Freewheeler Posted November 23, 2015 Author Posted November 23, 2015 ...questo non è appunto un po' in controtendenza coll'ipotesi che la virilizzazione occorra per aderire ad un modello eteronormativo...?Dagli studi emerge un quadro che ci può suggerire come l'iper virilizzazione sia il "passo avanti" all'effeminatezza. Il gay che si iper mascolinizza perché vuole sentirsi accettato dalla società in quanto più "maschio" snobba spesso i ragazzi effemminati, a cui invece lui spesso piace molto (e che si snobbano tra loro). Per capire se tale ipotesi possa essere vera ci vorrebbe qualcuno che conosca bene l'evoluzione culturale e sociale della comunità gay (occidentale) nell'ultimo mezzo secolo.
Freewheeler Posted November 23, 2015 Author Posted November 23, 2015 Il "passo avanti"? In che senso? Intendo sempre nell'ottica di una pressione eteronormativa. Si passa dall'essere effemminanto perché, essendo gay, ci si sente irrimediabilmente meno "maschi" degli etero alla realizzazione che non solo si può, ma si deve sembrare il più "maschio" possibile per essere maggiormente accettati.
Almadel Posted November 23, 2015 Posted November 23, 2015 Ma così per essere sicuri di essere liberi dalle pressioni sociali dobbiamo per forza essere mediocri?
Freewheeler Posted November 23, 2015 Author Posted November 23, 2015 Ma così per essere sicuri di essere liberi dalle pressioni sociali dobbiamo per forza essere mediocri? Onestamente non penso questo, ma che se sto bene con la mia mediocrità e di quello che la società crede m'importa il giusto va bene così Comunque con questo ragionamento non intendo dire che l'essere "maschile o "effemminato" sia negativo in se, bisogna solo vedere quale sia la loro origine. Ma questo discorso vale per molte manifestazioni comportamentali dell'uomo.
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