December 4, 201312 yr C'è qualcuno di voi che lo conosce??? E' una sorta di fumetto vecchissimissimo, ora su wikipedia ho letto che è comparso la prima volta addirittura nel 1917. Lo leggeva mio nonno quando era bambino, e quando ero piccola avevo trovato a casa sua un libro di non so che anno con tutte le avventure (o meglio sciagure) del signor Bonaventura. Me lo leggevo sempre, è così carino. Non mi è mai capitato di trovare qualcuno che lo conoscesse, non so quanto sia effettivamente famoso o conosciuto. Forse hanno rifatto qualche versione più recente. Voi ne avete mai sentito parlare?
December 4, 201312 yr Di lui ho letto solo qualche striscia, ma solo perchè poi non ne ho più trovate. Sarebbe bello leggerne altre! Edited December 4, 201312 yr by Dragon Shiryu
December 4, 201312 yr Onestamente, conosco solo qui finisce l'avventura del signor Bonaventura, che forse era la frase che chiudeva le storie.
December 5, 201312 yr Author http://www.youtube.com/watch?v=ZmDWeMonkLg ahahhahahahaha oh che tenero!! ahhahahaahah oddio che strano vederlo così Io l'avevo sempre visto in questa veste http://www.sto-signorbonaventura.it/Immagini/41TAVtarantmax.jpg Non l'avevo mai cercato su youtube. E' troppo carino sto filmato
December 5, 201312 yr Io l'avevo sempre visto in questa veste http://www.sto-signo...AVtarantmax.jpg anche io! peccato che non ne abbiano fatti altri! Edited December 5, 201312 yr by Dragon Shiryu
December 6, 201312 yr Beh c'è il limite evidente della storia sempre uguale Il disegno è chiaramente futurista, o almeno a me pare stilisticamente simile al futurismo dei manifesti pubblicitari o delle illustrazioni dei libri Questo lo rende più moderno rispetto a Quadratino forse non rispetto a Bilbolbul...
December 6, 201312 yr Beh c'è il limite evidente della storia sempre uguale Molto probabile, visto che le storie si concludono sempre allo stesso modo, almeno da quel poco che ricordo!
December 6, 201312 yr Il signor Bonaventura combina un pasticcio o gli capita una sciagura, per colpa di barbariccia ma per puro caso e senza alcun merito procura un beneficio ad altri e riceve in premio un milione. Lo spiegano qui con l'esempio di 47 sintesi di trame: http://www.sto-signorbonaventura.it/Html/tavole.html Pare però che il pubblico dell'epoca volesse questo e a parte l'adeguamento del premio all'inflazione, nessuno scostamento era tollerato dai lettori del tempo!
December 6, 201312 yr Author Si, la storia di ogni tavola è sempre sempre la stessa. Ma non sarebbe il signor Bonaventura se la trama cambiasse. Bé però a pensarci bene qualche cambiamento c'è, nel senso che mano a mano compaiono diversi personaggi. C'era quello bello (Cecè?) il re, poi mi pare che a un certo punto veniva fuori uno uguale a lui ma piccolo (il figlio?), e anche altri che ora non mi vengono in mente. Cioè si lo schema è sempre identico, però ciascuna tavola si fa sempre leggere volentieri. Io lo leggevo da bambina, e non trovavo pesante che si ripetesse sempre la stessa identica situazione. Mi piaceva sempre, e anzi per me ogni pagina era un'avventura diversa. Credo che il ripetersi sempre non è visto tanto come un limite per chi è più piccolo. E' come nelle fiabe, ognuna è uguale, ha lo stesso schema, ma qualche dettaglio cambia e ai bambini piacciono sempre, anche se è sempre la stessa menata rigirata...
December 6, 201312 yr Sì per certi versi - per la parte testuale - si può anche pensare alle filastrocche per bambini. Forse non è strano che i primissimi fumetti facessero riferimento a questa tradizione, popolare ed orale, fatta poi di tanti generi: filastrocche, fiabe, proverbi etc. Se poi pensiamo ad un corrierino dei piccoli letto a più bambini, che si limitavano a guardare le figure...non sapendo leggere, la ripetizione era anche necessaria e la rima o filastrocca consentiva di memorizzare e ripetere il tutto
December 6, 201312 yr ma io credo che le filastrocche sotto non siano solo per il signor Bonaventura. Io ricordo che anche i primi fumetti di Topolino erano così... quindi può essere che erano proprio così all'epoca!
December 6, 201312 yr Author Già! Figurati che mio nonno se ne ricordava diverse a memoria di storie, e considera che, voglio dire, sarà dalla sua infanzia che le conosceva e gli sono rimaste in testa. Fai che figli e nipoti hanno aiutato a mantenere il ricordo vivo, però si, sicuramente la rima facilitava molto. Poi pensa anche che ai tempi l'analfabetismo era molto più diffuso, molta gente aveva solo la prima o la seconda elementare. Quindi, anche per i bambini un po' più cresciutelli, non è che ci si potesse aspettare più di tanto. E in questo senso, credo, la rima poteva aiutarli, facilitando loro la lettura.
December 6, 201312 yr Molto probabile! Però è bello l'idea di mantenere vivo il ricordo di qualcosa (in questo caso di Banaventura) trasmettendolo anche ai figli e ai nipoti!
December 7, 201312 yr io credo che le filastrocche sotto non siano solo per il signor Bonaventura No certo tutti i primi fumetti erano così Non solo, credo che anche i primi fumetti americani che venivano pubblicati in Italia, venivano privati dei fumetti o baloon, a cui erano sostituite queste rime come didascalia. Credo sia durato fino agli anni '30
December 15, 201312 yr In realtà forse dovremmo chiederci come mai negli USA si sia inventato il baloon o fumetto cioè l'idea di integrare direttamente la narrazione nella grafica Forse perchè negli USA non esisteva una tradizione di cantastorie? Forse perchè il pubblico americano era più alfabetizzato ed in grado di approcciare in un modo individuale ciò che altrove era già -stato- spettacolo di piazza?
December 15, 201312 yr Ciò lo avevo letto da qualche parte nei mei vecchi libri di scuola media, ma adesso non ricordo quale sia il motivo... oO
December 16, 201312 yr @Kuyashii. in realtà era "qui comincia..." e si trattava dell'incipit. Ah ecco, avevo solo un vago ricordo, grazie della precisazione.
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