Almadel Posted Wednesday at 05:19 PM Posted Wednesday at 05:19 PM 4 hours ago, schopy said: Questa frase avrebbe senso se il M5S influenzasse i voti del PD in Parlamento; ti sembra sia successo, a proposito di Ucraina o altro...? Nella democrazia di Uncanny si vota non solo la fiducia per il governo, ma anche quella per l'opposizione. Quindi la Schlein avrebbe dovuto cacciare dall'opposizione il M5S... Non che io in generale non sia preoccupato della tenuta di una futura maggioranza del Campo Largo; ma - mal che vada - si farebbe un altro governo tecnico. Quote
schopy Posted Wednesday at 06:10 PM Posted Wednesday at 06:10 PM 49 minutes ago, Almadel said: Nella democrazia di Uncanny si vota non solo la fiducia per il governo, ma anche quella per l'opposizione. Già...vallo a capire 😂 2 hours ago, andreaquartu said: Anche perché aldilà della effettiva bontà delle idee politiche, che e' un'altro discorso, la meloni e' il volto del momento (...) E' il "volto del momento" da tre anni e mezzo...se al referendum vince il Sì siamo spacciati 😄 Quote
Uncanny Posted Wednesday at 06:23 PM Posted Wednesday at 06:23 PM È Conte a dettare la linea comunicativa del campo largo su Ucraina e Russia. Schlein preferisce i silenzi accondiscendenti. M5S vota No alle armi e lo rivendica. Il PD vota Sì ma in silenzio come se dovesse vergognarsene, per il quieto vivere del campo largo. Ricordiamo inoltre che una parte del PD, per quanto minoritaria, è sulle stesse posizioni di M5S e AVS. Vedremo una volta che il campo largo sarà al governo, se mai ci andrà. A quel punto i silenzi accondiscendenti di Schlein non basteranno più e i nodi verranno al pettine. Quote
MARIO8530 Posted Wednesday at 08:56 PM Posted Wednesday at 08:56 PM 2 hours ago, Uncanny said: Il PD vota Sì ma in silenzio come se dovesse vergognarsene, per il quieto vivere del campo largo. Sono d'accordo. 2 hours ago, Uncanny said: Vedremo una volta che il campo largo sarà al governo, se mai ci andrà. A quel punto i silenzi accondiscendenti di Schlein non basteranno più e i nodi verranno al pettine. È pedissequo. È ovvio che i Pd principalmente, come partito di "sinistra" deve fare le cagate solite, essere "europeista" e tutta la propaganda accessoria, le scemenze che dice sempre omocrazia, insomma. Quote
andreaquartu Posted Wednesday at 11:09 PM Posted Wednesday at 11:09 PM On 2/5/2026 at 12:11 PM, Omocrazia said: " di Marx non sembra qualche cosa di non violento o di non autoritario. Mi ero perso questa parte: in realtà egli riteneva semplicemente inevitabile la rivoluzione come squilibrio strutturale causato dal capitalismo,non era un cultore della violenza.(Poi non vedo come potessero i ricchi rinunciare ai loro privilegi Senza la costrizione) Poi, il comunismo sarà anche inapplicabile per tanti motivi, ma gli scandali di questi giorni(e il fatto che siano emersi e resi pubblici solo ora) dimostrano che il vecchio aveva ragione su tante cose: la storia si e' sempre divisa in ricchi contro poveri nelle loro diverse forme e nella sopraffazione dei secondi,tenuti divisi dai primi per interesse poiché una unione sarebbe enorme e più pericolosa. A chi e' nato ricco e privilegiato non piacerà il discorso,ma pazienza, e' la verità. Quote
Almadel Posted Wednesday at 11:13 PM Posted Wednesday at 11:13 PM 2 hours ago, MARIO8530 said: È pedissequo Suppongo tu volessi dire "lapalissiano" o qualcosa del genere. 4 hours ago, Uncanny said: Vedremo una volta che il campo largo sarà al governo, se mai ci andrà. A quel punto i silenzi accondiscendenti di Schlein non basteranno più e i nodi verranno al pettine. Dipende da quanto i grillini tengono alla poltrona. Come saprai oggi se si va a elezioni anticipate, si perde il vitalizio. Per questo la Lega è così docile e fanno i ribelli solo i Leghisti col culo in Europa. Se però davvero - come credi - il Campo Largo cederà faremo il solito governo di larghe intese e molto probabilmente ci ritroveremo ad avere votato partiti che sostengono lo stesso governo. Quote
schopy Posted Wednesday at 11:43 PM Posted Wednesday at 11:43 PM 23 minutes ago, andreaquartu said: Poi, il comunismo sarà anche inapplicabile per tanti motivi, ma gli scandali di questi giorni (e il fatto che siano emersi e resi pubblici solo ora) dimostrano che il vecchio aveva ragione su tante cose: la storia si e' sempre divisa in ricchi contro poveri nelle loro diverse forme e nella sopraffazione dei secondi, tenuti divisi dai primi per interesse poiché una unione sarebbe enorme e più pericolosa. Sì, poi non credo che Marx immaginasse che i padroni del vapore fossero tutti dediti allo stupro di minorenni nel tempo libero...io non ho ancora ben capito questi Epstein files, mi sembra che siano così vasti che ognuno ci vede quel che vuole. Quote
Almadel Posted Wednesday at 11:58 PM Posted Wednesday at 11:58 PM 12 minutes ago, schopy said: Sì, poi non credo che Marx immaginasse che i padroni del vapore fossero tutti dediti allo stupro di minorenni nel tempo libero...io non ho ancora ben capito questi Epstein files, mi sembra che siano così vasti che ognuno ci vede quel che vuole. Marx non pensava che i ricchi fossero malvagi stupratori: è una cosa più da storico romano che giudica gli eccessi degli imperatori. Quote
andreaquartu Posted yesterday at 12:19 AM Posted yesterday at 12:19 AM (edited) 36 minutes ago, schopy said: Sì, poi non credo che Marx immaginasse che i padroni del vapore fossero tutti dediti allo stupro di minorenni nel tempo libero...io non ho ancora ben capito questi Epstein files, mi sembra che siano così vasti che ognuno ci vede quel che vuole. Mica si parla solo di crimini sessuali lì dentro che c'entra (e già e' gravissimo ovviamente) Edited yesterday at 12:20 AM by andreaquartu Quote
MARIO8530 Posted yesterday at 12:23 AM Posted yesterday at 12:23 AM (edited) 1 hour ago, andreaquartu said: ma gli scandali di questi giorni(e il fatto che siano emersi e resi pubblici solo ora) dimostrano che il vecchio aveva ragione su tante cose Ieri. 24 ore fa c'era lo scandalo der comunismo... 'e zone di Terni, un comunista s'è magnato un bambino, ma l'autorità l'hanno costretto a sputàllo. Skerzo 😅 ... mah, in effetti c'ha ragione il vecchio baffo, Niet- z- schè. Ah, non è lui? Sinceramente i ricchi e i poveri sono da temere quando si organizzano come nazionalsocialisti, fenomeno in cui potrebbero sfociare questi imbecilli di Salvini, Le Pen, quelli di Afd, altri partiti simili radicati in tutta Europa, ma anche Conte è un populista... Ma una massa di socialisti non mi fa tanta paura, quanto quelle persone lì, che sono anche indicate come minaccia alla stabilità democratica. Non da me ovviamente... Oggi le aree praticanti l'Islam coesistono con l'insabilità pubblica, politica, la povertà... ma anche ex paesi coloniali. In effetti i fondamentalismi religiosi vanno a braccetto col conservatorismo, le cui idee le offre la religione di turno. Dal quadro il comunismo esce sempre più scagionato dalla distopia. Lo so, non è stato un sistema veramente funzionale. Tranquillamente anche il nostro bell'Occidente dei valori e delle alzatine per torte sembra, con le preghiere dei populisti come Uncunni, tendere alla teocrazia cristiana islamofoba - le Crociate - moderata, perché a quei livelli non ci arriviamo. Persino i leader di destra populisti come Trump aborriscono il puritanesimo autentico tra l'altro incompatibile con le porcate moderne. Però il fascismo lo possiamo fare. Lo stiamo facendo, noi come società. Quest'era il sunto. Però, se ci piacerebbe fare qualche digressione e fossimo attaccati alla storia del Cristianesimo... ...questo nasce come da un altro movimento religioso, l'Apocalittica Giudaica, che si opponeva alle elité sacerdotali del Giudaismo del II Tempio, stabilite tra VI e III sec. b. C. E. Ma già si vede, con Gesù che i ricchi hanno uno spazio: questo è ipotetico, ma la Maddalena forse era la benefattrice tra gli apostoli, essendo di nobili natali. Sin dalla tarda antichità, i ricchi e i nobili costituivano un elitè, che naturalmente avranno abbracciato forme di cristianesimo elitarie. Un cristianesimo misterico, insomma, dal momento che per secoli queste religioni per iniziati erano assolutamente diffuse. Il Cristianesimo nasce in dialogo con le religioni misteriche, benché oggi degli ignoranti le reputano come scuse per le orge, invece no, era una forma religiosa socialmente ocdificata e dil Cristianesimo, il Cattolicesimo, sono intrisi di tutto ciò. Nel Medioevo vediamo i movimenti pauperistici, la critica alla chiesa che è un establishment, ma ai cattolici non fregarò un corno, da lì poi nascono gli ordini monastici, Valdesi, Luterani... i calvinisti hanno una visione positiva della ricchezza, ovviamente di quelli che fanno opere di bene... da qui la spocchia di MarcoSette. Poi in tempi moderni, si può vedere nel continente latino americano, una nuova corrente cristiana, la una nuova corrente cristiana, la Tologia della Liberazione... ...perciò quando voi parlate del Giardino di Casa degli States, criticando gli evangelisti, state applicando la vostra ottusaggine, perché questo particolare cristianesimo, dove spesso ricorre l'attualità del pensiero apocalittico, escatologico, voi li vedete come estremisti. Ok, però non considerate la vostra stupidità: è il pregiudizio occidentale, rivolto al continente meridionale delle Americhe, a fornirvi una visione ottusa. Quel cristianesimo serve a venire incontro alla povertà di un continente che è stato distrutto dalle dittature di destra (ma oggi il Venezuela post chavista potrebbe stare un po' meglio), un crstianesimo non scritto da occidentali bianchi dei paesi ricchi. Un Sud America che spesso si è rivolto alla controparte comunista, per sfuggire al Neo Imperialismo degli Stati Uniti, ovviamente a favorissima delle dittature di destra... anche oggi che nn esiste la corrispondenza biunivoca tra comunismo e Russia, ovviamente è ancora così. Piccola digressione... mia mania. Però sono rimasto in tema, abbiamo parlato del Cristianesimo che è il retroterra culturale (dimenticato) dagli affezionati populisti di destra islamoobi che hanno contribuito a questo thread 😊 Edited yesterday at 12:28 AM by MARIO8530 Quote
Omocrazia Posted yesterday at 05:03 PM Posted yesterday at 05:03 PM 15 hours ago, andreaquartu said: Mi ero perso questa parte: in realtà egli riteneva semplicemente inevitabile la rivoluzione come squilibrio strutturale causato dal capitalismo,non era un cultore della violenza. Per esercitare la violenza non è necessario esserne cultori. E' sufficiente reputarla obbligata per conseguire un fine superiore (il fine giustifica i mezzi). Ne abbiamo esempi innumerevoli e memorabili nei millenni. Basti pensare alla storia del cristianesimo con i suoi titoli di non violenza (porgi l'altra guancia), che tuttavia non impedirono la legittimazione di violenze contro i renitenti alla nuova religione o contro i dissidenti. 17 hours ago, andreaquartu said: (Poi non vedo come potessero i ricchi rinunciare ai loro privilegi Senza la costrizione) Ipse dixisti! 17 hours ago, andreaquartu said: il comunismo sarà anche inapplicabile per tanti motivi, Come tutte le ideologie. Astrattamente perfette (o quasi), ma concretamente inapplicabili. 17 hours ago, andreaquartu said: il vecchio aveva ragione su tante cose: la storia si e' sempre divisa in ricchi contro poveri nelle loro diverse forme e nella sopraffazione dei secondi, Non direi proprio. Salvo che tu non intenda ricchezza e povertà in senso lato, oltre cioè il possesso (o il non possesso) di beni materiali di pregio comune. Intendendo cioè ricchezza (o povertà) d'ingegno, d'arte, di scienza, di relazioni... Quote
andreaquartu Posted yesterday at 05:33 PM Posted yesterday at 05:33 PM 29 minutes ago, Omocrazia said: Per esercitare la violenza non è necessario esserne cultori. E' sufficiente reputarla obbligata per conseguire un fine superiore (il fine giustifica i mezzi). Ne abbiamo esempi innumerevoli e memorabili nei millenni. Basti pensare alla storia del cristianesimo con i suoi titoli di non violenza (porgi l'altra guancia), che tuttavia non impedirono la legittimazione di violenze contro i renitenti alla nuova religione o contro i dissidenti. Ipse dixisti! Come tutte le ideologie. Astrattamente perfette (o quasi), ma concretamente inapplicabili. Non direi proprio. Salvo che tu non intenda ricchezza e povertà in senso lato, oltre cioè il possesso (o il non possesso) di beni materiali di pregio comune. Intendendo cioè ricchezza (o povertà) d'ingegno, d'arte, di scienza, di relazioni... In realtà nei contesti occidentali molto sviluppati dell' epoca teorizzò che fosse possibile anche una via democratica, vedi Inghilterra e USA @Omocrazia se credi che élite finanziaria globale grandi fondi di investimento (BlackRock, Vanguard ecc.) multinazionali tecnologiche capitalismo digitale / delle piattaforme complesso militare-industriale ecc. Non controllino il mondo c'è qualcosa che non và Quote
schopy Posted yesterday at 05:56 PM Posted yesterday at 05:56 PM (edited) 24 minutes ago, andreaquartu said: @Omocrazia se credi che élite finanziaria globale grandi fondi di investimento (BlackRock, Vanguard ecc.) multinazionali tecnologiche capitalismo digitale / delle piattaforme complesso militare-industriale ecc. Non controllino il mondo c'è qualcosa che non và L'élite finanziaria controlla il mondo perché a tutti noi - ormai - sta bene che lo faccia. Il capitalismo sarà foriero di disuguaglianze ma è l'unico modo di produzione ad aver garantito benessere diffuso (così per come intendiamo noi il benessere oggi, ovvero grande disponibilità di beni di consumo, libertà d'impresa, mobilità del lavoro, etc..) Tutto questo nei paesi comunisti non esisteva, chiunque sia stato anche solo in viaggio a Praga o a Budapest prima della caduta del Muro lo sa. Vogliamo la proprietà collettiva dei mezzi di produzione? È auspicabile che il netturbino guadagni poco meno del professore universitario perché il lavoro è pur sempre lavoro ed è giusto che un'ora di lavoro sia remunerata pressapoco allo stesso modo indipendentemente dal lavoro che ciascuno svolge? E la Borsa, la vogliamo chiudere...? Forse nemmeno Marco Rizzo risponderebbe di sì a tutte e tre le domande 😅 Poi, ovvio, i difetti del capitalismo sono tantissimi...metterli in evidenza non significa per ciò stesso essere pericolosi comunisti, comunque la pensi @Omocrazia Edited yesterday at 05:58 PM by schopy Quote
andreaquartu Posted yesterday at 06:02 PM Posted yesterday at 06:02 PM (edited) 8 minutes ago, schopy said: L'élite finanziaria controlla il mondo perché a tutti noi - ormai - sta bene che lo faccia. Il capitalismo sarà foriero di disuguaglianze ma è l'unico modo di produzione ad aver garantito benessere diffuso (così per come intendiamo noi il benessere oggi, ovvero grande disponibilità di beni di consumo, libertà d'impresa, mobilità del lavoro, etc..) Tutto questo nei paesi comunisti non esisteva, chiunque sia stato anche solo in viaggio a Praga o a Budapest prima della caduta del Muro lo sa. Vogliamo la proprietà collettiva dei mezzi di produzione? È auspicabile che il netturbino guadagni poco meno del professore universitario perché il lavoro è pur sempre lavoro ed è giusto che un'ora di lavoro sia remunerata pressapoco allo stesso modo indipendentemente dal lavoro che ciascuno svolge? E la Borsa, la vogliamo chiudere...? Forse nemmeno Marco Rizzo risponderebbe di sì a tutte e tre le domande 😅 Poi, ovvio, i difetti del capitalismo sono innumerevoli, e cercare di correggere qualche storture non significa essere pericolosi comunisti. Va bene,ho la conferma che tu sia poco intelligente: Il capitalismo può essere RIFORMATO in chiave eco sociale (vedi doughnot economy) e non mi pare di aver scritto nulla che facesse intendere di voler attuare una nuova collettivizzazione dei mezzi. E riguardo ai regimi, in molti periodi salvo le grandi carestie dei livello di sostentamento minimi e accesso a determinati servizi pubblici erano garantiti a tutti seppur in maniera modesta.(Vedi ad esempio URSS anni 70') Non a casa paesi come la Romania hanno un crescente sentimento nostalgico. Oltretutto, "sta bene che lo faccia" non significa una sega dato che gli strumenti di controllo pubblico e plagio sono ormai innumerevoli,mi pare davvero ridicolo non notarlo. Non c'è bisogno che tu faccia la maestrina SUPPONENDO posizioni mai espresse o ribadendo l'ovvio.😊 Io davvero,rimango sconcertato dal tenore delle discussioni di certi utenti qua dentro, i quali sembra si divertano a DISTORCERE i termini della discussione mettendo in bocca parole mai dette e allungando all' inverosimile il brodo facendo la punta al cazzo per ogni cosa pur di passare il tempo. Povero mondo! Edited yesterday at 06:05 PM by andreaquartu Quote
schopy Posted yesterday at 06:46 PM Posted yesterday at 06:46 PM 1 minute ago, andreaquartu said: Il capitalismo può essere RIFORMATO in chiave eco sociale (vedi doughnot economy) e non mi pare di aver scritto nulla che facesse intendere di voler attuare una nuova collettivizzazione dei mezzi. Sì, è auspicabile una riforma in chiave eco-sociale, ma per quanto "etico" il capitalismo ha sempre a che fare con la massimizzazione dei profitti, non è strano che porti disuguaglianze...che è poi ciò di cui si lamentano i detrattori del capitalismo. So che non è intuitivo, ma il capitalismo aumenta sia le disuguaglianze sia il benessere generale, se per "benessere" intendiamo merci, servizi, consumi, etc... 7 minutes ago, andreaquartu said: E riguardo ai regimi, in molti periodi salvo le grandi carestie dei livello di sostentamento minimi e accesso a determinati servizi pubblici era garantito a tutti seppur in maniera modesta. Anche in un paese capitalista come il nostro la quasi totalità dei cittadini ha i mezzi per il sostentamento minimo e può accedere gratuitamente a tantissimi servizi pubblici...si può far meglio, ma non è indispensabile il regime 🙂 20 minutes ago, andreaquartu said: Non c'è bisogno che tu faccia la maestrina SUPPONENDO posizioni mai espresse o ribadendo l'ovvio. Non ti stavo attribuendo nessuna posizione. Riflettevo solo sul fatto che se le élites finanziarie capitanate da BlackRock, Amazon e compagnia bella oggi controllano il mondo ciò dipende anche dal fatto che, appunto, nessuno crede più al comunismo. Quote
Omocrazia Posted yesterday at 06:46 PM Posted yesterday at 06:46 PM 58 minutes ago, andreaquartu said: In realtà nei contesti occidentali molto sviluppati dell' epoca teorizzò che fosse possibile anche una via democratica, vedi Inghilterra e USA Sì, va bene, ma anche la democrazia (come qualunque sistema politico) si sostiene con la violenza, se minacciata e spesso (o sempre?) anche solo per instaurarsi. 58 minutes ago, andreaquartu said: se credi che élite finanziaria globale grandi fondi di investimento (BlackRock, Vanguard ecc.) multinazionali tecnologiche capitalismo digitale / delle piattaforme complesso militare-industriale ecc. Non controllino il mondo c'è qualcosa che non và Può essere che ci sia qualche cosa (o anche molto...) che non vada. Tuttavia "controllare il mondo" è un concetto piuttosto vago. E counque hai citati innumerevoli controllori che probabilmente hanno interessi e fini diversi (e spesso opposti tra loro). Difficile sospettare che possano accordarsi per "controllare il mondo". E comunque, se anche fosse, rimarrebbero pur sempre innumerevoli soggetti, partecipati da innumerevoli persone (pensa ai fondi d'investimento) e quindi i benefici (ammesso che ci fossero...) del sospettato "controllo del mondo" sarebbero ampiamente diffusi. 43 minutes ago, schopy said: Poi, ovvio, i difetti del capitalismo sono tantissimi...metterli in evidenza non significa per ciò stesso essere pericolosi comunisti, comunque la pensi @Omocrazia Ma figurati! Credo che i comunisti (non solo quelli marxisti) non ci siano mai stati veramente, se non a chiacchiere o nei sogni. Ma in ogni caso sono sufficientemente scettico da non pensare che a questo mondo ci sia qualche cosa di umano senza numerosi difetti. Al massimo posso pensare a imperfezioni minori per questa o per quella condizione. Fermo restanto che il male assoluto e il bene assoluto sono solo gratificanti (ma forse neppure molto gratificanti...) chimere. Quote
andreaquartu Posted yesterday at 07:16 PM Posted yesterday at 07:16 PM 24 minutes ago, Omocrazia said: . Può essere che ci sia qualche cosa (o anche molto...) che non vada. Tuttavia "controllare il mondo" è un concetto piuttosto vago. E counque hai citati innumerevoli controllori che probabilmente hanno interessi e fini diversi (e spesso opposti tra loro). Difficile sospettare che possano accordarsi per "controllare il mondo". E comunque, se anche fosse, rimarrebbero pur sempre innumerevoli soggetti, partecipati da innumerevoli persone (pensa ai fondi d'investimento) e quindi i benefici (ammesso che ci fossero...) del sospettato "controllo del mondo" sarebbero ampiamente diffusi. . Come per l'appunto scrivevo sopra, ecco che si puntualizza inutilmente l'essere stato sintetico nel dire "controllare il mondo". Rimarrebbero una minoranza sparuta della popolazione globale per ovvi motivi. 30 minutes ago, schopy said: Sì, è auspicabile una riforma in chiave eco-sociale, ma per quanto "etico" il capitalismo ha sempre a che fare con la massimizzazione dei profitti, non è strano che porti disuguaglianze...che è poi ciò di cui si lamentano i detrattori del ... Anche in un paese capitalista come il nostro la quasi totalità dei cittadini ha i mezzi per il sostentamento minimo e può accedere gratuitamente a tantissimi servizi pubblici...si può far meglio, ma non è indispensabile il regime 🙂 . Vallo a dire a Americani e similari,cui ci stiamo accodando sempre di più in tutto. (siccome si parlava di capitalismo vs comunismo,prendiamone almeno la massima espressione 😊) 32 minutes ago, Omocrazia said: . Ma figurati! Credo che i comunisti (non solo quelli marxisti) non ci siano mai stati veramente, se non a chiacchiere o nei sogni. Abbiamo capito che sei anti comunitarista e anti statalista, ma di sedicenti figure politiche che hanno tenuto fede ai loro ideali socialisti fino alla morte ce ne sono. 37 minutes ago, schopy said: 🙂 🙂 Non ti stavo attribuendo nessuna posizione. Riflettevo solo sul fatto che se le élites finanziarie capitanate da BlackRock, Amazon e compagnia bella oggi controllano il mondo ciò dipende anche dal fatto che, appunto, nessuno crede più al comunismo. Perché Sono decenni, soprattutto da Regan e ancora più dalla caduta dell' unione sovietica che il potere ha fatto di tutto per condizionare culturalmente gli individui all' individualismo sfrenato e spingerli a farsi la guerra fra loro. * e al consumismo sfrenato ovviamente Quote
MARIO8530 Posted yesterday at 08:45 PM Posted yesterday at 08:45 PM 1 hour ago, schopy said: che, appunto, nessuno crede più al comunismo Ma smettila, ché ormai sembri un ligio conservatore veneto😄 20 hours ago, schopy said: io non ho ancora ben capito questi Epstein files, mi sembra che siano così vasti che ognuno ci vede quel che vuole. Ahahah, nenache accetti che compaia il tuo Salvini, lì in mezzo. Epstein è solo uno dei tanti nomi del capitalismo... si ritiene abbia sette teste ornate da diademi. Era il centro di un'agenzia che investiva nel e redistribuiva il potere. Potere capitalista😄 Quote
schopy Posted 10 hours ago Posted 10 hours ago 15 hours ago, andreaquartu said: Sono decenni, soprattutto da Regan e ancora più dalla caduta dell' unione sovietica che il potere ha fatto di tutto per condizionare culturalmente gli individui all' individualismo sfrenato e spingerli a farsi la guerra fra loro. Ma no, eravamo tutti individualisti anche prima, è il consumismo che ci ha confuso. Ma senza consumismo non c'è crescita economica, e se fai della crescita economica il parametro in base a cui valutare un Paese allora è logico che le cose siano andate come sono andate. Reagan e Thatcher hanno ridotto notevolmente le tasse e, conseguentemente, tagliato molti servizi di welfare, ma la situazione italiana dell'epoca era molto diversa da quella statutinense o inglese...Craxi non faceva certo politiche reaganiane 🙂 Quote
Omocrazia Posted 8 hours ago Posted 8 hours ago 15 hours ago, andreaquartu said: ecco che si puntualizza inutilmente l'essere stato sintetico nel dire "controllare il mondo". Prendo nota che il concetto di "controllo del mondo" è effetto della tua sintesi. Va bene, ma dunque, esplanando il concetto, che volevi dire?: che i colossi imprenditoriali hanno gran peso nel mondo (almeno in quello in cui operano)? Ovvio, se altrimenti, non sarebbero colossi imprenditoriali quali sono. Ma l'essere colosso imprenditoriale implica certo potere un proprio, ma anche una dipendenza dall'altrui potere politico, giuridico, culturale, imprenditoriale... 17 hours ago, andreaquartu said: Abbiamo capito che sei anti comunitarista e anti statalista, ma di sedicenti figure politiche che hanno tenuto fede ai loro ideali socialisti fino alla morte ce ne sono. Sono anti..., anti..., anti...? Troppa grazia 😇 e comunque (anti) comunitarista, (anti) statalista, sono concetti alquanto (forse troppo...) vaghi... In ogni caso la fede nei propri ideali socialisti (o di qualsiasi altra specie) fino alla morte non implica necessariamente una vita esattamente coerente con quegli ideali, se non altro perché altro è il sognare, altro il vivere, altro ancora (è spesso è la cosa più funesta!) tentare di adeguare la vita ai sogni. 2 hours ago, schopy said: Ma senza consumismo non c'è crescita economica Non sono un economista, ma mi sembra un'affermazione azzardata. Certo, se oggi riducessimo il consumo di tutto alle condizioni di cent'anni fa, ci sarebbe de-crescita economica. Ma "consumismo" è un concetto che implica un'esagerazione rovinosa per gli stessi consumatori (pensiamo al getto annuale di cibo...) e quindi penso si possa pensare a un consumo moderato di beni senza demolire la crescita economica, ma senza ridurci a contare il numero di lenticchie nel piatto. Quote
andreaquartu Posted 6 hours ago Posted 6 hours ago 3 hours ago, schopy said: . Ma senza consumismo non c'è crescita economica, e 🙂 Si può campare anche Senza,dipende come si intende distribuire le risorse 1 hour ago, Omocrazia said: 😇) fino alla morte non implica necessariamente una vita esattamente coerente con quegli ideali, se non altro perché altro è il sognare, altro il vivere, altro ancora (è spesso è la cosa più funesta!) tentare di adeguare la vita ai sogni. . Se non lo avessero fatto,non li avrei citati... 1 hour ago, Omocrazia said: Prendo nota che il concetto di "controllo del mondo" è effetto della tua sintesi. Va bene, ma dunque, esplanando il concetto, che volevi dire?: che i colossi imprenditoriali hanno gran peso nel mondo (almeno in quello in cui operano)? Ovvio, se altrimenti, non sarebbero colossi imprenditoriali quali sono. Ma l'essere colosso imprenditoriale implica certo potere un proprio, ma anche una dipendenza dall'altrui potere politico, giuridico, culturale, imprenditoriale... . La frase non è pienamente vera perché presenta il rapporto tra grande impresa e altri poteri (politico, giuridico, culturale) come una semplice dipendenza reciproca, quasi equilibrata. In realtà il rapporto è spesso asimmetrico : È vero che un colosso imprenditoriale dipende da leggi, tribunali, consenso sociale e stabilità politica. Però non è un soggetto passivo: ha anche una forte capacità di influenzare quei poteri. Attraverso lobbying, finanziamenti politici, pressione economica o minaccia di delocalizzazione, può incidere sulle decisioni pubbliche. Del resto il potere economico ha una posizione strutturale: chi controlla investimenti, occupazione e capitale esercita un’influenza indiretta ma profonda sulla politica e sulla cultura. Molto più potente degli altri e non può essere trattata allo stesso modo. 3 hours ago, schopy said: , ma la situazione italiana dell'epoca era molto diversa da quella statutinense o inglese...Craxi non faceva certo politiche reaganiane 🙂 🙂 Sono processi progressivi,santa polenta... 3 hours ago, schopy said: Ma no, eravamo tutti individualisti anche prima, è il consumismo che ci ha confuso. Le due cose sono andate a braccetto Quote
Omocrazia Posted 6 hours ago Posted 6 hours ago (edited) 54 minutes ago, andreaquartu said: La frase non è pienamente vera perché presenta il rapporto tra grande impresa e altri poteri (politico, giuridico, culturale) come una semplice dipendenza reciproca, quasi equilibrata. E' una dipendenza reciproca (dato che nessun potere è omni-potente a parte quello di dio... per chi ci crede). Chiaramente non è una dipendenza equilibrata in assoluto. Dipende dai casi, dai tempi, dai luoghi. Certo alcune grandissime imprese multinazionali hanno un potere notevolissimo. Ma da qui a dire che controllano tutto o il mondo o anche solo gli stati ce ne corre. Forse controllano qualche stato piccolo e povero (tipici quelli dell'Africa nera). Ma anche in questi casi è da vedere quanto controllino e quanto siano lasciate controllare (dai governanti degli stati stessi). E non è la stessa cosa! 54 minutes ago, andreaquartu said: Se non lo avessero fatto,non li avrei citati... Non hai citato alcuno singolarmente. Ma non fa nulla. Non è che parliamo (almeno non io...) delle mosche bianche (o dei cigni neri) se non altro perché l'eccezione conferma la regola. 54 minutes ago, andreaquartu said: Del resto il potere economico ha una posizione strutturale: chi controlla investimenti, occupazione e capitale esercita un’influenza indiretta ma profonda sulla politica e sulla cultura. Certo, ma il potere economico (almeno oggi, domani si vedrà...) è molto diffuso. Non c'è una sola impresa immensa o due o dieci. Sono migliaia per di più distribuite in stati diversi con interessi e possibilità diverse. Inoltre non dimentichiamo la forza dei consumatori, cioè dei loro clienti, oggi rafforzata dalla diffusione mondiale dei mezzi di comunicazione immediata e difficilmente contenibile da qualunque censura (anche politica). Francamente ho più timore della potestà statuale che della potenza imprenditoriale. Se non altro perché la prima può ammantarsi dell'interesse popolare o del mandato democratico. 54 minutes ago, andreaquartu said: Molto più potente degli altri e non può essere trattata allo stesso modo. Infatti non è trattata nello stesso modo. Le leggi antitrust negli USA risalgono alla fine del XIX secolo. Edited 6 hours ago by Omocrazia Quote
andreaquartu Posted 5 hours ago Posted 5 hours ago (edited) 12 minutes ago, Omocrazia said: E', oggi rafforzata dalla diffusione mondiale dei mezzi di comunicazione immediata e difficilmente contenibile da qualunque censura (anche politica). F. I media mainstream li posseggono i miliardi, l'informazione pubblica e' per forza fortemente condizionata. (Non fanno eccezione i social fra questi, ovviamente) 12 minutes ago, Omocrazia said: 12 minutes ago, Omocrazia said: ). Francamente ho più timore della potestà statuale che della potenza imprenditoriale. . . Vedi, si torna al punto d'inizio della discussione infatti 😉 Comunque nel concreto, intanto si inizi con : riforma fiscale ecologica (tassare emissioni e consumo di risorse, alleggerire il lavoro), antitrust aggiornato per evitare concentrazioni eccessive di mercato, promozione di modelli d’impresa orientati anche a obiettivi sociali e ambientali, uso di indicatori di benessere oltre il PIL per guidare le politiche pubbliche, finanza vincolata a criteri ambientali e sociali verificabili, e maggiore partecipazione democratica nelle decisioni economiche strategiche. Ovviamente c'è tanto da fare e sono processi che si completano gradualmente, ma come sempre ci vuole coordinamento internazionale ,politico interno e consapevolezza culturale (che non é poco) Edited 5 hours ago by andreaquartu Quote
Almadel Posted 5 hours ago Posted 5 hours ago 1 hour ago, schopy said: Reagan e Thatcher hanno ridotto notevolmente le tasse e, conseguentemente, tagliato molti servizi di welfare, ma la situazione italiana dell'epoca era molto diversa da quella statutinense o inglese...Craxi non faceva certo politiche reaganiane 🙂 Non trovi sia triste che un Paese con un impero coloniale immenso, uscito vioncitore da due guerre e ricco di materie prime; per colpa di politiche economiche di destra sia riuscito a farsi superare come PIL dall'Italia nel 1987? E poi di nuovo - nel 2024 - il PIL pro capite italiano supera quello britannico, grazie al fatto che l'estrema destra sia riuscita a cacciare i Britannici dall'Unione Europea? (E questa volta avevano anche il petrolo del Mare del Nord?) Come diceva sempre la mia prof di greco e latino: "Io ho il busto di Mussolini in camera, ma voto a sinistra; perché ho i risparmi della mia famiglia in Borsa e non voglio perdere soldi" La Destra è simpatica con la sua omofobia, il suo razzismo e il suo boomerismo: ma gli unici che producono reddito vero sono i giovani, i froci e i negri. Con la Brexit il mio amico Luca (detto "Mario") è dovuto scappare a Berlino; con Trump, il mio amico Filippo (detto "Pippo") è dovuto tornare in Italia. Le migliori teste scappano dai Paesi di destra: come l'esodo degli Ebrei negli USA nel Ventennio. Pure quello strambo di Uncanny vive in un Paese a guida socialdemocratica: beato lui. E' facile fare l'Ungherese che tifa Orbàn da Barcellona. 🙂 Quote
Omocrazia Posted 5 hours ago Posted 5 hours ago 22 minutes ago, andreaquartu said: I media mainstream li posseggono i miliardi, l'informazione pubblica e' per forza fortemente condizionata. Forse, ma non c'è un solo "miliardi" (miliardario?). Inoltre è da vedere che quella pubblica ne sia fortemente condizionata. Potrebbe essere vero anche il contrario. 43 minutes ago, andreaquartu said: Comunque nel concreto, intanto si inizi con : riforma fiscale ecologica (tassare emissioni e consumo di risorse, alleggerire il lavoro), antitrust aggiornato per evitare concentrazioni eccessive di mercato, promozione di modelli d’impresa orientati anche a obiettivi sociali e ambientali, uso di indicatori di benessere oltre il PIL per guidare le politiche pubbliche, finanza vincolata a criteri ambientali e sociali verificabili, e maggiore partecipazione democratica nelle decisioni economiche strategiche. Ma tutto ciò a che fine? Non al fine d'instaurare il comunismo marxista, presumo. Comunque non mi sembrano propositi di grande novità né a livello di stati né a livello di comunità di stati (ad esempio Unione Europea). 19 minutes ago, Almadel said: Non trovi sia triste che un Paese con un impero coloniale immenso, uscito vioncitore da due guerre e ricco di materie prime; Vincitore giuridico (ex iure gentium) della seconda guerra mondiale, ma economicamente prostrato, come del resto era prostrata tutta l'Europa. Non per nulla fu necessario il piano Marshall per risollevarne le sorti (non solo le sorti dei vinti, ma anche quelle dei vincitori). L'impero indiano poi fu perso subito dopo (1947) e del resto era probabilmente ormai più un costo (anche politico) che un'utilità. Sei affetto dal medesimo morbo dei fautori della Brexit (non solo loro peraltro: vedi francesi)? Confondi la grandezza passata con la piccolezza presente? Quote
andreaquartu Posted 4 hours ago Posted 4 hours ago (edited) 25 minutes ago, Omocrazia said: Forse diversi studi e analisi del panorama mediatico internazionale suggeriscono che i miliardari proprietari di media tendono a convergere su diversi punti ideologici, spesso legati al mantenimento del loro status socio-economico e all'influenza politica, ovviamente, e seppur su alcuni diritti civili (LGBT ecc.) le visioni possono essere più sfumate andrebbe per principio ridotto il potere di questa gente. 25 minutes ago, Omocrazia said: Ma tutto ciò a che fine? Non al fine d'instaurare il comunismo marxista, presumo. Comunque non mi sembrano propositi di grande novità né a livello di stati né a livello di comunità di stati (ad esempio Unione Europea). Salvaguardare il più possibile il pianeta e i suoi limiti, mettere al primo posto il soddisfacimento del benessere comunitario nei suoi bisogni e diritti rispetto alla mera crescita economica, appianare disuguaglianze creando un mondo più equo e con le stesse possibilità e diritti per tutti.(I miliardari non hanno nemmeno ragione di esistere,sono una distorsione al pari dell' obeso che ingurgita 10 volte il suo ideale calorico giornaliero,si vede anche semplicemente quando si scoperchia il vaso di pandora sulla vita privata di questa gente, non é un caso.) Edited 4 hours ago by andreaquartu Quote
busdriver Posted 3 hours ago Posted 3 hours ago 1 hour ago, andreaquartu said: (I miliardari non hanno nemmeno ragione di esistere,sono una distorsione al pari dell' obeso che ingurgita 10 volte il suo ideale calorico giornaliero, detto male ma confermo Quote
Omocrazia Posted 2 hours ago Posted 2 hours ago 1 hour ago, andreaquartu said: Salvaguardare il più possibile il pianeta e i suoi limiti, mettere al primo posto il soddisfacimento del benessere comunitario nei suoi bisogni e diritti rispetto alla mera crescita economica, appianare disuguaglianze creando un mondo più equo e con le stesse possibilità e diritti per tutti. Vabbe'. Propositi enormi, anzi smisurati. Certo non alla portata (neppur lontanamente) del genere umano com'è oggi. Per il futuro si vedrà, ma dubito sia un futuro molto lontano. Penso sia un futuro impossibile per la costituzione stessa delle specie animali (e non solo animali...) su questa Terra. Poi ognuno può sognare quel che vuole. 1 hour ago, andreaquartu said: I miliardari non hanno nemmeno ragione di esistere,sono una distorsione al pari dell' obeso che ingurgita 10 volte il suo ideale calorico giornaliero, Infatti buona parte degli abitanti del mondo occidentale è sovrappeso, se non addirittura obeso. Eppure esistono...😉 1 hour ago, andreaquartu said: diversi studi e analisi del panorama mediatico internazionale suggeriscono che i miliardari proprietari di media tendono a convergere su diversi punti ideologici, spesso legati al mantenimento del loro status socio-economico e all'influenza politica, ovviamente, e seppur su alcuni diritti civili (LGBT ecc.) le visioni possono essere più sfumate andrebbe per principio ridotto il potere di questa gente. Boh, sei fissato con i miliardari... In ogni caso per ridurre il loro potere (ammesso che sia convergente e dunque soffocante come dici), non c'è altro modo sicuro se non espropriarli. Ma le loro proprietà a chi finirebbero? Ad altri miliardari? Suppongo di no, ad evitare un circolo vizioso. Al "popolo", cioè allo stato? Qui però si presenterebbe il pericolo dell'informazione ossequente ai governanti del momento. Dalla padella nella brace? Probabilmente sì, perché contro il trust dei miliardari puoi usare il potere statuale, ma contro il potere statuale (sorretto dal consenso popolare) puoi solo fare la rivoluzione. Ma non penso che vorresti una rivoluzione fatta dai miliardari (se non altro perché, se espropriati, non sarebbero più miliardari! 😇). Quote
andreaquartu Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago (edited) 1 hour ago, Omocrazia said: Vabbe'. Propositi enormi, anzi smisurati. Certo non alla portata (neppur lontanamente) del genere umano com'è oggi. Per il futuro si vedrà, ma dubito sia un futuro molto lontano. Penso sia un futuro impossibile per la costituzione stessa delle specie animali (e non solo animali...) su questa Terra. Poi ognuno può sognare quel che vuole. Non andremo avanti molto continuando così,non so se ci fai caso fa crisi climatiche globali ecc 1 hour ago, Omocrazia said: Penso sia un futuro impossibile per la costituzione stessa delle specie animali (e non solo animali...) su questa Terra. Poi ognuno può sognare quel che vuole. 😉 😇 Ignorare l'importanza della componente comunitaria negli umani infatti e' tipico dei liberaloni, le quali società ad oggi non hanno mai prodotto civiltà con piena occupazione e poca povertà e sicurezza (micro -staterelli in situazioni specifiche non contano). La distribuzione di risorse e' sempre stata la norma fra individui dalla nascita delle società umane. 1 hour ago, Omocrazia said: ...😉 😉 Boh, sei fissato con i miliardari... In ogni caso per ridurre il loro potere (ammesso che sia convergente e dunque soffocante come dici), non c'è altro modo sicuro se non espropriarli. Ma le loro proprietà a chi finirebbero? Ad altri miliardari? Suppongo di no, ad evitare un circolo vizioso. Al "popolo", cioè allo stato? Qui però si presenterebbe il pericolo dell'informazione ossequente ai governanti del momento. Dalla padella nella brace? Probabilmente sì, perché contro il trust dei miliardari puoi usare il potere statuale, ma contro il potere statuale (sorretto dal consenso popolare) puoi solo fare la rivoluzione. Ma non penso che vorresti una rivoluzione fatta dai miliardari (se non altro perché, se espropriati, non sarebbero più miliardari! 😇). tassazzioni alte e il loro impiego nei servizi pubblici magari? Edited 1 hour ago by andreaquartu Quote
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