July 19, 20179 yr The Shape of Water, il nuovo film del 2017 di Guillermo del Toro, sembra piuttosto bizzarro: è ambientato nel 1963 e racconta la storia d’amore fra un’inserviente muta di un laboratorio e una creatura metà uomo metà anfibio. Edited July 19, 20179 yr by Rotwang
July 20, 20179 yr Mi piace tanto Del Toro speriamo solo sia qualcosa di ispirato e di meno commerciale dei suoi ultimi film.
August 31, 20179 yr Mi era piaciuto molto Il labirinto del fauno, perciò terrò d'occhio anche questo. Il trailer che ho visto è comunque molto spoileroso (dura poco più di 2 min.): lo dico per chi ci tiene. Edited August 31, 20179 yr by Layer
September 1, 20179 yr Author Wired The Shape of Water è una storia di amore e di acqua, luogo del silenzio che è anche la caratteristica principale della sua protagonista “incompleta” (come lei stessa si definisce) Elisa. Divenuta senza voce in seguito a un incidente, la donna delle pulizie interpretata da Sally Hawkins è la metà della mela umana di un dio amazzonico che echeggia direttamente tanto il Mostro della Laguna Nera di Jack Arnold (1954) quanto l’Abe Sapien di Hellboy e Hellboy II dello stesso Del Toro che sembra aver ricevuto uno spin-off meritato dopo tanti anni (l’attore che calza i panni della Creatura di The Shape of Water è sempre Doug Jones). Così la storia procede tra citazione e autocitazione, sul doppio binario del cinema classico e dell’autoconsacrazione della mente fantasy forse più fertile dell’intero regno audiovisivo. E non solo, perché il film riesce tanto a veleggiare sulla superficie della narrazione lineare quanto a nuotare nelle profondità più oscure dell’archetipo. Soprattutto, però, The Shape of Water è una favola classica con un’eroina volitiva ma insolitamente desiderante al suo epicentro. È innanzitutto una riflessione sul mondo di una donna che percepisce con grande lucidità la sua stessa solitudine e anomalia, eppure grazie alla sua diversa eloquenza riesce a stringere a sé alleati e amici preziosi per il momento in cui la sua passionalità sarà finalmente pronta a sbocciare. Il film di Del Toro, infatti, è anche e soprattutto il viaggio in una sessualità timida ma estrema. Non c’è da aspettarsi scene di sesso esplicito tra la fanciulla e il prodigio perché Del Toro, padroneggiando i meccanismi della reticenza con abilità, riesce a rendere il sottotesto erotico della vicenda senza indugiare sulla (presunta) stranezza di un amplesso che lo spettatore è chiamato a immaginare; ma è proprio il sesso la curiosa forza motrice di questa fiaba fuori dal comune, che rapisce e cattura dall’inizio alla fine come solo che grandi fiabe sanno fare. Perché quando la Bella si batte fino allo stremo per salvare la Bestia, la ricompensa è grandissima per lei e per gli spettatori. È di certo uno dei film più belli del regista: tra le sue tante favole, è la più riuscita. Edited September 1, 20179 yr by Rotwang
September 1, 20179 yr Guillermo del Toro mi è sempre piaciuto come regista, mi piace quando mescola i genere come sembra fare in questa pellicola mettendo assieme il romantico, l'horror, lo storico e il fantascientifico. Sicuramente lo vedrò.
September 10, 20179 yr non mi ispira per nulla da quando vidi il trailer. Devo chiedere un parere a freedog.
September 10, 20179 yr Solo io vedo un elemento comune con una delle sottotrame di "Arrival"? Edited September 10, 20179 yr by Beppe_89
February 13, 20188 yr Esce questa settimana! Io purtroppo non lo potrò vedere questo weekend (così nel mezzo mi recupero i film precedenti sui mostri di Del Toro). Spero che non tradisca le aspettative che mi ha fatto crescere dal trailer
February 13, 20188 yr beh, la confezione è spettacolosa, il ritmo è serrato, è recitato bene, gli effetti digitali non sono eccessivi come troppe volte capita (anche se forse c'è un eccesso di colori ipersaturi e i movimenti di macchina sono un po' furbetti). per certi aspetti ricorda ET come favola 'moraleggiante', e però non saprei nemmeno definire bene cosa mi lasci perplesso; sarà che il fantasy non è il mio genere filmico preferito On 10/9/2017 at 1:16 AM, Rotwang said: Ha vinto il Leone d'Oro. se è per questo anche il Golden Globe per la regia Edited February 13, 20188 yr by freedog
February 14, 20188 yr On 31/8/2017 at 7:54 PM, Layer said: Il trailer che ho visto è comunque molto spoileroso Non guardo più i trailer da qualche anno...
February 28, 20188 yr Essendo questo il gay-forum, dovremmo anche notare che uno dei protagonisti è gay, che il film ci parla anche del senso di rifiuto, e quindi di solitudine, che purtroppo vivevano gli omosessuali sessant'anni fa, ma ci fa anche capire come l'essere minoranza possa cambiare la nostra vita e darci coraggio, come la diversità di un gay sia una chiave per capire e trovarsi in sintonia con altre diversità...
February 28, 20188 yr 4 hours ago, Krad77 said: Essendo questo il gay-forum, dovremmo anche notare che uno dei protagonisti è gay, che il film ci parla anche del senso di rifiuto, e quindi di solitudine, che purtroppo vivevano gli omosessuali sessant'anni fa, ma ci fa anche capire come l'essere minoranza possa cambiare la nostra vita e darci coraggio, come la diversità di un gay sia una chiave per capire e trovarsi in sintonia con altre diversità... vero, non ne ho fatto cenno perchè, come sai, evito di spoilerare
February 28, 20188 yr 13 hours ago, Krad77 said: Essendo questo il gay-forum, dovremmo anche notare che uno dei protagonisti è gay, che il film ci parla anche del senso di rifiuto, e quindi di solitudine, che purtroppo vivevano gli omosessuali sessant'anni fa, ma ci fa anche capire come l'essere minoranza possa cambiare la nostra vita e darci coraggio, come la diversità di un gay sia una chiave per capire e trovarsi in sintonia con altre diversità... Quotissimo. E poi Richard Jenkins è stato bravissimo. Spero vinca l'Oscar
March 8, 20188 yr Stronco il film, veramente uno dei più sgradevoli che abbia mai visto. Scontato il vecchio trucco di fare un film come se fosse una torta: 100gr di film d'amore, 100 di thriller con due cucchiaini di spari violenti, un pizzico di musical, ecc. Oltre a questo, ingloba maniacalmente tutti i vari cliché che non possono mancare nei film americani: il gay, i russi, i neri ecc.ecc. Per il resto è un bel film fino a un certo punto, il primo tempo è gradevole e passa veloce, il secondo non vedi l'ora che finisca, troppo violento e dark, ti rovina veramente la serata. Edited March 8, 20188 yr by davydenkovic90
March 9, 20188 yr Mi dicono che sia lo stile del regista, è il primo film che vedo suo quindi non lo so... Ad ogni modo ho riflettuto sul fatto che questo film sembra più creato da uno "scienziato del cinema", che non da un regista, cioè un conoscitore ed esperto manipolatore di tutti i vari generi di successo della storia del cinema che si diverte- in questo caso - a creare un film che li includa tutti. (cito a memoria alcuni tra i generi facilmente individuabili: thriller, film d'amore, horror, fantascienza, musical...). E, oltre a questo, ingloba perfettamente tutti i vari temi, argomenti, motivi e fili rossi per eccellenza del cinema americano (anche qui, cito a memoria: il razzismo, l'omosessualità, le sparatorie, il mostro, il misticismo, le spie russe, le Cadillac ecc.) In questo senso è un capolavoro e ha meritato l'Oscar come miglior film Tuttavia, a me non è piaciuto e non penso che vedrò altri film di questo regista. Le due cose che ho apprezzato di meno sono state il voler rappresentare in modo esplicito e splatter le scene delle sparatorie e violenze varie, nonché il sesso abbastanza crudo ed esplicito. Fa cadere il flm un po' nel cattivo gusto e non sono interessanti o importanti, come scene, ai fini della trama o del messaggio che si vuol dare. Altresì inopportune molte frasi che mi suonavano molto messe lì stile "frase epica da film" in un momento, magari, tutt'altro che epico, il che rendeva lo script un po' avulso dal contesto... un po' come se Rossella O 'Hara avesse pronunciato la frase "Dopotutto, domani è un altro giorno" tra una scena e un'altra mentre beve un tè sul divano con le amiche. Raramente un film mi lascia così contrariato. Ne vedo pochi al cinema, solitamente mi ci portano e alla fine rimango sempre soddisfatto e felice di averlo visto... stavolta avrei voluto i soldi del biglietto indietro e sarei andato a vederne un altro. Edited March 9, 20188 yr by davydenkovic90
March 9, 20188 yr 5 hours ago, davydenkovic90 said: voler rappresentare in modo esplicito e splatter le scene delle sparatorie e violenze varie Ok ora incomincio a capire perche' hai parlato di "violenza"... lasciami formulare qualche pensiero in merito e poi ti do una risposta :)
March 10, 20188 yr Mi è piaciuta molto l'ambientazione. Lo "steampunk acquatico" mi ha richiamato Bioshock (che non c'entra nulla, è una mia nota a margine) Edited March 10, 20188 yr by Shell
March 11, 20188 yr Carino anche se l'ho visto forse con troppe aspettative che sono state un po' deluse. La trama forse alla fine è un po' banale, sembra una nuova versione de "la bella e la bestia". Una storia d'amore con al centro il tema della diversità e della discriminazione in ogni sua forma, diverso è il mostro, la muta, l'omosessuale, il comunista, che si rivelano poi essere loro gli eroi e i personaggi positivi del film. Una delle cose più belle e meglio riuscite forse è l'ambiente e la scenografia, infatti uno degli Oscar vinti è proprio quello per la scenografia. Ho trovato poi molto bello il personaggio interpretato da Richard Jenkins, personaggio ben scritto e ben interpretato anche se per una parte minore, l'ho trovato molto delicato e dolce.
March 11, 20188 yr 1 hour ago, Sbuffo said: Carino anche se l'ho visto forse con troppe aspettative che sono state un po' deluse. La trama forse alla fine è un po' banale, sembra una nuova versione de "la bella e la bestia". Una storia d'amore con al centro il tema della diversità e della discriminazione in ogni sua forma, diverso è il mostro, la muta, l'omosessuale, il comunista, che si rivelano poi essere loro gli eroi e i personaggi positivi del film. Una delle cose più belle e meglio riuscite forse è l'ambiente e la scenografia, infatti uno degli Oscar vinti è proprio quello per la scenografia. Ho trovato poi molto bello il personaggio interpretato da Richard Jenkins, personaggio ben scritto e ben interpretato anche se per una parte minore, l'ho trovato molto delicato e dolce. La scenografia pare che sia studiata fin nel minimo dettaglio, tanto che gli attori stessi hanno dichiarato di esserne rimasti affascinati.
March 21, 20188 yr Author Un capolavoro cinematografico, una fiaba moderna davvero ben equilibrata con tutti gli elementi possibili, non noioso ma in certi punti lento ed è giusto così. Non capisco chi definisce lenti i film, si aspettano sempre sparatorie e invasioni aliene per svegliarsi in sala? Allora dormite per sempre!
March 25, 20188 yr Io l'ho visto al cinema due settimane fa e sono stato piacevolmente colpito. Avevo sentito tutti parlarne malissimo. Eppure penso sia di una delicatezza assurda. La scena del "bagno acquatico" è alquanto opinabile, ma sono rimasto ben preso.
March 25, 20188 yr Sarà che sono un po' di parte ma l'ho trovato fantastico. La scena finale poi l'ho trovata di una delicatezza pazzesca. Un gioco di luci meraviglioso!
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