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"cotta" a 35 anni. che fare?


scorza

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Ciao Scorza.

Ti parlo come uno che è "entrato" nel mondo gay a 39 anni, due anni fa a dir tanto. Quindi ti capisco molto bene.

Permettimi di essere molto diretto.

 

Innanzi tutto, come ti dice privateuniverse, non ti scusare, non ti sentire "indietro", non pensare che sei un idiota a iniziare la tua nuova vita a 35 anni. L'ho fatto a 39 e credimi, nessuno sta a giudicarti e nessuno si metterà li con fare pietoso o condiscendente. Comprendo che in testa hai queste cose, ma scartale subito :)

 

Quando io analizzai, l'anno scorso dopo tutta una serie di eventi e appena prima della mia prima storia lunga, dissi che le fasi che uno vive sono le seguenti:

1) accettazione e dubbi, hai paura dei giudizi, ti cominci a muovere, fai amicizie, insomma cominci a sentirti a tuo agio nei nuovi panni

2) Espansione: quando cominci ad andare a caccia :) per usare un termine divertente. Quando cioè cominci ad essere "attivo" dentro di te e a provare la voglia di testare e di avere delle relazioni

3) Esplosione: quando cominci i primi contatti, le prime esperienze, e in questa fase ti innamorerai di un sacco di gente. La cotta è facile e non c'è nulla da fare, è fulminante e ti sentirai sul ridicolo da avere ste cose a 35 anni, ma è così. Io mi ricordo piangevo e ridevo come un idiota in macchina per uno psicopatico con cui mi ero incontrato e di cui avevo preso una cotta veramente esplosiva.

4) Consolidamento: quando, finita sta fase e iniziato a dare qualche bacio e perchè no, un minimo di sesso, cominci a riprendere in mano i neuroni e i sentimenti, e ti puoi muovere con calma.

 

Tu sei più o meno sulla terza fase, e allora esplora ed esplodi :). Se questo ti piace, escici, digli sinceramente chi sei e cosa provi e che per te sono le prime esperienze, senza vergogna, così che ci andrà più cauto. E vedi che succede, e se non succede passa al prossimo e così via. Con calma troverai la persona con cui potrai avere una intimità maggiore, e poi troverai con chi tentare un bacio e poi, con i tuoi tempi, tutto il resto...

 

Tranquillo, vivitela e goditela. Il mondo è colorato :)

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Mooncat Bluerose

@privateuniverse: Impressionare per mezzo di "tatticismi" è un'alternativa che scarterei, l'interesse che ne potrebbe nascere sarebbe appunto per l'impressione e non per la persona vera, se una persona si comportasse così con me io mi sentirei preso in giro, posso capire che le motivazioni siano buone ma alla fine quello che conta è la sostanza e se quella piace non c'è bisogno di cammuffarla mentre se non piace una volta che salta via la copertura non rimane più niente.

 

Io mi sentirei più di sostenere il suggerimento di @@wasabi con l'aggiunta, se ce n'è bisogno per sciogliere un po' la tensione, del tocco alcolico proposto da @debussy, credo che la reazione del corpo possa essere molto più chiarificatrice di molte parole, se già dal semplice contatto vedi che lui si discosta non hai bisogno di chiedere altro mentre se rimane lì e magari mostra di gradire puoi procedere alla fase successiva con un po' più di sicurezza.

Tenendo conto del volume della musica in discoteca per parlarsi è praticamente inevitabile stare incollati, penso che basti anche solo questo come scusa, poi puoi avanzare per gradi, prima una mano sulla spalla, poi un braccio intorno al collo, inizi da qui e poi vedi fin dove puoi arrivare, se anche lui fa dei gesti di apertura nei tuoi confronti hai buone possibilità, altrimenti ti fermi a un livello di espansività amichevole e poco compromettente e prendi coscienza che di più non c'è e che se vuoi altro devi rivolgerti altrove.

Prima di iniziare a corteggiare altri io mi giocherei questa carta, poi c'è da considerare anche che un mese è abbastanza per manifestare interesse ma un po' poco per conoscersi, può anche darsi che frequentandovi nel tempo il rapporto tra di voi cambi e si approfondisca passando da amicizia ad altro, la scintilla può scattare subito come dopo o come mai, capisco il desiderio di recuperare e la sensazione di avere perso tempo ma la fretta spesso ti frega, non pensare di avere una data di scadenza, non sei mica uno yogurt! :P: (oddio, non è che per caso il tuo vero nome è Sapore Müller, vero? :lol: ).

 

E dopo avere tolto ogni possibile dubbio sullo stato di igiene mentale del sottoscritto posso solo augurarti un buon inizio di avventura nel paese dei batocchi balocchi! ;)

 

Ciao! :D

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privateuniverse

@debussy

In effetti mi ero scordato che scorza in discoteca con questo qui non c'è già stato, ci deve ancora andare perché è stato invitato.

Niente vieta che ci provi deliberatamente, come suggerite tu e Fabiofax. E che su questo non saprei cosa dire, sono un pessimo seduttore e non so se gli convenga provarci oppure no, non so cosa funziona meglio.

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Io mi sentirei più di sostenere il suggerimento di @wasabi con l'aggiunta, se ce n'è bisogno per sciogliere un po' la tensione, del tocco alcolico proposto da @debussy, credo che la reazione del corpo possa essere molto più chiarificatrice di molte parole, se già dal semplice contatto vedi che lui si discosta non hai bisogno di chiedere altro mentre se rimane lì e magari mostra di gradire puoi procedere alla fase successiva con un po' più di sicurezza.

Tenendo conto del volume della musica in discoteca per parlarsi è praticamente inevitabile stare incollati, penso che basti anche solo questo come scusa, poi puoi avanzare per gradi, prima una mano sulla spalla, poi un braccio intorno al collo, inizi da qui e poi vedi fin dove puoi arrivare, se anche lui fa dei gesti di apertura nei tuoi confronti hai buone possibilità, altrimenti ti fermi a un livello di espansività amichevole e poco compromettente e prendi coscienza che di più non c'è e che se vuoi altro devi rivolgerti altrove.

 

Proprio questo intendevo ... in questo modo puoi fermarti al momento giusto, "dosare" le avances senza esporti oltre il dovuto.

Tieni conto poi che il corpo non sa mentire, permette una forma di comunicazione più diretta, mentre a parole è tutto più complicato.

 

Io farei così, però dipende da come sei fatto tu, quanto ti senti sciolto nell'approccio fisico e quanto la cosa ti imbarazzerebbe rispetto al discorso a parole.

Edited by wasabi
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privateuniverse

@privateuniverse: Impressionare per mezzo di "tatticismi" è un'alternativa che scarterei, l'interesse che ne potrebbe nascere sarebbe appunto per l'impressione e non per la persona vera, se una persona si comportasse così con me io mi sentirei preso in giro, posso capire che le motivazioni siano buone ma alla fine quello che conta è la sostanza e se quella piace non c'è bisogno di cammuffarla mentre se non piace una volta che salta via la copertura non rimane più niente.

 

E' la teoria per cui ci s'innamora della persona e quindi non c'è bisogno né di corteggiamenti, né di seduzioni.

Beh, sono balle.

Peccato che, in molti casi, se non nella maggior parte dei casi, non funzioni così. Se bastasse essere sé stessi per trovare l'amore, come racconta un'infinità di canzonette, di film e di libri, la parola "seduzione" non avrebbe senso. E, invece, ce l'ha.

Il mondo è pieno di persone che avrebbero successo se solo si presentassero in maniera diversa, senza cambiare una virgola di quel che sono, e di persone che hanno successo perché sono brave a presentarsi in maniera diversa da come sono. Molti guardano alle apparenze, e se ne lasciano ingannare, e non alla sostanza, e il modo in cui ci si avvicina a qualcuno può cambiare il modo in cui quella persona ci guarda, far nascere un'attrazione che altrimenti non ci sarebbe o stroncarla sul nascere quando potenzialmente c'è.

 

 

se già dal semplice contatto vedi che lui si discosta non hai bisogno di chiedere altro mentre se rimane lì e magari mostra di gradire puoi procedere alla fase successiva con un po' più di sicurezza

 

Ecco, questo mi sembra un ottimo suggerimento.

 

 

L'ho fatto a 39 e credimi, nessuno sta a giudicarti e nessuno si metterà li con fare pietoso o condiscendente. Comprendo che in testa hai queste cose, ma scartale subito :)

 

Oddio, proprio nessuno no. Ci sono anche quelli che non hanno voglia di avere a che fare con qualcuno ancora alle prime armi quando dovrebbe aver superato quella fase (a me sono capitati).

Per converso, ci sono anche quelli che, al contrario, se hanno a che fare con un inesperto sopra i trent'anni, non lo scartano affatto, anzi sembrano addirittura più propensi (è capitato a uno che conoscevo).

Infine, ci sono quelli che, giustamente, pensano che ognuno è fatto a modo suo e che se si arriva a trenta o quarant'anni senza aver fatto sesso o aver avuto relazioni ci possono essere state un'infinità di buone ragioni che non dicono assolutamente nulla di negativo su com'è fatta l'altra persona.

Insomma, di fronte all'inesperienza la reazione non è univoca (per fortuna, altrimenti i tardoni come me non avrebbero combinato neanche quel poco che hanno combinato :D).

Edited by privateuniverse
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@privateuniverse, beh, ma quello fa parte del gioco, nel senso che non sono giudizi di una "categoria", ma del singolo per cui può o non può piacere una cosa. Vale per il novizio/non novizio, come per il grasso/non grasso o il biondo/non biondo.

A me è capitato di incontrare, nei miei primi appuntamenti, persone che erano estremamente gentili e volenterosi di farmi addentrare nelle logiche di un mondo che ha regole sue e che un 39enne come me ignorava, come ho trovato persone che sono state molto molto attente a far si che il mio approccio alla sessualità fosse graduale e senza "approfittamenti", alla faccia di chi critica gli incontri che vengono dalle chat tipo bearwww.

 

Poi ognuno ha le sue esperienze, e la regola non c'è. Però mi è sembrato anche giusto dire @@scorza che non tutti quelli che becchi ti rideranno addosso perchè sei impacciato o dici che per te sono le prime esperienze nel mondo gay aldilà del fatto che hai 35 o 39 anni. Anzi, la mia esperienza mi spinge a rassicurarlo e di consigliargli di essere onesto, franco e con animo leggero e voglioso di nuove esperienze.

Edited by korio
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@@Ale84 No, dai. Non sono cose che si dicono via sms, facebook o altro. Bisogna dirlo a voce, come minimo via telefono.

Ne ho ricevute di dichiarazioni per via "scritta" e non sono state per nulla piacevoli, anzi ho reagito pensando che alla persona mancasse una qualunque forma di coraggio... Poi beh, è ovvio che non tutti hanno il mio caratteraccio!

 

Ma infatti sono perfettamente d'accordo: parlarne di persona è sicuramente meglio. Scrivere un sms sarebbe una soluzione estrema se proprio non si combina a fare in altro modo. Comunque mi pare di capire che scorza ha intenzione di parlargli quindi meglio così.

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Sì era una battuta -.-

Comunque adesso lo so (Grazie Marco).. e in questo caso direi di farti avanti. Non per questioni particolari ma solamente perchè, anche in un rapporto gay, se la strada diventa quella dell'amicizia.. te salutooo..

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Mooncat Bluerose

E' la teoria per cui ci s'innamora della persona e quindi non c'è bisogno né di corteggiamenti, né di seduzioni.

Beh, sono balle.

Peccato che, in molti casi, se non nella maggior parte dei casi, non funzioni così. Se bastasse essere sé stessi per trovare l'amore, come racconta un'infinità di canzonette, di film e di libri, la parola "seduzione" non avrebbe senso. E, invece, ce l'ha.

Il mondo è pieno di persone che avrebbero successo se solo si presentassero in maniera diversa, senza cambiare una virgola di quel che sono, e di persone che hanno successo perché sono brave a presentarsi in maniera diversa da come sono. Molti guardano alle apparenze, e se ne lasciano ingannare, e non alla sostanza, e il modo in cui ci si avvicina a qualcuno può cambiare il modo in cui quella persona ci guarda, far nascere un'attrazione che altrimenti non ci sarebbe o stroncarla sul nascere quando potenzialmente c'è.

 

Sul presentarsi evidenziando le proprie caratteristiche di attrattiva sono d'accordo, ciascuno (anche se non lo crede) ha i suoi punti forti e su di essi può far leva per "sedurre", il tuo discorso però mi sembrava implicare la costruzione di situazioni non veritiere, in pratica ho tradotto (forse fraintendendo, e nel caso ti chiedo scusa) il tuo concetto di "giocare" come il fingere di essere un'altra persona, flirtare con gente che in realtà non interessa, inventarsi degli impegni solo per non essere considerati troppo disponibili, troppo a portata di mano, penso anch'io che sia sbagliato impantanarsi in una stuazione di dipendenza, di zerbinaggio, ma c'è proprio bisogno di raccontarsi delle favole per sfuggire a tutto questo?

Intendiamoci, io esprimo un mio punto di vista, non sono qui a proclamare nessun tipo di metodo vincente più o meno garantito, altri con più esperienza forse hanno una visione più realistica della mia, personalmente preferisco un modo di rapportarsi più diretto, se mi interessa una persona non vado dietro ad un'altra e se mi chiede di uscire rispondo sì o no a seconda che ne abbia voglia o meno, poi ci possono essere tutti i problemi legati alla timidezza, all'insicurezza, eccetera, per cui ci si ritrova a prendere certi discorsi talmente alla larga e da lontanto che alla fine si rischia di perdersi prima di riuscire ad arrivare ad una qualsiasi conclusione, ma interpretare un ruolo (anche se può essere una scelta che "paga") mi farebbe sentire a disagio senza contare la fatica di rimanere fedeli al personaggio senza tradirsi.

 

@@scorza : Mi fa piacere che i consigli ricevuti all'interno di questa discussione ti siano serviti come incoraggiamento per farti decidere di aprirti con lui, spero che le cose ti vadano per il meglio, in caso contrario almeno avrai qualcuno a cui dare la colpa per averti indirizzato male, non è una gran consolazione ma fa comunque comodo! :punish:

 

Nottattutti!

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privateuniverse

Mooncat, anch'io preferisco essere diretto; ma, a quanto pare, c'è gente che crede che, se tu hai voglia di incontrare qualcuno, sia perché sei un disperato. Molta gente dà per scontato quel che viene offerto loro gratuitamente, e ritiene che non abbia valore. Bisogna insegnare loro che le cose non stanno così, altrimenti ci sputeranno sopra. Per questo con molti bisogna farsi un po' desiderare (e molti mi assicurano che sia una tattica che funziona).

 

Ma qui stiamo andando fuori tema, in fondo sono chiacchiere da bar.

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@tutti: grazie a tutti per le vostre parole. non so ancora come e quando (se prima o dopo la discoteca) ma affronterò il problema a viso aperto.

ringrazio tutti quelli che mi hanno confortato per la questione dell'età. So benissimo che non sono l'unico in questa situazione, e penso comunque di stare affrontando il tutto abbastanza bene... certo c'è sempre quella vocina fastidiosa che mi ricorda quanti anni ho, ma cerco il più possibile di ignorarla (non so... sento che il tutto doveva succedere adesso).

Forse il fatto di aver parlato di grindr ha un po' confuso le acque: in realtà è stato anche lì un caso. Grazie a quello ci siamo "scoperti" a vicenda. Ma, seppur ignorandoci, ci conoscevamo già... almeno un idea di come eravamo l'avevamo.

Non credo, per rispondere a @pivateuniverse che sia la persona che gioca al gatto col topo. Più probabile (purtroppo) che gli sia simpatico come amico e basta. Poi le uscite, in un mese, sono state veramente poche, magari col tempo maturano le cose e sono io che ho fretta.

Vabbe'! In ogni caso qualcosa gli dirò. E vi farò sapere.

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  • 4 weeks later...

Io vi direi pure qualcosa. Ma qui non si trova un momento per vedersi. Dopo un paio di bidoni domani dovrebbe essere la volta buona.

Solo che nel frattempo gli in detto per messaggio (è una lunga storia) che ci stavo provando con lui. Poi ho chiesto se le sue non risposte fossero un 2 di picche e infine mi sono scusato per il modo terribile con cui in gestito il tutto.

Nonostante questo ci sentiamo ancora, ci mandiamo saluti via sms e forse domani ci si vede.

Fine del riassunto. Adesso potete ridere.

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@scorza

 

Non credo che qualcuno abbia voglia di riderci su :)

Ma, se posso, lui che ha risposto alle tua domanda sulle "non risposte"?

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privateuniverse

Che c'è da ridere? Sei uno del quale bisognerebbe prendersi gioco?

 

Come se fossi davanti a un tribunale.

 

E, in ogni caso, bisognerebbe vedere chi può ergersi a giudice.

 

In ogni caso, tantissimi auguri.

 

 

PS C'è uno pratico di macumbe qui? :)

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@scorza

 

Ma, se posso, lui che ha risposto alle tua domanda sulle "non risposte"?

 

Be' ci siamo visti di sfuggita con altra gente e mi ha solo detto che non aveva ancora risposto al mio ultimo messaggio...

 

So che non ridete ma è che la situazione e talmente assurda che non so che altro dire

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Se ho capito bene e per "visti di sfuggita con altra gente" intendi che tu e lui vi siete visti, ma non eravate da soli e non avete avuto modo di parlare, posso provare a fare un paio di ipotesi.

 

Se lui ti ha detto spontaneamente che non aveva ancora risposto al tuo ultimo messaggio, potrebbe voler significare "ohi, non credere che non me ne freghi niente, è che ci sto pensando".

Se invece te l'ha detto come risposta a una tua precisa domanda, potrebbe tanto voler significare "ohi, non credere che non me ne freghi niente, è che ci sto pensando" quanto "non so come risponderti di no senza ferirti".

 

Ma sono ipotesi di chi non conosce, non c'era e non è coinvolto.

 

Però posso dirti che non dovresti abbatterti. La situazione può essere assurda, ma è anche normale che lo sia: tutti siamo agitati quando facciamo un passo avanti e ci ritroviamo ad aspettare che si manifesti del suolo solido o una buca. Funziona così, per quanto possa risultare brutale e assurdo alle volte.

Basta capire che non dobbiamo viverlo come un dramma, e soprattutto che nessuno può lasciarci sospesi per troppo tempo: aspetta finché te la senti, ma non forzarti ad attendere che l'indecisione altrui si risolva, perché in tanti soffrono di indecisione cronica, e per come la vedo io "non sapere", alla lunga, non è diverso da "non volere".

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Bene,

mi sembra giusto aggiornarvi.

Finalmente dopo mille tentennamenti e spostamenti di data oggi c'è stato il fatidico incontro e ovviamente il due di picche si è confermato in pieno.

Messe in chiaro le cose siamo comunque giunti alla conclusione che possiamo uscire ancora in compagnia, ognuno a fare quel che crede senza paura di illudere o ferire l'altro (o meglio, lui può fare quel che vuole senza illudere o ferire ME).

Peccato perché da queste parti non è che pulluli di gente come lui (carino, brillante e gay) ma in effetti sarebbe stata una botta di fortuna non indifferente un centro al primo colpo.

Be' pensavo facesse più male... mi rimetterò in cerca d nuove prede... ahr ahr ahr :D

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Non preoccuparti dei 35 anni, quando ci si innamora si è sempre tutti un po' adolescenti ;-)

 

Risposta... E-SAT-TA!!!

 

Ma ora, caro coetaneo, sarò brevissimo e mi focalizzerò sullo scoglio principale: tu non riesci a dirgli che ti piace per paura che quanto hai adesso (l'amicizia) possa scomparire.

Bene, stesse paranoie che mi son fatto io per anni. Soprattutto con le ragazze... ma con i ragazzi ho sempre trovato un'immediatezza di dialogo enormemente superiore che, a grandi linee, mi ha portato a dire a chi mi piaceva come stavano le cose; dire ad un amico che lui ti piace davvero tanto, al punto da voler condividere con lui la tua vita anche in modo esclusivo non sarà mai una cosa brutta.

 

Edit: ok, non avevo letto l'ultimo aggiornamento, ma la mia risposta è di carattere generale e vale sempre :D

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@@Casper la mia paura si stava per realizzare. E a dire il vero non so ancora cosa succederà. Lui ha cominciato con un discorso tipo "non potrei comportarmi in un certo modo (rimettermi con l'ex, fare appezzamenti) liberamente sapendo che c'è questo interesse e potresti starne male" (a me, sinceramente, sembra un discorso un po' paraculo).

Comunque da parte mia ho chiarito anche questo. Per me può fare ciò che vuole. Vedremo come andrà (anche perché comunque il paese è piccolo. Evitarsi è impossibile).

E poi potrebbe sempre presentarmi qualcuno, no? :-D

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