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Almadel

Sia "merde" che froci

254 posts in this topic Last Reply

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conrad65

la metà di colpa dei padri pesa sempre un poco di più

 

ogni generazione ha il compito sacro di uccidere i propri padri

e ogni generazione proverà l'amaro stupore di commetterne QUASI gli stessi errori

 

ma è tutto in quel quasi...

perché le cose, lentamente, cambiano  :look:

e le cambiano sempre i figli, per quel poco che è loro consentito

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Silverselfer

Sono un po' d'accordo con tutti.

 

Scrivete cose sagge e pienamente condivisibili, dalla ricattabilità di un giovane lavoratore all'impostazione filosofica del problema generazionale, in particolare mi tocca particolarmente da vicino il flash di vita mirabilmente proposto da Almadel.

 

Tuttavia credo di essermi espresso male, io non volevo porre la questione mettendo in contrapposizione i padri con i figli. Del resto L'Onda studentesca insorta contro la riforma disastrosa della Gelmini prova che di giovani combattivi ce ne sono eccome. 

La questione è la percezione del reale che si ha oggi e di cui sono il prodotto i giovani, ma giovani tra virgolette. Tutto è confezionato come su un set cinematografico. Nelle manifestazioni per esempio, nei cortei o anche nei comizi importanti, la sola cosa che importa è la presenza di un obiettivo davanti cui esibirsi. La realtà esiste come rappresentazione. Soprattutto non esiste se non è possibile rappresentarla.

 

In questo stesso topic ho letto dei post in cui si diceva ad Almadel che era fortunato ad avere subito la violenza perché così ha potuto avere la visibilità per fare qualcosa.  Se non hai i riflettori dei media puntati addosso non esisti.

 

L’omofobia come qualsiasi altro aspetto della vita è un problema solo se ha visibilità in televisione. Se così non è allora non esiste? O esiste ma è una questione di poco conto. La paura di esporsi sta nel rischiare di passare per una sorta di Don Chisciotte.

 

Mi ci metto anch’io nella generazione cresciuta a pane e televisione, sono uno di quei liceali che nel 1985 stupirono i media scendendo in piazza senza avere sponsor politici alle spalle. Ci dissero che eravamo il prodotto della società dei consumi, a sua volta figlia della televisione. Quindi mi guardo bene da certa retorica.

Noto però che in questo momento storico particolarmente difficile, particolarmente difficile in particolare per la democrazia italiana, quelli cui scatta il campanello d’allarme, appartengono alla generazione ancora prima della mia. La signora con cui parlavo davanti a Monte Citorio aveva più di un 50ina d’anni (e io non ne ho ancora 40… almeno per qualche mese).

 

Quello che noto è proprio una diversa percezione della realtà che si ha man mano che si scende con l’età anagrafica. Poi naturalmente ci sono i percorsi individuali che ci distinguono e in qualche modo ci affrancano da certe influenze. Tuttavia nei caratteri generali oggi chi ha paura l’ha perché recepisce una minaccia a livello mediatico. Le epurazioni in tv, la Busi che abbandona il TG1, Raiperunanotte di Santoro; nel problema particolare dell’omofobia, il risalto che le violenze omofobe hanno nei media e che, secondo me, giocano un ruolo importante per cui un neofascista sceglie proprio un gay per la sua “autoesaltazione mediatica”.  Tutto questo induce le persone a chiudersi nel loro guscio, a sentirsi minacciate anche quando in verità hanno la fortuna di vivere in una realtà serena. Insomma, si vive in una certa di omologazione di pensiero dettata dal Quarto potere ( che in Italia porta un nome e cognome).

 

Temo di essermi perso per strada, soprattutto di non aver ben ponderato la questione della precarietà esistenziale cui ci induce il mondo del lavoro attuale, pensate solo se a forza di “liberare il lavoro” dai suoi vincoli cattocomunisti, Sacconi riesca ad abolire anche l’articolo 18 (e per molti l’articolo 18 già non esisite per via del limiti attuativi che ha), praticamente ci potranno sbattere per strada per qualsiasi ragione.

 

Basta. mi sto allargando in un discorso che forse è anche off topic.

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Hinzelmann

Per la questione gay la visibilità è un fine o meglio un mezzo che predetermina

il fine.

 

Più o meno come la violenza per le Brigate Rosse ( ma in bene anzichè in male )

a prescindere dagli improbabili comunicati dattiloscritti ( al posto dei servizi del TG )

 

Sull'Onda studentesca dissento...fossero stati combattivi avrebbero contestato Veltroni

e non lo furono :look:

 

Nel 1985 si cercò di riesumare l'autogestione, ma io l'ho sempre visto come l'inizio della fine...

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Ainelif

Mi accingo a leggere solo ora il post iniziale  :look: Quanta desolazione e quanta mancanza di umanità, un'umanità completamente come ha detto qualcuno prima di me assente di civiltà e Rispetto, quest'ultima parola la ritengo fondamentale. Il Rispetto è la prima religione in cui credere, avere rispetto, rispettare altri individui; perchè mi chiedo, PERCHE' porcatroia delle loro madri inculate attaccare e pestare una coppia? Con quale coraggio? Perchè "oh mio Dio" sono gay? Omosessuali? Finocchi? Froci? Dell'altra sponda? E se fossero quello che sono cosa frega a loro della vostra vita privata e sentimentale? Ha infastidito la loro vista ignorante, li ha infastiditi che due persone si amino nonostante tutti i pregiudizi, l'intolleranza, la discriminazione e i luoghi comuni, li ha infastiditi pesantamente e così hanno punito Almadel e il suo compagno.

:sbav: Non riesco a fare a meno sebbene virtualmente di inviare i miei più sentiti auguri di ripresa e fortuna oltrechè di Bene immenso ed augurare a queste fottute merde ogni Male di questo mondo.

Qualora un giorno dovessi trovarmi in una situazione così drammatica, reagirei, oh sì che reagirei, a toccare chi amo di più o a chi voglio un bene dell'anima nessuno ne ha un diritto o un dovere stupido...e sinceramente io da arrabbiato seriamente farei impallidire Jack lo Squartatore.  :sbav: :sbav:

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Kate_Shane

Accidenti! Ho letto la storia sul giornale, ma non credevo che il mal capitato fosse qui iscritto...

E'una cosa che in un primo momento mi raggela il sangue e poi me lo fa ribollire. Mi raggela vedere quanto "diverso" voglia dire "Pericoloso". Mi fa ribollire il sangue per come la gente si vanti tanto di appartenere al XXI secolo e si comporta ancora come nel medioevo. Ci dicono di essere come loro e ci picchiano se non stiamo nel gregge? Meglio essere la pecora nera e innocua che il lupo bianco che sbrana per il gusto di vedere sangue tutt'intorno. E'una cosa da vergogna, vergona per tutti gli etero e vergogna per lo stato che ancora non approva delle leggi che ci tutelino dagli attachi di questi disgraziati.

Spero tanto che la situazione si risolva nel migliore dei modi e che quegli esseri (nn meritano quasi nemmeno di essere chiamati ragazzi) siano giustamente puniti. A te,che dire oltre che ti sn vicina seppur virtualmente, anche io?

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Almadel
  • Topic Author
  • Aggiornamento (quindi mesi dopo il fatto).

     

    Ieri mattina c'è stato il processo;

    quando abbiamo scoperto che rischiava solo una pena alternativa

    abbiamo accettato un risarcimento per ritirare la querela.

    In due abbiamo ottenuto 2500 euro (forse l'avvocato lo pagherà ArciGay,

    altrimenti ci rimarà ben poco...).

     

    Il mio commento sul giornale è stato piuttosto polemico:

    "A spaccare una vetrina si rischiano sette anni di galera,

    a spaccare la faccia a un gay meno di mille euro".

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    Altair

    Per risarcimento intendi patteggiamento?

     

    Se l'hanno considerato colpevole il risarcimento

    dovrebbe essere molto più alto considerando danni

    materiali e morali. Anche le spese legali devono essere

    a suo carico.

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    calvin2010
    "A spaccare una vetrina si rischiano sette anni di galera,

    a spaccare la faccia a un gay meno di mille euro".

     

    Niente affatto polemico, tristemente vero.

     

    PS Considerando che rischi di doverti pagare l'avvocato

    direi che avete fatto bene ad accettare.

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    Almadel
  • Topic Author
  • Per risarcimento intendi patteggiamento?

     

    Se l'hanno considerato colpevole il risarcimento

    dovrebbe essere molto più alto considerando danni

    materiali e morali. Anche le spese legali devono essere

    a suo carico.

     

    Certo, patteggiamento per la remissione della querela.

    Il nostro avvocato voleva chiedere 500 euro in più,

    ma erano incerti e lontani nel tempo.

     

    Non sarebbe quindi andata molto meglio, neanche insistendo.

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    Hinzelmann

    Sì direi che per gli standard della giustizia italiana

    è congruo ( ovviamente non dico giusto )

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    Fabio Castorino

    La giustizia italiana fa pena, ci vuole l'aggravante della Legge Mancino.

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    Ziguli

    Che vomito.

    La solita frase che viene da dire è: "meglio di niente"

    ma non è per niente confortante.

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    Altair

    Certo, patteggiamento per la remissione della querela.

    Il nostro avvocato voleva chiedere 500 euro in più,

    ma erano incerti e lontani nel tempo.

     

    Non sarebbe quindi andata molto meglio, neanche insistendo.

     

    Non so Almadel, non era meglio aspettare e andare fino in fondo?

     

    Un mio conoscente fu aggredito un paio di anni fa, le sue ferite erano

    alquanto gravi, da operazione chirurgica per capirci, e lui ha ricevuto

    300.000 euro per i danni dai due aggressori più il risarcimento delle

    spese legali. Ora voi non avete avuto lesioni così gravi ma comunque

    di natura importante mi pare di capire. Secondo il mio modesto parere

    dovevate avere molto di più. Non so quanto vi sia convenuto patteggiare.

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    Mario1944

    Non so Almadel, non era meglio aspettare e andare fino in fondo?

    Un mio conoscente fu aggredito un paio di anni fa, le sue ferite erano

    alquanto gravi, da operazione chirurgica per capirci, e lui ha ricevuto

    300.000 euro per i danni dai due aggressori più il risarcimento delle

    spese legali.

     

    Quando si chiedono soldi a qualcuno bisognerebbe pur domandarsi se quel qualcuno li ha o se se li potrà procurare e potrà quindi pagare, altrimenti è come tentare di cavar sangue da una rapa.... Ad occhio e croce, considerando chi normalmente sono i personaggi che perpetrano queste belle imprese, penso che sarà già difficile per Almadell e compagno incassare i 2.500 euri patteggiati.

    Comunque, vista la modestia del risarcimento, sono d'accordo che forse sarebbe valsa la pena di ottenerne una condanna, sia pure a pene alternative. Però non si possono fare i conti con il portafoglio e la pazienza altrui.

    D'altronde, se pensiamo che dopo pochi anni di carcere sono liberati per indulgenze e sconti di pena vari anche i pluriomicidi, non è che ci si possa aspettare l'ergastolo per qualche pugno e qualche insulto siano pure stati dati per omofobia: in Italia siamo troppo indulgenti su tutto, non è una novità.

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