Poetrys Posted June 8, 2014 Posted June 8, 2014 Il pregiudizio logora la mente e questa, pezzo dopo pezzo, inquina l’anima. Dapprima è solo un puntino, ma presto, questa pregiudicata mente, come di un dono, come di un gesto pregnante di nomina e onore, veste di vergogna e dispiacere, di odio e ancor più di disprezzo copre con stracci logori e sporchi, l’innocenza nuda e sincera. Su noi si posa il pregiudizio più grave. Su noi abbiamo sbagliato tutti. Noi non esiste: esiste io ed esiste tu, come esisti tu ed esisto io. Esiste un voi per restare soli. Esiste un lui per scaricare la colpa. Esiste un tu per additare l’accusa. Esiste un io per smentirla. Questa non è un’uguaglianza: è una sminuita similitudine. Non è detto che un sordo non possa ascoltare e un cieco, vedere: un muto parlerà anche, se noi vorremo ascoltare. Il pregiudizio logora la mente e questa, pezzo dopo pezzo, inquina l’anima e l’inquinata, giorno dopo giorno, ci uccide.
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