cornyear Posted yesterday at 01:49 PM Posted yesterday at 01:49 PM 3 hours ago, Almadel said: Beh una volta noi clubber credevamo fosse da sfigati incontrare con internet. Dicevamo che ci stavano solo cessi sfigati o stramboidi asociali. Poi la tendenza si è invertita e noi siamo diventati quelli drogati o modaioli: Ma sono entrambe stronzate dai. Intanto io spero che la gente bruci Netflix e copertina per riscoprire la vita. A costo pure di scoppiarsi il fegato, sorte comunque migliore dei 20enni che hanno zero voglia di vivere. Internet è buono se vuoi conoscere stramboni fuori dal tuo territorio, se riesci a riunirti tra stramboni pure meglio. Ma per uno che vive tra le capre, che deve fare... Per forza internet c'è. 3 hours ago, Almadel said: Io sono favorevole sempre a tutto. A differenza tua non posso idealizzare il passato: perché so benissimo che se avessi vent'anni di meno avrei le possibilità che hai tu. Possibilità che tra vent'anni rimpiangerai dicendo quello che dicono i miei coetanei: Mah io mentalmente nella fase del cinquantenne su questo già ci sto, poi oddio... Occasioni che rimpiango... Tra il cocainomane che si attiva solo quando è in botta, il twink liscio con lo strato di fondotinta che per carità meraviglioso e rispettabilissimo stunning and brave ma ho già dato e basta avanzando, offerte imperdibili di gente che non si può vedé, non vedo praticamente occasioni perse ad eccetto della scopata mancata con l'impiegato. Quello rimpiango. Sì. Sono sentimentale. I numeri messi in fila non mi dicono nulla. 3 hours ago, Almadel said: se hanno goduto parecchio due chiacchiere post-coito le fanno volentieri. E come dicevo è da quelle chiacchiere che ho fatto cominciare le mie relazioni. Però la regola del baciare tanti rospi non può valere alla leggera per il sesso perché è una cosa delicata per quanto la si voglia svalutare (invece la dimensione sessuale è proprio sacra e parlo MOLTO fuori da una visione cattolica o puritana... È proprio il contrario) Che a mio dire se non sono troppo casto, suora o fascio, dovrebbe un tantinello tornare a essere scontato che sia dimensione intima, a scoprire la bellezza del pudore che non è repressione. E non sentirsi obbligati a farne la prima cosa che metti sul tavolo quando ti rapporti con l'altro. Poi faccia come gli pare chiunque ma non si faccia passare come normale invertire gli step soprattutto oggi che praticamente una chat è un documento a crocette non una chat. Tanto, mi dispiace invalidare gli asessuali e sono pronto a prendermi scomuniche dalle associazioni LGBT... ma gli asessuali non esistono. A meno che non abbiano grossi blocchi psicologici, danni ormonali ma pure Farinelli provava a trombare con le donne quindi mah. Al massimo esistono persone che hanno dei fetish così tanto incredibili e assurdi che non gli tira con una persona in carne ed ossa ... e non l'hanno ancora scoperto. Un giorno mentre guarderanno un documentario sull'accoppiamento delle lumache, o un giorno mentre accarezzeranno un pesce falliforme, avranno improvvisamente voglia di scoparsi quel pesce o di ricoprirsi di bava. Ma insomma , una cosa è certa: tutti scopano, o perlomeno il 99% della gente ama il sesso ognuna a proprio modo. E se ci si piace, normalmente si scopa. Non c'è fretta, io non capisco proprio la fretta. Slow food, slow sex. Ecco, cazzo presidio slow sex. Per questo a me viene voglia di bucarmi gli occhi quando leggo cose tipo "ma tu quindi non fai sesso?" Quando semplicemente scrivo "non cerco sesso ora subito al momento flash" Chiaro in tutto ciò hai cercato di dare un consiglio. Quello di prezioso che posso cogliere è che - posso fare il pesantone lagnoso selettivamente con chi mi fa cagare così me lo tolgo senza essere brutale - che non dovrei avere paura di raccontare le mie trasgressioni ed esperienze per timore di essere considerato strambo e poco affidabile come ragazzo (che poi ne ho fatte di così belle nella vita che se fossi inaffidabile sarei già morto, a rifletterci...) - che devo frequentare di più posti dove si balla , probabilmente.
Omocrazia Posted yesterday at 02:07 PM Posted yesterday at 02:07 PM (edited) 1 hour ago, fra1991 said: una persona con una malattia mentale può benissimo credere di avere molti miliardi nel suo conto corrente e che gli altri gli mentano ,idem per chi crede di essere la reincarnazione di Napoleone. Ma io non ho detto il contrario! E' chiaro che uno può credere qualunque cosa, confondendo le sue allucinazioni con la verità delle cose. Il problema è che le cose esterne a noi sono per lo più facilmente misurabili dagli altri e quindi l'allucinazione è per lo più facilmente riconoscibile. I sentimenti, essendo interni a noi, sono difficilmente misurabili dagli altri, se non per detti e fatti manifestati, i quali tuttavia possono essere variamente giudicati in virtù dei diversi concetti che si possono avere di quei sentimenti anche secondo le varie culture (come nel caso dell'amore e delle sue concezioni). 1 hour ago, fra1991 said: Sul uxoricida non mi basavo su un discorso legale ma su quello che dicono le varie scienze che ho citato , Sì, ho capito, ma io non ho parlato di uxoricidio, perché ho voluto prescindere da casi che implicano un vincolo legale tra ucciso(a) e uccisore: ho dunque voluto solo definire l'ambito del mio ragionamento. Libero poi tu di parlare solo (o anche) dell'uxoricidio. 1 hour ago, fra1991 said: Per il mio parametro personale l' amore è un sentimento di forte condivisione e passione con la persona amata(cambia semma il modo di dimostrare amore alla persona amata) ,ma nel momento in cui si confonde quel tipo di sentimento con qualcos'altro quel sentimento non è tale. Ma quà andiamo su un discorso soggettivo. Infatti: siamo nell'ambito delle diverse concezioni dell'amore. Tutte legittime beninteso. Basta intendersi sul significato delle parole. Perché ovviamente, se si usa sempre e solo "amore", pur movendo da concezioni diverse, si fa confusione. Ma d'altronde proprio per ciò si usano aggettivi come "insano", "eccessivo", "maniacale" oppure "sano", "moderato", "ragionevole" e simili. Edited yesterday at 02:10 PM by Omocrazia
schopy Posted 22 hours ago Posted 22 hours ago 6 hours ago, Omocrazia said: Veramente al classico matematica si fa fino alla fine dei cinque anni. Comunque per sapere che 3+3+3 dà 9 e non 27 (che semmai è 3 al cubo) penso sia sufficiente la prima elementare. Quindi o si ammette che Almadel abbia saltato le elementari o si suppone che si sia spiegato male (cosa chi mi sembra più probabile...). Mah, in realtà quanto detto da Almadel a me risultava semplice da capire 😅 (ho fatto una battuta sul classico perché mi sembrava troppo crudele farla sulle elementari) 3 hours ago, cornyear said: Ma sono entrambe stronzate dai. No no, 20 anni fa conoscere ragazzi tramite Internet era ritenuto bizzarro. Passi poi se eri gay o lesbica, ma un ragazzo o una ragazza eterosessuali che cercassero un partner online perché non riuscivano ad instaurare relazioni in altro modo erano ritenuti proprio "problematici".
Omocrazia Posted 22 hours ago Posted 22 hours ago 12 minutes ago, schopy said: Mah, in realtà quanto detto da Almadel a me risultava semplice da capire Sì, immagino... 🙄 Infatti gli errori spesso si fanno sulle cose che appaiono semplici da capire. In ogni caso ti ringrazio perché hai incrudelito: così mi hai permesso di raddoppiare la crudeltà (aritmetica e semantica) senza sentirmi in colpa!
schopy Posted 22 hours ago Posted 22 hours ago 5 hours ago, Almadel said: In soldoni si tratta solo di una forma eccessiva di protezione della percezione che abbiamo di noi stessi. Già; ma il narcisista ci soffre davvero, deve proteggere un'autostima fragile.
fra1991 Posted 22 hours ago Posted 22 hours ago 6 minutes ago, schopy said: Già; ma il narcisista ci soffre davvero, deve proteggere un'autostima fragile. Io sono più sul versante antisociale ,ho una buona autostima ma disprezzo tutti 🤣
Almadel Posted 20 hours ago Posted 20 hours ago 5 hours ago, cornyear said: Però la regola del baciare tanti rospi non può valere alla leggera per il sesso perché è una cosa delicata per quanto la si voglia svalutare (invece la dimensione sessuale è proprio sacra e parlo MOLTO fuori da una visione cattolica o puritana... È proprio il contrario) Me lo hai già detto e lo capisco benissimo. Per me è esattamente il contrario: proprio perché è una faccenda delicatissima sono costretto a prenderla alla leggera, perché la mia erezione si "rompe" se ho a che fare con qualcuno su cui devo assolutissimamente fare buona impressione. Non sta dicendo che io ho ragione e tu hai torto, ho solo detto che poiché sia io te fondamentalmente abbiamo frequentato persone come me sarebbe il caso che tu prendessi in cosiderazione quello che dico invece di giudicarli. Già così mi metti addosso un'ansia da prestazione da paura: pensa se uscissimo per una settimana e mi prendessi pure una cotta.
marco7 Posted 20 hours ago Posted 20 hours ago Questa cosa del fare ‚buona impressione‘ nel sesso e‘ una cosa che proprio e‘ fuorimdal mio mondo. Ricordo che anche heinzelmann scrisse in passato sul fare buona impressione nel sesso. per me il sesso si fa e basta. Non esiste il fare buona o cattiva impressione.
cornyear Posted 19 hours ago Posted 19 hours ago 1 hour ago, Almadel said: ho solo detto che poiché sia io te fondamentalmente abbiamo frequentato persone come me sarebbe il caso che tu prendessi in cosiderazione quello che dico invece di giudicarli. Non lo so onestamente se ho frequentato persone così, certo è che col le poche possibilità che ho non mi gioco un buon partito per un cazzo mollo poco ma sicuro. Sono cose che possono permettersi quelli fissati con i cazzoni in cerca di cazzoni e solo di cazzoni. In quel caso capirei male che va mi porto appresso il cialis! 3 hours ago, schopy said: No no, 20 anni fa conoscere ragazzi tramite Internet era ritenuto bizzarro. Certo non fatico a crederlo, la mia famiglia viene da questa impostazione ovviamente. Infatti mi caddero abbastanza le braccia quando mi fu detto "Io ho trovato marito in un paese di tot abitanti" come se potessi io, la statistica non è di casa. Però oggi la visione dovrebbe essere diversa e SPERO non sia visto da sfigati rimorchiare in locali club o quel che è.
Omocrazia Posted 2 hours ago Posted 2 hours ago 19 hours ago, fra1991 said: Io sono più sul versante antisociale ,ho una buona autostima ma disprezzo tutti Bah... antisociale...🤔 L'aver buona stima di sé e disprezzare altrui è la nuda e cruda essenza dell'istinto di sopravvivenza che costringe poi alla socialità per necessario adattamento all'ambiente (l'eremita perfetto non potrebbe sopravvivere...). 23 hours ago, cornyear said: la dimensione sessuale è proprio sacra e parlo MOLTO fuori da una visione cattolica o puritana... È proprio il contrario Intendi dire che per te la dimensione sessuale è sacra (suppongo in dipendenza dalla credenza in una divinità)? Tuttavia anche per le religioni citate la dimensione sessuale è sacra in quanto autrice della prolificazione e della moltiplicazione della specie umana.
cornyear Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 13 minutes ago, Omocrazia said: Intendi dire che per te la dimensione sessuale è sacra (suppongo in dipendenza dalla credenza in una divinità)? Tuttavia anche per le religioni citate la dimensione sessuale è sacra in quanto autrice della prolificazione e della moltiplicazione della specie umana. Sono credente ma in realtà la sacralità di una cosa può essere rispettata anche senza visione metafisica. Alla fine le religioni regolavano -appunto- aspetti della vita dell'uomo anche sulla base di cose che ritroviamo un minimo nella biologia ad esempio. Ora vabbè c'è differenza con le religioni abramitiche ma siamo là Comunque quella era la ragione più pratica ma in realtà si credeva che nella sessualità si manifestasse realmente la partecipazione alla cosmogonia e principio stesso dell'esistenza. Uno non vuole vederci sta cosa da ateo? Ottimo. Però anche un ateo non può negare il "mistero" di quello che comunemente chiamiamo amore, che sarà una casuale ("casuale"..) scarica di ormoni e varie cazzate nel cervello. O non può negare nemmeno quanto la sessualità sia così legata a questioni psichiche di traumi e vissuto. Quindi boh, anche da prospettiva atea, non è proprio come giocare a pistole ad acqua
fra1991 Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago (edited) 49 minutes ago, Omocrazia said: Bah... antisociale...🤔 L'aver buona stima di sé e disprezzare altrui è la nuda e cruda essenza dell'istinto di sopravvivenza che costringe poi alla socialità per necessario adattamento all'ambiente (l'eremita perfetto non potrebbe sopravvivere...). Intendi dire che per te la dimensione sessuale è sacra (suppongo in dipendenza dalla credenza in una divinità)? Tuttavia anche per le religioni citate la dimensione sessuale è sacra in quanto autrice della prolificazione e della moltiplicazione della specie umana. Ero ironico ovviamente,se schopy si considera giocosamente un narcisista ,io mi considero più su quel versante 😅 . Comunque non in tutte le religioni la sessualità è sacra perché riproduttiva , le sacerdotesse di Isathar si prostituivano per onorare la loro dea ad esempio,idem per le devadasi in India . Edited 1 hour ago by fra1991
Omocrazia Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 1 minute ago, cornyear said: Sono credente ma in realtà la sacralità di una cosa può essere rispettata anche senza visione metafisica. Non chiamerei in campo tuttavia la categoria del sacro, perciò che (almeno nella tradizione semantica latina e italiana, ma anche greca per hieros) essa è connessa con una divinità e quindi con una "visione metafisica". Certo è possibile l'uso metaforico nel senso di "carissimo", "degno di massima considerazione" e simili. Ma può indurre in errori d'interpretazione. 14 minutes ago, cornyear said: Quindi boh, anche da prospettiva atea, non è proprio come giocare a pistole ad acqua Sì, sì, certamente. Ma una cosa è costringere la sessualità nei termini della legge immutabile d'un nume eterno, onnipossente, onnisciente eccetera e dei suoi sacerdoti. Un'altra considerarla semplicemente un artificio per moltiplicarsi nell'adattamento delle specie animali e vegetali all'ambiente circostante. 11 minutes ago, fra1991 said: Comunque non in tutte le religioni la sessualità è sacra perché riproduttiva , le sacerdotesse di Isathar si prostituivano per onorare la loro dea ad esempio,idem per le devadasi in India . Anche trai greci era uso la prostituzione sacra nei templi di Afrodite. Del resto Afrodite (per i romani Venere) era essenzialmente la dea della sessualità fecondante come canta bene Lucrezio: (...) hominum divumque voluptas, alma Venus, (...) per te quoniam genus omne animantum concipitur..." Ma proprio questa (la prostituzione nei tempi d'una dea o sotto la protezione di lei) è la dimostrazione che la sessualità era sacra. E probabilmente era ed è sacra per ogni religione d'una qualsiasi divinità.
fra1991 Posted 58 minutes ago Posted 58 minutes ago 24 minutes ago, Omocrazia said: Non chiamerei in campo tuttavia la categoria del sacro, perciò che (almeno nella tradizione semantica latina e italiana, ma anche greca per hieros) essa è connessa con una divinità e quindi con una "visione metafisica". Certo è possibile l'uso metaforico nel senso di "carissimo", "degno di massima considerazione" e simili. Ma può indurre in errori d'interpretazione. Sì, sì, certamente. Ma una cosa è costringere la sessualità nei termini della legge immutabile d'un nume eterno, onnipossente, onnisciente eccetera e dei suoi sacerdoti. Un'altra considerarla semplicemente un artificio per moltiplicarsi nell'adattamento delle specie animali e vegetali all'ambiente circostante. Anche trai greci era uso la prostituzione sacra nei templi di Afrodite. Del resto Afrodite (per i romani Venere) era essenzialmente la dea della sessualità fecondante come canta bene Lucrezio: (...) hominum divumque voluptas, alma Venus, (...) per te quoniam genus omne animantum concipitur..." Ma proprio questa (la prostituzione nei tempi d'una dea o sotto la protezione di lei) è la dimostrazione che la sessualità era sacra. E probabilmente era ed è sacra per ogni religione d'una qualsiasi divinità. Certamente ,ma era una sessualità staccata dal suo uso riproduttivo .
Omocrazia Posted 42 minutes ago Posted 42 minutes ago 14 minutes ago, fra1991 said: era una sessualità staccata dal suo uso riproduttivo Non direi... o almeno non concettualmente. La sessualità era chiaramente operazione riproduttiva, ma la sua efficacia riproduttiva dipendeva dalla capacità fecondante del maschio, che era protetta e favorita appunto da una dea o anche da un dio (per esempio Priapo). Per tanto la prostituzione sacra probabilmente era considerata parte dell'attività protettiva e stimolativa della sessualità (potenzialmente ) fecondante ad opera della divinità preposta. Inoltre posso congetturare che il fedele considerasse la sua congiunzione con la prostituta sacra come fosse una congiunzione, per mezzo di lei, con la dea stessa che presiedeva all'atto. Un po' come nella tradizione cristiana il fedele, confessandosi al sacerdote, si considera confessarsi al dio stesso. (Il cristianesimo ha preso molto dalle religioni antiche...)
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