andreaquartu Posted Tuesday at 05:56 PM Posted Tuesday at 05:56 PM 58 minutes ago, Omocrazia said: 😁 😁 Semplice: farli diventare abbienti... Il problema è quanto numerosi abbienti (qualunque sia la definizione dell'"abbienza" e della "non abbienza...) possano sopportare le società umane: probabilmente non tutti possono essere abbienti e quindi la presenza di non abbienti o meglio la diversità di condizioni economiche nelle società umane è necessaria e non contingente e in ogni caso non è evitabile, se non nelle utopie. Questo almeno per quello che possiamo ragionevolmente argomentare dalle condizioni passate e presenti del genere umano. Un sacco di cose probabilmente non verranno mai totalmente risolte,non cambia la necessità di appianare il più possibile le situazioni anziché voler mantenere il proprio status quo.😊
schopy Posted Tuesday at 07:00 PM Posted Tuesday at 07:00 PM (edited) 3 hours ago, Pugsley said: Il comunismo non lasciava dormire la gente in strada e dava un pasto caldo a tutti Sì ma non credo che oggi esistano cittadini di un paese qualsiasi del primo mondo che preferirebbero vivere nell'unione sovietica di cinquant'anni fa...o sì? 3 hours ago, Pugsley said: Chi è milionario deve pagare tasse imposte e altro molto molto molto. Visto tutto quanto detto sopra e se non vogliono pagare sono pessimi in tutti i sensi A proposito di tassazione progressiva con me sfondi una porta aperta, ma ecco, se è permessa la libera iniziativa in campo economico evidentemente poi si creeranno disparità economiche...ma saranno disponibili molte più merci e molti più servizi, il "benessere" così come lo intendiamo in occidente è un effetto del capitalismo, non certo del comunismo. 1 hour ago, andreaquartu said: Un sacco di cose probabilmente non verranno mai totalmente risolte,non cambia la necessità di appianare il più possibile le situazioni anziché voler mantenere il proprio status quo.😊 @Omocrazia non vuole regalarci il branzino al forno, lui vuole insegnarci a pescare! 😄 Edited Tuesday at 07:03 PM by schopy
Omocrazia Posted Wednesday at 09:15 AM Posted Wednesday at 09:15 AM 14 hours ago, andreaquartu said: Un sacco di cose probabilmente non verranno mai totalmente risolte,non cambia la necessità di appianare il più possibile le situazioni anziché voler mantenere il proprio status quo. La locuzione "appianare le situazioni" adombra qualcosa di sinistro... 🥶 Per il resto lo status quo (antea) è un'espressione d'origine giuridica valida solo astrattamente. Nell'economia, nella politica, nella cultura, nella scienza, perfino nella religione nulla si conserva nel corso dei secoli com'era prima, indipendentemente dalla volontà delle persone. 14 hours ago, schopy said: @Omocrazia non vuole regalarci il branzino al forno, lui vuole insegnarci a pescare! Ma no, non voglio né donare né insegnare altrui. E' già difficile conservare il proprio e insegnare a sé stessi.
schopy Posted Wednesday at 10:27 AM Posted Wednesday at 10:27 AM 17 hours ago, Omocrazia said: Certamente "il comunismo" era (forse) perfetto in teoria: suppongo parli di quello marxista, ma possiamo aggiungerci anche quello del Moro e forse anche quello di Licurgo che delineò comunisticamente le condizioni economiche degli spartiati... Peccato che la perfezione fosse appunto solo nella teoria, perché nella pratica le cose stavano ben altrimenti non solo quanto al non dormire in strada o al dare un pasto caldo a tutti o al non dare maggior stipendio ai migliori, ma anche quanto al famoso "tutti saranno soddisfatti secondo i loro bisogni". E' molto difficile "soddisfare i bisogni di tutti", ma capisco che per mantenere un po' d'ordine il Partito dovessero censurare tutto quel che proveniva dall'occidente capitalista: nulla genera insoddisfazione tanto rapidamente quanto il confronto con chi ha di più. 17 hours ago, Omocrazia said: Semplice: farli diventare abbienti... Il problema è quanto numerosi abbienti (qualunque sia la definizione dell'"abbienza" e della "non abbienza...) possano sopportare le società umane: probabilmente non tutti possono essere abbienti e quindi la presenza di non abbienti o meglio la diversità di condizioni economiche nelle società umane è necessaria e non contingente e in ogni caso non è evitabile, se non nelle utopie. Questo almeno per quello che possiamo ragionevolmente argomentare dalle condizioni passate e presenti del genere umano. Mi chiedo se ci sentiremmo "abbienti" in un mondo in cui ciascuno dispone delle stesse risorse di chiunque altro...perché non si è mai realizzata una società comunista caratterizzata da abbondanza diffusa. Magari invece si è tutti più felici, non saprei 🙂
andreaquartu Posted Wednesday at 12:13 PM Posted Wednesday at 12:13 PM 2 hours ago, Omocrazia said: Per il resto lo status quo (antea) è un'espressione d'origine giuridica valida solo astrattamente. Nell'economia, nella politica, nella cultura, nella scienza, perfino nella religione nulla si conserva nel corso dei secoli com'era prima, indipendentemente dalla volontà delle persone. . Quindi potrebbe anche andare in culo ai ricchi in futuro 😉
Omocrazia Posted Wednesday at 12:23 PM Posted Wednesday at 12:23 PM 1 hour ago, schopy said: E' molto difficile "soddisfare i bisogni di tutti" Anzi, impossibile! Se non altro perché il concetto stesso di "bisogno" varia secondo i tempi, i luoghi, le culture e perfino l'ingegno di ciascun uomo. 1 hour ago, schopy said: Mi chiedo se ci sentiremmo "abbienti" in un mondo in cui ciascuno dispone delle stesse risorse di chiunque altro... Ovviamente no, almeno secondo il giudizio circa beni materiali. Necessariamente l'abbiente implica il non abbiente e viceversa. Le promesse delle utopie comuniste vorrebbero appunto rimuovere le differenze tra gli uomini associati almeno nei beni materiali affinché nessuno possa sentirsi abbiente e nessuno non abbiente. 10 minutes ago, andreaquartu said: Quindi potrebbe anche andare in culo ai ricchi in futuro E quando mai società, popoli, nazioni, genti, famiglie si sono conservati immutati per secoli quanto ai loro rapporti economici (e non solo quanto a questi...) interni ed esterni?
andreaquartu Posted Wednesday at 01:31 PM Posted Wednesday at 01:31 PM 2 hours ago, schopy said: E' molto difficile "soddisfare i bisogni di tutti", ma capisco che per mantenere un po' d'ordine il Partito dovessero censurare tutto quel che proveniva dall'occidente capitalista: nulla genera insoddisfazione tanto rapidamente quanto il confronto con chi ha di più. Mi chiedo se ci sentiremmo "abbienti" in un mondo in cui ciascuno dispone delle stesse risorse di chiunque altro...perché non si è mai realizzata una società comunista caratterizzata da abbondanza diffusa. Magari invece si è tutti più felici, non saprei 🙂 A dargli corda sugli spunti riflessivi non la smette più con le elugubrazioni e giriamo sempre intorno allo stesso discorso "se il comunismo e' inapplicabile,allora tutte le forme di ispirazione socialista debbono esserlo" Come se stessimo parlando della formula magica perfetta per risolvere tutto e non di un sistema politico e sociale che permetta al meglio possibile (seppur non privo di imperfezioni) lo sviluppo umano. 1 hour ago, Omocrazia said: . E quando mai società, popoli, nazioni, genti, famiglie si sono conservati immutati per secoli quanto ai loro rapporti economici (e non solo quanto a questi...) interni ed esterni? Quindi? Noi ci preoccupiamo del presente e eventualmente del prossimo futuro nei limiti delle umane possibilità come tutti. Allora nessuno dovrebbe auspicare determinati ideali politici perché tanto,il futuro li cancellerà.
Pugsley Posted Wednesday at 01:35 PM Posted Wednesday at 01:35 PM (edited) È inapplicabile anche il neoliberismo perfetto. Ricordatevi che più crescono i milionari e più crescono i poveri, più Rivoluzione Francese ci si aspetterà probabile 😉 Li aspetto al varco... Edited Wednesday at 01:35 PM by Pugsley
Ghost77 Posted Wednesday at 01:38 PM Posted Wednesday at 01:38 PM 3 minutes ago, Pugsley said: più Rivoluzione Francese Occhio che gli intellettuali sono i secondi a cadere,eh! nel dubbio, in te, brucerei i libri!
Pugsley Posted Wednesday at 01:39 PM Posted Wednesday at 01:39 PM (edited) 1 minute ago, Ghost77 said: Occhio che gli intellettuali sono i secondi a cadere,eh! nel dubbio, in te, brucerei i libri! Ti ringrazio che mi dai per la prima volta la nomea di intellettuale Prima di bruciare i libri aboliscono la proprietà privata. Attento @Ghost77 ci rimetti più soldi te che io... (Anche solo per un fatto anagrafico!) E se proprio sarà una società omofoba...ripristinerermo il https://gayles.tv/it/historia-del-reino-gay-y-lesbico-que-se-separo-de-australia/ E andrò ad abitare lì, insegnando geografia visto che lo stato italiano non vuole che più si insegni a scuola Edited Wednesday at 01:40 PM by Pugsley
Gastida Posted Wednesday at 01:51 PM Author Posted Wednesday at 01:51 PM Il modello socialdemocratico europeo (con economia di libero mercato ma con forte presenza statalista) è stato definito il sistema che ha ridotto le disuguaglianze più di ogni altro presente sul pianeta. Né il capitalismo neoliberista che piace a Rsprsp Omocrazia, né il comunismo sovietico o cinese ci sono riusciti. Mamdani è sulla strada giusta, ma negli USA non è affatto semplice, le sue riforme sono parte dell'ordinamento degli Stati europei e noi li diamo per assodati.
Pugsley Posted Wednesday at 02:01 PM Posted Wednesday at 02:01 PM Tutta questa avversione per Mamdani è di gente che ha soldi e potere e vive alle spalle della manodopera (che gli chiede loro tanti soldi se devono fare lavori pratici che loro non sanno fare - da qui l'avversione) @Omocrazia vorrebbe gli schiavi (magari anche da inculare se sono carini)
Omocrazia Posted Wednesday at 03:53 PM Posted Wednesday at 03:53 PM 1 hour ago, andreaquartu said: giriamo sempre intorno allo stesso discorso "se il comunismo e' inapplicabile,allora tutte le forme di ispirazione socialista debbono esserlo" Sono inapplicabili tutte le utopie in quanto appunto sono utopie. Ma questo vale non solo per quelle come il comunismo (marxista o no) che si occupano della parte economica. Infatti quando si dice che una cosa è un'utopia, che cosa s'intende, se non che è parto d'una fantasia contraria alla realtà delle cose? Poi, certo, il futuro è nel grembo di Giove e non si può essere certi che invece tra mille (?) anni le utopie (quali che siano) diventeranno la realtà attuata. 2 hours ago, andreaquartu said: Come se stessimo parlando della formula magica perfetta per risolvere tutto e non di un sistema politico e sociale che permetta al meglio possibile (seppur non privo di imperfezioni) lo sviluppo umano. Eh be' certo: l'utopia non riconosce d'essere utopia, altrimenti negherebbe la sua stessa speranza d'attuazione. 😇 Quanto al "meglio possibile" direi che siamo già più sul razionale, purché non si ricada poi nell'utopia circa le mirifiche possibilità delle società di quella specie animale che è l'uomo. Dico "specie animale uomo" per ripudiare apertamente l'utopia (ancora!) che fa l'uomo creatura eccellente e prediletta d'un dio onnipotente e onnisciente con tutte le utopiche (ancora!) elucubrazioni e deduzioni circa la sua (dell'uomo) innata bontà, giustizia, rettitudine, virtù... 2 hours ago, andreaquartu said: Allora nessuno dovrebbe auspicare determinati ideali politici perché tanto,il futuro li cancellerà. Sperare è lecito, auspicare cortesia. Attuare è un altro paio di maniche e da un governante serio ci si aspetterebbe un perseguimento ragionevole del possibile secondo i tempi e i luoghi in cui opera, indipendentemente dalle promesse fatte o dalle illusioni suscitate (dolosamente o colposamente).
andreaquartu Posted Wednesday at 04:26 PM Posted Wednesday at 04:26 PM @Omocraziama quale utopia? Si sta parlando da svariati topic di modelli di ispirazione socialdemocratica, svegliati.
schopy Posted Wednesday at 04:41 PM Posted Wednesday at 04:41 PM (edited) 3 hours ago, andreaquartu said: "se il comunismo e' inapplicabile,allora tutte le forme di ispirazione socialista debbono esserlo" Spero tu capisca che non intendevo affermare questo 😅 Edited Wednesday at 04:50 PM by schopy
andreaquartu Posted Wednesday at 05:07 PM Posted Wednesday at 05:07 PM 25 minutes ago, schopy said: Spero tu capisca che non intendevo affermare questo 😅 Stavo parlando di omocrazia
MARIO8530 Posted Thursday at 02:28 PM Posted Thursday at 02:28 PM (edited) 22 ore fa, Omocrazia ha detto: Sono inapplicabili tutte le utopie in quanto appunto sono utopie No ti sbagli. Principalmente perché non hai mai frequentato un corso universitario di filosofia, per studiare l'etica. Questa è una frasetta del caz***, che segue la moda delle distopie di oggi. Magari oggi gli slogan populisti prendono subito il pubblico, ma non ingannano i professionisti. E questo ci porta al problema vero e proprio: aver studiato due cazzate alle superiori non fa di te, utente qualunque, una fonte autorevole, non lo sono neanche i laureati molto spesso. Vedi qualche utente, qui sopra, che spesso dice cose ridicole nonostante un percorso accademico. Ecco che ci sono tanti modi di buttare via i soldi dei genitori. Il 08/04/2026 alle 15:51, Gastida ha detto: piace a Rsprsp Omocrazia, né il comunismo sovietico o cinese ci sono riusciti. M Tu dici che omocrazia... Ma rsp non si è mai atteggiato da boomer, anzi sempre mostrato brillante e oculato. Scusa Gadtida, ma dire che il socialismo sovietico o cinese non hanno raggiunto gli obiettivi mi sembra una banalizzazione. Poi questi stessi detrattori, del socialismo, facilmente si avvarranno di parzialità, indulgendo in vezzose frasette "Eh, ma M. ha fatto anche cose buone" e vicoli ciechi ideologici simili, che mostrano la loro vera natura illiberale... Edited Thursday at 02:30 PM by MARIO8530
Pugsley Posted Friday at 01:39 PM Posted Friday at 01:39 PM (edited) 23 hours ago, MARIO8530 said: Vedi qualche utente, qui sopra, che spesso dice cose ridicole nonostante un percorso accademico. Ecco che ci sono tanti modi di buttare via i soldi dei genitori. Tu quindi? Su queste finte nozioni di scienze politiche hard mi fate ridere perché manco siete laureati in studi internazionali Ofelè fa el to mesté! Il dialetto milanese ha una serie infinita di modi di dire, ricchi di arguzia e ironia, che esprimono idee che sarebbe difficile tradurre in italiano con la stessa immediatezza e incisività: “Ofelè fa el to mesté” è una di queste, è una frasetta che significa letteralmente “pasticciere fa’ il tuo mestiere” e viene usata per rimettere al loro posto quanti si credono esperti di lavori e materie che non sono in grado di affrontare. Penso che sarebbe una buona norma, se non si è esperti di un argomento a proposito del quale si è invitati (o non invitati) a parlare di astenersi dalle esternazioni estemporanee o, quanto meno, di documentarsi su fonti attendibili o, meglio ancora, di farsi affiancare e di avere l’umiltà di fidarsi di qualcuno che sia veramente esperto, altrimenti si corre il rischio di fare danni. Purtroppo il mondo è pieno di “ofelè” che si sono un po’ montati la testa. Vale sempre la regola dettata da quel genio di Oscar Wilde: «A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio». Edited Friday at 01:47 PM by Pugsley
MARIO8530 Posted Saturday at 02:52 AM Posted Saturday at 02:52 AM 13 hours ago, Pugsley said: u quindi? Su queste finte nozioni di scienze politiche hard mi fate ridere perché manco siete laureati in studi internazionali Perché ti senti chiamato in causa, caro? 13 hours ago, Pugsley said: Ofelè fa el to mesté! Oh caspita, che è sta roba, chiamiamo un esorcista... meglio di no che arriva quel prezzemolo in ogni minestra di Russel Craw
Omocrazia Posted Saturday at 05:10 PM Posted Saturday at 05:10 PM On 4/8/2026 at 6:26 PM, andreaquartu said: ma quale utopia? Si sta parlando da svariati topic di modelli di ispirazione socialdemocratica, E dunque?: la socialdemocrazia non è un'utopia come tante altre? Anche la stessa democrazia è un'utopia, come già notava Tucidide (a parole il governo del popolo, nei fatti il governo d'uno solo, cioè di Pericle). On 4/8/2026 at 6:26 PM, andreaquartu said: svegliati. Preferisco dormire (senza sognare...) che vegliare con le utopie... 😄 In ogni caso, per rimanere al merito dell'argomento, ho dubitato dell'utilità della proposta del sindaco neoeboracense (😁) di aprire alcuni negozi a contributo pubblico per diminuire i prezzi dei beni di consumo (quale che sia l'utopia o la non utopia che l'abbia prodotta).
andreaquartu Posted yesterday at 01:59 AM Posted yesterday at 01:59 AM (edited) @Omocraziahttps://youtu.be/YlvTZ6RGVMM?is=G6pKFeUkZU0pOYCF 8 hours ago, Omocrazia said: ... 😄 In ogni caso, per rimanere al merito dell'argomento, ho dubitato dell'utilità della proposta del sindaco neoeboracense (😁) di aprire alcuni negozi a contributo pubblico per diminuire i prezzi dei beni di consumo (quale che sia l'utopia o la non utopia che l'abbia prodotta). Gli interventi come questo possono (e sono di solito) essere mirati e ristretti in modo da venire gestiti in maniera efficace Senza sostituirsi al mercato non c'è bisogno di gridare allo scandalo a priori,vedremo come sarà organizzato e gestito il tutto. Edited yesterday at 02:04 AM by andreaquartu
Omocrazia Posted 17 hours ago Posted 17 hours ago (edited) 10 hours ago, andreaquartu said: Gli interventi come questo possono (e sono di solito) essere mirati e ristretti in modo da venire gestiti in maniera efficace Senza sostituirsi al mercato non c'è bisogno di gridare allo scandalo a priori, Nessuno scandalo (almeno da parte mia), se lo intendi nella definizione corrente: "Scandalo dal gr. skandalon, lat. eccl. scandalum. Turbamento della coscienza collettiva provocato da una vicenda, da un atteggiamento o da un discorso che offende i principi morali correnti".). Infatti ho scritto: <<Che bella scoperta! E' chiaro che se diminuiscono i costi, possono diminuire anche i prezzi di vendita. Il problema è che in questo modo chi conduca negozi senza costi per affitti o tasse di proprietà sarà favorito (a spese pubbliche) rispetto a chi conduce negozi senza questi benefici. Un bel pasticcio non solo per l'evidente iniquità di tale sistema, ma anche per l'inevitabile distorsione della libera concorrenza, che normalmente favorisce proprio il consumatore meno abbiente.>>. Secondo me sarebbe un pasticcio economico perché non favorirebbe (come nelle intenzioni...) il consumatore meno abbiente. Ma è anche vero che molto dipenderà da come sarà attuato il proposito. 10 hours ago, andreaquartu said: vedremo come sarà organizzato e gestito il tutto. Infatti. Anche perché altro sono i proclami elettorali (o post elettorali...), altro le attuazioni del proclamato. In Italia ne avemmo esempio con il reddito di cittadinanza dei 5Stelle, il quale (a dispetto del nome che implicava un'estensione universale) si ridusse a una semplice variante dell'indennità di disoccupazione (forse più pasticciata date le numerose frodi...). Edited 17 hours ago by Omocrazia
MARIO8530 Posted 10 hours ago Posted 10 hours ago (edited) On 4/11/2026 at 7:10 PM, Omocrazia said: E dunque?: la socialdemocrazia non è un'utopia come tante altre? Anche la stessa democrazia è un'utopia, come già notava Tucidide (a parole il governo del popolo, nei fatti il governo d'uno solo, cioè di Pericle). La democrazia greca non è la democrazia moderna. La democrazia greca è una barbarie, secondo i nostri standard. No, la democrazia non è un'utopia. Vai a vivere in Korea del Nord se ne hai le scatole piene. La socialdemocrazia, @Omocrazia, ti deve arrivare in fronte con un'asfaltatrice, altrimenti manco la capisci. E invece no, più a sinistra c'è la democrazia socialista, l'applicazione del Maoismo, l'evento di Piazza Tienanmen, che sicuramente la tua ideologia Occidentale ottusa avrà interpretato come la manifestazione del''elite giovanile studentesca (aka ricchi e occidentalizzati), quando questa era solo la punta dell'iceberg. Ma il proletariato cinese all'Occidente non interessava nel '89 e neanche ora. Non interessava della rivolta del popolo cinese verso il suo stesso partito comunista, perché l'Occidente è troppo pieno di sé. Comunque bravo, pensi bene così... incarni il perfetto paraculismo occidentale liberale, improntato sul liberalismo radicale (incontrollato) e la predazione sanguinaria detta "competizione", caro giornalista dei miei cog... stivali. On 4/11/2026 at 7:10 PM, Omocrazia said: (a parole il governo del popolo, nei fatti il governo d'uno solo, cioè di Pericle) Be'... una democrazia in cui vale la maggioranza e la minoranza va a farsi benedire, dove è possibile ostracizzare il paria sociale, non la definire sto gran progresso di società. Quest'era la democrazia greca e ne parliamo perché in Italia si vive mangiando fossili viventi, usando la tradizione, una cultura della morte, per discriminare e perpetuare la gerarchia di un'elité. L'Italia morirà perché incapace di interpretare come materia viva la tradizione, incapace di innovazione. E comunque gli Ateniesi avranno aberrato l'impudica Sparta, dove la città veniva retta esclusivamente da donne, per dei periodi. L'oligarchia. Gli ateniesi si saranno sconvolti a pensare le donne in politica, solo nella fantasia le donne potevano avere qualche speranza, solo nella Lisistrata. Bel coraggio a chiamarla democrazia... addirittura definirla utopia.... siamo in un romanzo di fantascienza qui, perché la fantapolitica ne avrebbe piene la pagine....... Non c'è mai abbastanza democrazia. Io spero che questi bei neofascisti abbiano successo e partano per fare vendetta per chi è troppo a digiuno di democrazia. E com'è messa l'Europa, nessuno si vergogna più di nascondere a svastica. Edited 10 hours ago by MARIO8530
marco7 Posted 8 hours ago Posted 8 hours ago 2 hours ago, MARIO8530 said: La democrazia greca è una barbarie, secondo i nostri standard. tante cose della greca antica non reggono il confronto con le corrispondenti che abbiamo ora ma tutto è partito da li ed è per questo che la civiltà greca è importante per noi. ora possiamo solo essere felici che l'ungheria ha voltato pagina e sperare che a novembre negli usa succeda lo stesso. se poi va bene prima o poi anche l'italia seguirà questa tendenza di abbandonare una destra che si fonda sul fascismo.
MARIO8530 Posted 6 hours ago Posted 6 hours ago Non lo so... ormai mi pare una str***zata ragionare con la lotta ai fascismi... mi sembra quasi una legge fisica, qualcosa che viene dai sistemi complessi: superata una certa soglia non importa più se a governare sono i "fascisti"... soprattutto in un Europa di sovranisti e populisti di sinistra, incapaci di creare crescita, innovazione, occupati nel proprio orticello nazionale, ora l'Europa esiste solo nella propaganda antirussa. Ha vinto un vecchio collaboratore di Orbàn, ché "il necessario è sbloccare fondi per l'Ucraina e sanzioni a Mosca che Orbàn aveva bloccato"... ma hey, ora cambia tutto. Ora il populismo ungherese non esiste più... L'illiberalismo filorusso." Hayme il populismo filoamericano non se ne va. La propaganda europea continua. Non chiamatela Europa, per favore! La situazione è pericolosa perché, non esistendo di fatto, sarà facilmente superata dai colossi come Usa e Cina. Che sono paesi addirittura più vasti, ma con una capacità di risposta ben al di sopra di noi poveri europei. La situazione attuale non può che peggiorare e il vecchio continente si trasformerà nella dependance di Washinton a breve. Nel senso che manca solo un ponticello e un praticello verde da Braganca a Bucarest. Gli states, rep o demo saranno ancora la dittatura sull'Europa. Vabbè, e l'Italia che tutto questo tempo è comunque complice dei tagliagole Israeliti, tanto per rinnovare la nostra vergogna, con anche Leonardo... la tecnologia e l'industria italiana usata per uccidere... Non so, il Rinascimento è sempre stato il luogo idealizzato dell'Umanesimo e la rinascita di arti e scienze. A quanto pare oggi la dobbiamo interpretare come l'epoca degli squartamenti su suolo europeo e del via libera delle nuove armi da fuoco. Lol, parallelo azzeccato, no @busdriver? 1 hour ago, marco7 said: ra possiamo solo essere felici che l'ungheria ha voltato pagina e sperare che a novembre negli usa succeda lo stesso. se poi va bene prima o poi anche l'italia seguirà questa tendenza di abbandonare una destra che si fonda sul fascismo. È questo che mi preoccupa, ormai noi non possiao più voltare pagina, tutto sembra più difficile da raggiungere 6 minutes ago, MARIO8530 said: Non lo so... ormai mi pare una str***zata ragionare con la lotta ai fascismi... mi sembra quasi una legge fisica, qualcosa che viene dai sistemi complessi: superata una certa soglia non importa più se a governare sono i "fascisti"... soprattutto in un Europa di sovranisti e populisti di sinistra, in Non riesco a editare... È come se stessimo esaurendo un capitale umano. C'è un'idiozia nell'aria... superata questa soglia, possiamo solo lasciarci trascinare dalle correnti, dai partiti. È tutto così confusionario. Forse perché le decisioni importanti si prendono al di fuori del suolo europeo. Ma ciò che è peggio è che, al traballare di questa struttura economica, non rimangono infrastrutture, scheletri solidi, forse perché punti fermi non ne abbiamo mai avuti, nel vecchio continente. Forse perché noi "europei" troppo pieni di noi stessi, non abbiamo valori europei, ma solo strutture economiche che ci vincolano, per ora, a organizzarci in una sorta di blocco unico. Abbiamo solo ereditato dei vincoli, ma poi non abbiamo costruito nulla e purtroppo oggi si vede. Gli Stati Uniti sono guidati da una figura che vuole accrescere il proprio prestigio personale, fuori da ogni etichetta o convenzione politica, estraneo anche ai Repubblicani. Ebbene il matto ha parlato, ma gli europei parassiti non hanno voluto sentire. Il matto è la figura perfetta per lui; fa la propria fortuna e riceve i regnanti europei ai suoi piedi. Il matto ci mostra la verità che le convenzioni diplomatiche dei poteri del mondo non potevano dirci, negli scorsi decenni. Il matto ha più dignità per me: di più dei nostri governanti che ne elogiano la saviezza. 27 minutes ago, MARIO8530 said: dobbiamo interpretare come l'epoca degli squartamenti su suolo europeo e del via libera delle nuove armi da fuoco. Lol, parallelo azzeccato, no @busdriver? Nel senso che le divisioni e le guerre tra potenze europee e l'introduzioni di (nuove) le armi da fuoco sono proprio del Rinascimento XD
busdriver Posted 2 hours ago Posted 2 hours ago (edited) 3 hours ago, MARIO8530 said: non abbiamo valori europei, non vanno d'accordo quelli di martiniana con quelli di sanfront cosa si vuole parlare di europa? Alle feste dopo mezza damigiana volano botte da orbi! Per ora si è solo servi della nato e di bibì. Personalmente sono pronto a lasciarci un dito per non dover combattere per salvare questa gente di emme. Sempre personalmente se doveva essere la fortezza europa ,armamenti ed esercito andavo messi ai confini. Ucraina rompe? fuori dai maroni (altro che annetterla) Casini a gaza ? Fuori dai maroni,altro che monopolizzare il tiggì. Peccato che sia invece l'europa delle banche,delle dentiere dei geronti e del vecchiume diffuso. E mi raccomando nè tutti ad aiutare il terzo mondo. Ultimo articolo in basso,cosa ne penso della guerra in ucraina,che è così guerra che hanno mandato i loro giocatori a giocare a calcio https://docelektro.blogfree.net/?tag=guerra Edited 2 hours ago by busdriver
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