Jump to content

Kevin: L'omosessualità nel GrandeFratello


GabrielaVelitch

Recommended Posts

Trovo piuttosto sciocco criticare il personaggio in sé come cattivo esempio.

Soggetti così surreali e ridicoli sempre ci sono stati e sempre ci saranno.

E' il programma che sbaglia facendo leva su dei pregiudizi viventi e contribuendo alla disinformazione.

E conoscendolo è ingenuo aspettarsi una programmazione diversa e più educativa.

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 72
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

  • Almadel

    8

  • Hinzelmann

    8

  • Akcent

    8

  • Zell

    6

Beh visto che non se lo sta vedendo più nessuno, magari diventa di nicchia e schiaffa dentro personaggi meno stereotipati XD

 

Ho anche pensato che, in fondo, un gay barraccone e allegro potesse fare da testa d'ariete per sfondare i pregiudizi nelle persone....ma ho visto che l'effetto è piuttosto quello di rendere ancora più misteriosa e "fuori dal mondo" questa realtà. Mia madre si appassionò a Maicol: "che bellino", "uh si è innamorato di quello là" ma ho il forte dubbio che non lo considerasse una persona che potesse esistere nella vita di tutti giorni.

Link to comment
Share on other sites

GabrielaVelitch

Trovo piuttosto sciocco criticare il personaggio in sé come cattivo esempio.

Soggetti così surreali e ridicoli sempre ci sono stati e sempre ci saranno.

E' il programma che sbaglia facendo leva su dei pregiudizi viventi e contribuendo alla disinformazione.

E conoscendolo è ingenuo aspettarsi una programmazione diversa e più educativa.

Infatti il mio post era per il RIBREZZO di come la televisione sfrutta questi personaggi rendendoli ridicoli al 100% solo per fare ascolti.

Link to comment
Share on other sites

Secondo me il problema è più ampio e non ha a che fare solo con la tv o i media.

I gay hanno in Italia - non so altrove - il brutto vizio di rimanere all'oscuro. Il primo sono io. Noi gay 100%, cioè maschi convinti di essere maschi, che parlano da maschi, si vestono da maschi, hanno gusti da maschi e amano i maschi, restiamo generalmente nell'anonimato, confidando a pochi intimi la verità sul nostro orientamento. Mentre è quasi moda per un altro genere di omosessuale (che omosessuale secondo me non è, e poi spiego il perchè), quelli che io chiamo le lady gaga, uscire non solo allo scoperto, ma mettere pubblicamente in atto tutta una serie di comportamenti femminei e spesso lascivi che rasentano l'eccesso. Questo genere di omosessuali lady gaga sono particolarmente vistosi e pertanto l'etero medio associa immediatamente l'idea di omosessualità a tale tipologia di persona e di comportamento. Di conseguenza il gay vero è il gay lady gaga, un po' effeminato, vestito in maniera eccentrica, con la vocina, con il tipico comportamento femminile e con le tipiche aspirazioni femminili. Cos'è che non va? Non certo il fatto di essere delle lady gaga, perchè ognuno è come è e nessuno deve - dovrebbe - giudicare o scadere in fastidiose discriminazioni. Però è anche vero che queste persone, a rigore, neppure sono considerabili come veri e propri omosessuali: un uomo che parla di sè al femminile, che indossa una pochette, che sculetta come una donna, che fa vocine e ha movenze femminee, difficilmente è catalogabile come un omosessuale. Io ho l'impressione che spesso ci troviamo dinanzi a veri e propri casi di disforia di genere, probabilmente interiorizzata e repressa. Così come ho l'impressione che questi atteggiamenti siano altre volte più che naturali, indotte e forzate dai fatti; come a dire: "tu (società) non mi accetti per quello che sono, dunque metto una bella distanza tra me e te (società) comportandomi in maniera eccentrica ed esagerata". Dunque da un lato abbiamo un problema vero e proprio (persone chiaramente tendenti al transessualismo che si dichiarano omosessuali), dall'altro persone che propongono la propria identità in maniera esagerata e lontana dalla realtà.

 

L'effetto finale è che per tutti quanti l'omosessualità sarà sempre un miscuglio di travestitismo, carnevale, promiscuità, ambiguità e lady gaga.

 

I gay dovrebbero agire per normalizzare la propria condizione, non per fare il contrario. Però è anche vero che in tv gli etero non parlano della loro eterosessualità, dunque un omosessuale perchè dovrebbe parlare della sua omosessualità? Come diceva Hinzelmann si potrebbe cominciare dal parlare del proprio compagno, della propria vita... normale vita.

 

Infatti spesso penso che per molti di loro il confine tra transessualismo e omosessualità sia molto labile.

 

Anch'io credo che se un ragazzo si vede e si sente una donna con i genitali maschili........allora il problema è più di disforia di genere che non di omosessualità.

Link to comment
Share on other sites

Sul discorso Transessualità andiamo OT

 

Attenzione però: tanto dà fastidio a molti di voi essere etichettati,

quanto può essere facile etichettare gli altri, quando gli altri danno

fastidio a voi

 

Siccome l'etero mi dice : sei gay, quindi una checca

 

io all'amico più effeminato di me dico : sei checca quindi trans

 

Rischia di essere un discorso imitativo di ciò che fanno gli etero.

 

Diciamo che esistono diversi tipi di omosessualità, che poi è anche

più vicino alla complessità della realtà, esistono tanti gay che non

hanno problemi col proprio corpo maschile ma amano travestirsi

in questo è difficile vedere una disforia di genere equiparabile a

quella di chi vuole trasformarsi in donna.

 

Ci potranno essere dei casi di transessualismo represso, anche se

io non ne ho mai sentito parlare, essendo il cambio di sesso una

normalizzazione ( ri-divento eterosessuale cambiando sesso ) più

che una eversione, ma se anche ci fossero sarebbero solo dei casi

non l'intera categoria

Link to comment
Share on other sites

Occorrerebbe anche un disincanto nell'opinione che ognuno ha di sè. Il maschio insospettabile, quello che non lo sgami neanche a morire esiste solo nella nostra fantasia e nella visione che molti hanno di se stessi. Kevin non è un caso isolato né insolito è quasi la norma, lucidalabbra a parte.

Link to comment
Share on other sites

Mercante di Luce

No @@Macsi, credo che quello su cui occorrerebbe riflettere non è l'opinione che ognuno ha di se, quanto piuttosto il perché si continui a parlare di "insospettabile" quando si parla di persone comuni e non evidenti che sono la norma. E no, Kevin non è la norma, lucidalabbra o meno, anche se i media tendono a farlo sembrare.

Link to comment
Share on other sites

Non è che far credere che "tutti i gay siano insospettabili"

sia al vertice delle mie priorità, parliamoci chiaro.

 

Se lo fosse, il mio miglior esame di coscenza che potrei farmi

sarebbe spiegare la mia ostilità verso gli effeminati

(compito che lascio ai vari Altair e compagnia briscola...)

 

L'unica cosa che mi preme (a favore e a sfavore di questo partecipante)

è dire che è assolutamente in linea rispetto a quanto mi aspetto

che sia un partecipante del GF e che offra la TV generalista italiana.

 

Non solo i gay che frequento non ci somigliano minimamente,

ma neppure le ragazze e i ragazzi etero che frequento

somigliano - neppure lontamente - a ciò che il GF mostra.

 

Questo non significa che il mondo non sia pieno

di checche, oche e truzzi: ma solo che è un mondo parziale.

 

Non è che se domani invece del gay effemminato

mi mettessero un gay tutto palestra, Gucci e disprezzo per gli effeminati

a me cambierebbe qualcosa.

Sarebbe solo un gay identico al peggiore stereotipo etero.

Né mi cambierebbe se mi mettessero un etero

tutto lucidalabbra, méches e vestiti attillati...

sarebbe solo uguale al peggiore stereotipo gay.

Link to comment
Share on other sites

Non c'è bisogno di "filosofeggiare" più di tanto visto che non mi sembra ci sia molto da spiegare. Provate a pensare se invece di un gay si rappresenti continuamente la donna con SOLO oche giulive. È vero la casa è piena di truzzi e oche, ma ci sono anche altre personalità che poi risultano le più interessanti e vincenti. Per i gay invece sempre la solita storia.

 

Sta cosa dell'insospettibile non si può sentire. Come dire che sembra quasi un affronto o una bugia che esistano gay maschili.

 

Così come non frequenterei oche giulive, non frequenterei gente stile Kevin. E la effeminatezza c'entra ben poco perchè di amici effeminati ne ho, ma non si atteggiano o comportano così.

Link to comment
Share on other sites

Siccome l'etero mi dice : sei gay, quindi una checca

 

io all'amico più effeminato di me dico : sei checca quindi trans

 

Rischia di essere un discorso imitativo di ciò che fanno gli etero.

 

 

No, diventa un voler parlare con chiarezza.

Non esistono tanti tipi di omosessualità: l'omosessualità è una sola. Persone di un determinato sesso che amano persone del proprio stesso sesso. Se c'è il desiderio di travestirsi o di parlare di sè al femminile pur essendo uomini biologicamene, o viceversa, vuol dire che stiamo parlando di qualcos'altro.

 

L'effeminatezza è un conto, così come la delicatezza, che può riguardare anche un etero. Io mi riferisco proprio ad una categoria di persone che si dichiarano OMOSESSUALI ma nascondono desideri ben diversi. E fanno chiasso.

 

Che poi ci siano altri che finiscono per emulare questi comportamenti per compromesso, gioco o polemica, è pacifico. Ma credo che ogni omosessuale dovrebbe ben guardarsi da questi eccessi. Il fastidio di molti omofobi nasce da questo e non da altro.

Link to comment
Share on other sites

Sarei meno categorico...di fatto non è esattamente così.

 

Una cosa è l'identità, altra cosa il ruolo di genere

 

Pensare che gli omofobi siano realmente disturbati dagli eccessi

è ingenuo, in molti casi viene prima il fastidio per l'omosessualità

in sè, poi il bisogno di trovare un argomento spendibile ( chi non

ritiene di poter più dire che siamo dei malati, o cose del genere

ricorre all'idea dell'esibizionismo gay, che in molti casi però viene

a coincidere con ogni manifestazione pubblica )

Link to comment
Share on other sites

quelli che io chiamo le lady gaga

 

Io piuttosto li chiamerei le lady godiva :D

 

Comunque sono totalmente d'accordo con Bri.Kyn X,

anche secondo me c'è una certa disforia di genere

in gay molto effemminati, purtroppo accettare la propria

disforia può essere molto più difficile che accettare la propria

omosessualità.

 

Almy io non ce l'ho con i gay effemminati, ce l'ho con i gay che

fanno le carnevalate al pride, ma quella è tutt'altra storia.

Link to comment
Share on other sites

slowlikehoney

A proposito di omosessualità nel GF, all'inizio di questa serie avevano parlato una ragazza, eletta Miss Lesbica (poi era bisex) e per curiosità guardai un pò di video su di lei e mi pareva una ragazza tranquilla, non stereotipata! Poi vabbè, non ho più seguito perché mi fa venire l'ansia, però boh... alla fine la penso come @dreamer_, personaggi così ce ne sono ovunque e non li vedo come persone orribili! Solo è brutto che ci facciano leva gli autori!

Link to comment
Share on other sites

Beh, riguardo all'ansia io mi farei delle domande.... <_<

 

No, la disforia di genere è proprio un malessere

non è qlcs. che si accetta o meno è un disturbo

che si avverte.

 

Un travestito prova occasionalmente piacere a vestire

nei panni dell'altro sesso ma non vive una situazione di

malessere, lo stesso vale a maggior ragione per una

effeminatezza marcata. E' proprio la disforia che manca

di sicuro in queste persone.

Link to comment
Share on other sites

No, non è proprio vero, il malessere si manifesta in forme più o meno pesanti, ma il disagio non sempre porta alla convinzione di doversi operare. Conosco più di un ragazzo che si sente donna e parla di sé al femminile ma che ammette esplicitamente che non cambierebbe mai sesso, provando già sollievo travestendosi.

E permettimi, ma questo è distante anni luce da quello che sono io.

 

Poi non sto dicendo che l'omofobia nasca solo dall'odio per le carnevalate, dico che certi eccessi sicuramente stimolando un determinato pensiero negativo. Non credo ci sia molto da discutere su questo.

Link to comment
Share on other sites

Il fatto che siano diversi da te non significa che non esistano pure loro

e siano gay come te.

 

Siamo OT su ciò che dici ci sarebbe da discutere eccome...solo magari in Spunti

e Riflessioni.

Link to comment
Share on other sites

Quando entrò Kevin disse che lui faceva ciò che gli pareva, e se la gente avesse avuto modo di giudicare, ed il modo lo trova sempre, se ne sarebbe fregato a testa alta.

Ma mai avrei pensato che le critiche maggiori gli sarebbero state rivolte proprio da una categoria a cui egli appartiene.

Scrivete lui non ci rappresenta, lui è estremo qualcuno fa capire che addirittura è anormale...

Kevin rappresenta se stesso.

E' una persona non dimenticatevelo.E come tutte le persone ha il diritto di essere ciò che vuole.

Si esterna nei modi che ritiene più consoni.

Voi non lo state giudicando per un qualcosa che ha fatto, ma per quello che è.

Sono sconfortato quando leggo che lo chiamate o giudicate, non nei modi migliori.

Come pensiero proprio mi sta molto simpatico, perche a differenza vostra si vive e si fa vivere, siete voi che pensate a come viene lui fuori, ma egli non se ne preoccupa.

Chi sta messo peggio? lui o voi?

Link to comment
Share on other sites

Noi lo stiamo giudicando in quanto "persona che va al GF" pensando addirittura che "carichi" la sua effeminatezza per attirare di più l'attenzione, non stiamo criticando gli effeminati in generale...

Link to comment
Share on other sites

Quando entrò Kevin disse che lui faceva ciò che gli pareva, e se la gente avesse avuto modo di giudicare, ed il modo lo trova sempre, se ne sarebbe fregato a testa alta.

Ma mai avrei pensato che le critiche maggiori gli sarebbero state rivolte proprio da una categoria a cui egli appartiene.

Scrivete lui non ci rappresenta, lui è estremo qualcuno fa capire che addirittura è anormale...

Kevin rappresenta se stesso.

E' una persona non dimenticatevelo.E come tutte le persone ha il diritto di essere ciò che vuole.

Si esterna nei modi che ritiene più consoni.

Voi non lo state giudicando per un qualcosa che ha fatto, ma per quello che è.

Sono sconfortato quando leggo che lo chiamate o giudicate, non nei modi migliori.

Come pensiero proprio mi sta molto simpatico, perche a differenza vostra si vive e si fa vivere, siete voi che pensate a come viene lui fuori, ma egli non se ne preoccupa.

Chi sta messo peggio? lui o voi?

 

Esatto, è la stessa cosa che ho detto io.

 

I gay effemminati vanno bene quando sono attivisti ma sono ridicoli quando vanno al GF.

E' un'ipocrisia.

 

Disforia di genere a parte ognuno, a mio parere, può essere come gli pare e piace. Il problema

è il messaggio che manda a livello di comunicazione. Fare quello spettacolino al GF ricalca, a

livello mediatico uno stereotipo. Ma da incolpare non è tanto lui ma la produzione che sceglie

sempre i soliti personaggi in base a stereotipi confezionati ad hoc.

Link to comment
Share on other sites

premetto che non ho letto l'intera discussione ma qualche topic...e che non sono sul forum da un bel po' xD ma riprendendo ciò che dice Bri.Kyn bè si volete o no lo stereotipo di omosessuale consiste nella maggioranza in una donna mancata.

Proprio l'altro giorno tra le solite battute idiote che non sentivo da un bel po' alla domanda di un mio professore scherzosa diciamo xD 'perché qui ci sono ragazzi?' (nella mia classe,ci sono solo 3 ragazzi) una tipa ha risposto 'no solo gay' provocando l'ilarità della maggiorparte,persino da persone che ritenevo abbastanza intelligenti. Ora a parte la parola gay utilizzata impropriamente come insulto,a me ha dato proprio l'impressione (dato che ho avuto a che fare con altre frecciatine e discussioni in classe) che il termine gay volesse dire =non uomo. Donna mancata. Anche il semplice sfottò e l'imitazione di omosessuale uomo per la maggiorparte consiste nel atteggiarsi da donna fare la vocina e altre cose prettamente femminili.

Ora gli omosessuali essendo delle persone possono ovviamente avere diversi atteggiamenti. Ma vi prego ditemi quello che volete ma a parte il programma repellente,ma vedere un uomo che salta e grida come una femminuccia a me fa venire l'orticaria. E non lo dico perché uomo in sé,ma perché proprio l'atteggiamento a me dà fastidio,anche una donna mi darebbe fastidio sinceramente xD troppe moine insensate ed entuasmi eccessivi mi danno fastidio. Poi ovviamente bisogna vedere caso per caso,se uno lo fa proprio per attirare l'attenzione su di sé dovrebbe iniziare a darsi una calmata e capire che non è al centro dell'universo.

Per quanto riguarda lo stereotipo del gay che ormai dilaga in tv non è affatto un buon esempio,visti i soggetti con tutto il rispetto per Margioglio Platinette o altri ma non penso che un uomo che si trucca da donna sia effettivamente omosessuale ma che voglia esser una donna o un travestito a sto punto? e non voglio assolutamente render negativo l'ultimo aggettivo anzi ho letto anche di (soprattutto) uomini eterosessuali che amano vestirsi da donna e perché no?

Il fatto è che se di fatto in primis non siamo accettati come omosessuali e soprattutto i gay ne fanno le spese ampiamente secondo me (sarà che sono ancora vincolata dal vivere in un piccolo paesino e parlo di questo modo di pensare),ma io continuo a pensare che gli omosessuali uomini facciano più scandalo di due donne insieme.Perché l'uomo deve esser virile,la donna invece se lo può permettere,penso capiate cosa intendo.

Allontanandoci ora dal discorso omo-eccessivamente effeminato-donna mancata,proprio vedere un uomo ed un uomo baciarsi scandalizza più di una donna ed una donna. Quindi un uomo etero prima di tutto deve esser virile al 100% sennò per la maggiorparte delle persone è gay.

Già questo per me è sbagliato,scusate se divago e risulto forse confusa. Ma già l'avere in mente certe caratteristiche assolute è un male.

Poi ormai è radicato il pensiero di ''un omosessuale è una donna nel corpo di un uomo'' la stragrande maggioranza la pensa così. Minormente si pensa magari alla lesbica che si comporta da uomo.

Si dovrebbe uscire allo scoperto questo sarebbe un passo. Ma non in tv ovviamente xD in città sempre di più! e ci dovrebbe esser una sensibilizzazione secondo me soprattutto nelle scuole,per far in modo che la tematica omosessualità e tutto ciò che ne concerna (quindi sarebbe un modo per sfatare anche i classici stereotipi che fanno di tutta l'erba un fascio) non sia più un taboo. Anche per quelli che continuano ad esser omofobi e a pensarla in un certo modo,se si scuote il modo di pensare della maggioranza,finalmente solo una piccola minoranza ragionerà stupidamente,su questo tema e probabilmente su molti altri.

Inoltre secondo me ma posso sbagliarmi il grande problema è che molto spesso la gente trova più semplice generalizzare,prender in giro il diverso,non mettersi nei panni altrui che provarlo a fare. Perché ripeto è più semplice

Link to comment
Share on other sites

No, ma che poi il concetto si applica anche a tutti gli altri stereotipi presenti nel programma.

Però è pur vero che, ad esempio, io che non sono uno stereotipo di nulla (Se non del minchione tipo) mai mi presenterei per andar a quel programma.Secondo me tanta gente snobba le selezioni, e questi si ritrovano a scegliere fenomeni tra fenomeni.

 

Poi il tizio è liberissimo di far ciò che vuole, anzi, personalmente stimo chi ostenta ciò che è (Sempre nei limiti della decenza) visto che io non lo faccio. Anche se delle volte è un'esternazione obbligata da altri fattori, ad esempio il modo di fare effeminato.

Link to comment
Share on other sites

l'effetto è piuttosto quello di rendere ancora più misteriosa e "fuori dal mondo" questa realtà. Mia madre si appassionò a Maicol: "che bellino", "uh si è innamorato di quello là" ma ho il forte dubbio che non lo considerasse una persona che potesse esistere nella vita di tutti giorni.

 

a me viene il dubbio che venga considerato una persona. Sembra che venga trattato più che altro come un pupazzo o un cucciolo da accudire, una sorta di megapeluche da strapazzare che fa tanto ridere per la sua estrosità. Insomma chi non ha la più pallida idea di cosa sia l'omosessualità non fa altro che rinforzare i suoi pregiudizi e pensare che l'omosessualità stessa sia qualcosa di estremamente distante dal suo mondo. Come molti sono davvero stufo che il gay venga continuamente rappresentato in quel modo quando quel modo rappresenta di certo una piccola minoranza. Anzi sono stufo che venga rappresentato IL gay. Vorrei tanto fosse rappresentata una persona e che di questa si dica fra le altre cose è gay.

Link to comment
Share on other sites

appunto come hanno detto altri è un programma ormai basato sullo scegliere fenomeni su fenomeni come ormai in quasi tutta la tv.

L'esser se stessi va assolutamente bene come hai detto tu messermanny nei limiti della decenza XD ma bisogna togliere dalla testa delle persone prima di tutto il pensare per stereotipi in toto in ogni situazione,sarebbe bello :)

Mark a proposito vogliamo parlare delle ragazzine che dicono ''voglio avere un amico gay!'' una volta risposi ad una mia vecchia amica dicendole ''ma lo consideri un oggetto?'' ricevendo come risposta un ''ma lo vorrei avere perché mi capirebbe'' anche questo modo di pensare è un tutto dire! il gay è necessariamente il tipo ultrasensibile,dolce,premuroso,che diventerà il tuo migliore amico e farà shopping con te.

Quindi sono questi tipi di persone,che su pregiudizi e stereotipi (magari anche senza cattiveria,ma intanto continuano a non sforzarsi ed andare oltre) che continuano a sbagliare? Poi si l'eccessiva attenzione che spesso alcuni danno all'omosessualità è solo un gusto sessuale! di certo ora è importante perché in Italia almeno c'è ancora tanto lavoro per eliminare pregiudizi su questo semplice gusto sessuale,però in fin dei conti è solo una caratteristica di ciascuno. E' per questo che contrariamente a come la penso io,molti invece si scandalizzano nel sapere che una donna femminile è lesbica e un uomo virile un omosessuale. O che un uomo effemminato sia semplicemente etero,ed una donna mascolina etero.

Le apparenze non sono tutto dopottutto 3 persone su 10 potrebbero esser omosessuali o bisessuali o etero senza saperlo ancora,o darlo a vedere. E che tutto forse invece si basa sull'apparenza nella maggioranza?

Link to comment
Share on other sites

Il gf mette sullo stesso piano tutti, ridicolizza eterosessuali ed omosessuali proponendo degli stereotipi lontani anni luce dal mondo quotidiano.....certo, il mondo lgbt è quello che ne risente maggiormente perchè non è che l'italiano medio abbia una buona idea di partenza riguardo i gay, e guardando questo programma non cambierà opinione, anzi......

Link to comment
Share on other sites

Sono d'accordo con Almadel, il grande fratello è un covo di stereotipi, non certo solo sugli omosessuali. Non vedo perché una persona con una personalità femminile, che sia gay o meno, non possa partecipare al grande fratello, lui non parla a nome di tutti gli omosessuali, lui parla ed agisce solo per se stesso, sta alle persone azionare il cervello e capire che gli omosessuali esistono di tanti tipi, così come tutte le persone.

 

Direi che è il momento di smetterla di farci la lotta anche tra di noi, non esistono omosessuali di serie A e omosessuali di serie B.

Link to comment
Share on other sites

Fabio Castorino

Ora si è messo a sbavare sul rugbista Rudolf, con atteggiamenti da troia in calore che trasmettono lo stereotipo dell'omosessuale sempre infoiato e alla ricerca di cazzo etero.

Link to comment
Share on other sites

Davvero di cattivo gusto vedere scene del genere tipo "circuire" l'etero figo di turno.

Anche se di base lo si fa scherzando io la trovo una mancanza di rispetto e mi vergogno io a sentire certe cose.

Se la tv passa queste scene diventa sempre più difficile spiegare a quegli omofobi che pensano che noi gay non vediamo l'ora di deflorarli o usarli come oggetto sessuale che in realtà non è proprio così.

Link to comment
Share on other sites

Anche in questo caso la domanda è: hai mai visto in trasmissioni del genere

etero maschi circuire la strafiga di turno?

 

La risposta dovrebbe essere: sì, ma per un maschio etero è un titolo di merito.

 

Bisogna che vi mettiate in testa che questo dato di fondo che precede l'effetto

è ciò in cui consiste la disuguaglianza che caratterizza la situazione di tutti i gay.

 

Il fatto di dover dimostrare di essere più intelligenti, più belli, più seri etc. e per giunta

"dare spiegazioni agli omofobi", al di là di ogni valutazione ulteriore, significa caricarsi

di un peso enorme.

 

Con questo non intendo dire che si debba fare i buffoni ; intendo dire che si deve

essere consapevoli del fatto che c'è una ingiustizia a monte che nessuna intelligenza,

bellezza e serietà in quanto tale, riuscirà mai a scardinare. E che staremo meglio quando

avremo la forza di non dare spiegazioni a nessuno e figuriamoci agli omofobi...

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Unfortunately, your content contains terms that we do not allow. Please edit your content to remove the highlighted words below.
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...