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Dubbi


Laen

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Il 29 settembre conosco per la prima volta un nuovo collega, che chiamerò X, durante un turno lavorativo.

 

Mi hanno parlato positivamente di lui, sul piano personale. In effetti nasce fin dalle prime ore una buona intesa, c'è simpatia reciproca e complicità apprezzabili davvero fin dai primi istanti.

 

Lo trovo subito molto interessante fisicamente, e anche caratterialmente rimango piacevolmente colpito.

Ci scambiamo i numeri di cellulare, necessità anche lavorativa, e iniziamo rapidamente a sentirci su whatsapp.

 

Passano i giorni, le settimane tra incontri in turno, chattate, telefonate, etc.

 

Una sera, in turno da soli, scatta la molla, ci baciamo ed oltre. Sesso non completo, diciamo così.

Data l'inopportuna location e il continuo transitare di gente (non direttamente in sede, chiaramente) interrompiamo la cosa.

 

Lui continua a mostrarsi molto preso, anche se ci vediamo poco.

Spesso ho l'impressione che giochi e basta, altre volte invece resto più fiducioso.

 

Propongo di vederci al di fuori del lavoro, come naturale che sia. Io intendo conoscerlo meglio, senza fretta, senza pretese.

 

Dapprima ignora, poi mi dice che ha bisogno di tempo per capire cosa vuole, che non sopportando illudere una persona si mantiene un passo indietro.

Io gli concedo tempo e spazio, sono comprensivo, forse fin troppo.

 

Passano ancora diversi giorni, ci teniamo in contatto regolarmente. Ci vediamo in turno, e gli approcci fisici non mancano.

Mi tiene la mano, anche di fronte ad altri, mi si stende con le gambe addosso sul divano, stiamo spesso vicini.

Molti colleghi ormai notano la complicità e si pongono due domande, le voci girano.

 

Qualche sera fa lo accompagno a casa dopo il turno. Altro bacio, altri contatti.

 

Rinnovo la proposta di uscire. Oso, nonostante il suo bisogno di spazio.

Dapprima accetta, poi respinge sostenendo di avere un turno in 118 dov'è volontario e non può avere cambi.

 

Incasso, voglio dire, un turno è un turno, ma non riesco a non pensare che abbia paccato per sarcazzo motivo.

Mi trovo confuso.

 

Completando il suo contesto personale, è un ragazzo insicuro non dichiarato con tutti.

Evita di dichiararsi a lavoro, pur consapevole che sia un posto molto aperto (lavoro lì da un anno, tutti i colleghi sanno di me, mai avuto alcun problema).

 

Pare che sia un po' restio nell'ambito sentimentale, soprattutto nel farsi vedere da solo con un ragazzo.

E' come se si vergognasse, se volesse evitare di approfondire la conoscenza.

 

Sarà spaventato? Non gli piacerò abbastanza, pur non essendo mancati gli approcci sessuali?

X ha quasi 20 anni, io quasi 22. 

 

Non mi sono mai interessato a ragazzi più piccoli, non dichiarati, non self-confident, e mi trovo in totale difficoltà.

Avete suggerimenti su mosse/parole/qualsivoglia cosa da intraprendere?

 

Grazie! 

:*

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Secondo me ti sei risposto un po' ;)

 

 

 

Non mi sono mai interessato a ragazzi più piccoli, non dichiarati, non self-confident, e mi trovo in totale difficoltà.

 

Quindi.. perché dovresti cominciare adesso? Non è complicarsi la vita? XD

Capace che lui è alle prime armi e non sa comportarsi con la sua sessualità. Per il resto sai benissimo come la penso sui rapporti interpersonali in luoghi di lavoro ;)

Edited by yalen86
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Lui mi ha detto di aver già avuto esperienze sessuali, "niente di serio".

Non è entrato nei particolari, cercando di deviare rapidamente il tema.

 

Sono oltremodo consapevole che coltivare un rapporto del genere sul luogo di lavoro sia spinoso, ma... al cuor non si comandah.

Sto cercando di trasferire la conoscenza al di fuori, è lui che è frenato. 

 

Forse per paura di scavare dentro di sé? Dentro ciò che prova?

Boh, non so come muovermi.

 

Ho paura di essere troppo diretto > Farlo scappare,

Ho paura di essere troppo distante > Far morire la cosa.

 

I'm stuck. 

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Non è pronto sessualmente. Ha paura di andare più avanti, fino in fondo. Per questo si tira indietro. E questa insicurezza spiega anche la sua difficoltà a farsi vedere con un ragazzo, a dichiararsi anche in un ambiente aperto. Quindi, se ti interessa davvero, dovresti provare a rassicurarlo, per es. invitarlo a innocenti cinema o aperitivi, a uscite non impegnative, in attesa di uno sblocco. Prova a costruire un'intimità di parola, di frequentazione, finchè lui parli di sé, si scopra (ho l'impressione che si nasconda un po' dietro frasi fatte), o che tu ci possa vedere più chiaro. 

Edited by Isher
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A 20 anni si è "capricciosi", ci si comporta ancora un po' da adolescenti. Secondo me non è pronto per una relazione seria ma gli piaci, quindi ti frequenta in luoghi familiari per sentirsi più a suo agio. Sinceramente non capisco il fatto che non vuole farlo sapere sul posto di lavoro e poi ti prende per mano proprio in quell'ambiente.

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Quindi, se ti interessa davvero, dovresti provare a rassicurarlo, per es. invitarlo a innocenti cinema o aperitivi, a uscite non impegnative, in attesa di uno sblocco. 

 

Mi interessa, eccome.

Mi sto affezionando molto, e teoricamente anche lui, in base a quello che mi dice.

 

Io ho chiaramente detto, a lui, che non voglio nulla di pretenzioso o audace: mi interessa solo conoscerlo meglio, con calma. 

Lo sa perfettamente. Non ho richiesto chissà quali serietà e/o costanza.

 

Inoltre, lui mi ha detto di aver avuto un'altra esperienza in cui è andato a fondo, con un suo ex compagno di classe.

Con lui sì? Lì era pronto, ben 1 anno e mezzo fa?

 

Ho anche detto lui che se non avesse voglia sarebbe libero di rifiutare, in maniera netta e chiara.

Non l'ha fatto.

 

Sto andando fuori di matto.

 

Sinceramente non capisco il fatto che non vuole farlo sapere sul posto di lavoro e poi ti prende per mano proprio in quell'ambiente.

 

E' proprio questo che mi rende perso. E' incoerente, scostante, incomprensibile.

Per amor di verità non si trattava di una presa per mano continua, mentre eravamo sul divano, in due episodi, mi ha preso la mano e se l'è portata al petto.

Tutto qua. 

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Non credo sia una persona pronta per un rapporto maturo. Sta ancora scoprendo il mondo dell'affettività, perciò si comporta in modo incoerente. Sta provando a relazionarsi con te, facendo cose da coppietta, cercando però di non dare ufficiosità alla cosa uscendo con te.

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Mi sto affezionando molto, e teoricamente anche lui, in base a quello che mi dice.

 

Allora cerca di far maturare il suo affezionarsi a te, non far trapelare un tuo essere troppo preso, anzi mostrati calmo ma disponibile, in attesa ma avvertito (non come se la cosa stesse morendo). Deve essere chiaro che tu il tuo messaggio/invito l'hai mandato e che stai a vedere, ad aspettare - per un tempo non eterno. Ma senza nemmeno mettergli ansia. In ogni caso è piccolo, e non so quanto credergli circa quello che ha fatto o non ha fatto con altri :D

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Direi che la cosa si è sviluppata in fretta se più o meno vi vedete da un mesetto, lui 20 e abbastanza inesperto a quanto pare...Bè direi proprio di andarci con calma visto che ti sei affezionato. Probabilmente al di là delle sue parole, è molto più insicuro sulla situazione, il fatto che a volte si lasci andare anche di fronte ad altri potrebbe essere si un buon segno ma anche una incapacità (dal suo punto di vista) di sapersi gestire in nuove situazioni.

 

Un mese o poco più di tempo direi che è nella media vista la situazione di entrambi e trovo anche abbastanza intrigante che tu abbia la possibilità di accompagnarlo in una esperienza più matura del solo "andare fino in fondo" con il compagno di classe (se anche fosse vero, non fare termini di paragone sui tempi, non servono).

Insomma sembra ti sia cacciato in una roba un po' spinosa per le tue abitudini ma se ci sei dentro e ormai ti interessa, vedi un po' di essere paziente e comprensivo visto che l'"esperto" tra i due sei te.

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Non saprei darti un consiglio, ma provo a fare un'ipotesi (e probabilmente mi sbaglio): probabilmente è un ragazzo insicuro e che ha un po' paura di un rapporto sessuale perché inesperto... più cresce il vostro rapporto più si avvicina il momento che lo preoccupa.

Secondo me si tratta solo di tempi: gli piaci, ma magari lui ha bisogno che le cose cambino in maniera lenta e che tu non gli metta fretta.
E viste le tue intenzioni, credo che le cose andranno bene ;)

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Grazie a tutti per i vostri pareri.

 

E' palese la sua insicurezza tanto quanto è palese che io sia più insicuro di lui.

E' mio "dovere" fare la parte del ragazzo trainante e determinato in quanto il suo bagaglio è nettamente più povero del mio, ma la difficoltà è bilaterale.

 

Ieri, forse, ho usato il polso un po' troppo duramente e l'ho invitato a ragionare su cosa vuole, altrimenti sarà il caso di mantenere un profilo basso finché le idee non si saranno chiarite. Lui è come se neanche avesse assimilato quanto detto, si comporta tale e quale a sempre.

 

Lo ammazzerei -.-'

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Già !

 

A me lui piace davvero tanto , mi fa sentire bene anche senza fare niente , ed è una cosa molto importante perché non mi capita praticamente mai.

Lui sembrerebbe provare le stesse sensazioni , e mi rende nervoso il fatto che tutto ciò sia ostacolato e non sappia come fare per non far sì che questi ostacoli crollino e sfascino tutto.

 

Argh...

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Non la vedo facile per il discorso del lavoro, in pratica

non ci sono vie di fuga.

 

Si ha un bel dire: niente di "pretenzioso" o "audace" 

ma a 20 anni essere audaci e pretenziosi può anche

al limite piacere, a condizione di poter poi scomparire

o sentirsi liberi di farlo a piacimento, mentre qui manca

proprio questa possibilità

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Beh per certi versi sì

 

O meglio tu gli hai fatto un quadro tranquillizzante

rassicurante e praticamente lui dovrebbe decidere

ma a certe età le cose devono "capitare" senza essere

decise

 

Deve sembrare che le cose accadano, come se fossero

eventi naturali

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Tutto quello che è successo fin'ora è stato esattamente così , frutto delle circostanze e del caso.

 

E' inappropriato chiedere che le cose si "regolarizzino" instaurando una conoscenza?

Sarà esagerato per un neofita?

 

Grazie dei consigli ! 

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Non è inappropriato...ma funziona?

 

Tutto ciò che funziona è appropriato ( o meglio quasi tutto

ciò che funziona...) il fine giustifica i mezzi Lol

 

Se hai l'impressione che per questa strada non passi

tentane un'altra

 

Non instauriamo conoscenze, non regolarizziamo niente

"stasera ho proprio voglia di farmi una bevuta, vieni?"

giocati anche la carta "trainante" nel senso di "motivante"

"allettalo" con cose non impegnative, impreviste, a caldo

 

Blitzkrieg!

 

Poi se proprio non si passa, non si passa

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Ho paura di essere troppo diretto > Farlo scappare, Ho paura di essere troppo distante > Far morire la cosa.
Penso che tra le due sia meglio collocarsi più verso la seconda chance.... Se la cosa muore non sarà soltanto per la tua distanza, ma anche per il suo poco interesse a farla sopravvivere.... Inoltre, un profilo basso ti porta a limitare i danni di eventuali scottature. Ma non ti sto dicendo affatto di mollare la situazione, anche perché....

 

A me lui piace davvero tanto , mi fa sentire bene anche senza fare niente , ed è una cosa molto importante perché non mi capita praticamente mai.
.... beh, questa non mi sembra affatto una cosa di poco conto.... Certo, ti toccherà armarti di santa pazienza, ma potrebbe valerne davvero la pena.... :-)
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Sai che me lo sono domandato anche io, faby?

 

Io ho un particolare talento nel calamitare i casi umani e infatuarmene, ricambiato ma non con scioltezza. :asd:

Forse perché non mi accontento mai !

 

Grazie a tutti di nuovo!

Dogriver, spero ne valga la pena perché è da settimane che mi torturo...

 

 

Non instauriamo conoscenze, non regolarizziamo niente

"stasera ho proprio voglia di farmi una bevuta, vieni?"

 

Credo che la chiave sia qui.

Colpirlo all'improvviso, senza se e senza ma, senza pensarci.

Sì o no, a freddo, magari dal vivo, alla fine del prossimo turno insieme.

 

<.<

 

 

Upload.

 

Non accetta la sua omosessualità.

Oggi, esordendo col tema mentre parlavamo di tutt'altro, ha detto: "Se fossi normale, quello che è successo tra di noi non sarebbe mai avvenuto".

Dopo una mia richiesta di delucidazioni, ha continuato: "Fino a prova contraria abbiamo fatto cose che normalmente non si fanno".

 

Ecco spiegato tutto, due messaggi in 4 minuti chiariscono ogni dubbio.

Che cazzo faccio ora? -.-'

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Mi dispiace per questa situazione e mi dispiace anche per il ragazzo in questione.
Il momento in cui ha avuto una caduta nel grosso problema dell'omofobia interiorizzata è stato proprio quello in cui ha iniziato a trovarsi all'interno di una relazione e dove ha dovuto affrontare la sua sessualità.

La scelta su cosa fare sta a te. Devi decidere se provare a fargli da psicologo o comunque provare a farlo abituare a questa situazione oppure se passare ad una storia con un ragazzo meno problematico. 

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Che cazzo faccio ora? -.-'

 

Fagli capire che non lo calcoli nemmeno come un interlocutore, tanto è indietro. Se vuoi puoi dirglielo apertamente, in modo chiaro: che è uno che si nega, e tu non ti neghi. Se è una caduta momentanea, può essere che si riprenda. Se invece si vuole avviare a perdere uno-due anni della sua vita (perché potrà perdere del tempo, degli anni forse, ma poi si ravvederà, e si morderà le mani), è bene che tu lo lasci perdere. 

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Se invece si vuole avviare a perdere uno-due anni della sua vita (perché potrà perdere del tempo, degli anni forse, ma poi si ravvederà, e si morderà le mani), è bene che tu lo lasci perdere.

Non potrei che essere più d'accordo ;)

Come ti ho già detto per altri canali.. ognuno ha i suoi tempi per accettarsi. Se vuoi stargli dietro per sbloccarlo, nessuno ti vieta di farlo.. ma se ci mette due anni.. tu avrai comunque perso due anni che avresti potuto dedicare a una persona che è così in pace con se stesso quanto lo sei tu.  

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Urca.... la situazione è molto più critica del previsto.... :-(

Comunque, secondo me, ipotizzare che in paio di anni ne verrà fuori è una stima molto molto ottimistica....

A questo punto io mi limiterei a spiegargli il mio punto di vista in maniera chiara con conseguente raffreddamento dei rapporti (per carità, mica gli toglierei il saluto, ma tornerei ad un rapporto piuttosto formale....) Poi, se tale situazione dovesse smuovere qualcosa, beh a quel punto sarà lui a lanciare segnali e quindi si vedrebbe il da farsi....

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