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"Liceo. Primo anno. Testa bassa.
Cuffie all’orecchio, è un’abitudine.
Grida e sorride, tutta la massa.
Compagna de scòla, la solitudine.

Ultimo banco. Attento e rapace.
Studio sui libri de ‘sti pensieri.
A stare con gli altri non sono capace.
Han fogli leggeri. I miei sono neri.

Lo sento. In me. Qualcosa non va.
C’ho ‘na passione sbajata. Malata.
A vorte me dico “Dài, passerà.”
Ma ormai la speranza l’ho abbandonata.

La classe me guarda. Ride. Sghignazza.
‘Sto còre acciaccato è come ‘n’incudine.
Dicono “Frocio” e questo m’ammazza.
Affondo e sprofondo nell’inquietudine.

Mamma, non piagne. Sai, me dispiace.
Sarei qualcun altro, io, volentieri.
Ho dentro ‘na voce sottile, non tace.
E stanno in silenzio i miei desideri.

Oggi è oscurato er sole in città.
‘Sta piccola vita l’ho dimenticata.
Spero la mamma me perdonerà.
Dall’ultimo piano me butto in picchiata."

 

 

Er Falco (Poeti der Trullo)

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Bellissima e terribile al tempo stesso

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Ho sentito il cuore scendere in picchiata all'ultimo verso...

CorsaroneroA
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Ho sentito il cuore scendere in picchiata all'ultimo verso...

a chi lo dici...

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Bella, bellissima :cry: :cry: 

Schlechtbumen
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Così triste...gli ultimi due versi sono pura tristezza :frown:

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triste, intensa e profonda.

unmondomigliore
Posted (edited)

La poesia è senz'altro bella, oltretutto scritta con un linguaggio  colorito (penso che sia romano) e scorrevole. Il finale è tristissimo ma anche (ahime) realistico. Descrive la situazione *- o più che altro i sentimenti - di ragazzi persi nella sofferenza e nella solitudine e che hanno perso ormai speranza nel loro futuro. 

 

Mi ritrovo molto nei sentimenti di chi ha scritto la poesia. Ma sono proprio questi sentimenti che mi inducono a combattere giorno per giorno e andare avanti.....diciamo che è proprio questa battaglia continua che dà senso alla mia vita e non rinuncerei mai a darla vinta alla gente che mi giudica e che non sa un c*** di me (detto proprio sinceramente):

Edited by unmondomigliore
CorsaroneroA
Posted

La poesia è senz'altro bella, oltretutto scritta con un linguaggio  colorito (penso che sia romano) e scorrevole. Il finale è tristissimo ma anche (ahime) realistico. Descrive la situazione *- o più che altro i sentimenti - di ragazzi persi nella sofferenza e nella solitudine e che hanno perso ormai speranza nel loro futuro. 

 

Mi ritrovo molto nei sentimenti di chi ha scritto la poesia. Ma sono proprio questi sentimenti che mi inducono a combattere giorno per giorno e andare avanti.....diciamo che è proprio questa battaglia continua che dà senso alla mia vita e non rinuncerei mai a darla vinta alla gente che mi giudica e che non sa un c*** di me (detto proprio sinceramente):

Il problema è che c'è gente molto più debole che si arrende subito senza reagire e pensa che l'uncio modo per uscirne sia buttarsi giù dalla finestra per far vivere con i rimorsi chi prima ti prendeva in giro

Mina Vagante
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Deliziosa. E crudele.

 

Deliziosamente crudele.

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(penso che sia romano)

 

Si, è romano!

unmondomigliore
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Si, è romano!

è una lingua che adoro :)

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Bella e triste, però se la poesia non da emozioni non è poesia

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 Mi ha lasciato frastornato perché è un vero pugno nello stomaco. Bellissima.

Posted (edited)

però se la poesia non da emozioni non è poesia

 

perché tu non hai provato niente scusa? Io mi ci sono immedesimato un sacco e l'ultimo verso mi ha dato la pelle d'oca

Edited by Norwood
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terribile quanto profonda...ho i brividi

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Si si certo che ho provato un'emozione. Quindi nonostante sia triste mi piace; quel però voleva essere un nonostante, per dire che nonostante sia triste è bella..

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