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panit~

Coming out fatto, e quindi?

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panit~

Buongiorno a tutti ragazzi, è una vita che non scrivo qui.

Probabilmente l'ultima volta avevo forse 24 anni, totalmente nell'armadio e pieno di paure.

Oggi sono nei miei 'enta, che mi fanno sinceramente paura per ciò che non ho vissuto.


Iniziamo daccapo. Sono sempre stato un ragazzino schivo e introverso, con una fimosi serrata e in adolescenza con una bella ginecomastia nonostante la mia magrezza, rifuggivo dall'idea di dire che mi piacevano da matti i maschi. Lo so da quando ho i primi ricordi che con le femmine nisba, ma è stata una cosa che ho sempre voluto tenere solo per me. Mi dicevo sempre "quando arriverò a trent'anni cambierò!" e, incredibilmente, così è stato. Questo sembra essere l'anno della mia crisalide, sto cercando di affrontare le mie paure e di sistemare tutti i buchi che ho creato nella mia vita.

Un mese dopo il mio trentesimo, i miei genitori hanno capito che sono gay. Era una cosa che aleggiava nell'aria, ma non essendo una famiglia molto aperta a certi dialoghi non se ne è mai parlato, sebbene volessi ardentemente farlo. Mio padre mi ha chiesto se avessi dei problemi, vedendomi sempre arrabbiato e triste, e arriva la fatidica domanda "ma problemi con le ragazze? O con i ragazzi? Ti piacciono i ragazzi?".

E' scoppiato a piangere nel vedermi annuire, mi ha abbracciato, mi ha detto che non c'è niente di male e che resto suo figlio come prima e più di prima. E' rimasto scosso dal fatto che lo abbia tenuto dentro per tutti questi anni. Lo ha detto a mia mamma prima che la vedessi, che in lacrime mi ha detto che lo sapeva fin da quando ero piccolo, ma non voleva violare la mia riservatezza, e che mi vuole un mondo di bene.

Ciò mi ha lasciato svuotato, perchè mi ha fatto capire che potevo tranquillamente dirlo anni fa, quando a 18 anni lo volevo urlare al mondo intero ma le parole non mi uscivano di bocca per la paura del rifiuto.

Ora mi trovo perso in un limbo, fra la consapevolezza e l'enorme fatica ad uscire allo scoperto, confuso da questa normalità che è continuata anche dopo che i miei genitori hanno capito e accettato pienamente, senza invadere i miei spazi e senza limiti. Hanno voluto addirittura che lo dicessi anche a sorella e zie, ma poi non ne hanno più chiesto nulla. Perchè sì, nonostante abbia l'appoggio dei miei genitori faccio fatica come prima a dire che sono gay.

Sto imparando a lasciarmi andare anche a momenti di estremo sconforto e di tristezza, che fanno parte della vita, senza limitarli e reprimerli. Mi sorprendo a piangere ascoltando una canzone, cucinando a casa, anche scrivendo queste parole ho gli occhi lucidi. Sono andato indietro nel passato e mi sono abbracciato, consolato, e posso sentire su di me le mie stesse carezze che nessuno è mai stato capace di darmi, in un vortice di auto consapevolezza nuovo.

Passo successivo sono le operazioni che dovrò affrontare per lasciarmi alle spalle le mie insicurezze. Ah già, perchè fra fimosi e ginecomastia mi si è presentato un bel prolasso della mucosa anale, senza che io abbia mai fatto alcunchè con nessuno.

Devo liberarmi dalle mie paure, devo condividere me stesso con le persone, devo imparare a volermi bene.

Scusate il pippone, probabilmente vuole essere uno sfogo e basta, non avendo mai raccontato la mia vita a nessuno. Devo forse iniziare ad appoggiarmi ad uno specialista? Ci sto pensando fortemente, nonostante il prezzo di ogni seduta mi spaventi, ma almeno mi aiuterebbe a trovare me stesso... Un grazie sentito a chi arriverà in fondo.

Edited by panit~

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Almadel

Ti servono degli amici gay.

Sono il modo migliore per capire che l'omosessualità è normale.

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Syfy

Concordo con @Almadel hai bisogno di un confronto con tuoi simili.

Io ne ho avuto necessità prima di fare coming out, e sicuramente mi è stato d'aiuto perché parli con persone che sono in grado di capire ciò che hai passato perché lo hanno passato.

Quello che penso è che tu abbia bisogno di qualcuno che ti ascolti: secondo me più di coetanei che di uno psicologo, perché forse il tuo problema è solo di socialità. Comunque inizia a frequentare qualche associazione, prova ad aprirti e dopo qualche incontro valuta se andare da uno psicologo.

Mi ha fatto piacere leggere le tue righe e sapere che anche i tuoi l'abbiano presa bene ;)

Edited by Syfy

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LocoEmotivo

La tua storia è bellissima e non può che migliorare: devi solo risolvere i tuoi problemi di salute e imparare ad essere orgoglioso di quello che sei come figlio, come persona e come omosessuale.

Facciamo il tifo per te! :ok:

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freedog
4 hours ago, panit~ said:

devo imparare a volermi bene.

questo di sicuro

il consiglio del buon almadel

3 hours ago, Almadel said:

Ti servono degli amici gay.

Sono il modo migliore per capire che l'omosessualità è normale.

è la cosa più sensata che puoi fare.

come metterlo in pratica?

vai su google, cerca "associazioni gay a X" [X=tua città/provincia], vedi sul sito della (o delle) suddette ass.ni se c'è qualche incontro/appuntamento/iniziativa che ti possa interessare e prova ad affacciarti.

nessuno ti spolperà vivo, tranquillo; anzi, se all'inizio te ne starai timidino rannicchiato sulla tua sedia, nessuno ti forzerà a dire/fare nulla.

Quando/se te la sentirai, dirai qsa in più oltre al tuo nome, e magari ti accorgerai di trovarti in un ambiente in cui ti si può capire più di quanto pensi.

what you think 'bout?

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Laen

Hai superato il più grande scoglio, ed è normale che dopo anni di subordinazione al proprio disagio quest'improvvisa ventata di libertà frastorni.
Devi abituartici, e il modo migliore per prendere confidenza con la tua persona nella più totale serenità è proprio quello di socializzare, come già suggeritoti, con altri ragazzi gay.

E' come se tu dovessi imparare a "gestire" un incarico che non t'era mai stato affidato e avessi necessità di assorbire quante più "nozioni" da parte di persone con più esperienza.

Complimenti, ad ogni modo, per il grande passo!

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Capricorno57

Bentornato sul G-F  gentile panit, di nome?

Dei buoni consigli te li hanno già dati, ti inviterei a indicare la città o la provincia da cui trasmetti, non si  sa mai ^_^

La vita può ricominciare alla grande anche dopo i trenta, e qui sul Forum abbiamo avuto buoni esempi.

FORZA BOY, gay è bello !!!

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panit~
  • Topic Author
  • Ragazzi, siete stati dolcissimi, nella mia mente pensavo "ecco, adesso mi dicono che sono un represso e mi attaccheranno", e invece nel leggere le vostre parole gentili mi avete fatto sentire più leggero.

    In effetti avete proprio ragione, non conosco persone che hanno avuto una vita come la mia, vivo in un mondo eterosessuale.

    Pensavo da qualche settimana di andare all'arcigay della mia città, fare la tessera ed andare alla serata di presentazione... Dovrò fare un respirone e rompere il ghiaccio!

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    Davis

    Innanzitutto grazie per aver condiviso questi avvenimenti della tua vita. Mi fa molto piacere vedere che i tuoi genitori ti vogliono bene e che finalmente ti sei tolto questo peso. 

    Un mese fa mia madre mi ha fatto una domanda simile alla tua, mi ha detto che ogni tanto sembro arrabbiato e triste e che non esco spessissimo come molti altri ragazzi della mia età e mi chiesto perché, poi ha incominciato a dire:"Forse ho capito perché, non è che forse..." e lì io non ci stavo credendo... e infatti ho fatto bene visto che ha capito altre cose che mi hanno fatto abbastanza ridere tra l'altro xD. Forse avrei potuto cogliere l'attimo, ma non lo ho fatto, anche perché i miei non parlano molto bene dell'omosessualità.

    Ti auguro di risolvere al più presto i tuoi problemi di salute, di liberarti dalle paure e vivere serenamente la tua sessualità ;)

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    LupoGrigio

    mi sono commosso nel leggere la reazione dei tuoi genitori! davvero, avevo le lacrime agli occhi perchè mi sono immedesimato nella tua situazione. E mi spiace che fino ad ora non abbia avuto qualcuno che ti abbia dato quegli abbracci, fatto sentire accettato e consolato nei momenti difficili. Non temere, arriverà tutto al momento giusto. Coraggio!

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