August 4, 201016 yr Ho appena scoperto questa porcheria. Raramente in TV ho visto roba più omofobica e transfobica di questa. Spero che nessuno mi venga a dire che in realtà è una satira sugli omofobi, perchè questa è pura spazzatura fatta per farli ridere gli omofobi non per esecrarli.
August 4, 201016 yr Chiaro che è come dici. La differenza tra gli omosessuali e le femministe è che alle femministe non avresti mai avuto bisogno di spiegare questo concetto, perchè loro già 30 anni fa avevano chiaro e hanno spiegato che la sola rappresentazione (ad esempio in un film) di un fatto o un qualunque atto compiuto contro le donne, anche se si presenta (o si spaccia) come ispirato al desiderio di una denuncia di quell'atto o fatto, in realtà solletica e compiace l'istinto che rappresenta. Figuriamoci nel caso di una cosa fatta per far ridere. Infatti ci sono riuscite a bloccarle, almeno le più smaccate. Questione di intelligenza, intransigenza, e rigore.
August 4, 201016 yr uhmmm se non ricordo male in quella puntata si parlava proprio di sesso, transgender e omosessualità... e uno degli invitati era la luxuria... Non che questo renda questo particolare video divertente, ma estrapolarlo dal contesto di tutta la puntata non è un bene... Da quel poco che ricordo le varie puntate di tatami in cui si è toccato l'argomento transgender/omosessuali/altro non si sono mai dimostrate pregne di omofobia.
August 6, 201016 yr Spero che nessuno mi venga a dire che in realtà è una satira sugli omofobi No, secondo me in realtà voleva essere satira sull'omofobia... ma non ci sono riusciti. Non che da Maccio Capatonda & Co si potesse pretendere dei pensieri profondi, ma si poteva fare decisamente meglio. Per il resto, concordo con SaintJust: omofobia a Tatami a non mi risulta ci sia mai stata. A parte questo video discutibile, ecco.
August 10, 201016 yr ...beh ma è chiaramente una satira... non divertentissima, non bellissima, però suvvia siamo autoironici, quì l'intenzione di offendere non c'era proprio....
August 13, 201016 yr A me ha fatto ridere. Comunque è ovvio che fosse satira, quella puntata la ricordo precisamente perchè l'ho vista e due degli ospiti in studio erano transessuali. Gli stacchetti di Jerry Polemica li fanno ogni volta, all'inizio della puntata.
August 13, 201016 yr Oddio, ma scherziamo? Ma a me ha fatto ridere di gusto.. E non mi sembra per nulla omofoba come trasmissione! Va bene tutto.. Ma credo che tu non abbia senso dell'umorismo.
August 13, 201016 yr Onestamente non posso che essere d'accordo con gli ultimi commenti, anche a me ha fatto ridere un sacco, mi pare sufficientemente parodiata come cosa da non riuscire a vederci niente di omofobo, anzi!
August 16, 201016 yr Author Ragazzi ma come si fa a non vederci niente di omofobo?! Usano cinquanta volte la parola "frocio", ve lo immaginate lo stesso sketch con protagonisti i neri o gli ebrei? con tutta una serie di battute su come i giudei si possono riconoscere dalla forma del naso e vengono ridicolizzati perchè portano la kippah? Ma perchè siamo sempre noi a dover avere il senso dell'ironia? Nessuna altra MINORANZA riceve il trattamento che riceviamo noi dai comici. Io ho lasciato il liceo già da cinque anni ma mi ricordo bene l'effetto che queste cose fanno sugli adolescenti, se pensate che quello che ne traggono sia una profonda riflessione sull'omofiobia nella società siate veremante degli ingenui. Semplicemente ridono nel vedere un frocio a cui Maccio Capatonda da scosse elettriche per ferlo diventare normale, e il giorno dopo, a scuola, diventa la battuta del giorno, "Mi scusi, lei ci crede ai froci?"
August 16, 201016 yr Mi ha lasciato indifferente, non mi ha fatto né ridere, né mi ha offeso... Certo voleva essere una cosa spiritosa, devo dire che "il prete bravo" una risatina me l'ha rubata, e anche l'altro che parlava del lavoro rubato agli stilisti e alle prostitute, però definirlo un pezzo omofobo mi sembra troppo...
August 16, 201016 yr ", ve lo immaginate lo stesso sketch con protagonisti i neri o gli ebrei? con tutta una serie di battute su come i giudei si possono riconoscere dalla forma del naso e vengono ridicolizzati perché portano la kippah? moni ovadia sulle battute sugli ebrei ci ha scritto libri e fatto spettacoli, prendersela per queste cosettine banali è una perdita di tempo, oltrettutto mi ricordo bene il programma ed era tutt'altro che omofobo.
August 16, 201016 yr L'ho trovata molto divertente ed azzeccata, rappresentando l'assurdità dei vari razzismi, delle varie fobie che si fondono l'una con l'altra (il parallelismo con l'immigrazione... rubano il lavoro ai nostri stilisti ). La parola frocio rientra nel personaggio che sta rappresentando, con tanto di finale che ricorda quanto l'omofobo forse nasconda qualcosa. Tutta questa catastrofica omofobia proprio non la vedo, soprattutto all'interno di una trasmissione come Tatami e da uno come Capatonda che tende a portare all'assurdo le situazioni proprio per mostrarne la loro cruda rassomiglianza con la realta'.
August 16, 201016 yr Quoto chi ha detto che fa ridere, in effetti il video è talmente surreale nei suoi eccessi che prenderlo seriamente mi sembrerebbe un azzardo! :)
August 16, 201016 yr Sono d'accordo con Casper, personalmente l'ho trovato simpatico e non mi ha urtato in alcun modo...
August 16, 201016 yr Credo che la questione sia che l'autoironia è simpatica, mentre l'ironia non altrettanto. Moni Ovadia, Fullin e McGruder possono scrivere su ebrei, gay e neri un po' tutto quello che vogliono; il guaio è quando viene fatto fuori dalla comunità. E' anche un problema su come si possa fare umorismo. Come potrebbe essere efficace la parodia di un omofobo? Capatonda ha cercato di mettere tutto: l'ignoranza, la violenza, la paranoia e la repressione. Avrebbe poturo farlo senza usare il termine "frocio"? Si possono prendere in giro i Leghisti, senza usare la parola "negro"? Per prendere in giro un'intollerante bisogna estremizzare - fino a renderli ridicoli - i loro pregiudizi (in questo Capatonda con "rubano il lavoro ai nostri stilisti" direi che è stato abbastanza efficace) Per prendere in giro un gay si usa lo stesso procedimento. Si estremizzano le nostre rivendicazioni. "Voglio sposarmi col mio uomo e col mio cane, se voglio!" O - come fanno i miei amici quando mi pestano inavvertitamente un piede - "Non denunciarmi ti prego, non sono un omofobo!"
August 16, 201016 yr Alla fin fine la questione si riduce sempre a una visione e un comportamento doppio. -Il comportamento che si potrebbe avere in una società più frendly dove la comunità omosessuale viene accettata, e quindi l'ironia diventa divertente appunto perché paradossale e costruita in se stessa -Il comportamento che dobbiamo avere in un paese come l'Italia, dove queste battute, anche se apparentamente innocenti e semplicemente divertenti, devono essere comunque condannati perché solo avendo un comportamento intransigente possiamo eliminare l'omofobia; mentre ignorando il fatto che l'omosessuale in quanto tale è fonte di divertimento temo che avremo solo un perdurare di questa condizione.
August 16, 201016 yr Author Leggendo questi commenti mi sembra inutile argomentare. mi limito a far presente che uno sketch così avrebbe attirato l'ira di tutti i gay Americani, Britannici, Spagnoli ecc. Tutti paesi che sui diritti LGBT stanno avanti anni luce rispetto a noi, traetene voi le conclusioni che credete. Poi naturalmente la satira sull'omofobia si può fare eccome, e quando è fatta da un maestro della satira politica come Stephen Colbert diventa spassosissima: http://www.colbertnation.com/the-colbert-report-videos/224789/april-16-2009/the-colbert-coalition-s-anti-gay-marriage-ad
August 16, 201016 yr Ti ripeto: hai visto "Bruno"? Nella scena finale tutta la Sinistra gay-friendly americana ha partecipato alla canzone finale.
August 16, 201016 yr Author Bruno non l'ho mai visto, so che molti se ne sono lamentati. Ma Bruno comunque sia è un fil fatto da privati e chi lo vuole vedere paga il biglietto, non voglio certo proibire alla gente di dire o di vedere quello che vuole... Ma la RAI è una cosa diversa io PRETENDO che la televisione pubblica non sia omofobica.
August 16, 201016 yr Boh, io immagino che una satira sui neri includerebbe anche la parola "negro", e a parte qualche esagitato fondamentalista non credo che la comunità nera se la prenderebbe a male. Penso che potrebbe fare lo stesso per gli ebrei, eccezion fatta per gli ultraortodossi. Non penso che qualche trans (che poi erano la vera categoria che veniva presa in giro, e erano anche i protagonisti della puntata) si sia sentito offeso. Però Bruno non l'ho visto, ma devo dire che la comicità di Sasha Baron la trovo eccessiva per i miei gusti, non mi piace :)
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