May 26, 201511 yr Ciao, sono tornato con una grande novità, benché non sia molto felice di ciò che ho fatto. Una settimana fa decisi finalmente di dire ai miei parenti del mio orientamento sessuale e di vedere la loro reazione. Beh, appena l'ho detto a mia madre lei si è messa a fare domande quasi balbettando e dopo queste, ha cominciato a fare domande più profonde: Es."Hai già avuto dei rapporti omosessuali? stai con qualcuno? Chi?" La cosa mi ha infastidito parecchio, visto che non avevo nemmeno tutta questa voglia di dirglielo. Mio padre è stato muto e fermo quando l'ho detto e, dopo cinque minuti, mi ha detto di andare in camera e di non dire mai più una cosa simile. Mio nonno mi ha detto che mi avrebbe considerato un'estraneo se avessi ripetuto quello che gli dissi. I miei zii mi hanno detto che sono un debole e che per questo credo di essere omosessuale, perché secondo loro tutti gli omosessuali sono dei conigli senzapa--e. Sono terribilmente triste e non vedo l'ora di andarmene dalla casa dei miei.
May 26, 201511 yr ok, ora dagli tempo di assorbire la botta -> ignora qsi cosa ti diranno sto periodo, sennò ci starai solo male. Poi prova a contattare l'Agedo (sempre sia lodata!) e fatti consigliare da loro sui prox passi da fare
May 26, 201511 yr Che sfiga, manco un parente comprensivo. Ma eri consapevole dei pregiudizi della tua famiglia prima di fare co? Comunque prova tu ad essere comprensivo verso loro, magari così ti prenderanno ad esempio.
May 26, 201511 yr Stai sereno, sii forte e non tornare sui tuoi passi. Io e @Sampei ti sconsigliamo di essere "comprensivo" come consigliato da @Cthulhu.
May 26, 201511 yr Ma io spero che tu abbia risposto a questi insulti gratuiti. A 18 università fuori città e ciao ciao
May 26, 201511 yr Comunque prova tu ad essere comprensivo verso loro, magari così ti prenderanno ad esempio. Essere comprensivi non paga Cioè, essere comprensivo con genitori prevenuti, dal loro punto di vista, significa nascondere la propria omosessualità, e non evitare di risentirsi per le loro reazioni...è utopico credere ché questo modo di fare sia loro d'esempio.
May 26, 201511 yr Cioè, essere comprensivo con genitori prevenuti, dal loro punto di vista, significa nascondere la propria omosessualità, e non evitare di risentirsi per le loro reazioni...è utopico credere ché questo modo di fare sia loro d'esempio. E' molto pessimistico pensare che un genitore con dei pregiudizi non sia in grado di cambiare le sue posizioni dopo il co del figlio se gli viene lasciato il tempo di riflettere.
May 26, 201511 yr Sì, sono pessimista Poi non conosco la faccenda nello specifico, ogni storia è a sé!
May 26, 201511 yr Mamma mia [emoji32] mi spiace davvero Come detto anche dagli altri utenti forse non dovevi dirlo proprio a tutti tutti, ma fare poco a poco...non pensare a quello che ti hanno detto, anche se può ferirti... Gli passerà prima o poi, dagli del tempo :/
May 27, 201511 yr Comunque prova tu ad essere comprensivo verso loro, magari così ti prenderanno ad esempio. La stessa cosa che mia sorella consiglia di adottare con mia madre: la comprensione. Io le ho risposto che la comprensione deve essere da parte di mia madre, e non da parte mia. Noi ne abbiamo già abbastanza dovendo combattere contro i pregiudizi della società, figuriamoci se possiamo perdere tempo a consolare i parenti per quella che loro - da idioti - vedono come una disgrazia.
May 27, 201511 yr Oramai e' tardi per tornare indietro. Lo sanno, e il tempo forse migliorera' le cose. Di sicuro adesso sei libero. Costruisciti un'indipendenza e Se le cose non migliorano, puoi sempre rivedere famiglia e parenti una Volta l'anno( o Mai piu'). Un abbraccio!
May 27, 201511 yr ribadisco: intanto fatti due chiacchiere con loro http://www.agedonazionale.org/ [il referente su Firenze è Irene Turchi, mail agedotoscana@gmail.com ], chè possono esserti molto più di aiuto rispetto a chi, come noi, è dietro monitor & tastiera!
May 27, 201511 yr Noi ne abbiamo già abbastanza dovendo combattere contro i pregiudizi della società, figuriamoci se possiamo perdere tempo a consolare i parenti per quella che loro - da idioti - vedono come una disgrazia. Visto che dobbiamo combattere i pregiudizi altrui perché non partire proprio da quelli di chi ci è più vicino? Capisco la delusione che un genitore o un parente può dare nel non comprenderti, ma bisogna dare fiducia a chi ci ha cresciuto, perché catalogarli subito come degli idioti se in un primo momento si trovano a dover fare i conti con le loro idee preconcette?
May 27, 201511 yr Sono terribilmente triste e non vedo l'ora di andarmene dalla casa dei miei. Mi dispiace davvero tanto di un simile epilogo. Noi ne abbiamo già abbastanza dovendo combattere contro i pregiudizi della società, figuriamoci se possiamo perdere tempo a consolare i parenti per quella che loro - da idioti - vedono come una disgrazia. Concordo su tutta la linea: io sono qui per vivere la mia vita, non per gestire difficoltà cognitive altrui.
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