Almadel Posted July 13 Posted July 13 4 hours ago, FreakyFred said: Hai mai pensato di scrivere un libro di filosofia? Oggi vanno molto quest teorie del tutto. Però devi rendere il linguaggio più contorto per farlo sembrare profondo e usare dei termini stranieri, tipo Lebensfreude o Lust zu Ficken. Sei tu per primo ad aver detto di trovarci una correlazione ed effettivamente è noto che ci sia una correlazione tra la comunità incel e la radicalizzazione a destra. Vale anche per gli etero. Gran parte dei politici di destra sono divorziati (Berlusconi, Bossi, Salvini, Gianfranco Fini, Casini, Meloni, Santanché, la Mussolini, Adinolfi...) mentre è noto che gli unici leader italiani a non aver mai divorziato sono Prodi, D'Alema, Renzi e Bersani. Anche Fratoianni, Bonelli e Bertinotti sono al loro primo matrimonio. Non sappiamo se sia la loro infelicità sentimentale ad averli spinti a destra o se l'essere di destra li renda umanamente insopportabili. Forse sono vere entrambe le cose o forse sono entrambe l'effetto di una causa ignota (forse un difetto di empatia umana, necessario sia per provare pietà per Gaza sia per ricomporre i contrasti?) Quote
FreakyFred Posted July 13 Posted July 13 4 hours ago, Almadel said: Sei tu per primo ad aver detto di trovarci una correlazione nel mio caso, mica nell'universo. Quote
MARIO8530 Posted July 24 Posted July 24 On 5/17/2026 at 6:16 PM, MARIO8530 said: che ieri cavalcavano l'onda del populismo sinistro (Il "movimento" 5 stelle, che piaceva ad Uncunny, è un fenomeno degli ultimi anni) e oggi, siccome stanno all'opposizione dicono cose lucide, quali riaprire alla Russia Opss... ho sbagliato post... On 5/17/2026 at 6:16 PM, MARIO8530 said: Be'... come il referendum sulla mafia e l'oligarchia ci ha insegnato... gli italiani votano e rifiutano le loro cagate. Ecco, per ribadire la lotta ai detrattori della mafia, il governo è limpido e chiaro e molto onesto in ciò che porta avanti: https://tg24.sky.it/politica/2026/07/22/delmastro-chat-ristoratore-caroccia Delmastro ennesimo scandalo di questo governo🙄 Quote
Omocrazia Posted July 26 Posted July 26 On 7/13/2026 at 12:01 AM, marco7 said: la masturbazione conta come far sesso ? Dipende da ciò che intendi quando dici "far sesso"... Se intendi soddisfare gli impulsi fisici dipendenti dalla potenza sessuale, anche la masturbazione è fare sesso. Se invece equipari il fare sesso al fare l'amore, direi che la masturbazione non si possa considerare un fare sesso. On 7/13/2026 at 7:14 PM, Almadel said: Vale anche per gli etero. Gran parte dei politici di destra sono divorziati (Berlusconi, Bossi, Salvini, Gianfranco Fini, Casini, Meloni, Santanché, la Mussolini, Adinolfi...) mentre è noto che gli unici leader italiani a non aver mai divorziato sono Prodi, D'Alema, Renzi e Bersani. Anche Fratoianni, Bonelli e Bertinotti sono al loro primo matrimonio. Se ci aggiungiamo anche il cattolico centrista Casini, c'è una singolare correlazione tra politici cattolici (o almeno propugnatori dei valori tradizionali del cattolicesimo) e politici divorziati. Probabilmente la correlazione non è maggiore che quella reperibile nei politici dichiaratamente non cattolici (quelli citati possono essere solo i più noti), ma certo una maggiore fedeltà alla dottrina cattolica (che peraltro permette l'annullamento del matrimonio) da parte dei cattolici dichiarati (politici e no) sarebbe almeno segno di serietà ideologica. Ma forse (almeno per i politici) vale l'antica massima: "fate quel che dico, ma non quel che faccio"... Quote
cornyear Posted July 28 Author Posted July 28 (edited) On 7/12/2026 at 3:16 PM, FreakyFred said: DI solito l'incel è quello che non fa sesso, non quello che è single. Ma se vogliamo allargare a chi è single, allora sono volcel. Facciamo na cosa, in montagna ho avuto in mente di creare un movimento naturista di destra (essendo di destra e naturista sarà automaticamente anche gay senza dirlo). Uniamoci per la gloria. Io voglio il movimento, tu vuoi scopare. Troviamo un punto di incontro. Comunque per aggiornare sulla questione il mio dolore è diminuito perché ho ritrovato almeno per il momento un piccolo centro di gravità permanente cameratesco. Non sarà un relazione, ma scalda il cuore per l'estate. ☺️ Edited July 28 by cornyear Quote
FreakyFred Posted Sunday at 02:57 PM Posted Sunday at 02:57 PM On 7/28/2026 at 12:40 PM, cornyear said: Io voglio il movimento, tu vuoi scopare. Troviamo un punto di incontro. Enfasi su "movimento" On 4/19/2026 at 12:15 PM, cornyear said: Insomma una visione un po' hippie dove "all you need is love" e magari bel viso, bel culo e bei piedini e nulla più. Enfasi anche sui bei piedini Quote
Paedicator1987 Posted Sunday at 05:02 PM Posted Sunday at 05:02 PM On 7/28/2026 at 12:40 PM, cornyear said: ho avuto in mente di creare un movimento naturista di destra Non si chiama per caso Uccelli Vagabondi (Wandervogel)? Quote
Pugsley Posted Sunday at 07:49 PM Posted Sunday at 07:49 PM (edited) On 7/28/2026 at 12:40 PM, cornyear said: Facciamo na cosa, in montagna ho avuto in mente di creare un movimento naturista di destra (essendo di destra e naturista sarà automaticamente anche gay senza dirlo) Guarda che non hai inventato nulla di nuovo, se conosci il tedesco, scoprirai che l'inventore del naturismo, un tedesco (puoi leggere la sua opera libera da diritti d'autore), era di DESTRA. Il pioniere principale del naturismo e della cultura del corpo libero (Freikörperkultur) in Germania è stato Richard Ungewitter. Richard Ungewitter: Ha pubblicato nel 1906 il libro fondamentale Die Nacktheit ("La nudità"), considerato un testo manifesto per la promozione della nudità all'aperto, della luce solare e della salute fisica. L'orientamento politico di Richard Ungewitter Ideologia Völkisch: Considerava il naturismo uno strumento per la rigenerazione razziale e fisica del popolo tedesco. Antisemitismo: Promuoveva la purezza biologica e si opponeva strenuamente a quella che definiva l'influenza ebraica sulla società. Naturismo selettivo: Concepiva la cultura del corpo libero come un dovere patriottico, escludendo le minoranze dal suo movimento. Non è mai stata tradotta in italiano la sua opera (qui free) https://archive.org/details/bub_gb__akRAAAAYAAJ Edited Sunday at 07:53 PM by Pugsley Quote
cornyear Posted Sunday at 09:53 PM Author Posted Sunday at 09:53 PM Nulla si crea tutto si copia! Quote
cornyear Posted Monday at 06:51 AM Author Posted Monday at 06:51 AM (edited) 13 hours ago, Paedicator1987 said: Non si chiama per caso Uccelli Vagabondi (Wandervogel)? Sì. Tradotto in italiano sarebbe troppo equivoco però. Va trovato un altro nome. 15 hours ago, FreakyFred said: Enfasi su "movimento" Enfasi anche sui bei piedini Sempre detto che se un uomo ha bel culo e bei piedi è sostanzialmente un Dio Rispetto a quando ho scritto il post sto più sereno. Sto iniziando a rivedere, dopotutto, il lato positivo di aver transizionato. Fossi rimasta donna etero non avrei potuto mai affondare la faccia in culi grassi e pelosi. Né in generale apprezzare il corpo di un uomo in modi migliori e alternativi a quattro salti sul cazzo. Forse mi sbaglio ma è una minoranza di donne a praticare queste cose più particolari e sarebbe stato molto più difficile trovare un ragazzo etero disposto a queste cose. Se fosse anche più sdoganato il fatto che un FTM sia di base attivo versatile saremmo una società migliore. Mi sento molto motivato a tornare all'attacco nei prossimi mesi. Adesso mi sto godendo l'estate a cortisolo zero Edited Monday at 07:05 AM by cornyear Quote
Paedicator1987 Posted Wednesday at 06:07 PM Posted Wednesday at 06:07 PM On 8/3/2026 at 8:51 AM, cornyear said: Tradotto in italiano sarebbe troppo equivoco però. Va trovato un altro nome. Pesci vagabondi? 😉 Quote
schopy Posted Wednesday at 08:24 PM Posted Wednesday at 08:24 PM On 8/2/2026 at 9:49 PM, Pugsley said: Guarda che non hai inventato nulla di nuovo, se conosci il tedesco, scoprirai che l'inventore del naturismo, un tedesco (puoi leggere la sua opera libera da diritti d'autore), era di DESTRA. Il pioniere principale del naturismo e della cultura del corpo libero (Freikörperkultur) in Germania è stato Richard Ungewitter. Richard Ungewitter: Ha pubblicato nel 1906 il libro fondamentale Die Nacktheit ("La nudità"), considerato un testo manifesto per la promozione della nudità all'aperto, della luce solare e della salute fisica. L'orientamento politico di Richard Ungewitter Ideologia Völkisch: Considerava il naturismo uno strumento per la rigenerazione razziale e fisica del popolo tedesco. Antisemitismo: Promuoveva la purezza biologica e si opponeva strenuamente a quella che definiva l'influenza ebraica sulla società. Naturismo selettivo: Concepiva la cultura del corpo libero come un dovere patriottico, escludendo le minoranze dal suo movimento. Non è mai stata tradotta in italiano la sua opera (qui free) https://archive.org/details/bub_gb__akRAAAAYAAJ Praticamente un nazista in nuce 😅 Quote
cornyear Posted yesterday at 08:15 AM Author Posted yesterday at 08:15 AM (edited) 14 hours ago, Paedicator1987 said: Pesci vagabondi? 😉 Bisce liberate Edited yesterday at 08:16 AM by cornyear Quote
schopy Posted yesterday at 11:22 AM Posted yesterday at 11:22 AM On 8/3/2026 at 8:51 AM, cornyear said: Sto iniziando a rivedere, dopotutto, il lato positivo di aver transizionato. Fossi rimasta donna etero non avrei potuto mai affondare la faccia in culi grassi e pelosi. Né in generale apprezzare il corpo di un uomo in modi migliori e alternativi a quattro salti sul cazzo. Forse mi sbaglio ma è una minoranza di donne a praticare queste cose più particolari e sarebbe stato molto più difficile trovare un ragazzo etero disposto a queste cose. Se fosse anche più sdoganato il fatto che un FTM sia di base attivo versatile saremmo una società migliore. Per me questo è un passaggio molto delicato e non so nemmeno se l'ho ben capito, perché sembra suggerire che tu abbia transizionato per (almeno in parte diciamo) poter attrarre un certo tipo di partner o per poter sperimentare certe pratiche sessuali... Quote
cornyear Posted yesterday at 11:50 AM Author Posted yesterday at 11:50 AM (edited) 29 minutes ago, schopy said: Per me questo è un passaggio molto delicato e non so nemmeno se l'ho ben capito, perché sembra suggerire che tu abbia transizionato per (almeno in parte diciamo) poter attrarre un certo tipo di partner o per poter sperimentare certe pratiche sessuali... Beh la sessualità è una buona parte della causa della disforia di genere. Se avessi avuto una sessualità totalmente allineata non solo al mio genitale di nascita ma anche all'immagine di me come donna, non avrei transizionato con questa forza perché non avrei avuto nemmeno l'impulso così forte di desiderare e trovare erotica una forma maschile con la quale mi trovo molto a gusto. E certo, anche dal punto di vista dei partner con la mia condizione non può funzionare se uno vuole da me ciò che una donna mediamente intesa può offrire in termini di corpo e sessualità. Edited yesterday at 11:51 AM by cornyear Quote
Paedicator1987 Posted 22 hours ago Posted 22 hours ago 7 hours ago, cornyear said: Bisce liberate Sgradevole. Rimarrei nell'ambito dei mammiferi o degli uccelli. Puledri indomiti? Delfini audaci? Aquilotti peregrini? Quote
MARIO8530 Posted 16 hours ago Posted 16 hours ago (edited) 10 hours ago, cornyear said: Beh la sessualità è una buona parte della causa della disforia di genere Me sembra un po' 'na scemenza. Fatti dire che sono due cose distinte, soprattutto dal momento che l'identità di genere è un fenomeno... non studiabile, a livello scientifico, ma in parte compreso a differenza dell'orientamento sessuale che la scienza non si spiega. Il che si prende con le pinze scientiiche, per cui il fatto che non si possa studiare il fenomeno naturale non significa che questo non esista al di là delle nostre stupide umane incapacità di metodo, meglio precisare, no si sa mai ^^ Ma non voglio riaprire questo dibattito sterile, che a sciacquare la testa al ciuccio... ma soprattutto perché c'è qualche utente totalmente incapace e che potrebbe dare delle rogne, arrivando ai livelli dei complottisti più assurdi, tipo quelli che pensano che in Alaska noi si controlla il clima terrestre. E poi c'è il resto dell'utenza, un mare magnum di disinformazione. Ma hey, siamo in Italia, dobbiamo prenderla come la viene, almeno usiamo quel che c'è. 10 hours ago, cornyear said: mediamente intesa può offrire in termini di c Ehehehhh Commento un poì tranchant. Ma, sostanzialmente: 10 hours ago, cornyear said: l'impulso così forte di desiderare e trovare erotica una forma maschile con la quale mi trovo molto a gusto. vai a bomba, tranquillo fra, non fatemi continuare... questi non sono gusti, sono classe ù.ù Edited 16 hours ago by MARIO8530 Quote
cornyear Posted 14 hours ago Author Posted 14 hours ago (edited) 7 hours ago, Paedicator1987 said: Sgradevole. Rimarrei nell'ambito dei mammiferi o degli uccelli. Puledri indomiti? Delfini audaci? Aquilotti peregrini? Vada per aquilotti! 1 hour ago, MARIO8530 said: Me sembra un po' 'na scemenza. Fatti dire che sono due cose distinte Secondo la vulgata più comune ma secondo la transscienza tradizionale no. C'è un concatenamento delle due cose, poi ora queste teorie le senti solo dalle radfem o transfobici perché è passato il messaggio che le mtf "ex uomini etero" sono dei maiali pervertiti feticisti che molestano le donne nei bagni, mentre gli FTM "ex donne etero" sono, a detta delle femministe delle povere donne confuse che hanno subito il lavaggio del cervello, e a detta di gay a cui vanno di traverso delle donne pervertite che feticizzano i gay. Chiaro che se si riduce il discorso a ste uscite da bar o da talk show americano non si può prendere seriamente. Ma il fondo di verità c'è: se l' eterosessualità di una femmina fosse "classica" anziché "invertita" non riporterebbe il suo orientamento sessuale su di se e sul suo corpo. ecciterebbe il pene dell'uomo... non possedere il pene. ecciterebbe l'aspetto dell uomo, non possedere un aspetto da uomo ( magari con un uomo!). Siccome la sessualità è una forza enorme e come dici tu non spiegabile, non finisce al solo coito o al solo orgasmo. E non si ferma al solo corpo nemmeno ... ma anche ai costumi e comportamenti con i quali abbiamo identificato uomo e donna! Quanto all'identità di genere, in un contesto sociale dove i ruoli di genere sono tendenzialmente appiattiti e non così tanto marcati... le persone trans non dovrebbero quasi esistere. E invece... Comunque personalmente non è la causa sola nel mio caso, sicuramente, il cervello non è semplice da capire. Io su di me ho ficcato anche ipotesi di influenze praticamente metafisiche xD non sono positivista ma dico che è una motivazione forte e mi sono ritrovato perfettamente negli studi che sono stai fatti. D'altronde per me non ha minimamente senso dire che mi sento uomo e poi non avere la sensazione/bisogno penetrativa/o o la sensazione/bisogno di avere un aspetto maschile al 90% Edited 14 hours ago by cornyear Quote
MARIO8530 Posted 13 hours ago Posted 13 hours ago (edited) 1 hour ago, cornyear said: o su di me ho ficcato anche ipotesi di influenze praticamente metafisiche xD non sono positivista Ma io parlo di scienza, non di opinioni personali. Per cui lasciamo stare. 1 hour ago, cornyear said: i ruoli di genere sono tendenzialmente appiattiti Non c'entra un corno i ruoli di genere con la genetica, probabilmente alla base dell'argomento. I ratti si fottono in un certo modo, le capre si fanno cavalcare dai caproni. Gli esseri umani non hanno questo comportamento sessuale, eppure io non distinguerei molti esseri umani dagli animaletti di cui su. Lasciamo stare, troppe confusioni generali, come dicevo. 1 hour ago, cornyear said: Chiaro che se si riduce il discorso a ste uscite da bar o da talk show americano non si può prendere seriamente Io le cose che dico a riguardo le ho lette in ambiti di filosofia della scienza, bioetica, biologia, psicologia, sessuologia, il parere più autorevole della comunità scientifica... non in un cesso dell'autogrill. Ma mi preme ribadire che non ho mai sostenuto idee di odio di sorta. Al massimo contro la pratica sessuale, ma fermamente, mai contro identificazione sessuale di sorta o quasiasi identità di genere. Almeno sono tra i pochi che credono che ogni caspita di individuo di questo pianeta possa esprimere la propria identità di genere, senza temere l'estinzione o le altre fisime della gente di destra. 1 hour ago, cornyear said: D'altronde per me non ha minimamente senso dire che mi sento uomo e poi non avere la sensazio Su questi presupposti dovrei essere anch'io un uomo trans😄 Edited 13 hours ago by MARIO8530 Quote
Pugsley Posted 11 hours ago Posted 11 hours ago 2 hours ago, MARIO8530 said: Su questi presupposti dovrei essere anch'io un uomo trans😄 Rivelazione! Quote
schopy Posted 9 hours ago Posted 9 hours ago 17 hours ago, cornyear said: Beh la sessualità è una buona parte della causa della disforia di genere. Se avessi avuto una sessualità totalmente allineata non solo al mio genitale di nascita ma anche all'immagine di me come donna, non avrei transizionato con questa forza perché non avrei avuto nemmeno l'impulso così forte di desiderare e trovare erotica una forma maschile con la quale mi trovo molto a gusto. Più rileggo questa frase meno la comprendo 😅 Intendi dire che l'idea di avere un corpo e un aspetto maschile ti eccitava, e che questo è stato uno dei motivi per cui hai transizionato? Quote
cornyear Posted 5 hours ago Author Posted 5 hours ago 7 hours ago, MARIO8530 said: Ma io parlo di scienza, non di opinioni personali. Ecco la scienza: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/2794988/ https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22005209/ https://4thwavenow.com/2017/12/07/gender-dysphoria-is-not-one-thing/comment-page-1/ https://link.springer.com/article/10.1007/s10508-011-9805-6 7 hours ago, MARIO8530 said: Per cui lasciamo stare. Non c'entra un corno i ruoli di genere con la genetica, probabilmente alla base dell'argomento. Probabilmente, ma probabilmente no. Non c'è il gene trans. Al massimo delle predisposizioni che non sappiamo incrociate con mille altri fattori: ormonali, ambientali, poi sociali ecc. Senza contare la connessione che c'è tra transessualità e persino neurodiversità. La risposta scientifica onesta per eccellenza è: è multifattoriale. 7 hours ago, MARIO8530 said: Io le cose che dico a riguardo le ho lette in ambiti di filosofia della scienza, bioetica, biologia, psicologia, sessuologia, il parere più autorevole della comunità scientifica... non in un cesso dell'autogrill. Ma mi preme ribadire che non ho mai sostenuto idee di odio di sorta. Ma infatti non parlavo di te ma parlavo di fatti del dibattito generale soprattutto anglofono sulla questione. Anche io prima di transizionare ho praticamente letto solo libri e studi di sessuologia e transessualità, non è che mi invento le cose. Altrimenti avrei già iniziato a parlare delle mie opinioni personali astruse sopracitate 7 hours ago, MARIO8530 said: Su questi presupposti dovrei essere anch'io un uomo trans😄 Sei un maschio senza problemi relativi al tuo corpo sessuato come ogni persona sana da questo punto di vista che possa esistere. 4 hours ago, schopy said: Più rileggo questa frase meno la comprendo 😅 Intendi dire che l'idea di avere un corpo e un aspetto maschile ti eccitava, e che questo è stato uno dei motivi per cui hai transizionato? Sì, non ho transizionato per "sola vaga sofferenza" e non ho transizionato perché a caso qualcosa mi ha detto che dovevo farlo. Ho voluto coscientemente la mascolinizzazione perché per la mia mente era benefica come essere innamorati del ragazzo che proiettavo fino anche ad esserne eccitati. Letteralmente la mia sessualità è legata a questa cosa, prima della transizione la sessualità la vivevo praticamente monca perché non potevo vedere né vivere la ragazza che ero. Veramente mi sembra la cosa meno assurda: perché mai avrei dovuto transizionare se non spinto da qualcosa di così viscerale? Di certo non l'ho fatto per prendere i "privilegi maschili" o per adottare comportamenti "maschili" o peggio ancora per "fare l'uomo" inteso come "fattura, metti i mocassini, fatti il macchinone e sposati na sanguisuga" ahaha Sì, non ho transizionato per "sola vaga sofferenza" e non ho transizionato perché a caso qualcosa mi ha detto che dovevo farlo. Ho voluto coscientemente la mascolinizzazione perché per la mia mente era benefica come essere innamorati del ragazzo che proiettavo fino anche ad esserne eccitati. Letteralmente la mia sessualità è legata a questa cosa, prima della transizione la sessualità la vivevo praticamente monca perché non potevo vedere né vivere la ragazza che ero. Veramente mi sembra la cosa meno assurda: perché mai avrei dovuto transizionare se non spinto da qualcosa di così viscerale? Di certo non l'ho fatto per prendere i "privilegi maschili" o per adottare comportamenti "maschili" o peggio ancora per "fare l'uomo" inteso come "fattura, metti i mocassini, fatti il macchinone e sposati na sanguisuga" ahaha Chiaramente la cosa è ora la mia identità, anche se c'era pure prima. È identità perché è immagine. Ma io non so cosa significa sentirsi uomo o sentirsi donna al di fuori di connotazione comunque sessuale della cosa (ove per sessuale io non intendo il coito primariamente, ovviamente, quello pure sì ma è un aspetto dei tanti) Quote
schopy Posted 4 hours ago Posted 4 hours ago 29 minutes ago, cornyear said: Ecco la scienza: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/2794988/ https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22005209/ https://4thwavenow.com/2017/12/07/gender-dysphoria-is-not-one-thing/comment-page-1/ https://link.springer.com/article/10.1007/s10508-011-9805-6 Confesso che fino allo scorso anno non sapevo molto di autoginefilia e pensavo fosse eventualmente un fenomeno molto contenuto...mi è capitato poi di leggere articoli scritti da TERF che evidenziavano la diffusione di questa parafilia tra i transgender e quindi poi, un po' ideologicamente, ho preferito non approfondire troppo. 31 minutes ago, cornyear said: Sì, non ho transizionato per "sola vaga sofferenza" e non ho transizionato perché a caso qualcosa mi ha detto che dovevo farlo. Ho voluto coscientemente la mascolinizzazione perché per la mia mente era benefica come essere innamorati del ragazzo che proiettavo fino anche ad esserne eccitati. Letteralmente la mia sessualità è legata a questa cosa, prima della transizione la sessualità la vivevo praticamente monca perché non potevo vedere né vivere la ragazza che ero. Veramente mi sembra la cosa meno assurda: perché mai avrei dovuto transizionare se non spinto da qualcosa di così viscerale? Di certo non l'ho fatto per prendere i "privilegi maschili" o per adottare comportamenti "maschili" o peggio ancora per "fare l'uomo" inteso come "fattura, metti i mocassini, fatti il macchinone e sposati na sanguisuga" ahaha Immaginavo ci fosse una sofferenza profonda nel vivere in un corpo sessuato di aspetto femminile, ecco. 33 minutes ago, cornyear said: Chiaramente la cosa è ora la mia identità, anche se c'era pure prima. È identità perché è immagine. Ma io non so cosa significa sentirsi uomo o sentirsi donna al di fuori di connotazione comunque sessuale della cosa (ove per sessuale io non intendo il coito primariamente, ovviamente, quello pure sì ma è un aspetto dei tanti) Capisco ma fatico davvero ad immedesimarmi, probabilmente perché mi sono sbarazzato abbastanza presto dell'apparato simbolico che ruota attorno al sesso. Dopo aver posto qualche resistenza quando ero molto giovane, fino ai 20-21 anni diciamo, non mi sono mai più chiesto se quel che facevo con un altro ragazzo fosse più o meno virile, né ho pensato che essere penetrato significasse "femminilizzarmi"... Quote
cornyear Posted 1 hour ago Author Posted 1 hour ago 3 hours ago, schopy said: Confesso che fino allo scorso anno non sapevo molto di autoginefilia e pensavo fosse eventualmente un fenomeno molto contenuto...mi è capitato poi di leggere articoli scritti da TERF che evidenziavano la diffusione di questa parafilia tra i transgender e quindi poi, un po' ideologicamente, ho preferito non approfondire troppo. Si ma perché loro, essendo delle fobiche.. androfobiche, fallofobiche ecc. nel senso che non vorrei mai essere marito loro perché a sto punto sarebbe più piacevole scoparsi una grattugia che una femminista di queste, vedono la sessualità con connotazione negativa così come tutti i bigotti... Per cui vedono una connotazione disgustosa all'ipotesi che qualcuno abbia anche una ragione sessuale dietro una cosa. E prendono come dimostrazione 4 malati di mente in croce che effettivamente molestano, quando chi ha creato e studiato la teoria e il fenomeno non si è mai espresso in questi termini giudicanti! La solita strumentalizzazione. Però nessuno si lamenta della presenza di donne pervertite come me negli spogliatoi eh. Perché giustamente essendo il sesso povero intoccabile non siamo capaci di avere macchie. (Sempre in logica femminista). 3 hours ago, schopy said: Dopo aver posto qualche resistenza quando ero molto giovane, fino ai 20-21 anni diciamo, non mi sono mai più chiesto se quel che facevo con un altro ragazzo fosse più o meno virile, né ho pensato che essere penetrato significasse "femminilizzarmi"... Ma non parlo nemmeno di questo. Per me prenderlo non significa necessariamente essere femminilizzati, anzi io proprio ho repulsione per questa cosa se faccio l'attivo. Io voglio uomo e uomo. Parlo di impulso o necessità corporea. Non so come spiegarlo a parole perché è quasi soprannaturale. Io quando mi guardavo allo specchio pre transizione intravedevo già che lì doveva esserci un aspetto di maschio. Non c'era niente di simbolico. O a livello genitale io ho proprio, talvolta, la sensazione di avere un pene. Per questo per me una persona solo attiva penetrativa è castrante letteralmente perché non mi lascia esprimere questa pulsione... Non significa che se gli guardo il culo o lo tocco o lo penetro lo sto rendendo femminile e sto diventando io maschile. Mentre ho avuto una disconnessione forte e di disagio per lunghi anni con la vagina al punto che dovevo dissociarmi. Al massimo posso lavorare col simbolico per superare certe cose ma insomma se non avessi avuto questo sfasamento e disagio.. che pone radici sul corpo sessuato... Non sarei ciò che sono. Ciò che credo sia femminilizzante per me sarebbe essere apprezzato esclusivamente per tratti fisici femminili e schifato su quelli maschili. Quote
schopy Posted 42 minutes ago Posted 42 minutes ago 38 minutes ago, cornyear said: Parlo di impulso o necessità corporea. Non so come spiegarlo a parole perché è quasi soprannaturale. Io quando mi guardavo allo specchio pre transizione intravedevo già che lì doveva esserci un aspetto di maschio. Non c'era niente di simbolico. O a livello genitale io ho proprio, talvolta, la sensazione di avere un pene. Per questo per me una persona solo attiva penetrativa è castrante letteralmente perché non mi lascia esprimere questa pulsione... Non significa che se gli guardo il culo o lo tocco o lo penetro lo sto rendendo femminile e sto diventando io maschile. Mentre ho avuto una disconnessione forte e di disagio per lunghi anni con la vagina al punto che dovevo dissociarmi. Sì, tutto questo evidentemente ha a che fare con la disforia di genere...perciò come ti dicevo non riesco ad immedesimarmi 🙂 Quote
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