July 28Jul 28 È un problema culturale, in quanto: 1. Si riferisce ad una religione, ma il problema è a monte e cioè: 2. La diffidenza verso una cultura "estranea" o percepita come tale. Di base, l'opinione pubblica è abbastanza polarizzata e priva di logica. Si tratta di pregiudizi sempre più radicati, possiamo dire che negli anni il dibattito pubblico è declinato sempre più. Purtroppo tutto ciò nasce dall'ignoranza. Nasce dall'influenza di personalità politiche e pubbliche. Penso l'uomo medio si immedesima in Sgarbi. Che ripete che il Cristianesimo riguarda il Dio dell'amore, il Cristianesimo si distingue dall'Islàm, che invece è una religione che giustifica l'omicidio. [ https://www.google.com/search?q=l'islam+giustifica+l'omicidio+per+diffondere+la+religione%3F&sca_esv=2226cefff63768b0&biw=1536&bih=776&sxsrf=APpeQnuBvPJxhOf9mz_rSe1CVRXhgpbGLg%3A1785268853037&ei=dQppap7sAdbg7_UP_O2JgAM&ved=0ahUKEwje-sDelPaVAxVW8LsIHfx2AjAQ4dUDCBA&uact=5&oq=l'islam+giustifica+l'omicidio+per+diffondere+la+religione%3F&gs_lp=Egxnd3Mtd2l6LXNlcnAiOmwnaXNsYW0gZ2l1c3RpZmljYSBsJ29taWNpZGlvIHBlciBkaWZmb25kZXJlIGxhIHJlbGlnaW9uZT8yBRAhGJ8FSPVHUMoFWNFFcAV4AZABAZgB4wKgAYYvqgEIMC4zMC40LjG4AQPIAQD4AQGYAhugAuEewgIKEAAYRxjWBBiwA8ICBBAjGCfCAggQABiABBiiBMICBRAAGO8FwgIFECEYoAGYAwCIBgGQBgiSBwg1LjIxLjAuMaAHpKsBsgcIMC4yMS4wLjG4B8IewgcJMC4xMi4xMy4yyAdwgAgB&sclient=gws-wiz-serp#:~:text=No%2C-,l'Islam non,-giustifica l'omicidio per ] Però non si fa menzione delle continue guerre in nome del Cristianesimo occidentale. Anche gli uomini di cultura dimostrano un pozzo d'ignoranza. L'ignoranza, questo è il prezzo da pagare, per chi erge i propri idoli. Principalmente Islam diventa un contenitore vuoto, che il cittadino medio riempie con gli stereotipi che vuole, come si è sempre fatto nella storia. Volendo citare "la nostra cultura" si può ricordare la minaccia dei cristiani, che per gli antichi romani equivaleva ad una setta di anarchici e antropofagi. Tito Livio testimoniava la diffusione dei culti misterici greci, come corruttori dei valori romani. Nel II sec. a. E.V. la cultura greca diventava influente e come sappiamo ha pesantemente cambiato il mondo romano, non senza detrattori. E a me sembrano ovvie le gravi implicazioni che questa frattuta tra cultura occidentale ed islamica provoca: non solo giustifica politiche populiste, ma influenza la diplomazia internazionale, l'informazione dei cittadini. I pregiudizi sull'Islam sono sbagliati per almeno due motivi. 1. Il Cristianesimo, che ha influenzato sia in negativo che in positivo la tradizione giuridica moderna, su cui basiamo le nostre culture europee e gli stati moderni, è teoricamente vicinissimo all'Islam. La vicinanza tra i due mondi è assurda, si potrebbe dire che se non fosse esistito il cristianesimo non sarebbe esistita la predicazione di Maometto. Ovviamente, non si possono equiparare le due religioni, ma si possono trovare infiniti punti di contatto. Dal Corano che riecheggia a più riprese quel cristianesimo popolare del Vicinio Oriente che poi appoggerà anche l'avanzata politica dei mussulmani; l'enfasi sulla dimensione sacra rispetto a quella materiale, distinguendosi dal nostro cristianesimo ortodosso; spesso gli islamici erano chiamati ismaeliti, percepiti come una setta cristiana; oppure le varie figure bibliche, dai più diffusi Maometto e Mosè a figure come Maria, Gesù, Giovanni il Battista; piuttosto che il concetto della jihad, inventato già da Gesù, per cui una religione è universale e non più di un solo popolo. Piuttosto che la credenza nel giorno del giudizio, per cui dopo i vari profeti, dopo Gesù sarebbe seguito l'ultimo, Maometto e il compimento del disegno divino, la ripresa della tradizione abramitica, la centralità di un dio monolitico. E la diffusione dell'Islam è da attribuirsi senz'altro anche ai cristiani, la vicinanza religiosa già detto, ma soprattuto per il divario con l'ortodossia: divario tra bizantini ed egizio-siriaci, tra cattolici e donatisti e poi cattolici e i berberi ariani. Gli ultimi sempre sanzionati e perseguitati da cattolici e ortodossi. E ancora gli scontri tra cristiani viene registrato dallo stesso Corano. E siamo sempre lì, in Europa i dissapori e le persecuzioni cattoliche si sono protratte per secoli, se non millenni, mentre il mondo islamico ha convissuto a volte pacificamente a volte meno con le varie confessioni. Non di certo un buon motivo per assolvere una parte dalle cattive intenzioni, ma sempre meglio dell'immagine che la gente oggi ha in mente: paesi islamici insofferenti contro ogni minoranza. 2. Da almeno 1300 anni il Mediterraneo è stato più mussulmano che altro, i mori sono diventati "l'altro" della nostra cultura, cambiandola. Se non esiste l'Islam senza il cristianesimo tardo antico, così non esiste la cultura "occidentale" ed Europea senza l'Islam. Quello che è successo nel Medioevo. I territori di cultura islamica comprendono suolo europeo. Le scienze e le tecniche arabe, le conoscenze bizantine vengono diffuse durante un nuovo periodo per la cultura, un rinascimento medioevale. Così fiorisce la matematica, vengono recuperati autori classici perduti, Aristotele e la Scolastica, addirittura un intellettuale di lingua araba che divenne papa. La prima scuola medica d'Europa, a Salerno, dove insegnavano e studiavano anche donne. I mussulmani hanno rappresentato un incontro/mediazione culturale fondamentale per la cultura europea. Diciamo che un minimo di conoscenze riescono ad allargare un cervello troppo piccolo, per cui tutti, teoricamente, potrebbero fare uno sforzo di migliorare le proprie conoscenze. Forse abbiamo un problema con l'Islam, perché non siamo riusciti noi stessi a far pace con il nostro passato di arretratezza, che sta tornando a galla. Sarà per questo che la nostra definizione di democrazia è tanto stretta.
July 29Jul 29 Author Un articolo breve e conciso. Ricordiamo che l'islamofobia esiste ed è un reato punibile per legge, come per la nostra Costituzione. https://it.gariwo.net/magazine/luso-politico-per-aizzare-lislamofobia-27988.html
July 30Jul 30 On 7/28/2026 at 10:05 PM, MARIO8530 said: È un problema culturale, in quanto: 1. Si riferisce ad una religione, ma il problema è a monte e cioè: 2. La diffidenza verso una cultura "estranea" o percepita come tale. Di base, l'opinione pubblica è abbastanza polarizzata e priva di logica. Si tratta di pregiudizi sempre più radicati, possiamo dire che negli anni il dibattito pubblico è declinato sempre più. Purtroppo tutto ciò nasce dall'ignoranza. Nasce dall'influenza di personalità politiche e pubbliche. Penso l'uomo medio si immedesima in Sgarbi. Che ripete che il Cristianesimo riguarda il Dio dell'amore, il Cristianesimo si distingue dall'Islàm, che invece è una religione che giustifica l'omicidio. [ https://www.google.com/search?q=l'islam+giustifica+l'omicidio+per+diffondere+la+religione%3F&sca_esv=2226cefff63768b0&biw=1536&bih=776&sxsrf=APpeQnuBvPJxhOf9mz_rSe1CVRXhgpbGLg%3A1785268853037&ei=dQppap7sAdbg7_UP_O2JgAM&ved=0ahUKEwje-sDelPaVAxVW8LsIHfx2AjAQ4dUDCBA&uact=5&oq=l'islam+giustifica+l'omicidio+per+diffondere+la+religione%3F&gs_lp=Egxnd3Mtd2l6LXNlcnAiOmwnaXNsYW0gZ2l1c3RpZmljYSBsJ29taWNpZGlvIHBlciBkaWZmb25kZXJlIGxhIHJlbGlnaW9uZT8yBRAhGJ8FSPVHUMoFWNFFcAV4AZABAZgB4wKgAYYvqgEIMC4zMC40LjG4AQPIAQD4AQGYAhugAuEewgIKEAAYRxjWBBiwA8ICBBAjGCfCAggQABiABBiiBMICBRAAGO8FwgIFECEYoAGYAwCIBgGQBgiSBwg1LjIxLjAuMaAHpKsBsgcIMC4yMS4wLjG4B8IewgcJMC4xMi4xMy4yyAdwgAgB&sclient=gws-wiz-serp#:~:text=No%2C-,l'Islam non,-giustifica l'omicidio per ] Però non si fa menzione delle continue guerre in nome del Cristianesimo occidentale. Anche gli uomini di cultura dimostrano un pozzo d'ignoranza. L'ignoranza, questo è il prezzo da pagare, per chi erge i propri idoli. Principalmente Islam diventa un contenitore vuoto, che il cittadino medio riempie con gli stereotipi che vuole, come si è sempre fatto nella storia. Volendo citare "la nostra cultura" si può ricordare la minaccia dei cristiani, che per gli antichi romani equivaleva ad una setta di anarchici e antropofagi. Tito Livio testimoniava la diffusione dei culti misterici greci, come corruttori dei valori romani. Nel II sec. a. E.V. la cultura greca diventava influente e come sappiamo ha pesantemente cambiato il mondo romano, non senza detrattori. E a me sembrano ovvie le gravi implicazioni che questa frattuta tra cultura occidentale ed islamica provoca: non solo giustifica politiche populiste, ma influenza la diplomazia internazionale, l'informazione dei cittadini. I pregiudizi sull'Islam sono sbagliati per almeno due motivi. 1. Il Cristianesimo, che ha influenzato sia in negativo che in positivo la tradizione giuridica moderna, su cui basiamo le nostre culture europee e gli stati moderni, è teoricamente vicinissimo all'Islam. La vicinanza tra i due mondi è assurda, si potrebbe dire che se non fosse esistito il cristianesimo non sarebbe esistita la predicazione di Maometto. Ovviamente, non si possono equiparare le due religioni, ma si possono trovare infiniti punti di contatto. Dal Corano che riecheggia a più riprese quel cristianesimo popolare del Vicinio Oriente che poi appoggerà anche l'avanzata politica dei mussulmani; l'enfasi sulla dimensione sacra rispetto a quella materiale, distinguendosi dal nostro cristianesimo ortodosso; spesso gli islamici erano chiamati ismaeliti, percepiti come una setta cristiana; oppure le varie figure bibliche, dai più diffusi Maometto e Mosè a figure come Maria, Gesù, Giovanni il Battista; piuttosto che il concetto della jihad, inventato già da Gesù, per cui una religione è universale e non più di un solo popolo. Piuttosto che la credenza nel giorno del giudizio, per cui dopo i vari profeti, dopo Gesù sarebbe seguito l'ultimo, Maometto e il compimento del disegno divino, la ripresa della tradizione abramitica, la centralità di un dio monolitico. E la diffusione dell'Islam è da attribuirsi senz'altro anche ai cristiani, la vicinanza religiosa già detto, ma soprattuto per il divario con l'ortodossia: divario tra bizantini ed egizio-siriaci, tra cattolici e donatisti e poi cattolici e i berberi ariani. Gli ultimi sempre sanzionati e perseguitati da cattolici e ortodossi. E ancora gli scontri tra cristiani viene registrato dallo stesso Corano. E siamo sempre lì, in Europa i dissapori e le persecuzioni cattoliche si sono protratte per secoli, se non millenni, mentre il mondo islamico ha convissuto a volte pacificamente a volte meno con le varie confessioni. Non di certo un buon motivo per assolvere una parte dalle cattive intenzioni, ma sempre meglio dell'immagine che la gente oggi ha in mente: paesi islamici insofferenti contro ogni minoranza. 2. Da almeno 1300 anni il Mediterraneo è stato più mussulmano che altro, i mori sono diventati "l'altro" della nostra cultura, cambiandola. Se non esiste l'Islam senza il cristianesimo tardo antico, così non esiste la cultura "occidentale" ed Europea senza l'Islam. Quello che è successo nel Medioevo. I territori di cultura islamica comprendono suolo europeo. Le scienze e le tecniche arabe, le conoscenze bizantine vengono diffuse durante un nuovo periodo per la cultura, un rinascimento medioevale. Così fiorisce la matematica, vengono recuperati autori classici perduti, Aristotele e la Scolastica, addirittura un intellettuale di lingua araba che divenne papa. La prima scuola medica d'Europa, a Salerno, dove insegnavano e studiavano anche donne. I mussulmani hanno rappresentato un incontro/mediazione culturale fondamentale per la cultura europea. Diciamo che un minimo di conoscenze riescono ad allargare un cervello troppo piccolo, per cui tutti, teoricamente, potrebbero fare uno sforzo di migliorare le proprie conoscenze. Forse abbiamo un problema con l'Islam, perché non siamo riusciti noi stessi a far pace con il nostro passato di arretratezza, che sta tornando a galla. Sarà per questo che la nostra definizione di democrazia è tanto stretta. 1)Sicuramente ci sono vari punti di contatto con il cristianesimo essendo entrambe religioni abramitiche,ma l' islam ha più punti di contatto con l' ebraismo che non con il cristianesimo. Entrambe le religioni permettono il divorzio ,sono contro il mostrare dio rappresentato con immagini e hanno l' obbligo del velo per le donne(per le donne cristiane l' obbligo è solo in chiesa). 2) Vero , l' Albania e la Bosnia sono paesi musulmani grazie all' impero ottomano,idem per le minoranze musulmane in Bulgaria e Montenegro . Nei paesi arabi nell medioevo c' è stato un grande progresso scientifico(basta pensare al primi medici ad analizzare sangue e feci nell' impero abasside) e all' ammirazione dei popoli arabi per la cultura greca.
July 30Jul 30 Author 5 hours ago, fra1991 said: ma l' islam ha più punti di contatto con l' ebraismo che non con il cristianesimo. Io ho detto il contrario ^^ Comunque il titolo è provocatorio ma vero: islam è innanzitutto un contenitore delle propagande occidentali, di qualsiasi paura e qualsiasi cosa un cristiano possa immaginarsi, astenendosi dal più vago concetto di essere umano😅 Edited July 30Jul 30 by MARIO8530
July 30Jul 30 43 minutes ago, MARIO8530 said: Io ho detto il contrario ^^ Comunque il titolo è provocatorio ma vero: islam è innanzitutto un contenitore delle propagande occidentali, di qualsiasi paura e qualsiasi cosa un cristiano possa immaginarsi, astenendosi dal più vago concetto di essere umano😅 Certo concordo ,se bisogna criticare una religione bisogna capirla e conoscerla un minimo . Io critico alcune cose dell' islam ,ma ho letto il corano e mi sono informato . Ad esempio l' infibulazione non ha niente a che fare con l' islam ,il maschilismo presente in molte religioni abramitiche invece è presente.
August 7Aug 7 Author On 7/30/2026 at 5:30 PM, fra1991 said: Certo concordo ,se bisogna criticare una religione bisogna capirla e conoscerla un minimo . Appunto, questo thread è provocatorio, un po' per denunciare l'ipocrisia occidentale. Per secoli il cristianesimo ha perseguitato gli ebrei in Europa. Ma il cristianesimo è tradizione giudaica, ossia ha 2600 anni, poiché nasce dal Giudaismo del II Tempio e non nasce dall'ebraismo, come pensa la gente, è giudaismo. Se volgiamo essere più precisi, il cristianesimo è una setta dell'Apocalittica Giudaica, quindi di 2300 anni fa. Invece, dopo millenni, Da qui la stupidità di chi attribuisce alla parola Islam un suono, senza un significato, ma carico di qualsiasi significato vogliamo attribuirgli, la strumentalizzazione politica, etc. Eppure nessuno si sognerebbe di descrivere questa religione come ampiamente riferente la storia, le religioni giudaico-cristiane. Ecco, questa la cosa più assurda: perché considerare l'Islam come una cosa calata da Marte, una roba aliena?! Certamente ci saranno connotati culturali e psicologici che ci portano a concretizzare il perturbante freudiano, però è innegabile il legame culturale, ontologico con l'Islam. ... 16 minutes ago, MARIO8530 said: Giudaica, quindi di 2300 anni fa. Invece, dopo millenni, quindi di 2300 anni fa. Eppure, in 2000 anni le persecuzioni di cristiani contro ebrei non hanno fatto altro che avere risvolti ancora più tragici. L'ipocrisia soprattutto italiana, dei religiosi cattolici che consegano gli ebrei italiani. Una colpa collettiva che però si è concretizzata nella nostra cultura italiana, abbiamo riconosciuto questa grave copa, anche la Chiesa Cattolica. Non mi sembra l'abbiano sbandierato, perché l'ipocrisia è dura a morire, ma vabbè ^^
August 7Aug 7 1 hour ago, MARIO8530 said: Appunto, questo thread è provocatorio, un po' per denunciare l'ipocrisia occidentale. Per secoli il cristianesimo ha perseguitato gli ebrei in Europa. Ma il cristianesimo è tradizione giudaica, ossia ha 2600 anni, poiché nasce dal Giudaismo del II Tempio e non nasce dall'ebraismo, come pensa la gente, è giudaismo. Se volgiamo essere più precisi, il cristianesimo è una setta dell'Apocalittica Giudaica, quindi di 2300 anni fa. Invece, dopo millenni, Da qui la stupidità di chi attribuisce alla parola Islam un suono, senza un significato, ma carico di qualsiasi significato vogliamo attribuirgli, la strumentalizzazione politica, etc. Eppure nessuno si sognerebbe di descrivere questa religione come ampiamente riferente la storia, le religioni giudaico-cristiane. Ecco, questa la cosa più assurda: perché considerare l'Islam come una cosa calata da Marte, una roba aliena?! Certamente ci saranno connotati culturali e psicologici che ci portano a concretizzare il perturbante freudiano, però è innegabile il legame culturale, ontologico con l'Islam. ... quindi di 2300 anni fa. Eppure, in 2000 anni le persecuzioni di cristiani contro ebrei non hanno fatto altro che avere risvolti ancora più tragici. L'ipocrisia soprattutto italiana, dei religiosi cattolici che consegano gli ebrei italiani. Una colpa collettiva che però si è concretizzata nella nostra cultura italiana, abbiamo riconosciuto questa grave copa, anche la Chiesa Cattolica. Non mi sembra l'abbiano sbandierato, perché l'ipocrisia è dura a morire, ma vabbè ^^ Assolutamente l' islam è una religione abramitica come il cristianesimo,con varie correnti e contaminazioni culturali. In Albania e in Bosnia,l' islam non viene vissuto come in Yemen e in Oman ad esempio. Sicuramente c'è anche il fatto che noi come società occidentale vediamo male l' islam perchè la vediamo come una religione "aliena" e che non ci appartiene e per questo siamo più portati a demonizzare questo culto. L' unico appiglio che si potrebbe usare per attaccare l' Islam e sostenere che il cristianesimo sia una religione meno aggressiva, è il fatto che Maometto ha conquistato la Mecca e Medinacon un esercito, mentre Gesù Cristo non ha conquistato città o stati(ma chi ha pensato il suo fan club successivamente). Ma anche su questo fattore alcune interpetazioni dell' islam possono difendere la politica aggressiva di Maometto perchè il loro profeta è stato perseguitato da i pagani alla mecca ed è dovuto scappare in esilio. Ogni religione si autogiustifica in qualche modo. Edited August 7Aug 7 by fra1991
August 26Aug 26 Author Il topic era per ribadire la stronzaggine occidentale moderna, la superiorità della cultura "Occidentale", perché i complottisti parlano con parole vaghe e misteriose. E perché c'è un ideale politico retrivo per cui la cultura europea (leggi cristiana) sarebbe migliore di quella islamica. Ma qual è il problema se i musulmani medioevali avevano civiltà più avanzate di quella europea? Il problema deriva dalla fragile identità occidentale, basata sulla stupidità e l'ignoranza moderne. Eppure gli europei hanno impiegato oltre cinquecento anni ad adottare il calcolo matematico dell'Aritmetica di Al-Kwarizmi.Forse il problema è questo, una società cje non sa nulla di scienza e informazione. La cultura tecnico-scientifica ha costruito ponti, lo scambio culturale con la Sicilia arabo-normanna, la Spagna, Toledo, Salerno, i crociati - nel periodo in cui nascono le università europee -. La cultura umanistica era molto più chiusa e autoreferenziale. Inutile dire che l'algebra è alla base della scienza moderna. Non voglio aggiungere niente, tanto chi continua a ragionare nella propria cultura limitata non cambia. Una cultura calata dal cielo come il monolite di Kubrik.
September 7Sep 7 Author Mi sembra di non averlo detto, in merito alle differenze tra Islam e Cristianesimo: i cristiani sono stati anarchici e iconoclasti, nello spirito, e che dovevano pregare in segreto. In effetti, chi di turno che deve attaccare l'Islam a caso può farlo senza tirare in ballo il Cristianesimo. Ma sembra raro in questi discorsi populisti che venga coinvolto semplicemente il liberalismo, contro una religione descritta come "barbarica". I primi cristiani erano avvertiti come anarchici, una setta misteriosa e una minaccia per l'ordine pubblico nel mondo romano.In realtà, i protocristiani, che sono per lo più giudei che seguono l'insegnamento gesuano, raccontano di sé stessi proprio come anarchici, involontariamente come i romani, per cui il cristianesimo doveva rompere l'ordine sociale, muovere ribellione contro le famiglie. Ed ha anche precedenti sacri, come dice Gesù "sono venuto a portare la spada, tra genitori e figli…" E come l'Islam, i cristiani rifiutano di rappresentare il sacro come siamo abituati. È l'arte greca che però ha parecchia influenza, ha influenzato l'arte italica e poi è stata assorbita dal cristianesimo. Oggi sembra banale, le nostre rappresentazioni cristiane mostrano figure antropomorfe e addirittura animali, un abominio per i proto-cristiani.Erano soliti evocare storie evangeliche, attraverso lettere alfabetiche, simboli incisi o gesti. La stessa croce è un simbolo successivo: in effetti nessuno ha mai chiesto a Gesù, dopo essere stato crocifisso, cosa fare della sua dottrina. Ma poverino, lui se ne sarebbe fregato, l'insegnamento di Gesù non parla di martirio, croci e cene rituali che cancellano la Pasqua ebraica e ricordano più i banchetti misterici di Osiride, Dio(niso) e compagnia bella. Ma poi, molto presto, i cristiani svilupperanno come appendice alla predicazione di Gesù tutto l'immaginario dell'immolazione e dei vari cristiani martiri. Il loro culto cristiano era particolarmente privato - addirittura esoterico, oggi è banalmente la nostra messa cattolica -, cosa assurda per l'epoca, ma principalmente perché la religione era intrecciata all'istituzione statale. Vabbè, in realtà Gesù non doveva morire, ma sarebbe diventato il governante di un regno caduto dal cielo, il Regno di Dio che avrebbe schiacciato la Gerusalemme dei sacerdoti maccabei. In realtà questa visione giudaica era già ostile alle caste sacerdotali antiche. E oggi, tutte queste chiacchiere che si sentono, sulla "identità", non sono altro che una chiusura culturale. Portata avanti da perfetti ignoranti, la cui argomentazione sull'identità è già inconsistente, perché non conoscono questa identità, crolla sul nascere, ma queste cose non importano a quanto pare.Vale di più la polemica sterile. Edited September 7Sep 7 by MARIO8530
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