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IL CANTO


Sherlock

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Studiando il canto, come in qualsiasi altra forma d'arte, si incontrano sempre degli ostacoli. Tipica dello studio del canto, specie all'inizio, è la scoperta di una certa tensione fisica e mentale, che porta nella pratica a rendere la voce più piatta e poco espressiva. Per superare questo blocco diventa dunque necessario diventare più familiari con il proprio corpo, imparare a rilassare i muscoli del collo, a controllare l'aria all'interno dei polmoni e della bocca, letteralmente "muovere e modellare" la voce per capire come gestirne l'emissione.

Certemente si tratta di un percorso difficile che necessita di grande pazienza, ma quello che più mi interessa sapere è quanto questo percorso abbia influenza sulla vita, cosa ne viene fuori, se aumenta la consapevolezza di sé stessi.

I breve, quanto questo tipo di arte può avere rapporti con la nostra vita.

Avete qualche considerazione in merito?

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Ho cantato due anni nel coro del mio liceo(era fatto abbastanza bene), e da qualche mese sono in un coro molto serio con membri che hanno una forte passione per il canto.

Da parte mia posso dirti che insegna ad avere molto autocontrollo sia fisico che mentale e me ne sono reso conto facendo lezioni private col direttore di tal coro: è tutta una questione di articolazione dei muscoli e di controllo sul diaframma, devi sapere quanto fiato puoi prendere, quanta aria deve uscire, l'intensità, come hai detto tu!

Per dirne una, fino a qualche mese fa respiravo normalmente, ma ora anche per strada mi viene automatico "respirare col diaframma" e faccio caso anche sugli altri come respirano e anche come parlano (può sembrare una cosa stupida ma non lo è per niente) e ammetto che anche i miei gusti musicali sono leggermente migliorati xD

Insomma, il canto corale sta influenzando pian piano la mia vita, non ad alti livelli ma il tempo c'è :D

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Ci sono anche altre cose che pian piano mi vengono in mente. Castor, per me è stato un pò il contrario fin'ora, parlando di autocontrollo. In realtà lo sto si aquistando, ma prima ho dovuto perdere un "falso" autocontrollo che era più propriamente rigidità. Cioè,ora riesco a capire meglio cosa fare con l'aria e la voce dopo aver passato quasi un anno a scoppiare a ridere per degli errori assurdi, facendo piegare in due dalle risate anche la mia insegnante di canto!

Del tipo che per fare le note più acute iniziavo ad alzare la testa e allungare il collo senza nemmeno rendermene conto!!

Comunque tu canti in un coro, penso che sia molto diverso, io faccio lezioni individuali di canto moderno.

Forse stando in un coro oltre a prendere maggiore consapevolezza di te stesso impari anche a renderti conto degli altri. Infatti hai scritto che noti anche come respirano e parlano gli altri.

Dev'essere bello!

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Ma guarda, tutti abbiamo un falso autocontrollo, che alla fine è solo un'errata "educazione musicale" o del tutto assente.

E poi tutti i direttori con i quali ho lavorato mi han sempre detto che lo strumento più difficile da suonare è la voce. Anche perchè non irrigidire la gola sulle note alte non è per niente semplice :rotfl:

Riguardo le differenze fra lezioni private e coro non saprei dirti: è vero che io mi vedo con il direttore sempre prima delle prove ma è comunque per darmi delle dritte, non penso proprio che il suo insegnamento sia pari a quello della tua insegnante.

Il fatto poi di dover dar conto anche degli altri è verissimo: devi costantemente sentire come cantano quelli che innanzitutto ti stanno intorno, poi chi canta la melodia per rientrare con i tempi, poi per uniformare la voce... quando il direttore per esercizio ci mischia (non siamo più in gruppi separati tipo bassi, contralti, ecc.) mi ritrovo con un soprano davanti e ai lati due contralti, puoi capire quanto sia complesso tenere in mente la mia parte e prendere tutti gli accorgimenti del caso xDDD

Comunque, se puoi prova l'esperienza del coro, penso possa esserti utile per la tua crescita musicale, o almeno per quanto mi riguarda mi sta facendo crescere :D

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  • 3 weeks later...

L'improvvisazione, ecco una cosa piuttosto difficile. La mia insegnante mi ha dato un pezzo di Elton John, "don't let the sun go down on me", che essendo blues prevede delle variazioni indefinite. Allora quello che ho pensato dopo averlo provato è che con la voce bisogna proprio giocare a volte, sperimentare e seguire un pò l'istinto. Ovviamente per farlo bisogna essere già bravi nel lato tecnico. Per riuscire a fare due strofe di quella canzone ho sudato sette camice!

Altra caratteristica, per lo meno del canto moderno, è la leggerezza. Io all'inizio partivo sempre a volume altissimo rendendo la voce pesante, troppo forte e priva di sfumature.

Pian piano ho aquisito questa famosa leggerezza, che mi ha permesso non solo di arrivare con minor fatica alle note più alte, ma anche di dare un'interpretazione alle parole, di conferire un'anima alla canzone, un po' di pathos insomma!

 

Comunque Castor, ti consiglio prima o poi di provare anche con il canto moderno, perché ti permette di spaziare moltissimo tra generi diversi, e da ognuno puoi trarre qualcosa di utile, sia per la tecnica sia per un discorso di sensibilità.

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  • 1 month later...

Fra poche settimane ho il saggio finale di canto, e inizia a venirmi la pelle d'oca. Uno dei due brani è particolarmente difficile, si tratta della prima canzone di Giuda del famoso musical Jesus Christ Superstar, il cui titolo è Heaven on their minds.

Non si tratta solo di avere una buona padronanza della voce, ma anche di dare un'interpretazione convincente del testo. Ci sono canzoni che si lasciano cantare da sole, altre che invece necessitano di un grosso lavoro di interpretazione. Ad esempio l'altra canzone che devo eseguire è molto semplice, le strofe si somigliano, le parole espimono pochi semlici concetti, il motivo è semplice. Si chiama "you belong to me", un vecchio pezzo un pò blues di cui c'è una bella versione cantata da Michael Bublè.

Insomma la canzone di Giuda sarà una bella sfida, e tra l'altro dopo questo saggio non farò più canto per un po' quindi spero di andar bene! Fatemi gli auguri!!! :)

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