quint Posted January 19, 2012 Posted January 19, 2012 Data la recente morte di Gustav Leonhardt, linko anche qui questa cantata da lui diretta (cantata che peraltro ha anche degli evidenti sottotesti omoerotici, ma non è questo il momento di parlarne - a meno che non me lo chiedate espressamente, s'intende) http://www.youtube.com/watch?v=dIKwymyEKx0
conrad65 Posted January 21, 2012 Posted January 21, 2012 l'altro giorno ho comprato 'sto cd e adesso lo faccio ascoltare anche a voi
Bromuro Posted January 22, 2012 Posted January 22, 2012 Mi piace molto la parte finale del Ratto dal Serraglio. Peccato sia in Tedesco e non conosco una parola di Tedesco. xD http://www.youtube.com/watch?v=1ooM4pTuHK8 Ascoltate da 4:25
conrad65 Posted January 22, 2012 Posted January 22, 2012 il primo tempo dell'ultimo quartetto di Schubert D887 che altro aggiungere?
quint Posted January 23, 2012 Posted January 23, 2012 Potevi prendere una registrazione più vecchia. Non c'è nient'altro da aggiungere, dire. Le ultime opere di Schubert (questo quartetto, la Grande sinfonia ma soprattutto il Quintetto in do) sono avanti di almeno una settantina d'anni, a non voler esagerare.
Frollo Posted January 23, 2012 Posted January 23, 2012 Non chiedetemi perchè il duetto è tra prosdocimo e selim anzichè selim e geronio...però regazzo è sempre il Top.
conrad65 Posted January 25, 2012 Posted January 25, 2012 Potevi prendere una registrazione più vecchia. sono un fan dell'analogico
Cataros Posted January 26, 2012 Posted January 26, 2012 io amo molto rachmanicov, Monteverdi e Vivaldi, anche Bellini e Rossini. E ovviamente si amo la musica classica per quanto non suoni nessuno strumento.
Frollo Posted January 26, 2012 Posted January 26, 2012 Eclettico. Ti propongo Fago visto che non è stato nominato, porello. http://www.youtube.com/watch?v=kFCUNNbmWyg
Cataros Posted January 26, 2012 Posted January 26, 2012 molto bello e apprezzo anche la citazione di Maggie.
Oscar Posted February 4, 2012 Posted February 4, 2012 Io ci sono nata e cresciuta, a musica classica...linfa vitale! :-)
Isher Posted February 10, 2012 Posted February 10, 2012 Questa è forse la più bella incisione del secondo Novecento dell'Erzählung di Waltraute dalla Götterdämmerung, magnificamente cantata dalla grande Christa Ludwig. Fino a pochi giorni fa non c'era su You Tube! http://www.youtube.c...&v=Sz4ykZA6qw4#! Höre mit Sinn, was Ich dir sage!
debussy Posted February 17, 2012 Posted February 17, 2012 Data la recente morte di Gustav Leonhardt, linko anche qui questa cantata da lui diretta (cantata che peraltro ha anche degli evidenti sottotesti omoerotici, ma non è questo il momento di parlarne - a meno che non me lo chiedate espressamente, s'intende) ahahaha eccallà.. Agli amanti della lirica voglio linkare due momenti sinfonici, dal carattere opposto, di un'opera che non conoscevo ma che stiamo replicando molto spesso, per me un vero capolavoro orchestrale. http://www.youtube.com/watch?v=ABHvFt6MH3Y&feature=related
debussy Posted February 26, 2012 Posted February 26, 2012 Cosa avvicina secondo voi i gay alla musica antica? E' oramai una cosa riscontrata, sia tra i musicisti specializzati nella musica antica (tanti, ma proprio tanti balocchisti sono gay) e tra gli ascoltatori (fanatici di oratori di Handel e così via)
Isher Posted February 26, 2012 Posted February 26, 2012 Il piacere della specializzazione, su cui sapere tutto (=tema della fissa); una scelta lontana dalle consuete, sentite come inferiori o comuni (= tema dello snobismo), che si attacca agli strumenti originali e alla filologia per fare il saputo, e guardare dall'alto in basso chi non ne sa niente; e poi, e questo vale per tutti, etero e gay, il tema dell'«ascoltatore risentito» di cui ha parlato Adorno, che nasconde spesso una persona frigida musicalmente. Ancora: l'attrazione per la voce di contratenor, che è la voce stessa, trasfigurata artisticamente beninteso, dell'invertito, e almeno nell'opera barocca il canto è il trionfo del castrato, in termini moderni del queer.
debussy Posted February 27, 2012 Posted February 27, 2012 Quindi la voglia di specializzarsi (per un musicista) coinciderebbe con il bisogno intrinseco di rivalsa che hanno i gay nei confronti della società, mentre per i fan(atici) dell'oratorio sarebbe l'immedesimazione con l'aurea del castrato? Sicuramente qualcosa di affascinante in quest'atmosfera ce la troviamo, i fattori sembrano molteplici. Io stesso nel corso dei miei studi sono stato fortemente consigliato di passare a violino balocco per l'insolita facilità con cui sono entrato nel linguaggio: magari adesso starei già lavorando più stabilmente, ma a me piace incaponirmi nel suonare le cose che non mi vengono
Isher Posted February 27, 2012 Posted February 27, 2012 Il tuo è un interessante sviluppo. Io ero partito col tema della "fissa": mi sembra molto tipica di un gay che ha un qualunque interesse culturale la fissazione all'esaustività, a conoscere per esempio tutta la discografia di una certa opera, e il campo della musica barocca si presta bene ad essere approcciato (anche) in questo modo, avendo in più il piacere snobistico di una cosa relativamente nuova (rispetto al gay che sa tutto dell'Opera). Quanto al contratenor, e anche e forse soprattutto il Contralto, sono, in my view, il corrispettivo musicale stesso dell'omosessualità. Forse la chiave è nella sensualità unificata al maschile, ma questa potrebbe anche essere, chissà, una associazione a posteriori. In generale, come tu dici, i fattori sembrano essere molteplici. C'è anche da dire che ciascuna voce umana, ciascuno strumento, ma anche molti concetti musicali, hanno, io credo, una portata simbolica. Solo che questi simboli non sono quasi mai stati esplorati e soprattutto concettualizzati, cioè tradotti in parole. (Io ho anche sognato musica, e per spiegare al mio analista tali sogni, ho dovuto fare una grossa fatica. Sapevo bene che avevano un senso, solo dovevo concettualizzare o metaforizzare tale senso per spiegarlo a un altro. Forse questa è un'altra ragione per cui la musica è assolutamente inesauribile al racconto, al tentativo di dirla, esprimerla). Essendo, dicevo, carica di simboli, la realtà musicale sarà sicuramente esperita, vissuta, interiorizzata, e così lo saranno diverse zone di essa, in un modo diverso da un gay e da un etero.
Isher Posted March 10, 2012 Posted March 10, 2012 http://www.youtube.com/watch?v=bOB-sKMWxIQ&feature=related
Isher Posted March 13, 2012 Posted March 13, 2012 http://www.youtube.com/watch?v=3faeOiu3vOw&feature=related
Frollo Posted March 13, 2012 Posted March 13, 2012 Edde non saprei dirti. http://www.youtube.com/watch?v=_AI7mIw30Q4&feature=autoplay&list=HL1331649073&lf=mh_lolz&playnext=1
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