Gaston Posted January 30, 2011 Posted January 30, 2011 Ho appena finito "Aracoeli" di Elsa Morante, e adesso mi accingo a leggere "L'isola di Arturo" sempre della Morante. "Aracoeli" mi incuriosisce da tempo. Come ti è sembrato? Lessi invece "L'isola di Arturo" durante il liceo e mi piacque molto. Lo ricordo lento e descrittivo nella prima metà (ma non è proprio un difetto, bensì una scelta narrativa ponderata e forse anche necessaria) e ricco di colpi di scena e di spunti interessanti nell'ultima parte. E' un romanzo di formazione abbastanza profondo e quasi fiabesco per alcuni aspetti.
Ganimede88 Posted January 30, 2011 Posted January 30, 2011 Guarda, a me è piaciuto relativamente. Nel senso che all'inizio è molto avvincente e scorre molto bene, ci sono dei passaggi invece, a mio parere molto noiosi. E' una narrazione che si concentra molto nell'introspezione del personaggio principale, è credo, uno dei prototipi della letteratura psicologica. Comunque tutto sommato lo consiglierei. Di certo è un libro che ti può arricchire, aldilà della noiosità.
Gaston Posted January 30, 2011 Posted January 30, 2011 Grazie del parere, lo leggerò prossimamente. Ora sono alle prese con altre letture ed è già pronto sul comodino "Un tram che si chiama desiderio"(il dramma teatrale)
quint Posted February 1, 2011 Posted February 1, 2011 Finito "L'amante dell'Orsa Maggiore". Davvero niente male. Ora è la voltra di un delirante "Il condominio" di J. G. Ballard. :P
conrad65 Posted February 1, 2011 Posted February 1, 2011 l'ho letto "L'amante dell'Orsa Maggiore" tanti anni fa, molto romantico adesso sto leggendo:
Dexter Posted February 3, 2011 Posted February 3, 2011 Ho finito I segreti del Vaticano di Augias, una grande persona e un buon scrittore. Non ne avevo letto altro (posta di Repubblica a parte), mi piace molto la sua semi indifferenza verso Dio e la sua guerra senza quartiere all'istituzione Chiesa. A tratti pesante, non rivela nulla di eclatante ma è comunque tempo speso bene.
quint Posted February 5, 2011 Posted February 5, 2011 Finito "Il condominio" di Ballard! Delirante, ve lo consiglio (non credevo si sarebbe arrivati a tale violenza, agli stupri, all'incesto e al cannibalismo). Ora cambio totalmente genere e inizio "Il colpo di grazia" di M. Yourcenar.
Revolution Posted February 5, 2011 Posted February 5, 2011 Sto leggendo "La vita altrove" di Milan Kundera.. Penso che sia uno di quei libri che possono davvero cambiarti la vita..
Giobbe04 Posted February 5, 2011 Posted February 5, 2011 Dopo tanto mi sono convinto... anche se in ritardo rispetto al mondo... ieri ho comprato Jack Kerouac - Sulla Strada Voglio leggerlo anch'io
Monty Burns Posted February 6, 2011 Posted February 6, 2011 Io Sulla strada lo sto leggendo già da un po' di giorni... bel libro, per carità, ma lo sto trovando abbastanza monotono. Insomma, non all'altezza delle aspettative. Nel frattempo sono immerso anche in Domani nella battaglia pensa a me di Javier Marias, un romanzo molto affascinante, tutto basato sull'introspezione e il flusso di coscienza. Sono ancora a metà, appena lo finisco vi faccio sapere che ne penso.
AndrejMolov89 Posted February 6, 2011 Posted February 6, 2011 Icaro involato su consiglio di un mio amico, interrompendo la grammatica di dio
GlassOnion Posted February 6, 2011 Posted February 6, 2011 Ho appena terminato Palazzo Yacoubian di Aswani, spaccato assolutamente imperdibile della realtà egiziana (soprattutto in questo periodo). Ora invece ho iniziato Alexis di Marguerite Yourcenar.
Lin Posted February 6, 2011 Posted February 6, 2011 Ho finito qualche ora fa "Cecità" di Saramago. Una esperienza di vita più che un libro. Magnifico!
Monty Burns Posted February 6, 2011 Posted February 6, 2011 Cecità è stupendo, uno dei libri più angosciosi che abbia mai letto. Alcune pagine sono fra le esperienze più claustrofobiche ed inquietanti dell'intera letteratura contemporanea.
Lin Posted February 6, 2011 Posted February 6, 2011 Quoto in pieno. L'ho finito da qualche ora ma ho ancora l'angoscia addosso. Che poi cmq ci si affeziona al gruppetto anche senza conoscerne i nomi. Saramago era un grande scrittore. Ho letto anche "Il vangelo secondo Gesù Cristo". Altro capolavoro indiscusso. Il nobel Saramago se l'è meritato tutto.
Bea Posted February 6, 2011 Posted February 6, 2011 Lin a tal proposito ti suggerisco Le Intermittenze Della Morte. Fantastico!
Monty Burns Posted February 6, 2011 Posted February 6, 2011 Il Vangelo di Saramago l'ho comprato un po' di mesi fa, spero di leggerlo quanto prima...
Lum Posted February 7, 2011 Posted February 7, 2011 Cecità è stupendo, uno dei libri più angosciosi che abbia mai letto. Alcune pagine sono fra le esperienze più claustrofobiche ed inquietanti dell'intera letteratura contemporanea. Assieme a 1984 è l'unico libro che non sono più riuscita a toccare, è veramente tremendo. Vorrei tanto leggere più cose sue in portoghese ma è davvero tosta. Sono ancora a lutto per la sua morte, comunque :P
Bea Posted February 7, 2011 Posted February 7, 2011 Lum allora non sono l'unica! Anch'io sono ancora a lutto! Ed anch'io, come te, non sono riuscita a rileggere Cecità, uno dei pochi libri che sia riuscito a camminare dentro di me.
Hijack Posted February 7, 2011 Posted February 7, 2011 Introduzione alla fabbricazione della carta :P
*Sunshine* Posted February 9, 2011 Posted February 9, 2011 io invece sto leggendo il diario di tiziano ferro, 30 anni e una chiacchierata con papà...
nicola90 Posted February 9, 2011 Posted February 9, 2011 Ora come ora sto leggendo "L'ultima sentenza" di Grisham
Hijack Posted February 9, 2011 Posted February 9, 2011 io invece sto leggendo il diario di tiziano ferro, 30 anni e una chiacchierata con papà... Uh, com'è fin'ora?
Kuyashii Posted February 10, 2011 Posted February 10, 2011 Oe Kenzaburo --- Un'esperienza personale Il premio nobel giapponese per la letteratura (1994) racconta la vicenda in parte autobiografica di un padre che in un primo momento fugge dalle sue responsabilità, sconvolto dalla nascita di un figlio gravemente disabile.
Dexter Posted February 11, 2011 Posted February 11, 2011 Finito "Notte Buia, niente stelle" di Stephen King (e con esso i regali di Natale). Che dire... 4 racconti, tutti molto interessanti e solo uno (il terzo) con accenni sovrannaturali. Tutti e 4 mi hanno preso molto, l'ho divorato con estremo piacere. Il re è sempre il Re, la sua capacità di trasportare in 2 righe all'interno dell'ambientazione è sempre straordinaria. Senza dubbio consigliato, anche e soprattutto per alcuni temi trattati. L'ultimo racconto per esempio ci pone davanti a un interessante interrogativo: fino a che punto possiamo essere certi di conoscere la persona con cui passiamo la vita?
Special_Needs Posted February 11, 2011 Posted February 11, 2011 ci pone davanti a un interessante interrogativo: fino a che punto possiamo essere certi di conoscere la persona con cui passiamo la vita? che ansia quando lo avevo letto..
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