Jump to content

Recommended Posts

Posted (edited)

Poche ore fa, è morto al Gemelli il professor Aiuti.

Forse il suo nome ai giuovin ranokkietti dice poco (purtroppo), ma è una di quelle persone che dovremmo ringraziare & venerare sempre & per sempre per quanto si è battuto con noi e per noi 20-30 anni fa, quando l'aids era vista come la peste del 2000, o la punizione divina per i sordidi peccati di quegli schifosi dei froci [ancora ricordo Donat-Cattin, il ministro della sanità, dire pubblicamente, tra le risa generali, che i malati di aids erano tutti froci o tossici che se l'erano cercata].

Beh, lui, oltre ad impegnarsi nella ricerca di un vaccino o di qualche cura, non si vergognò MAI di sposare la nostra causa, smontando tutte le leggende nere che circolavano sulla malattia (dalla trasmissione del virus con un bacio o una stretta di mano) arrivando a metterci la faccia anche quando si misero su le prime case famiglia per gli HIV+, col vicinato che minacciava seriamente di incendiarle, non prima di averci chiuso tutti i malati dentro.

Sì, l'aria era questa; e lui era uno dei pochissimi che non ci pensò un attimo ad aiutarci anche a far accettare socialmente sia i gay in quanto tale che i sieropositivi.

Anche con quella foto che scandalizzò tanti benpensanti e fece il giro del mondo;  come dice adesso Rosaria,

Edited by freedog
Posted

Mi ricordo in effetti di un congresso mondiale sull'aids in cui un medico partecipante baciava una sieropositiva.

E la notizia veniva  scritta da tutti i giornali del mondo.

Please sign in to comment

You will be able to leave a comment after signing in



Sign In Now
×
×
  • Create New...