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Confusione totale! Consigli!!


Francescox

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Salve a tutti. Mi chiamo Francesco ed ho 18 anni. Sono bisex da sempre praticamente. Fino ai 16 anni ho vissuto da etero nel senso che ho frequentato soltanto ragazze, ma non mi è mai andata benissimo, nel senso che non ho mai instaurato una relazione stabile che durasse più di 5 mesi. So da sempre di essere attratto dagli uomini. Fin da bambino ho provato attrazione per gli uomini come per le donne, anche se ho cominciato a definirmi bisessuale all'età di 15 anni, mentre mi sono accettato completamente come bisessuale a 17 anni, l'età in cui ho cominciato a frequentare solo e soltanto uomini mettendo da parte le ragazze. Ho conosciuto davvero tante belle persone, con molti siamo diventati amici, usciamo insieme , e ci confidiamo le nostre vicende amorose. Sto praticamente vivendo la vita da gay. E se devo essere sincero mi piace. Amo frequentare ragazzi, ed essere me stesso, preferisco di gran lunga i ragazzi alle ragazze ed identificarmi come bisex mi fa stare bene, ero arrivato ad un punto in cui se mi avessero chiesto quale fosse la mia sessualità avrei risposto bisex tranquillamente (non sono dichiarato con nessuno, se non con amici gay che oramai sono diventati parte integrante della mia vita). Oggi in famiglia non so come, arriviamo a toccare l'argomento gay. La mia famiglia è molto religiosa, e fin'ora non si era mai espressa in merito a questo argomento , tant'è che credevo fosse normale per loro essere gay, anche perché siamo nel 2017 e noi LGBT non siamo più discriminati come un tempo. Anche io sono un tipo abbastanza religioso, molte volte quando mi sento triste prego e la religione mi aiuta molto. Sta di fatto che tutti in famiglia (mia sorella, mio fratello, ed i miei) cominciano a dire che essere gay è una malattia, e che si può guarire solo pregando, e che è il diavolo che tenta gli uomini ad amare altri uomini anche perché Dio ha creato un uomo e una donna per portare avanti le generazioni. Io mi sono sentito sprofondare, morire dentro, davvero. Tutto ciò in cui credevo è andato perduto. Vedere la mia famiglia disprezzare così tanto noi LGBT mi ha fatto davvero molto male. Io ho sempre odiato gli arretrati mentalmente che vivono negli anni 30' e che ritengono noi gay malati e mi ritrovo una famiglia così. Io davvero non so più che pensare... Non riesco più a credere in Dio... Se Dio crede che noi gay siamo uno sbaglio non so se riuscirò più a pregare. Sono davvero confuso... E non credo di fare mai coming out... Il mio incubo si è avverato, non so davvero che pensare...

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ok, calmati.

fai un bel respiro e comincia a dare un'occhiata a questo sito della sempre benemerita A.Ge.D.O.

magari troverai qualche dritta per capire come relazionarti ora con i tuoi, dopo che è scoppiata sta bomba

http://www.agedonazionale.org/

anzi, se vuoi un consiglio,

vedi qual è la loro sede più vicina a te e contattali!

 

qui cmq si tifa x te!!!

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Non esistono malattie che si risolvono pregando. Per chi crede in dio esistono i miracoli ma sono rari e non sono limitati ad alcuni tipi di malattie. Cosa e' una malattia e cosa non lo e' lo definisce la scienza medica e non le persone religiose e oggi la medicina non considera l'essere gay o bisex una malattia.

 

In realta' la tua famiglia si crede religiosa ma non lo e' perche' la tua famiglia ha posizioni diverse dalle posizioni ufficiali attuali della chiesa cattolica che non considera l'omosessualita' una malattia.

 

Purtropo ti ritrovi in una famiglia che e' il peggio dal punto di vista religioso che ci possa essere perche' loro stessi credono di poter decidere quel che e' corretto dal punto di vista religioso.

 

Potresti cercare aiuto in un sacerdote gayfriendly che possa tentare di spiegare alla tua famiglia che i gay non sono malati ma anche un sacerdote gayfriendly non so se avrebbe successo con i tuoi famigliari purtroppo.

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Almeno hai fatto coming out?

 

Puoi spiegare loro come stanno davvero le cose ma essendo religiosi non usano il cervello quindi probabilmente sarà fiato sprecato.

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Se Dio crede che noi gay siamo uno sbaglio non so se riuscirò più a pregare.

 

 

Presumo che tu sia cattolico.

 

Ti scrivo qua qualcosa che ti potrà essere utile.

 

"Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutte le bestie che sono sulla terra....l porco, perché ha l'unghia bipartita da una fessura, ma non rumina, lo considererete immondo."

"Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutti quelli acquatici. Potrete mangiare quanti hanno pinne e squame, sia nei mari, sia nei fiumi. Ma di tutti gli animali, che si muovono o vivono nelle acque, nei mari e nei fiumi, quanti non hanno né pinne né squame, li terrete in abominio"

"Quando una donna abbia flusso di sangue, cioè il flusso nel suo corpo, la sua immondezza durerà sette giorni; chiunque la toccherà sarà immondo fino alla sera. Ogni giaciglio sul quale si sarà messa a dormire durante la sua immondezza sarà immondo; ogni mobile sul quale si sarà seduta sarà immondo. Chiunque toccherà il suo giaciglio, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera. Chi toccherà qualunque mobile sul quale essa si sarà seduta, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera. Se l'uomo si trova sul giaciglio o sul mobile mentre essa vi siede, per tale contatto sarà immondo fino alla sera. Se un uomo ha rapporto intimo con essa, l'immondezza di lei lo contamina: egli sarà immondo per sette giorni e ogni giaciglio sul quale si coricherà sarà immondo. "

 

Questo è il Levitico, quella parte umoristica della bibbia che i cattonazi usano per dichiarare l'omosessualità (solo maschile eh, perché le lesbiche non esistono :asd:) un peccato mortale.

Solo che questi simpatici credenti, leggono il proprio libro sacro un po' come je fa comodo.

Perché i cattonazi saltano a pié pari il discorso sul cibo, visto che maiale e crostacei se li mangiano senza problemi.

E le donne cattonazi non vengono segregate perché impure durante il ciclo mestruale.

 

Se vogliamo andar a pescare tutte le mostruosità scritte nella bibbia che i cattonazi fanno finta di non ricordare e tutte le interpretazioni arbitrarie di cui si fanno portatori (a parte dal rimaneggiamento dei 10 comandamenti e le svariate volte in cui personaggi bibblici han fatto incesti, venduto figlie e mogli come schiave & co), direi che avresti sufficienti informazioni per demolirli e mostrar loro l'ipocrisia della loro fede adattata a proprio uso e consumo.

 

 

Se invece parliamo più di una tua crisi spirituale, su quella non posso aiutarti.

 

Anche perché trovo assai difficile ritenere la bibbia un testo attendibile mentre l'Iliade no, ecco.

 

Provo però a fare un ragionamento logico, che secondo me ha un suo senso anche se sono atea.

 

Partendo dal presupposto che la bibbia è principalmente un libro scritto e indirizzato ad un gruppo di pastori ed agricoltori che vivevano taaaaaanti anni fa, molti dei precetti che vi si trovano (specialmente nel levitico), vanno interpretati come consigli per evitare di schiattare male. Mi spiego meglio: il mangiare carne di maiale e crostacei (se non cotti a dovere), il toccare sangue e feci, provoca malattie se non la morte.  Non avendo però loro informazioni scientifiche sufficienti per spiegare il perché di malattie e morti, ovviamente davano la responsabilità al divin castigo.

Un po' come quando si credeva che fulmini fuoco e disastri naturali fossero opera degli dei greci, ecco.

 

Quindi, appurato che la bibbia è figlia del suo tempo come l'Iliade e l'Odissea, se credi in un essere profondamente buono che ti ha creato a sua immagine e somiglianza, beh, secondo quale logica ti dovrebbe punire (...fra l'altro, lo sai vero che l'immagine dell'inferno pieno di diavoletti non viene mai menzionato nella bibbia, vero?) per il tuo orientamento sessuale?

Di base, tale orientamento sessuale non va ad incidere in alcun modo sullla libertà altrui, visto che si presuppone che tu abbia rapporti d'amore o consenzienti con le altre persone.

Cioè quale entità immensamente buona creerebbe creature già condannate per via del proprio orientamento sessuale, senza possibilità di scelta?

Edited by nowhere
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Se Dio crede che noi gay siamo uno sbaglio non so se riuscirò più a pregare. Sono davvero confuso... E non credo di fare mai coming out... Il mio incubo si è avverato, non so davvero che pensare...

 

chiariamo.

devi interpretare le cose... Dio o il suo verbo dice di amare... sono gli uomini che intendono "con chi" un male.

Avere fede aiuta, solo tu puoi, per ora, sapere cos'è giusto e cos'è sbagliato.

Alla fine del viaggio chiederai al Sommo le risposte, ma matura già da ora dentro di te, cos'è realmente sbagliato e giusto.

è sbagliato amare? è giusto giudicare, punire, screditare, proferire parole di superbia e derisione?  

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Io ho scoperto che se mia nonna dice i rosari prima dell'esame e io faccio il fioretto alla madonna dicendo "Se passo l'esame, sono twink".. ebbene.. lo passo. 
Ci sarà un perché. 

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Ok calma, niente panico.

 

Innanzitutto non saprei cosa dirti di teologicamente sensato sulla conciliabilità fra religione e omosessualità; diciamo che tendenzialmente la religione cattolica non è affatto conciliabile col tema se non a prezzo di storture pietistico-colpevolizzanti molto violente. Se tu sentissi per forza l'esigenza di continuare a coltivare una religione potresti scegliere una fede che non ti ritenga una merdaccia esecranda et demoniaca, ma una creaturina gradevole e degna di vivere, non so per esempio la confessione valdese.

 

Riguardo alla famiglia e alle questioni pratiche, beh hai 18 anni, il che è ottimo perché puoi iniziare a pensare con perfetto tempismo a come allontanartene per non subirne le vessazioni psicologiche: fare l'università fuori sede, iniziare subito a lavorare ecc ecc. Non ho mai sentito di ferventi famiglie cattoliche che riuscissero a diventare benevole in senso pieno, al massimo di famiglie cattoliche tolleranti controvoglia e a prezzo di forti colpevolizzazioni. Però siccome tali approcci esistono anche nelle famiglie non credenti o non praticanti, le generalizzazioni lasciano il tempo che trovano. 

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Io ho scoperto che se mia nonna dice i rosari prima dell'esame e io faccio il fioretto alla madonna dicendo "Se passo l'esame, sono twink".. ebbene.. lo passo. 

Ci sarà un perché. 

ti rendi conto che sto "rito" ha la stessa valenza di una giovenca sacrificata sull'ara di Minerva per ingraziarsela affinchè tu possa superare l'esame in questione?

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ha la stessa valenza di una giovenca sacrificata sull'ara di Minerva

Ma siccome l'esame di Yalen di solito verte sulle giovenche, direi che siamo a cavallo.

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Ma siccome l'esame di Yalen di solito verte sulle giovenche, 

ma che "combinazione" (poco) casuale...

Edited by freedog
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Forse è più realistico pensare che tu abbia sperato che nel 2017

vuoi Papa Francesco vuoi le Unioni civili etc magari i tuoi avessero

iniziato a cambiare idea, piuttosto che pensare che tu sia arrivato fino

a 18 anni, senza realizzare che l'intera famiglia sia omofoba e che esiste

un problema fra omosessualità e cattolicesimo.

 

Comunque sei giovanissimo e puoi pensare in prospettiva, un rapporto

coi tuoi familiari può essere recuperato anche in 5-10 anni, l'importante

è che non ti leghi al loro carro, non arrivi a dipenderne, non ti metti nella

situazione di dover limitare la tua libertà

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Se ai ragazzini del catechismo insegnano che Dio é amore,non dovrebbe accogliere tutti a braccia aperte senza distinzioni o discriminazioni??

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ti rendi conto che sto "rito" ha la stessa valenza di una giovenca sacrificata sull'ara di Minerva per ingraziarsela affinchè tu possa superare l'esame in questione?

 

ti rendi conto che fino ad ora ha sempre funzionato? 

Non gufarmi l'ultimo esame plizz

 

et priez beaucoup. 

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Capricorno57

 

 

Non riesco più a credere in Dio

se la Tua fede si incrina per quanto hai detto, è segno che è poca e incerta.

Per Tua fortuna, aggiungo.

Per il resto, sembri un ragazzo sveglio e avrai fortuna nella vita, ma dovresti aumentare l'autostima nei confronti della famiglia. 

Hai tutto il tempo di farlo, comunque. 

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o ho scoperto che se mia nonna dice i rosari prima dell'esame e io faccio il fioretto alla madonna dicendo "Se passo l'esame, sono twink".. ebbene.. lo passo.

 

Con 30 e lode e bacio accademico.

 

Ma che razza di università frequenti?

 

Ho capito!

 

E' l'ateneo Meucci dove si entra cavalli e si esce ciucci!

 

Ti vorrei a fare un esame con me. Le tue preghiere servirebbero solo ad invocare che la "prova" finisca subito.

 

Un poco come facevate con i gay quando li mandavate a morire sui roghi.

 

Ma è mai possibile che esiste gente come te che va all'università e crede a queste cazzate?

 

Questa sarebbe la futura classe dirigente!!??!!??

 

O classe dirigibile? (Cioè che si fa dirigere) AAHAHAAHAAHAAHA

 

 

ti rendi conto che fino ad ora ha sempre funzionato? Non gufarmi l'ultimo esame plizz et priez beaucoup.

 

Si dice beacoups con la s finale (E' avverbio. Lo sai che è un avverbio. Si?). Ateneo Meucci, per l'appunto.

Edited by pierpagu
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Se ai ragazzini del catechismo insegnano che Dio é amore,non dovrebbe accogliere tutti a braccia aperte senza distinzioni o discriminazioni??

 

Papa Francesco ha detto che non va respinto un gay che cerca Dio

 

Non ha detto ai genitori cattolici di ragazzi gay che non va respinto

un figlio che fa CO e esce la sera a cercare Ragazzi

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ti rendi conto che fino ad ora ha sempre funzionato? 

Non gufarmi l'ultimo esame plizz

 

et priez beaucoup. 

ah beh..

se funziona, 

nulla quaestio!

Papa Francesco ha detto che non va respinto un gay che cerca Dio

 

Non ha detto ai genitori cattolici di ragazzi gay che non va respinto

un figlio che fa CO e esce la sera a cercare Ragazzi

vabbè,

però pretende pure che le cattochecche in questione restino caste & pure per il regno dei cieli.

PEGGIO delle monache di clausura...

Edited by freedog
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La mia famiglia è molto religiosa, e fin'ora non si era mai espressa in merito a questo argomento , tant'è che credevo fosse normale per loro essere gay, (omissis) Sta di fatto che tutti in famiglia (mia sorella, mio fratello, ed i miei) cominciano a dire che essere gay è una malattia, e che si può guarire solo pregando, e che è il diavolo che tenta gli uomini ad amare altri uomini anche perché Dio ha creato un uomo e una donna per portare avanti le generazioni.

 

Le religioni nel mondo sono molte, ma quelle assolutamente prevalenti in Italia non sembrano predicare una normalità della gayezza, eccettuata forse qualche sparuta setta protestante;  dunque, o la tua famiglia appartiene religiosamente ad una di queste sette sparute, deviandone peraltro in merito al giudizio sulla sodomia, oppure è meraviglioso che tu ti sia meravigliato  ;-)

 

 

 

 

Io ho sempre odiato gli arretrati mentalmente che vivono negli anni 30' e che ritengono noi gay malati e mi ritrovo una famiglia così. Io davvero non so più che pensare... Non riesco più a credere in Dio... Se Dio crede che noi gay siamo uno sbaglio non so se riuscirò più a pregare. Sono davvero confuso...

 

 

Confuso assai....

 

Se credi fermamente in una certa interpetazione di dio, ad esempio in quella cattolica, devi accettare d'essere sbagliato o almeno d'essere peccatore e devi quindi rimetterti al suo imperscrutabile disegno, affidandoti alla sua misericordia qualora tu cada nel peccato.

 

Se dubiti di quell'interpretazione di dio in cui hai finora  creduto, puoi aderire, pur escludendo l'esito "estremo"  dell'ateismo,  a religioni antiche o recenti più "gay friendly", come si dice oggi:

anche in ambito cristiano non mancano.

Questo non è uno scampo dal giudizio della tua famiglia, ma è una salvezza per la tua anima di credente.

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Grazie mille a tutti per i preziosi consigli. Ho deciso di non farne un problema grave. Io non ho fatto coming out con nessuno della mia famiglia, e mai lo farò. Se dovessero venire a conoscenza di qualcosa ben venga. La vita è mia, e se traggo piacere dallo stare con un uomo non vedo perché non dovrei continuare a farlo, solo perche la religione cristiana non lo permette. Per quando riguarda la fede, ho deciso di continuare ma non frequentemente come fatto fin'ora. Mi accontento della messa una volta al mese, o forse due. Ciò che voglio, è vivere me stesso senza problemi di alcun tipo, anche perché la vita è una e va vissuta al meglio. Grazie ancora a tutti per i consigli :)

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Si dice beacoups con la s finale (E' avverbio. Lo sai che è un avverbio. Si?)

 

Mon cher..

 

 

 

« Beaucoup » est un adverbe de quantité. Invariable, il exprime la quantité, la fréquence ou l’intensité. Qu’il soit complément d’un verbe ou qu’il accompagne un nom au pluriel, il ne prend jamais de « s »

 

 

Sempre pensato che voi "anziani" siate fusi... molto fusi. 
Manco capite le trollate. Meglio così ;) 

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