edited 1 hour ago by fra1991 Quote
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