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Lasciami entrare: recensione in anteprima dell'"anti-Twilight"

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Una piccola vampira bruna di dodici anni dai lineamenti gitani, che assale la gente per procurarsi sangue umano e restare in vita, innamorata o quasi di un coetaneo svedese biondissimo dai pensieri funesti: altro che Twilight, il patinato teen-movie di Catherine Hardwicke tratto dal best seller di Stephenie Meyer, dove l’amore proibito tra Edward e Bella si inserisce in una classica vita di provincia americana. In Lasciami entrare di Tomas Alfredsson (il titolo originario è Let the Right One In) sono due bambini ad amarsi, lei vampira, lui umano, e tutto avviene nella neve alta perché siamo a Stoccolma d’inverno nella depressione socio-ambientale di inizio Anni Ottanta. Il film tratto dal romanzo di John Ajvide Lindqvist (Marsilio) è bello, intriso di romanticismo nero: la storia d’orrore è parallela alla vicenda di formazione dolorosa e commovente (o magari è un simbolo della difficoltà amara di crescere)

 

così esordisce Lietta Tornabuoni nella sua recensione di oggi su LaStampa.it del belfilm svedeseche come il più noto e commerciale twilight narra dell'amore impossibile tra vampiri e umani.

 

Un film che mescola tutti gli elementi tipici dell'horro vampirico con un'atmosfera glaciale e fredda tipica della svezia (mancavano veramente solo i biscotti di zenzero e i mobili dai nomi impronunciabili made in IKEA).

 

Grande prova recitativa per i giovani Oskar ed Eli, grande esempio di narrazione cinematografica che fugge da effettacci speciali e si concentra su una storia semplice, forse non eccessivamente originale ma ben raccontata e coinvolgente

 

Oskar è un 12enne pallido, incapace di ribellarsi alle violenze e angherie dei suoi compagni di classe. Nell'appartamento a fianco del suo una sera si trasferisce la misteriosa coetanea Eli. Nello stesso periodo in cità iniziano a verificarrsi strani delitti: giovani ragazzi vengono dissaguati.  Non sarà questa "diversità" di Eli a impedire al giovane Oskar di innamorarsene e di ereditare il ruolo del compagno con cui la misteriosa bimba è arrivata ad abitare nel palazzo .

 

Un consiglio: iniziate bene il 2009 andando a vedere questo gioiellino (dal 9 gennaio in sala)

ma già c'è un post no?

no forse no.

boh sono confuso

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