Luca1919 Posted January 5, 2014 Posted January 5, 2014 "Liceo. Primo anno. Testa bassa.Cuffie all’orecchio, è un’abitudine.Grida e sorride, tutta la massa.Compagna de scòla, la solitudine.Ultimo banco. Attento e rapace.Studio sui libri de ‘sti pensieri.A stare con gli altri non sono capace.Han fogli leggeri. I miei sono neri.Lo sento. In me. Qualcosa non va.C’ho ‘na passione sbajata. Malata.A vorte me dico “Dài, passerà.”Ma ormai la speranza l’ho abbandonata.La classe me guarda. Ride. Sghignazza.‘Sto còre acciaccato è come ‘n’incudine.Dicono “Frocio” e questo m’ammazza.Affondo e sprofondo nell’inquietudine.Mamma, non piagne. Sai, me dispiace.Sarei qualcun altro, io, volentieri.Ho dentro ‘na voce sottile, non tace.E stanno in silenzio i miei desideri.Oggi è oscurato er sole in città.‘Sta piccola vita l’ho dimenticata.Spero la mamma me perdonerà.Dall’ultimo piano me butto in picchiata." Er Falco (Poeti der Trullo)
MrPicasso Posted January 5, 2014 Posted January 5, 2014 Ho sentito il cuore scendere in picchiata all'ultimo verso...
CorsaroneroA Posted January 5, 2014 Posted January 5, 2014 Ho sentito il cuore scendere in picchiata all'ultimo verso... a chi lo dici...
Schlechtbumen Posted January 5, 2014 Posted January 5, 2014 Così triste...gli ultimi due versi sono pura tristezza
unmondomigliore Posted January 6, 2014 Posted January 6, 2014 (edited) La poesia è senz'altro bella, oltretutto scritta con un linguaggio colorito (penso che sia romano) e scorrevole. Il finale è tristissimo ma anche (ahime) realistico. Descrive la situazione *- o più che altro i sentimenti - di ragazzi persi nella sofferenza e nella solitudine e che hanno perso ormai speranza nel loro futuro. Mi ritrovo molto nei sentimenti di chi ha scritto la poesia. Ma sono proprio questi sentimenti che mi inducono a combattere giorno per giorno e andare avanti.....diciamo che è proprio questa battaglia continua che dà senso alla mia vita e non rinuncerei mai a darla vinta alla gente che mi giudica e che non sa un c*** di me (detto proprio sinceramente): Edited January 6, 2014 by unmondomigliore
CorsaroneroA Posted January 6, 2014 Posted January 6, 2014 La poesia è senz'altro bella, oltretutto scritta con un linguaggio colorito (penso che sia romano) e scorrevole. Il finale è tristissimo ma anche (ahime) realistico. Descrive la situazione *- o più che altro i sentimenti - di ragazzi persi nella sofferenza e nella solitudine e che hanno perso ormai speranza nel loro futuro. Mi ritrovo molto nei sentimenti di chi ha scritto la poesia. Ma sono proprio questi sentimenti che mi inducono a combattere giorno per giorno e andare avanti.....diciamo che è proprio questa battaglia continua che dà senso alla mia vita e non rinuncerei mai a darla vinta alla gente che mi giudica e che non sa un c*** di me (detto proprio sinceramente): Il problema è che c'è gente molto più debole che si arrende subito senza reagire e pensa che l'uncio modo per uscirne sia buttarsi giù dalla finestra per far vivere con i rimorsi chi prima ti prendeva in giro
Mina Vagante Posted January 7, 2014 Posted January 7, 2014 Deliziosa. E crudele. Deliziosamente crudele.
unmondomigliore Posted January 7, 2014 Posted January 7, 2014 Si, è romano! è una lingua che adoro :)
Vito_91 Posted January 8, 2014 Posted January 8, 2014 Bella e triste, però se la poesia non da emozioni non è poesia
ricciolone Posted January 8, 2014 Posted January 8, 2014 Mi ha lasciato frastornato perché è un vero pugno nello stomaco. Bellissima.
Norwood Posted January 9, 2014 Posted January 9, 2014 (edited) però se la poesia non da emozioni non è poesia perché tu non hai provato niente scusa? Io mi ci sono immedesimato un sacco e l'ultimo verso mi ha dato la pelle d'oca Edited January 9, 2014 by Norwood
Vito_91 Posted January 9, 2014 Posted January 9, 2014 Si si certo che ho provato un'emozione. Quindi nonostante sia triste mi piace; quel però voleva essere un nonostante, per dire che nonostante sia triste è bella..
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