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In amore vince chi fugge?


Chaos

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Titolo sbagliato), In amore vince davvero chi fugge? 

 

- secondo voi nei vari step del frequentare una persona, ci si viene incontro vicendevolmente, o quasi sempre c’è qualcuno che rincorre qualcun’altro?

e nel secondo caso, a me sembra che coloro che sono difficili da raggiungere o meglio giocano a “hard to get” (sia fisicamente che sentimentalmente), siano quelli che alla fine si fidanzano, mentre chi ci prova troppo, o troppo disponibile, spesso viene dato per scontato, perché in fondo tutti preferiscono andare dietro all’inarrivabile piuttosto che una preda facile.

 

- e per quanto riguarda il sesso, quanti di voi frequenterebbero uno che ve l’ha mollato già al primo incontro? tanto per essere diretti  :ling: 

personalmente (a prescindere dall’importanza dei ruoli), a me sembra che, similmente alle frequentazioni tra etero, ci sia un po’ di “perbenismo” in giro, in cui se un attivo vuole andare a letto fin dal primo incontro è ok, se invece lo fa un passivo appare come uno facile, e non un buon materiale per una possibile relazione.

Edited by Chaos
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perchè vai cercando una regola generale in qsa che, per sua stessa definizione, non ha MAI avuto regole??

 

l'unica risposta che ti si può dare è:

DIPENDE!

  • dipende dalla chimica/sintonia che trovi con l'altro (o l'altra): c'è chi resta folgorato dal colpo di fumine, chi invece vuol conoscere meglio il possibile partner
  • dipende dal contesto in cui ci si conosce (lavoro? cena con amici? una festa? in disco? in qualche fratta di battuage?)
  • dipende dal fatto se hai o no casini e/o preoccupazioni per la testa che non ti fanno considerare interessante l'altr*

eccetera eccetera eccetera..

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Per la prima questione mi viene da dire solo: dipende.

E' difficile stabilire agli inizi chi piace di più a chi,più si va avanti nel conoscere qualcuno più se ne scoprono lati che ci possono portare a desiderarlo più o meno.Sarebbe bello pensare che ci si viene incontro a vicenda ma in verità mi sono convinto che c'è sempre quello che cade di più nella trappola e quello meno quindi non proprio un rincorrersi ma c'è chi sta un passetto indietro.In effetti ho notato anche io che chi si dimostra più aperto nella conversazione.nel cercare l'altro perde un pò di fascino o di mistero.Il corteggiamento è un vero e proprio gioco con delle regole.

Per la seconda questione beh ci può stare dai che due si trovino particolarmente bene e si attraggano cosi tanto che il più audace si fa avanti.Non necessriamente deve essere un superficialotto o uno che si è divertito e via.Generalizzare mi viene difficile

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Si, credo che dipenda molto da persona a persona. Personalmente quando fanno un po' i difficili e si fanno desiderare mi piacciono di più (ovviamente senza esagerare), perchè la conquista diventa più una sfida :D Mentre se ci stanno subito e mi rincorrono finiscono per annoiarmi presto... Ma credo che sia una cosa molto soggettiva, non penso ci sia una ricetta universale su questo tema!

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Far capire che si ha bisogno di amore

è sicuramente la cosa più anti-erotica in assoluto.

 

Tutti vogliamo sentirci speciali e niente ci fa sentire meno speciali

di una persona che cerca qualcuno da amare;

perché ovviamente sembra che vada bene uno qualsiasi.

 

Certamente in amore vince chi non fa il disperato.

 

L'esperienza insegna invece che è irrilevante sapere dopo quanto avete fatto sesso.

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Far capire che si ha bisogno di amore

è sicuramente la cosa più anti-erotica in assoluto.

 

Tutti vogliamo sentirci speciali e niente ci fa sentire meno speciali

di una persona che cerca qualcuno da amare;

perché ovviamente sembra che vada bene uno qualsiasi.

 

Certamente in amore vince chi non fa il disperato.

 

L'esperienza insegna invece che è irrilevante sapere dopo quanto avete fatto sesso.

Dire che condivido è poco, hai sintetizzato il mio pensiero.

 

Aggiungo solo una cosa, di non dare l'idea di aver bisogno perché appesantisce tutto.La gente ama e stima le persone autonome e il conoscersi va visto senza pretese.

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Far capire che si ha bisogno di amore

è sicuramente la cosa più anti-erotica in assoluto.

 

Tutti vogliamo sentirci speciali e niente ci fa sentire meno speciali

di una persona che cerca qualcuno da amare;

perché ovviamente sembra che vada bene uno qualsiasi.

 

Certamente in amore vince chi non fa il disperato.

Jeez non potrei essere più d'accordo 

 

però per quanto uno sia indipendente, "felicemente single" o un lupo solitario, tutti noi siamo più felici quando siamo in compagnia e amati e ricambiati, è nella natura dell'essere umano...quindi il fatto sta nel non farlo capire all'altro e non sembrare bisognosi.

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Condivido del tutto il pensiero di Almadel,nessuno vuo le sentirsi un chiodo scaccia chiodo o meglio ancora qualcuno con cui soddisfare questa necessità di amare.E' bello il sentire nascere piano piano quel feeling,quell'attrazione non solo sessuale ma mentale che porta entrambi ad avvicinarsi reciprocamente.

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Non capisco perché si debba vincere qualcosa.

 

Sarà pur vero che mediamente il soggetto solitario, misterioso, enigmatico, risoluto, perfetto in sé, risulta più interessante da abbordare, quasi fosse una sfida personale a demolirgli questa posa narcisistica. Ma una posa, si sa, si scioglie in un attimo ed è inutile fingersi emotivamente stabili e rocciosi quando si è, magari, ipersensibili e davvero bisognosi di affetto, che è poi un bisogno universale e sano. Inoltre è molto meno faticoso.

 

S.

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  • 3 weeks later...

A causa di vicende personali mi aggiungo alla conversazione!!!ma secondo voi ... dopo 3 mesi di frequentazione nonostante il tanto tempo passato insieme è possibile che l'amore non sbocci proprio a casa del fatto che uno risulti essere troppo disponibile? mi sono sentito dire non " non so se potrò mai innamorarmi di te ma spero vivamente di si perché sei speciale!!che ansia :/

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A causa di vicende personali mi aggiungo alla conversazione!!!ma secondo voi ... dopo 3 mesi di frequentazione nonostante il tanto tempo passato insieme è possibile che l'amore non sbocci proprio a casa del fatto che uno risulti essere troppo disponibile? mi sono sentito dire non " non so se potrò mai innamorarmi di te ma spero vivamente di si perché sei speciale!!che ansia :/

 

Guarda ma non definirti con il tuo ragazzo, state bene insieme? Lui ha riguardi per te? Ti pensa? Prova delle emozioni? Per certe cose non servono parole, più cerchi conferme, più alimenti i suoi dubbi, goditi la tua storia giorno per giorno e rimande il tempo delle definizioni vedrai che con questo atteggiamento sarà lui a dirti ti amo e se non lo farà se non altro saprai di non aver sbagliato.

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Far capire che si ha bisogno di amore

è sicuramente la cosa più anti-erotica in assoluto.

 

Tutti vogliamo sentirci speciali e niente ci fa sentire meno speciali

di una persona che cerca qualcuno da amare;

perché ovviamente sembra che vada bene uno qualsiasi.

 

Certamente in amore vince chi non fa il disperato.

 

L'esperienza insegna invece che è irrilevante sapere dopo quanto avete fatto sesso.

 

 

Hai sintetizzato alla perfezione quello che mi disse un ragazzo due anni fa. Io ero persa per lui, a un certo punto scoppiai e glielo dissi, e gli feci anche capire quanto fosse importante per me, quanto fossi sola e avessi bisogno di qualcuno, e la risposta è stata, seppur meno gentile, la tua: "Io non voglio stare con qualcuno perché quel qualcuno deve essere amato, ma perché lui/lei cerca me perché io ho qualcosa di particolare, non perché posso farlo sentire amato..."

Devo dire, è una cosa che ho imparato. Faticosamente e con molto dolore, ma l'ho  imparata. 

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Non capisco perché si debba vincere qualcosa.

 

Sarà pur vero che mediamente il soggetto solitario, misterioso, enigmatico, risoluto, perfetto in sé, risulta più interessante da abbordare, quasi fosse una sfida personale a demolirgli questa posa narcisistica. Ma una posa, si sa, si scioglie in un attimo ed è inutile fingersi emotivamente stabili e rocciosi quando si è, magari, ipersensibili e davvero bisognosi di affetto, che è poi un bisogno universale e sano. Inoltre è molto meno faticoso.

 

S.

 

Momento.

 

Un soggetto così è più interessante da abbordare?

Perché non ho mai trovato qualcuno con questo pensiero?

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