August 10, 20188 yr Si può essere felici anche non agendo. È la disposizione dell'anima che crea la felicità. (Plotino) Siete d'accordo o no? Spiegate perché. Edited August 10, 20188 yr by Rotwang
August 11, 20188 yr il ritiro ascetico dell'anima, come lo pensava plotino, non mi sembra un rimedio ai mali della vita. Forse per lui lo era e sicuramente per qualche persone lo è, ma una vita basata soltanto sulla contemplazione intellettuale mi sembra una vita priva di vita. E' vero la vita non s'identifica soltanto con l'azione, ma neanche soltanto con la contemplazione. E' un'unione di queste due cose. Poi è vero che ogni persona ha una storia e una sensibilità diverse e può trovare nell'una o nell'altra maggiore conforto. Resta che la filosofia neo-platonico come tutto il pensiero greco, dalle origini, e anche una buona parte della speculazione cristiana mantengono un fascino tuttora oggi : la loro bellezza sta forse nel loro anacronismo. Viviamo in un 'epoca che stigmatizza l'isolamento e la solitudine, li patologizza. Un'anima sensibile può essere etichettata come 'depressa', ma Plotino ci aveva visto giusto su certe cose : nella solitudine è più facile trovare sé stessi che in mezzo a tante persone. Edited August 11, 20188 yr by Olimpo
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