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33 minutes ago, cornyear said:

Questo ad esempio passa anche per buone politiche familiari e mirate a combattere il calo demografico. 

Credo che un modesto calo demografico sia inevitabile in qualsiasi società in cui le donne hanno accesso alla contraccezione...e mi sembra che le politiche familiari più utili siano quelle che aiutano i giovani ad ottenere un lavoro adeguatamente retribuito e una casa. 

Tra i miei coetanei (eterosessuali) direi che quasi nessuno ha rimandato la decisione di avere un figlio per edonismo, tutti hanno atteso di avere un contratto a tempo indeterminato.

35 minutes ago, cornyear said:

Il mio dubbio riguarda il piano istituzionale. Lo stato quando regola l'adozione non valuta solo il singolo caso, costruisce un modello di riferimento. E io ho qualche riserva sul fatto che la coppia omosessuale venga considerata condizione di default equivalente a quella eterosessuale: non per pregiudizio, ma perché la condizione naturale della riproduzione umana è eterosessuale, e questo ha implicazioni pedagogiche e simboliche che meritano riflessione seria invece di essere liquidate come bigottismo sia da posizioni contro sia da condizioni pro.

Se due persone omosessuali crescono un figlio per propria scelta e capacità senza chiedere nulla allo stato non ho niente da dire (tipo se ti metti d'accordo tre, non credo che lo stato debba entrare in casa tua a romperti il cazzo se oltre a papà e mamma registrati c'è il compagno del papà che fa il papà due). Se lo stato deve costruire un modello istituzionale, mi pongo domande su quale riferimento simbolico e pedagogico offre al bambino... e quelle domande non sono risolte semplicemente dimostrando che l'affetto c'è. 

Ora capisco, anche se non sono d'accordo. Nel senso che non credo che lo stato debba proporre dei "modelli di riferimento", credo che lo stato debba normare l'esistente e rispondere alle esigenze dei cittadini; se la preoccupazione principale è il benessere del minore, credo che la soluzione più costruttiva sia verificare le condizioni dei minori cresciuti già in famiglie omogenitoriali....qualora verificassimo che, mediamente, la condizione di questi minori non è peggiore di quella di figli adottivi cresciuti con genitori adottivi eterosessuali, io non vedo ostacoli all'adozione (posto che secondo me dovrebbe essere data la possibilità di adottare anche ai single)

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1 hour ago, cornyear said:

Beh, col nazionalismo no, ma col nazionalsocialismo (hitlerista) in teoria sì.

Appunto: l'antisemitismo non è intrinsecamente connesso con il nazionalsocialismo, ma con il nazionalsocialismo tedesco degli anni Venti e Trenta del '900, espresso eminentemente da Hitler e da Rosemberg. Infatti il nazionalsocialismo può essere declinato sia in altri anni o secoli sia in altre nazioni.

1 hour ago, cornyear said:

quando il nazionalsocialismo più "di sinistra" provò ad andare al potere oltre a beccarsi alla fine i lunghi coltelli, in generale cercava di allontanarsi da visioni eccessivamente razziste e antisemite soprattutto biologiche.

Non mi sembra, anzi, forse Hitler in questo era più moderato di Rohm, se non altro perché doveva illudere i cattolici di von Papen e i conservatori di Hindemburg. Ma non sono addentro alla questione, ammesso che si possa porre una tale questione.

1 hour ago, cornyear said:

Però oh, il mondo è pieno di varianti e sfumature alla fine. Ci sono anche neonazi sionisti quindi

Infatti, ma non per stravaganza,bensì perché nazionalsocialismo implica socialità dei mezzi di produzione e nazionalismo.  Cose che possono adattarsi a qualsiasi nazione (o supposta tale).

1 hour ago, cornyear said:

Magari questo "nazionalsocialismo ebraico" ricade qui, nell'accettare il pacchetto del piano Madagascar

Penso che gli ebrei nazisti lo vorrebbe per i palestinesi il piano Madagascar... Del resto la soluzione extraeuropea (non necessariamente in Palestina, ma anche in Argentina o in Africa) del problema ebraico in Europa fu discussa proprio dai teorici ebrei del sionismo.

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