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Immigrati e aumento aggressioni omofobe


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14 hours ago, busdriver said:

certo ma a 20 gradi e non a 25 per esempio

20 gradi fa freddo. La temperatura giusta è 23°

4 hours ago, Omocrazia said:

Lo stesso infatti può dirsi dei meridionali di  50 anni fa immigrati nell'Italia settentrionale o altrove in Europa per cercar fortuna. Non è che potevi estendere la loro cultura (o non cultura...), morale o modo di vita a tutti i meridionali e in particolare a quelli delle classi agiate che non avevano bisogno di emigrare perché vivevano benissimo nel Mezzogiorno. 

Infatti adesso stanno meglio quelli immigrati nel nord italia che i borghesi rimasti nel sud italia

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Posted (edited)
1 hour ago, andreaquartu said:

Per questo il punto sarebbe dare la possibilità alle generazioni giovani o meno di studiare e elevarsi tramite contesti sani.

Nessuna società è formata solo da professionisti colti e istruiti, e non è indispensabile essere colti e istruiti per non essere feroci e omofobi...

15 minutes ago, Pugsley said:

20 gradi fa freddo. La temperatura giusta è 23°

Eh la madonna, 23° C in casa d'inverno? Ora mi sento una specie di asceta.

Edited by schopy
Posted
8 minutes ago, schopy said:

Nessuna società è formata solo da professionisti colti e istruiti, e non è indispensabile essere colti e istruiti per non essere feroci e omofobi...

 

Magari aumentare queste percentuali sarebbe un buon inizio? Senza contare che "studiare e elevarsi" in certi contesti può anche voler dire finire le scuole dell' obbligo e avere un livello di alfabetizzazione e integrazione  più decente, interessi a cui dedicarsi in maniera sana al posto dell' edonismo individualista e sfrenato da HUSTLE culture che si vede fra i vari maranza derivante da Rapperini e Trapper vari(provenienti da simili contesti degradati)😉

Posted (edited)
34 minutes ago, schopy said:

Eh la madonna, 23° C in casa d'inverno? Ora mi sento una specie di asceta.

La temperatura ideale è 23°

Probabilmente voi con gli impianti termo-autonomi per risparmiare (per poi accendere i riscaldamenti quando non si può, fuori dai periodi prestabiliti) e pagare meno, vi accontentate di tenere i birividino di freddo da morto di fame

E stare con i malanni da stagione invernale e simili dolori da freddo che fanno male alle ossa

Ah vero avete anche case da 120 mq in su quindi scaldarle tutte con 23° vuol dire indebitarsi con gli istituti di credito

Edited by Pugsley
Posted
1 hour ago, schopy said:

Eh la madonna, 23° C in casa d'inverno? Ora mi sento una specie di asceta

Ti capisco . Ma d'altronde pure l'OMS ti dà ragione se viaggi piu' basso . La temperatura prevista per legge in Piemonte a cui tenere un termostato è di 20 gradi per le abitazioni, con 2 gradi di tolleranza (che non significa aver l'abitudine di tenerli a 22, è un'oscillazione indicativa tra i 18 e i 22 come range di comfort ) . 

Poi ovviamente chi ha problemi deve tutelare la propria precaria salute riscaldando maggiormente la propria "carcassa marezzata", come si suol dire da alcune parti, e spesso pensa che il radiatore rovente sia la soluzione, ma chi è in buono stato riesce a vivere serenamente in un intervallo tra i 18 e i 22 senza incorrere in disturbi .

 

Posted

Attenti alle muffe voi che risparmiate sul caldo

E che poi in estate tenete l'aria condizionata a 20 gradi 

E poi salta la corrente in tutto il vostro di destra "Globo terracqueo" come dice il vostro capo

Posted

Non è risparmiare, è seguire le direttive . La muffa non la elimini aumentando la temperatura, quanto diminuendo l'umidità ambientale . Il problema della muffa è tipico dell'edificio condominiale, in corrispondenza dei ponti termici . Il contatto tra zona molto calda e zona molto fredda, in palazzi di mattone forato e cemento armato, crea la condensa che è terreno fertile per le spore . Ma chi vive in appartamento con il riscaldamento al massimo può sempre andare di candeggina (e respirarsela) per ovviare . 

 

Sulla questione condizionamento estivo, si sta andando verso un livello di vivibilità estiva talmente precario, date le condizioni climatiche della pianura, che è un fenomeno ormai consolidato la morte da caldo, soprattutto dell'anziano . L'unica è spostarsi, per chi può, in zone più temperate, o cedere al climatizzatore .

Posted (edited)
4 hours ago, Ghost77 said:

quanto diminuendo l'umidità ambientale

il che cozza alla grande con quegli (ma più che altro quelle) imbecilli che spentolano tutto il giorno,friggono bollono per divertirsi a creare cibi da ingrasso e tutto senza cambiare aria una volta.

Se non altro all'epoca il televisore a colori in presenza di troppa umidità friggeva,si guastava e almeno indicava la cosa.

guardando le spigolature salta fuori una cosa: COSE CHE NON POSSONO ENTRARE A CUBA...

E' assolutamente vietato importare apparecchi DVD, frigoriferi, cucine elettriche, forni, ferri da stiro e tutto ciò che possa far incrementare il consumo elettrico nel Paese.

Insomma le femmine sono avvisate!

Edited by busdriver
Posted
8 hours ago, Pugsley said:

La temperatura ideale è 23°

Probabilmente voi con gli impianti termo-autonomi per risparmiare (per poi accendere i riscaldamenti quando non si può, fuori dai periodi prestabiliti) e pagare meno, vi accontentate di tenere i birividino di freddo da morto di fame

Ovvio che in una casa singola accendo il riscaldamento quando lo decido io 😅 in realtà io vengo considerato uno scialacquatore perché di giorno punto il termostato a 21° C, perciò ero divertito da quello che scrivevi...

Ma ho una mia teoria sul freddo percepito. Ad esempio, se sono troppo vestito in un ambiente ben riscaldato mi può accadere di sudare per un bel po', e poi avrò freddo non tanto perché l'ambiente è freddo, quanto perché il sudore mi raffredda...è una cosa che tante persone non capiscono, e si stupiscono perché spesso in interni sembro poco vestito.

8 hours ago, Ghost77 said:

Ti capisco . Ma d'altronde pure l'OMS ti dà ragione se viaggi piu' basso . La temperatura prevista per legge in Piemonte a cui tenere un termostato è di 20 gradi per le abitazioni, con 2 gradi di tolleranza (che non significa aver l'abitudine di tenerli a 22, è un'oscillazione indicativa tra i 18 e i 22 come range di comfort ) .

Io ad esempio non riesco a dormire se la camera non è buia o se è troppo calda...credo che tutti dormano meglio in una stanza in cui la temperatura non supera i 20° C.

7 hours ago, Pugsley said:

Attenti alle muffe voi che risparmiate sul caldo

E che poi in estate tenete l'aria condizionata a 20 gradi 

E poi salta la corrente in tutto il vostro di destra "Globo terracqueo" come dice il vostro capo

Ma hai deciso che pure io sono di destra? 😂

Comunque @Pugsley facevo una battuta e non volevo criticarti, ci mancherebbe che in casa uno non possa scegliere la temperatura che più gli aggrada 😊

Posted
3 hours ago, schopy said:

ci mancherebbe che in casa uno non possa scegliere la temperatura che più gli aggrada

Condivido, nei limiti del sensato, ovviamente, ma non capisco perchè riscaldamento SI e clima estivo NO, e non capisco come possa correlarsi il basso consumo invernale con l'essere di destra . Sarà un mio limite, eh, sicuramente ci sarà un nesso, al limite chiedo ad Adam Kadmon !

Posted
15 hours ago, andreaquartu said:

Si sta parlando di radicalizzazione del pensiero nella popolazione civile non in senso militare lo capirebbe anche un bambino evitiamo i minestroni ideologici.

Infatti io mi riferivo alla popolazione civile... Del resto in generale le milizie islamiche sono espressione di una cultura che appartiene a una parte della popolazione "civile". Non sono demoni risaliti dall'inferno per tormentare gli uomini...

 

16 hours ago, andreaquartu said:

Chiaro,come fra l'altro avevo già evidenziato sopra.

Ma io ho risposto a Almadel...

16 hours ago, andreaquartu said:

Per questo il punto sarebbe dare la possibilità alle generazioni giovani o meno di studiare e elevarsi tramite contesti sani.

Se per "contesto sano" intendi quello che genericamente chiamiamo di cultura occidentale, è difficile che un giovane immigrato possa "riacculturarsi" in un modo che noi giudichiamo "sano".  Se non altro perché non si vede che gran vantaggio materiale (almeno immediato) ne avrebbe. A lui basterebbe attenersi alle leggi del luogo e per quel che mi riguarda sarebbe anche sufficiente. 

15 hours ago, Pugsley said:

20 gradi fa freddo. La temperatura giusta è 23°

Scusa ma dove sei nato, vissuto e pasciuto? Nel Sahara? Oppure sei malato? Io sto benissimo a 16/17° in ufficio e del resto il massimo raccomandato in uffici e abitazioni sono 18°.

15 hours ago, Pugsley said:

Infatti adesso stanno meglio quelli immigrati nel nord italia che i borghesi rimasti nel sud italia

Probabile, ma nei decenni le condizioni cambiano... (Non parliamo poi di quel che cambia nei secoli: agli inizi del XX secolo l'Argentina aveva un PIL superiore a quello degli Stati Uniti!  Oggi deve elemosinare qualche miliardo per non fallire di nuovo).

15 hours ago, schopy said:

Nessuna società è formata solo da professionisti colti e istruiti, e non è indispensabile essere colti e istruiti per non essere feroci e omofobi...

Infatti non c'entrano cultura e istruzione intese astrattamente.  Non è che gli europei dei secoli passati non fossero colti e istruiti (ovviamente si parla dei membri delle classi superiori).  E' invece che cultura e istruzione avevano parametri diversi rispetto a quelli odierni europei o genericamente occidentali. Basti esaminare diacronicamente nella storia europea l'omofobia (nel senso di avversione per l'erotismo tra persone del medesimo sesso in particolare tra maschi) o le pene per i delitti per capire che cultura e istruzione avevano e hanno scarso nesso con la tolleranza dell'omosessualità o con il ripudio della ferocia.

andreaquartu
Posted (edited)
1 hour ago, Omocrazia said:

 

Se per "contesto sano" intendi quello che genericamente chiamiamo di cultura occidentale, è difficile che un giovane immigrato possa "riacculturarsi" in un modo che noi giudichiamo "sano".  Se non altro perché non si vede che gran vantaggio materiale (almeno immediato) ne avrebbe. A lui basterebbe attenersi alle leggi del luogo e per quel che mi riguarda sarebbe anche sufficiente. 

 

Allora direi che per la legge della statistica puoi ritenerti soddisfatto visto che la maggioranza di questa gente in Europa non vive di delinquenza😊

1 hour ago, Omocrazia said:

.

Infatti non c'entrano cultura e istruzione intese astrattamente.  Non è che gli europei dei secoli passati non fossero colti e istruiti (ovviamente si parla dei membri delle classi superiori).  E' invece che cultura e istruzione avevano parametri diversi rispetto a quelli odierni europei o genericamente occidentali. Basti esaminare diacronicamente nella storia europea l'omofobia (nel senso di avversione per l'erotismo tra persone del medesimo sesso in particolare tra maschi) o le pene per i delitti per capire che cultura e istruzione avevano e hanno scarso nesso con la tolleranza dell'omosessualità o con il ripudio della ferocia.

1 hour ago, Omocrazia said:

Infatti io mi riferivo alla popolazione civile... Del resto in generale le milizie islamiche sono espressione di una cultura che appartiene a una parte della popolazione "civile". Non sono demoni risaliti dall'inferno per tormentare gli uomini....

Irrigidirsi come società non significa FANATICIZZARSI e normalizzare la violenza nelle strade sono fenomeni diversi: i miliziani operano in stati del Sahel molto più frammentati,deboli, con gruppi etnici in conflitto, senza servizi pubblici,armati dall' estero.

qua c'è un' altra forma di repressione.

Nel nord africa invece lo stato nella sua rigidità si mantiene più compatto e la società civile rimane ordinata, seppur con una morale pubblica molto condizionata.

Edited by andreaquartu
Omocrazia
Posted

Non saprei dire, perché le statistiche in merito sembrano rivelare altro, almeno per l'Italia. Ma è anche vero che alle statistiche si può far dire (quasi) tutto quello che si vuole: dipende da chi le legge e da come le legge...

Comunque quello che intendevo dire è che a me personalmente se uno sia musulmano, cristiano o induista o altro e quindi celebri il ramadan, il natale o la festa delle luci o altra festa, non è che interessi più di tanto, così come non m'interessa se si veste o mangia o altro secondo le sue tradizioni. Chiaramente ci possono e ci devono essere limiti dipendenti dalle tradizioni nostrane, ma solo in tanto in quanto siano codificate giuridicamente o stabilite consensualmente.  D'altronde molti la pensano diversamente e vorrebbero un'assimilazione culturale totale o quasi per accettare l'immigrato in Italia e questo a prescindere dalla questione cittadinanza o no.  Ma è chiaro che quest'assimilazione totale è irrealistica e forse neppure sarebbe opportuna. 

Posted

Che il caldo sia una cosa positiva lo rileva anche l'Estimo, che dà un valore maggiore alle case esposte a Sud ed ad Ovest, non solo come valore, ma anche come valutazione energetica 

Le case con esposizione a sud e ovest sono generalmente considerate di valore elevato, offrendo un'ottima luminosità e calore naturale. Il sud garantisce luce tutto il giorno (ideale per soggiorni/cucine), mentre l'ovest offre luce calda nel pomeriggio. Tuttavia, in estate possono verificarsi surriscaldamenti che richiedono sistemi di schermatura solare. 
Aspetti Chiave per l'Estimo e il Comfort:
  • Valutazione Economica: L'esposizione al sole influisce sul valore. Una casa con prevalente esposizione a ovest potrebbe vedere una lieve diminuzione del valore del 5% a causa del calore eccessivo in estate, mentre l'esposizione a sud è altamente ricercata.
  • Vantaggi: Elevata luminosità, ottimo riscaldamento naturale nel periodo invernale, ideale per zone giorno e living.
  • Svantaggi e Soluzioni: Rischio di surriscaldamento estivo, soprattutto ad Ovest durante il pomeriggio. Si consiglia l'installazione di frangisole, tende oscuranti o vetri selettivi per gestire l'intensità della luce e il calore.
  • Distribuzione Spazi: Sud/Sud-Ovest è ideale per la zona giorno (cucina, soggiorno). L'ovest è adatto ad ambienti relax o studi, dove la luce solare calda nel pomeriggio è apprezzata. 

Pensa ad avere un terrazzo ultimo piano mansardato in direzione Sud-Ovest dove praticare naturismo...

https://www.idealista.com/tools/centrodeayuda/it/articulos/il-sole-e-lorientamento-della-nostra-casa/

MARIO8530
Posted (edited)
8 hours ago, schopy said:

credo che tutti dormano meglio in una stanza in cui la temperatura non supera i 20° C.

là già si muore... inizi a fare gli incubi. L'ideale è 16 gradi senza coperte troppo calde.

8 hours ago, schopy said:

ché di giorno punto il termostato a 21° C,

Shi, shei uno shalacquatore, hai idea di quanto peshi shull'economia della nazione veneta?!

Il freddo corrobora il corpo e mantiene la linea, col metabolismo che consuma energia. Meglio che non mi sente bus, se no mi costringe a essere ancora più rigido sulle calorie e la bolletta del mio metabolismo:\

Edited by MARIO8530
Posted
4 minutes ago, MARIO8530 said:

Meglio che non mi sente bus, se no mi costringe a essere ancora più rigido sulle calorie e la bolletta del mio metabolismo:\

Arca vé, colazione con castagne e bossoli della ww2, e via a fare 10 giri di corsa sul tagadá petardando le vecchiacce virussate! 

Posted
3 hours ago, Omocrazia said:

 Scusa ma dove sei nato, vissuto e pasciuto? Nel Sahara? Oppure sei malato? Io sto benissimo a 16/17° in ufficio e del resto il massimo raccomandato in uffici e abitazioni sono 18°.

Adesso capiamo perché sei ricco 🙂 

5 hours ago, Ghost77 said:

Condivido, nei limiti del sensato, ovviamente, ma non capisco perchè riscaldamento SI e clima estivo NO, e non capisco come possa correlarsi il basso consumo invernale con l'essere di destra . Sarà un mio limite, eh, sicuramente ci sarà un nesso, al limite chiedo ad Adam Kadmon !

Pensavo dipendesse solo dal fatto che Pug è freddoloso, invece con la storia dell'estimo mi ha proprio stupito:

1 hour ago, Pugsley said:

Che il caldo sia una cosa positiva lo rileva anche l'Estimo, che dà un valore maggiore alle case esposte a Sud ed ad Ovest, non solo come valore, ma anche come valutazione energetica 

Ovvio che sia preferibile una casa esposta a sud, anche perché così nelle belle giornate di sole per mantenere una temperatura gradevole in casa non occorrerà alzare troppo il termostato...cioè, con una casa con quell'esposizione potrai assumere proprio quei comportamenti virtuosi che tu chiami da "morti di fame" :D 

Omocrazia
Posted
17 minutes ago, schopy said:

Adesso capiamo perché sei ricco

Non era Cicerone che diceva: "Non sanno gli uomini che grande rendita sia la parsimonia" ? 😉 Comunque nel caso specifico la parsimonia non c'entra. Io preferisco il freddo al caldo. E 16/18 gradi sono una temperatura ottimale per me d'inverno.

Posted
1 hour ago, Omocrazia said:

Non saprei dire, perché le statistiche in merito sembrano rivelare altro, almeno per l'Italia. Ma è anche vero che alle statistiche si può far dire (quasi) tutto quello che si vuole: dipende da chi le legge e da come le legge...

Da qualche tempo osservo questo fenomeno nella comunicazione pubblica, per cui un politico di destra afferma cose come "più del 30% dei detenuti è straniero! Rispediamoli a casa loro!" e in genere un politico di sinistra o un giornalista di sinistra dà risposte surreali quali "ah ma vede che allora quasi il 70% dei detenuti è italiano, dica bene come stanno le cose!", a cui - mi tocca dire, comprensibilmente - il politico di destra replica "ma mica abbiamo il 30% di stranieri nella popolazione generale, sono circa il 9%, e se gli stranieri rappresentano più del 30% dei detenuti direi che tendono a delinquere di più..."

Ora, ovviamente il politico destrorso dà una lettura molto parziale della realtà, ma troppo spesso i sedicenti intellettuali di sinistra non riescono a dare risposte sensate (è gente da cineforum e da manifestazioni colorate, con le percentuali si confondono sempre).

La realtà è che gran parte di questi detenuti stranieri sta in carcere per reati di spaccio e reati contro il patrimonio (quindi con condanne relativamente brevi) più che per reati contro la persona; non potendosi pagare buoni avvocati e in mancanza di domicilio non possono accedere facilmente a pene alternative, più difficilmente hanno accesso alla sospensione condizionale della pena e se sono privi di documenti non possono essere rimpatriati.

Non è che gli stranieri hanno una naturale tendenza a delinquere, è che la miseria spinge praticamente chiunque a delinquere...

 

Omocrazia
Posted
1 hour ago, Pugsley said:

Che il caldo sia una cosa positiva lo rileva anche l'Estimo, che dà un valore maggiore alle case esposte a Sud ed ad Ovest, non solo come valore, ma anche come valutazione energetica 

L'esposizione è importante per la luce (che ovviamente significa anche calore): quindi est, ovest e sud.  Meglio se poi la casa è esposta anche al nord (ovviamente non SOLO al nord), perché d'estate si può sfruttare anche la parte meno esposta al calore solare.

3 minutes ago, schopy said:

ma mica abbiamo il 30% di stranieri nella popolazione generale, sono circa il 9%, e se gli stranieri rappresentano più del 30% dei detenuti direi che tendono a delinquere di più...

Beh questo è vero (se i numeri sono corretti...).

5 minutes ago, schopy said:

Non è che gli stranieri hanno una naturale tendenza a delinquere, è che la miseria spinge praticamente chiunque a delinquere...

Possibile, anche se l'equiparazione miserabile=delinquente forse non è il massimo della considerazione umanitaria!  Peraltro se le persone miserabili sono soprattutto straniere e clandestine (se non è vero, è verosimile), probabilmente (accettando l'equazione di cui sopra) sono anche quelle più inclinate a delinquere. Comunque terrei conto anche di certi retaggi culturali. Per esempio è noto che i nomadi non considerano particolarmente delittuoso il furto (purché compiuto all'esterno del loro clan di origine), quando addirittura non lo considerano un normale "lavoro", come s'è udito recentemente dichiarare da un tizio nomade in occasione di un increscioso fatto di cronaca...

Posted
46 minutes ago, Omocrazia said:

Possibile, anche se l'equiparazione miserabile=delinquente forse non è il massimo della considerazione umanitaria!

Perché evidentemente tu hai una visione edulcorata della povertà...mentre io posso ben capire che un disoccupato o chi vive solo di lavori saltuari e non ha una rete sociale di protezione possa decidere di spacciare un po' di fumo per provare a campare decentemente. Semmai lo scandalo è che per il piccolo spaccio si finisca in galera.

50 minutes ago, Omocrazia said:

Peraltro se le persone miserabili sono soprattutto straniere e clandestine (se non è vero, è verosimile), probabilmente (accettando l'equazione di cui sopra) sono anche quelle più inclinate a delinquere

È questa inferenza ad essere razzista 😅

Omocrazia
Posted
7 minutes ago, schopy said:

È questa inferenza ad essere razzista

Il problema non è se sia o no razzista, ma se sia o no vera...🤔

 

8 minutes ago, schopy said:

Perché evidentemente tu hai una visione edulcorata della povertà

Non della povertà, ma semmai dell'umanitarismo... (Ma non è la mia visione, dato che non considero l'uomo naturalmente buono e quindi l'espressione dell'umanità necessariamente mite e benevola verso gli altri).

12 minutes ago, schopy said:

mentre io posso ben capire che un disoccupato o chi vive solo di lavori saltuari e non ha una rete sociale di protezione possa decidere di spacciare un po' di fumo per provare a campare decentemente.

Sì, comprensibile, ma di questa stregua ogni regola sociale sarebbe vana, perché si potrebbe sempre invocare il proprio stato miserabile (soggettivamente giudicato per di più...) per infrangerla!

14 minutes ago, schopy said:

Semmai lo scandalo è che per il piccolo spaccio si finisca in galera.

Personalmente non trovo particolarmente deprecabile chi venda, non più almeno di chi compri (ciò vale per droga, armi e cose simili).  Questo ovviamente prescindendo dagli altri reati annessi e connessi. D'altronde, se il proposito è la repressione del fenomeno, probabilmente il reato di vendita in sé, al minuto o all'ingrosso, non può essere soppresso.

andreaquartu
Posted
4 hours ago, Omocrazia said:

Non saprei dire, perché le statistiche in merito sembrano rivelare altro, almeno per l'Italia. Ma è anche vero che alle statistiche si può far dire (quasi) tutto quello che si vuole: dipende da chi le legge e  

Le statistiche dicono che Quel 4-5% di popolazione musulmana in Italia (milioni di individui) siano in numeri assoluti in maggioranza delinquenti? 

5 hours ago, Omocrazia said:

.  Ma è chiaro che quest'assimilazione totale è irrealistica e forse neppure sarebbe opportuna. 

Molti non capiscono o vogliono capire che in uno stato laico,nei limiti della legge, posso mettere le istituzioni religiose e relative strutture che voglio.

Pure un cimitero musulmano se ne ho voglia 

2 hours ago, schopy said:

 

, ma troppo spesso i sedicenti intellettuali di sinistra non riescono a dare risposte sensate (è gente da cineforum e da manifestazioni colorate, con le percentuali si confondono sempre).

 

 

.

 

Quanto e' vero.

Uno dei motivi per cui stiamo messi così male 

Posted
2 hours ago, Omocrazia said:

Sì, comprensibile, ma di questa stregua ogni regola sociale sarebbe vana, perché si potrebbe sempre invocare il proprio stato miserabile (soggettivamente giudicato per di più...) 

Non ci intendiamo. Io non voglio lasciare i delinquenti a piede libero perché, forse, dal mio punto di vista, delinquono anche perché sono poveri; io voglio che si punti, per quanto possibile, a ridurre via via tutte quelle condizioni di povertà materiale che mettono le persone nella condizione di delinquere...chiaro che non si tratta di un obiettivo realizzabile, è un ideale cui tendere.

1 hour ago, andreaquartu said:

Quanto e' vero.

Uno dei motivi per cui stiamo messi così male 

Non fraintendermi eh, io sono proprio tipo da cineforum e manifestazioni colorate...diciamo che mi piace ridere dei tic del mio gruppo 😄

Poi, tutto dipende da come si vogliono spendere i soldi pubblici. Più carceri e più deportazioni in Albania o più fondi per avvocati d'ufficio e mediatori culturali? (non sono ingenuo e so che non risolviamo tutto così, precedo le vostre obiezioni)

3 hours ago, Omocrazia said:

Il problema non è se sia o no razzista, ma se sia o no vera...🤔

Ora, se a parità di reato commesso è più difficile per uno straniero (o comunque per chi è più povero e meno inserito) accedere a pene alternative alla detenzione, non è COSÌ STRANO che poi in carcere troviamo un sacco di stranieri condannati per reati di microcriminalità, no?

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