August 17, 201313 yr Salve a tutti! Come vi reputate voi? Siete di quelli che faticano ad aprirsi agli altri, magari un po' diffidenti, che non saranno mai l'anima della festa ( sempre se ad una festa ci si trovano... ) e che gli amici, meglio pochi ma buoni... o siete di quelli che si trovano bene con tutti, quando c'è da buttarsi e da provare qualcosa di nuovo sono i primi a farsi avanti, e non si scompongono se si tratta di farsi notare? Scrivete un po' anche perché vi sentite in un modo o nell'altro, e quali sono i vostri comportamenti in genere con le altre persone, come "testimonianza" :) Io mi reputo piuttosto introversa. Quando conosco una persona nuova, sono sempre un pochino diffidente, devo un po' "squadrare" la persona per capire che tipo è, e mi apro solo se capisco che mi posso fidare, solo se vedo che è una persona con cui ci si può tranquillamente confidare senza che sparli alle spalle. Mi piace molto stare ad ascoltare quello che dicono gli altri.... non intervengo molto XD Preferisco stare con un gruppo piccolo ma fidato, se sono in un gruppo numeroso e conosco poche persone, posso sentirmi in imbarazzo...
August 17, 201313 yr Io sono estroverso ed introverso contemporaneamente :) nel senso che adoro parlare, con me non esistono situazioni di silenzi imbarazzanti, al costo di parlare da solo. Quindi da questo punto di vista sono estroverso. Sono anche introverso perchè anche io non mi fido di nessuno al cento per cento, e poi perchè non mi trovo bene con tutti, ma perchè sono poche le persone che ritengo alla mia altezza :P
August 17, 201313 yr Sicuramente introverso... non riesco prorpio ad aprirmi, soprattutto con quelle persone che conosco poco o nulla. Riesco ad aprirmi di più solo se mi trovo bene con l'altra persona e se abbiamo anche qualcosa in comine!
August 17, 201313 yr Dipende molto dal contesto e dalla situazione e dal grado di confidenza che ho con le persone presenti. In altre parole mi adeguo terribilmente all'atmosfera che percepisco nel luogo dove mi trovo, arrivando a fare figure da pseudo-sociopatica o da intrattenitrice della serata. Di natura sono comunque parecchio introversa, solo poche persone che mi conosco almeno da una decina di anni conoscono bene o male il mio modo di approcciarmi, riuscendo a distinguere quando son in modalità "falsissima estroversa". Di mio comunque mi piace stare fra la gente, seppur è difficile che mi apra. Solo di recente sto smussando un po' questo mio lato.
August 17, 201313 yr Io faccio parte della categoria degli introversi, diffidenti, dai pochi amici veri ma buoni e quelli che ad una festa non saranno mai al centro dell'attenzione. :P Non mi riesce semplice fare amicizia rapidamente, con poche battute e senza pensarci troppo. Mantengo questo carattere sin da quando ero piccino!
August 17, 201313 yr Direi introverso, penso sia un meccanismo di difesa, retaggio di una certa insicurezza sessuale.
August 17, 201313 yr Sono molto introverso. Quando parlo con qualcuno, appaio molto spesso freddo e distaccato. Sono taciturno e parlo solo quando ho qualcosa da dire. Però quando ho un amico e tra di noi c'è confidenza, divento un' altra persona, sono disponibile, parlo di più, molti dicono che divento affettuoso, ma rimango sempre riservato e tranquillo. Un mio pallino fisso è il concetto di amicizia, vedo questa cosa con bipolarismo, o sono falso o sono un vero amico, non riesco ad essere metà e metà. Riesco a fare "buon viso a cattivo gioco" solo con persone per le quali non provo alcun sentimento.
August 17, 201313 yr "introverso verso tutto quel che per te ha senso" Questa frase mi rispecchia molto nel senso Che mi sento molto lontano rispetto ai Ragazzi/e della miá etá e davvero non riesco Ad aprirmi con nessuno per il fatto che non Riesco facilmente a capire il senso di molte cose O i discorsi che fanno.. Non mi reputo migliore Ma credo di essere diverso.. Ho pochissimissimi amici e con loro mi apro Al 1000% mentre con tutti gli altri sono come ho Detto introverso.. Faccio un esempio.. L'altra sera era con un mio amico e delle amiche Sue che io non conosco bene.. Faccio un discorso serio sulla morte (viva L'allegria) e sulla religione (cheppalle!) e una Si mette a ridere come se io stessi facendo Battute!! Le ho detto "va che son serio" ma Niente da fare.. Oppure quando son comn molta gente e tutti Vogliono ballare e bere.. Io davvero mi sento Escluso (non che mi importi molto) e non Riesco a trovare alcun discorso da fare.. Se invece un perfetto sconosciuto mi chiede Aiuto per chiudere un trick con lo skate Diciamo che divento molto estroverso!
August 17, 201313 yr Mi trovo molto in linea col pensiero di faby. Se dovessi dare una risposto sceglierei introverso, ma al contempo non posso dire di esserlo davvero. Dipende molto dal contesto. I discorsi seri (con i miei compagni di classe, per esempio) non attecchiscono, e questo lo trovo molto triste XD Però se qualcuno mi chiede il parere su una cover di glee o come fare un buon top spin nel tennis, il mio modo di pormi cambia notevolmente.
August 17, 201313 yr Ma, prima ero molto più introverso, ultimamente ho iniziato a parlare molto di più. Con gli amici beh ovviamente non c'è problema, e adesso neanche quando si tratta di conoscere gente nuova. L'unico chiodo che mi si infilza nel cervello è quando ho a che fare con ragazzi che mi piacciono e li vedo per la prima volta: allora li vado in modalità stand-by, più che altro perché inizio a pensare di non risultare troppo diretto con certe espressioni facciali o occhiate( eh, mi dicono tutti che mi si legge tutto in viso).
August 17, 201313 yr attenzione a non valutare introversione ed estroversione semplicemente da un comportamento esterno di maggiore o minore apertura e loquacità il nucleo della differenza è che l'estroverso presta estrema attenzione al mondo esterno e spesso non è consapevole dei suoi stessi stati d'animo, mentre l'introverso è molto attento al suo mondo interiore ma esprime spesso una scarsa empatia per il mondo esterno, tanto da non essere a volte consapevole dei danni che è in grado di procurare alle relazioni e rapporti interpersonali con i suoi discorsi o giudizi, che magari rispondono perfettamente ai suoi criteri morali interiori, ma che non sempre sono "adeguati" al momento faccio un esempio: ci sono i loquaci che si interrompono spesso nel loro discorso ogni volta che avvertono un turbamento nell'interlocutore, o il suo desiderio di intervenire, questi sono loquaci estroversi sono bravissimi a fare salotto ma spesso perdono il filo dei loro stessi discorsi e dunque sono poco efficaci nell'esprimere il proprio pensiero però sono duttili a modificare il proprio punto di vista sulla base dei desideri dell'interlocutore e dunque sono ottimi venditori o politici il loquace introverso è invece uno che non si ferma mai, parla per arrivare a dimostrare la sua tesi, accada quel che accada, e si infastidisce se qualcuno nella compagnia osa cambiare discorso questo tipo di persona è efficacissima nell'esprimere il proprio punto di vista ma non è brava a creare coesione tra gli interlocutori altro esempio: in tempo di pace o di crescita l'estroverso "vince" nella società e sul lavoro perché è in grado di cavalcare l'onda in tempo di guerra o in momenti difficili invece vince l'introverso, perché quello che accade fuori non turba il suo ordine interiore ovviamente, dopo questa tirata, avrete capito che io sono un introverso Edited August 17, 201313 yr by conrad65
August 17, 201313 yr Mmm non sono molto d'accordo con la tua tesi... Io mi reputo introverso perchè faccio fatica ad esternare Le mie sensazioni agli sconosciuti.. Ma se uno mi fa un discorso seriamente credo di poterlo seguire Senza problemi ed eventalmente criticarlo.. E nonostante sono introverso riconosco al volo le sensazioni Di chi mi sta intorno.. Quello che accade fuori puó turbare sia un estroverso sia un introverso Dipende dalla "sensibilitâ" della persona.
August 17, 201313 yr Probabilmente la domanda di Purple91 voleva semplicemente essere: "Siete socievoli o timidi?" e non intendeva aprire un dibattito sulla psicologia di Jung :)
August 17, 201313 yr mi reputo introverso, non riesco più a fidarmi facilmente delle persone sia nuove che vecchi amici, per ogni cosa che mi succede mi pongo sempre mille punti interrogativi, di solito sono il tipo che ascolta gli altri mentre parlano e io mi diverto ad ascoltare oppure intervengo poche volte ma solo per il fatto che ho sempre il terrore di dire cavolate e penso continuamente che gli altri siano migliori di me quindi meglio stare zitto. Questo diciamo che succede spesso quando sono con un gruppetto di persone, se invece sono con quei pochi ma buoni amici vado liscio come l'olio. Un altro aspetto è il pensare troppo (è legato all'essere introverso?).... penso penso e ripenso ... ma i miei pensieri si focalizzano sui miei problemi, quindi in un certo senso mi complico da solo la vita.
August 17, 201313 yr ma daiiiiiiii ho appena scritto sopra che ho il terrore di dire cavolate e tu mi rispondi con un solo Direi di no.. faby sei senza cuore XD e cmq potrebbe starci
August 17, 201313 yr ufff ... allora diciamo che era più un aspetto personale del mio carattere e della mia psicologia contorta !! però mi è venuta in mente un altra testimonianza del mio essere introverso. Esempio: da sempre in classe non sono mai stato propenso al confronto con gli altri, e sicuramente non ero il primo ad alzare la mano per dire il mio pensiero. Preferivo tenere tutto per me.
August 17, 201313 yr Esempio: da sempre in classe non sono mai stato propenso al confronto con gli altri, e sicuramente non ero il primo ad alzare la mano per dire il mio pensiero. Preferivo tenere tutto per me. Anch'io Edited August 17, 201313 yr by Mikafan
August 17, 201313 yr L'esempio é giusto! Riguardo alle seghe mentali tutti se le fanno (intro ed estro) Solo che noi intro ci teniamo spesso il dolore dentro mentre gli Estro riescono ad aprirsi e parlarne piú facilmente con gli altri (e questo è sicuramente positivo..).
August 17, 201313 yr Solo che noi intro mi fa strano immaginarti introverso .... leggendoti qua e là sul forum mi ero fatto un idea diversa (prendila come un pensiero estemporaneo da parte di uno sconosciuto)
August 17, 201313 yr Author attenzione a non valutare introversione ed estroversione semplicemente da un comportamento esterno di maggiore o minore apertura e loquacitàil nucleo della differenza è che l'estroverso presta estrema attenzione al mondo esterno e spesso non è consapevole dei suoi stessi stati d'animo, mentre l'introverso è molto attento al suo mondo interiore ma esprime spesso una scarsa empatia per il mondo esterno, tanto da non essere a volte consapevole dei danni che è in grado di procurare alle relazioni e rapporti interpersonali con i suoi discorsi o giudizi, che magari rispondono perfettamente ai suoi criteri morali interiori, ma che non sempre sono "adeguati" al momento Sono d'accordo rispetto all'introverso che presta più attenzione al mondo interiore e l'estroverso a quello esteriore. Giuste osservazioni. :) Però come ha sottolineato Almadel il mio voleva essere un topic simpatico e poco impegnativo appunto ^^ mi reputo introverso, non riesco più a fidarmi facilmente delle persone sia nuove che vecchi amici, per ogni cosa che mi succede mi pongo sempre mille punti interrogativi, di solito sono il tipo che ascolta gli altri mentre parlano e io mi diverto ad ascoltare oppure intervengo poche volte ma solo per il fatto che ho sempre il terrore di dire cavolate e penso continuamente che gli altri siano migliori di me quindi meglio stare zitto. Questo diciamo che succede spesso quando sono con un gruppetto di persone, se invece sono con quei pochi ma buoni amici vado liscio come l'olio. Un altro aspetto è il pensare troppo (è legato all'essere introverso?).... penso penso e ripenso ... ma i miei pensieri si focalizzano sui miei problemi, quindi in un certo senso mi complico da solo la vita. Uguale! Mi capita spesso di sentirmi "peggio" degli altri e di stare zitta perché penso di dire cavolate, se sono in un gruppo numeroso poi rimango solo a fare l'osservatrice della situazione. Odio fare brutte figure o sembrare stupida. E sì, anch'io sono di quelle che pensa e ripensa troppo XP Anch'io faby91 lo facevo estroverso! XD
August 17, 201313 yr Author Evidentemente sì faby, siamo già in 3 ad avere il 91 alla fine del nick in questo topic! In questo forum va di moda essere nati nel '91... e magari qualcuno di noi sta solo facendo finta di essere nato nel '91 mettendolo nel nick... anche se è dell'87 magari.... uhmmm.... sono decisamente in off-topic!
August 17, 201313 yr IT No davvero dal "vivo" sono un ragazzo abbastanza introverso Con chi non conosco peró se vedo che uno é sulla mia lunghezza d'onda Ci scherzo e parlo piú liberamente Fine OT Dell'87 chi??
August 18, 201313 yr Sono d'accordo rispetto all'introverso che presta più attenzione al mondo interiore e l'estroverso a quello esteriore. Giuste osservazioni. :) Però come ha sottolineato Almadel il mio voleva essere un topic simpatico e poco impegnativo appunto ^^ ho capito ma a me che me frega delle tue intenzioni? io so' introverso Edited August 18, 201313 yr by conrad65
August 18, 201313 yr @conrad65, a sostegno di quanto descrivi tutte le volte che si pone questa domanda in un forum rispondono unicamente gli introversi. :)
August 18, 201313 yr @Almadel Sottovaluti la potenza dell'anonimato e la possibilità di poter scrivere ponderando ogni singola parola e di poter intervenire o non intervenire nelle discussioni. Insomma, son totalmente differenti le dinamiche online da quelle nella vita reale
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