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Guest SimoInPlacenta

La guerra dell' Alter Ego-1° capitolo

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Guest SimoInPlacenta

è un racconto che ho intenzione di sviluppare, in un mix di Freud e di Fantasy, nonchè con un filo di autobiografia.

 

Inizio con l' introduzione, spero vi piaccia :roll:

 

Introduzione all' alter Ego

 

 

Tu sei l' Io.

 

Intendi dunque queste parole?

 

Tu hai racchiuso dentro di te l' animo, la forza e la fede, i tre elementi dell' Io.

 

Era esistito un tempo un ragazzo, il cui Io aveva sviluppato in sè queste tre materie prime, fondando il Macchinarium, il Bellum e il Sanctum, raggiungendo l' equilibrio perfetto.

 

E da quel momento egli visse felice?

 

No...

 

L' ultima delle tre schiere, il Sanctum, venne spezzata in quattro frammenti cristallini.

 

Il primo era limpido e grandioso, l' angelikam, ciò che restava dello splendore del Sanctum

 

Il secondo frammento era piccolo, opaco, scalfito e smussato; La Demoniak, il lato oscuro del Sanctum

 

La terza parte era sottile e affilata, che anche solo a guardarla vieni ferito...l' odio, la Mostruosità

 

...

 

E l' ultimo?

 

Bè, e da questi che inizia la storia...

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purospirito

Forte... mi piace un sacco e come incipit fa ben sperare... :roll:

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Guest SimoInPlacenta
  • Topic Author
  • Continua la storia

     

    La nascita di una mente, la Progenerazione dell' Es.

     

     

    Sono stretto qui.

     

    Ho fame.

     

    Ho sete.

     

    Ho freddo.

     

    Voglio!!!

     

    Sto nascendo...questa mente sta nascendo e io sto nascendo con essa.

     

    Ma chi sono io?

     

    chi è la mente?

     

    Non lo so; Non voglio saperlo...

     

    So soltanto che la mente è nata e io sto nascendo dentro di essa e ne sono pertanto il padrone indiscusso!!!

     

    Sono l' Es, l' inconscio, la bestia!

     

    Sono nato padrone di questa mente per volontà misteriosa, ma sono nato padrone.

     

    Ecco, il vorticoso caos di nebulose e luci si sta condensando...ecco che è nata la mente, è nato ciò che la ospita, sono nato io!

     

    Il re della mente è nato!

     

    Ora, come primo giorno di re della mente, voglio che questi venti opprimenti cessino di invadere le interiora che ospitano il mio dominio.

     

    Avanti, o mie creature, lanciate il nostro volere ai nostri servitori che dall' alto ammirano la nostra genesi!

     

    I genitori erano eccitatissimi, il loro secondo figlio era nato.

     

    Appena uscito, l' aria invase i suoi polmoni, facendolo urlare per il dolore.

     

    La sua mente si era condensata divenendo un gigantesco pianeta privo d' aria, dove torreggiava un enorme gigante, il signore dell' Es, e attorno ad egli vi erano una moltitudine di creature inferiori.

     

    Tutti insieme cominciarono a scavare furiosamente il nudo terreno, insinuando i loro corpi in profondità, onde sfuggire all' aria che cominciava a generarsi nel mondo da loro comandato.

     

    Fine primo capitolo

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    Kargh910

    simooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo kome primo kapitolo è interessantissimo! O_o lascia spaesati e con un senso di incompiutezza che mi fa fremere per il seguito! >_< xkè nn disegni pure?!?!?!??!?

     

     

    baaaaaaaaaacio >_<

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    Guest SimoInPlacenta
  • Topic Author
  • Continua la storia

     

     

    Capitolo 2- Un primo salmo in nome dell' Es

     

     

    Grande e prosperoso è il tuo dominio, od Es.

     

    La tua irruenta ed egoistica volontà sì mossa da ingenuo istinto rende tutto ciò che occorre al corpo per sopravivere.

     

    Quando il tuo bambino avrà fame, le tue eteree creature urlanti, dalle corde vocali grottesche ed abnormi, emetteranno con furia il tuo volere, e il penoso lamento del bambino si sentirà sì che voi resterete deliziati dalla pioggia bianca che, cadendo sul vostro dominio lussureggiante dalla fauna immensa, gioverà comforto alla vostra onirica cute.

     

    Tu Es sei la procreazione, la vita.

     

    Tu sei un viola acceso, quasi un magenta incandescente, piacere insaziabile della dolce vita infantile ed ingenua.

     

    Ogni tuo desiderio progenera una moltitudine di creature; Se hai fame, dal profondo ventre della mente, un popolo ostile di incubi equini emergeranno con furia, divorando tutto quello che incontrano nel loro cammino; Se hai sete, creature titaniche, prive di una data forma, risucchieranno anche l' essenza stessa della terra, pur di attingere da essa acqua fino all' ultima goccia.

     

    Se hai più fame che sete, gli incubi equini sopprimeranno e sottometteranno i titani eterei e se hai più sete che fame gli incubi equini andranno incontro a una morte violenta, resa sicura dalle mani dei titani eterei.

     

    E' la legge del più forte, del pensiero che va soddisfatto il prima possibile, è la vita!

    ...

     

    Ma ahimè, oh Es, che questo tuo dominio non durerà per sempre.

     

    Tu, che ignori la malizia, diventerai malignità pura!

     

    Santa entità non viziata da lame e bombe, ti divertirai a spargere violenza!

     

    Simbolo di vita, diventerai un inesorabile spiraglio di morte!

     

    L'uomo ha rifiutato la tua filosofia rassegnata e felice...gli uccelli non lavorano nè si angustiano ma si nutrono ugualmente.

     

    Questa è vita.

     

    Ma l' uomo vuole lavorare e vuole angustiarsi, e l' unica cosa che ottiene è la tua distruzione e alienazione.

     

    Questa è morte.

     

    Adesso basta, Simeone!Ti ho detto che per mangiare devi aspettare!Obbedisci!

     

    ...

     

    Fine

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    purospirito

    Il primo pezzo sembra direttamente tratto da evangelion..

    Poi assume tutto un colore tenue... pallido e iridescente...

    in fondo si nasconde un acuta riflessione sul senso della vita. sulla natura umana che da dio, libera e austera è diventata schiava di se stessa, della sua stessa folle ragione!

     

    Mi piace.

     

    Cammina su binari paralleli, una analisi distaccata della vita vissuta. Un supremo Io che vive una infantile condizione nel presente...

    Buon lavoro...

     

    Curioso di vederne i frutti!!!!  :muro:

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    Guest SimoInPlacenta
  • Topic Author
  • Grazie mille:),mi hai ridato la motivazione di continuare il racconto.

     

    Me lo puoi raccontare un pò Evangelion? non lo conosco, giuroXD!

     

    Ah poi se un moderatore legge questo messaggio, mi scriva, che devo discutere di una cosa a proposito del topic

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    purospirito

    Evangelion lo trovi nella sezione apposita dei fumetti, chiedi li e ti apriranno un mondo...  :)

     

    Comunemente definito il cartone dei robot con le pippe mentali ( non me ne vogliate) parla di un organismo di persone che comanda vuole realizzare una specie di profezia(insomma la storia scritta su delle carte)  :) e parla della venuta degli angeli che devono distruggere l'umanita, e loro li combattono con dei robot antropomorfi, fatti della stessa materia degli angeli, che per comandarli devi essere in sintonia con loro, e qui partono le pippe mentali dei personaggi!!!!

     

    E i discorsi sono più o meno come quelli che hai fatto tu all'inizio!!!! :muro:

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    Guest SimoInPlacenta
  • Topic Author
  • Ommiodio troppe coicidenze!

    Anche a me ci saranno creature angeliche, dal cuore malvagio, che vogliono distruggere tuttoxD

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    Guest SimoInPlacenta
  • Topic Author
  • Ecco il terzo capitolo

     

    Capitolo 3 - Invasione del Super Io

     

     

    "Simeone! Quante volte ti ho detto di non fare lo scostumato davanti agli ospiti!"

     

    Una moltitudine incalcolabile di meteore cadono dal cielo, oscurato da nubi e tempeste ostili, distruggendo e bruciando tutta la terra attorno ad esse

     

    "Simeone! Quante volte te lo devo ripetere! Devi studiare! non uscirai finchè non avrai finito tutti i compiti!"

     

    Una creatura abnorme, priva di una configurazione logica, scorge dall' alto di una montagna cupa e silenziosa i corpi che sono caduti radendo al suolo la lussureggiante fauna attorno a loro.

     

    "Adesso basta Simeone! Vattene a letto! Stai sicuro che domani non troverai più nulla delle tue cose!"

     

    Dalle lapilli lasciate dai malvagi meteoriti, emergevano strane creature...creature con una forma ben precisa...artifizi scheletrici scolpiti con materia eterea, dalle ali candide, si muovevano verso la giungla rimasta.

     

    "Non perdere tempo a giocare, dobbiamo andare in chiesa!"

     

    Numerose creature abbandonarono la sicurezza della giungla, avvicinandosi ai misteriosi invasori.

     

    Gli uni fissavano gli altri.

     

    Una piccola ed esile creatura, dall' aspetto scimmiesco, fissava impotente il più grande degli angelici costrutti, che soreggeva una strana asta dai bastoni incrociati.

     

    "Hai fatto ancora una volta il cattivo in chiesa...la devi finire!!!"

     

    Il messia innalzò fino a toccare il cielo il suo malvagio vessillo, per farlo ricadere con potenza devastatrice sul corpo inerme della creatura.

     

    Tutta la terra tremava.

     

    "In nome di Dio, noi siamo venuti per redimere questa mente corrotta dal male!"

     

    Gli automi arcaici iniziarono a sibilare e a ruggire coi loro innumerevoli ingranaggi, alimentati dalle torture atroci delle vittime che ospitavano nei loro ventri, e iniziarono a uccidere, bruciare, mutilare le impotenti creature dell' Es che impotenti fuggivano, per poi essere bruciate vive nel ventre della giungla in fiamme, la loro stessa protezione.

     

    "Bruciate queste orribili creature! Immolate questa natura corrotta! Che non resti niente!!!"

     

    Cadevano gli alberi e i cadavere e con essi una pioggia torrenziale di meteoriti.

     

    Dall'alto della sua montagna, la creatura mostruosa emise un lungo ululato, un segnale d' allarme e una oscura profezia, in virtù di quanto stava succedendo.

     

    Avrebbe avvertito i suoi fratelli del pericolo incombente, prima di essere redenta da una ondata di fuoco, vomitata dai ventri di creature angeliche immonde.

     

    Il potente Super Io, un entità malvagia e aliena che da tempo immortale serve l' enorme macchina emarginante della socetà, aveva ormai trovato la sua forma nella mente di Simeone pronto a redimerla dalla sua indole selvaggia.

     

     

     

    Questo era solo l'inizio della fine.

     

     

    Fine terzo capitolo

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    purospirito

    :muro:

     

    Bello bello bello....

     

    forse solo un po più cura alla scrittura...

     

    mi piace anche se è veloce, fatto di immagini chiare e lampanti che si proiettano a gran ritmo nell mente del protagonista e di riflesso in quella di chi legge!!!!

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    Guest SimoInPlacenta
  • Topic Author
  • Capitolo quarto - Cantico del Super Io

     

     

     

    Tu mi inorridisci, o Super Io, con le tue creature illuminate, la cui aura di luce nasconde più malignità di quante non ne contenga un pozzo buio e profondo, dominato da immondi ratti e serpi sinistre.

     

    Super Io, Il freddo ordine.

     

    Super Io, Il tiranno della mente.

     

    Super Io, un giallo spento e corrotto, che emana un calore cupo e opprimente che, ostinato, ti rovina a un essere strisciante sull' amaro suolo.

     

    Lunghi e spietati sono i tuoi cortei di fedeli, questi abomini titanici, dalle ali di angelo, occhi di fuoco distruttore, il corpo scheletrico soprafatto dal mostruoso regime di ingranazzi che lo muovono, alimentati da penose creature penitenti e torturate, che emanano il loro urli strazianti ad ogni passo dei loro aguzzini.

     

    O povera umanità, che decise la sua condanna portando alla vita questo essere orrendo, figlio abominevole della socetà, contro di esso nè una sola mente, nè l'umanità intera possono una vittoria definitiva.

     

    Non può essere fermato.

     

    Non può essere ucciso.

     

    Tempo verrà uomini che l' aliena entità si insinuerà fino alle amari radici della nostra mente, uccidendo lo spirito prima ancora che l' Es stesso possa nascere.

     

    E il mondo sarà ridotto a un triste automa.

     

     

     

     

    Un vetro di cristallo purissimo si infrange e un bimbo inizia a versare le sue calde lacrime.

     

    Il bimbo Simeone si dibatteva e piangeva, sbattendo le gambe al pavimento

     

    "Non voglio! Non voglio!!!"

     

    Fine

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