November 9, 201411 yr Obama comunque i suoi due mandati li ha fatti e dopo così tanto tempo è anche normale che il consenso vada scemando per un presidente, in particolare vista la difficile situazione che ha dovuto gestire Obama in medioriente. In ogni caso non vedo tra i repubblicani nessun gigante da presentare alle prossime presidenziali, i democratici invece hanno ancora la Clinton che si è probabilmente astutamente defilata due anni fa dall'amministrazione Obama proprio per non rischiare di rimanere travolta dal dissenso. Edited November 9, 201411 yr by Sbuffo
November 9, 201411 yr obama era riuscito a mobilizzare tutto il bacino dei suoi potenziali elettori con una rete fittissima di volontari che raggiunsero tutto il suo elettorato (gay, neri, ispanici, ... tante minoranze che messe assieme lo fecero vincere). se i democratici non riusciranno a ripetere l'operazione la vedo durissima per loro vincere di nuovo. i repubblicani cercheranno inoltre di imitare l'operazione di mobilitazione generale democratica delle ultime presidenziali. Edited November 9, 201411 yr by marco7
November 11, 201411 yr Mi domando se una democrazia è davvero tale quando le opzioni sono quasi da sempre solo due In effetti quest'idea, molto radicata, del sistema bipartitico e del voto utile è stata anche oggetto di satira, ad esempio nei "Simpson": ricordo un episodio in cui Kang e Kodos, per conquistare gli Stati Uniti, si sostituiscono ai due candidati alle presidenziali, in modo che gli americani siano costretti a eleggere uno dei due perché "è un sistema bipolare". https://www.youtube.com/watch?v=rAT_BuJAI70
November 11, 201411 yr La caratteristica del mondo occidentale secondo me non riguarda la "democrazia" quanto i diritti civili e la libertà d'espressione: cose che finora sono state incompatibili con le dittature.
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