June 14, 200719 yr Comprare libri gay online può essere utile a chi non ha ancora fatto un coming-out completo, o semplicemente vuol acquistare libri di autori non disponibili in Italia, o libri difficilmente reperibili.. D'altra parte poche cose sono più gratificanti che esplorare una libreria sfogliando i libri, curiosando fra gli scaffali. Voi cosa preferite?
June 14, 200719 yr io preferisco le librerie, sopratutto se non catene come feltrinelli, tipo quelle piccoline a conduzione quasi famigliare XDIl vero problema è che in italia difficilmente le librerie (anche più grandi) hanno una sezione gay, quindi è più facile che chieda direttamente tal libro che mi metta a spulciare.
June 14, 200719 yr Io sono un gay dichiarato ovunque e non mi faccio problemi nel comprare alcunché (il che non è proprio vero, perché mi vergognerei molto di più a comprare il libro della De Filippi che non una rivista pornografica), ma capisco che a qualcuno possa creare dei problemi entrare in un negozio e ammettere implicitamente di essere gay.Ebbene, le librerie gay esistono - credo - solo nelle grandi città e in quelle, mediamente, un gay ha pochi problemi di visibilità (a meno che la libreria gay non ce l'abbia sotto casa o davanti all'ufficio). Chi ha problemi di visibilità di questo tipo solitamente abita in un piccolo centro... e in quelli le librerie gay non è che siano molto diffuse.Quindi mi sembra un quesito abbastanza inutile.Se a qualcuno interessa, i preservativi - invece - si possono acquistare ai distributori automatici, così non si deve nemmeno subire l'umiliazione dichiederli al farmacista.Quanti di voi gay si VERGOGNANO a comprare dei libri gay?
June 14, 200719 yr Approfitto di questo topic per rivolgere un pensiero a Gianni delle Foglie, fondatore della Libreria Babele di Milano.Quando ancora non esistevano le sezioni gay nelle librerie delle grandi catene e internet non c'era, forse le librerie gay erano più necessarie di oggi, ma Gianni era un vero libraio, una persona con cui si discorreva sempre piacevolmente e che sapeva orientare le scelte dei lettori più giovani o consigliare un'ultima uscita ai lettori più esperti. Era lui in ultima analisi oggi a fare la differenza, fra la sezione gay di una catena e una libreria gay :("" Gianni delle Foglie è un grande personaggio e non posso a poche ore dalla notizia della sua morte usare già il passato e dire "è stato". L'idea delle finte "unioni civili" in piazza Scala nel 1992 è nata da lui e dal suo compagno che ne parlarono con me (allora ero in consiglio comunale).Ha grandissime intuizioni e molto spiritose. Milioni di italiani lo hanno recentemente visto e memorizzato in una intervista (in realtà era del 2000) riproposta nella trasmissione di Santoro quando dice "questa tra noi e il Vaticano è una guerra tra froci".Penso che dovremmo inventare qualcosa di simpatico e di importante per ricordarlo e intanto raccogliere messaggi per il suo compagno Ivan.Paolo Hutter, giornalista ""http://www.gaynews.it/view.php?ID=74250
June 14, 200719 yr non mi vergogno assolutamente, anzi, spesso passo ore davanti alla sezione porno (chè da feltrinelli li li tengono quelli gay), oppure chiedo alla mia libreria di fiducia che me li fa arrivare in giornata, e ormai con le commesse sono dichiaratissima, tanto che mi avvertono loro se è arrivato qualche nuovo, o altro, libro a tematica lella XD
June 14, 200719 yr mah.. non che abbia mai comprato molto a tematica (se escludiamo i racconti di san francisco) ... ma mi son rivolto sempre a feltrinelli/fnac.qua a torino feltrinelli non ha un settore specifico (fnac si), ma anche lo avese dubito i commessi saprebbero di che si tratta (quando ho chiesto di maupin - e non è tra i meno venduti - ) mi han guardato come sechiedessi di un libro scritto dal mio vicino di casa, un perfetto sconosciuto (e si che era uscito da una settimana, quindi abbastanza fresco come arrivo su scaffale
June 14, 200719 yr bhu i libri nun mi piace comprarli on lainli devo sfogliare e cercare se possibilese non li tengono...li fo ordinare :Poddio la para per i libri gheis mi sembra un po' grossainsomma...sempre di letteratura si tratta(nel senso cheuno puo' aver voglia e curiosita'di leggere libri gheis anche senza essere ghei ve? )come e' gia' stato detto sarebbe piu' imbarazzante acquistaredel materiale porno se vogliamo....ma anche li se ne puo' parlare
June 14, 200719 yr Non ho questi problemi: il mio libraio di fiducia è gay, e mi fa arrivare tutto quanto voglio. Poi faccio un salto a casa sua, prendo i libri e glieli pago, oppure capita che vado in libreria in tarda serata, quando non si è in orario di lavoro, e trascorro molto tempo a spulciare le ultime novità sugli scaffali. I libri a tematica omosessuale non mi interessano, perciò lui pur di farmeli leggere, me li regala!!! E' stato così per un libro di piacevolissima lettura, davvero molto scorrevole: "Funny Boy", di uno scrittore dello Sri Lanka, "Come ombre", di Alessandro Golinelli, "Basta che paghino" (comunque non mi piace Golinelli!), e "Rimini" di Tondelli (non ancora letto).
June 14, 200719 yr Author Il fatto è che in Italia certi autori e certi libri non si trovano, così li ordino online! Comunque, mai avuto problemi di questo tipo, forse all'inizio, ma ora no.
June 15, 200719 yr Sempre acquistati in libreria.E, contando che abito in un paese di ventimila anime, con un'unica libreria, direi di non avere molte remore.
June 29, 200719 yr "Rimini" di Tondelli (non ancora letto). Che è l'unico romanzo "non gay" di Tondelli... Secondo me il tuo libraio di fiducia gay sta usando una tattica sbagliata! :)Per quanto mi riguarda, compro i libri un po' dove capita: squallide librerie negli ipermercati, grandi librerie di Bologna, piccoli negozi della mia città. Non "cerco" la sezione gay, nè amo chiedere al commesso... Per questo, a volte, prima di acquistare, trascorro tra gli scaffali parecchie ore.PSDa ragazzo ho lavorato in una librerie per circa 4 anni!
July 8, 200719 yr Io non ho mai letto nessun libro a tematica gay, ma è ovvio che io lo comprerei su internet =P
July 15, 200719 yr beh io a bologna devo ancora trovare una libreria gayfinora sono stato alla feltrinelli che ci aveva un settore specifico,trovato chidendo rainbow boys alla commessa, che faccia che fece!Ma ora tale settore è scomparso, sicché cercando alternative sono finito nella libreria coop, coronando la mia ricerca (la coop sei tu :P).In internet non ho mai comprato nulla, non mi fido della tecnologiae nelle due librerie del mio paesino non mi sognerei mai di comprare certi libricerto ormai forse la libraia che è mia vicina di casa deve aver capito comunque il mio orientamentodato ciò che faccio col mio ragazzo in cortile ed in camera da letto (che dà sulle loro finestre )
July 24, 200719 yr L'idea di leggere libri gay non mi ispira perchè ho sempre trovato tutte le trame davvero banali e scontate(un po' come i film a tematica gay, solitamente penosi e incapaci di rendere l'argomento.. Bah). La libreria Babele comunque è l'ideale, anche per i completini in latex.. Pff.Comunque non vedo perchè vergognarsi di comprare libri gay... Non mi vergogno nemmeno di comprare collant a righe fucsia da Fiorucci Love Therapy
August 30, 200718 yr Ovunque capiti: supermercato, edicola, libreria, internet.. Vergogna? Sempre.. Fortuna che ho la pelle latina e quando arrossisco si vede poco!!!
August 30, 200718 yr quando sono stato a roma sono passato alla libreria babele con l'idea di prendere qualcosa, ma alla fine non ho saputo scegliere... però, anche se non spesso, qualche libro a tematica gay riesco a trovarlo nelle comuni librerie
August 30, 200718 yr Sinceramente non mi hanno mai attratto libri a tematica gay, forse proprio perchè alla fine sono come tutti gli altri libri, son fatti di carta e lettere . Sol una volta da melbookstore se non sbaglio trovai una sezione di letteratura gay, ma non comprai niente perchè, lo ammetto, mi vergognavo...
August 30, 200718 yr Se sono libri di ampia diffusione, nella libreria più vicina a casa mia, giacchè son pigro. Per alcune cose, però (id est yaoi) sono costretto ad andare fino alla Babele, o addirittura a ordinarle su Internet.
September 18, 200718 yr In libreria, non mi faccio alcun problema al riguardo, io compro e leggo quello che voglio senza dar conto a commessi vari
September 18, 200718 yr io semplicemente vado al metropole (centro commerciale ) e li chiedo al commerciante.... piu' semolice di cosi'.....in francia in genere c'e' una sezione a parte con libri a tematica gay... almeno da me e' cosi'... e lo stesso vale per i dvd.... almeno si fa prima..
October 3, 200718 yr Adoro le librerie , l'odore della carta e le commessine part time che di libri non ne hanno mai letto uno XD Anche se i libri compongono parte della mia dieta non ne ho mai letto uno a tematica , ammetto che sarei tentato ma dovrei andare a milano in quanto qua (paesino di comare) è già sullla bocca di tutti che mi abbraccio molto con un mio amico (e questo fa già scandalo). Su internet non saprei dove guardare , se qualcuno ha qualche sito... Anchio come Crushmax essendo di carnagione latina ho la fortuna che non si vede quando arrossisco XD
October 3, 200718 yr LIBRERIAAA anche io le adoro, e ci vado il più spesso possibile, anche se magari alla fine non compro nulla...(più sono piccole più sono belle ) e anche per i libri a tematica, che qualche volta ho chiesto addirittura in biblioteca, non mi imbarazza affatto... tra l'altro abitando vicino a Milano ci sono sia librerie esclusivamente a tema, che sezioni nelle catene... quindi non è difficile trovarli, perlomeno i più diffusi ...
February 1, 200818 yr a milano, libreria BABELE, via San Nicolao 10; a ferrara, libreria MELBOOKSTORE, p.za Trento e Trieste; a bologna, libreria IGOR, via san petronio vecchio 3; a firenze, libreria EDISON, piazza della repubblica 27... sono uno che legge e gira molto!
February 1, 200818 yr Io ne ho solo tre, non mi piace molto come genere... Due li ho presi alla Babele a MI, il terzo (un saggio) alla Feltrinelli...
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