schopy Posted March 19 Posted March 19 E' uscita un paio di mesi fa ma l'ho iniziata a vedere oggi...ultima serie TV diretta da Ryan Murphy, genere body horror. Inizia con l'esplosione di una modella di Balenciaga (una cosa che può venire in mente solo ad un creativo gay). Qualcuno già l'ha vista? Che ne pensate? 🙂
MARIO8530 Posted March 19 Posted March 19 (edited) 5 hours ago, schopy said: Ryan Murphy Carneade! Chi è costui? (cit fridog) 5 hours ago, schopy said: Inizia con l'esplosione di una modella di Balenciaga (una cosa che può venire in mente aah, eh... 😅intuiamo sia un film su un maniaco 5 hours ago, schopy said: può venire in mente solo ad un creativo gay Domanda retorica: In che senso😰?! Io intanto sono fiero di aver portato a termine a visione di Inland Empire💃 Edited March 19 by MARIO8530
schopy Posted March 20 Author Posted March 20 8 hours ago, MARIO8530 said: Domanda retorica: In che senso😰?! La modella che esplode è chiaramente un aggiornamento di La morte ti fa bella on steroids 😄 Ho scoperto solo qualche anno fa che La morte ti fa bella, film nemmeno tra i migliori di Zemeckis (uno che ha diretto Ritorno al futuro, Chi ha incastrato Roger Rabbit? e Forrest Gump, cioè dei capolavori), è una specie di cult per la comunità queer. Come spesso mi capita, scopro da adulto che già da ragazzino, prima di capire di essere gay, a me piacevano delle cose che piacciono ai gay. A 10 anni non avevo la più pallida idea che una commedia nera che parla di rivalità femminile e pozioni ringiovanenti fosse una cosa "da gay" (nemmeno i miei familiari lo capivano, ma tutti sapevano che questo film mi divertiva tantissimo). È capitato lo stesso con la musica di Madonna, con i film di Visconti, con la prima serie tv di Ryan Murphy (Nip/Tuck, i protagonisti erano due chirurghi estetici di Miami, tutto claustrofobico e vagamente disturbante), con le vecchie canzoni di Patty Pravo...fin da piccolo ho dei gusti filologicamente gay e a mia insaputa. 9 hours ago, MARIO8530 said: Io intanto sono fiero di aver portato a termine a visione di Inland Empire💃 Non ci ho neanche provato. Lynch è troppo per me, credo...quando ho visto Mulholland Drive, ma anche quando ho visto Eraserhead, mi è capitato di chiedermi perché Lynch non riuscisse a contenere tutte le sue meravigliose intuizioni in una forma un po' più canonica, un po' più comprensibile...che è una domanda abbastanza scema da porsi, è come chiedersi perché Picasso ha abbandonato il realismo ed è passato al cubismo 😅
Ghost77 Posted March 20 Posted March 20 6 minutes ago, schopy said: capitato lo stesso con la musica di Madonna, con i film di Visconti, con la prima serie tv di Ryan Murphy (Nip/Tuck, i protagonisti erano due chirurghi estetici di Miami, tutto claustrofobico e vagamente disturbante), con le vecchie canzoni di Patty Pravo...fin da piccolo ho dei gusti filologicamente gay e a mia insaputa. È un fenomeno molto interessante perché, benché si dica tanto "ah hai i gusti femminili",le donne non amano per niente Patty Pravo e tutto quello che viene mitizzato dalla comunità gay. Neanche le donne che furono giovani negli anni 60 ricordano in positivo la Pravo piu di tanto ,considerandola come una performer (neanche così tanto cantante) che da giovane dettava tendenza ma che negli 80 era già finita. Tutto l'apprezzamento successivo è un apprezzamento gay.
Almadel Posted March 20 Posted March 20 1 hour ago, Ghost77 said: È un fenomeno molto interessante perché, benché si dica tanto "ah hai i gusti femminili",le donne non amano per niente Patty Pravo e tutto quello che viene mitizzato dalla comunità gay. Neanche le donne che furono giovani negli anni 60 ricordano in positivo la Pravo piu di tanto ,considerandola come una performer (neanche così tanto cantante) che da giovane dettava tendenza ma che negli 80 era già finita. Tutto l'apprezzamento successivo è un apprezzamento gay. Conosco pochissimi gay con gusti femminili. Io mi considero uno dei gay coi gusti più femminili che conosco. Il vero maschio gay attivo ha i gusti di una ragazzina quindicenne. Di Caprio, Chalamet, Brian Molko, il batterista dei Maneskin... roba così. Secondo il sillogismo se ne deduce che conosco pochissimi gay attivi.
schopy Posted March 20 Author Posted March 20 (edited) 4 hours ago, Ghost77 said: È un fenomeno molto interessante perché, benché si dica tanto "ah hai i gusti femminili",le donne non amano per niente Patty Pravo e tutto quello che viene mitizzato dalla comunità gay. Donatella Versace racconta che il primo a tingerle i capelli di biondo quando ancora era bambina fu il fratello Gianni, che negli anni '60 voleva PROPRIO farla somigliare a Patty Pravo 😂 Mi chiedo però perché ai gay piacciono alcuni film, alcuni romanzi, un certo tipo di musica...come mai? E perché succede prima ancora di capire di essere gay? 3 hours ago, Almadel said: Il vero maschio gay attivo ha i gusti di una ragazzina quindicenne. Di Caprio, Chalamet, Brian Molko, il batterista dei Maneskin... roba così. Non uscirei a cena con nessuno di loro! Edited March 20 by schopy
MARIO8530 Posted March 20 Posted March 20 (edited) 7 hours ago, schopy said: (uno che ha diretto Ritorno al futuro, Chi ha incastrato Roger Rabbit? e Forrest Gump, cioè dei capolavori), è una specie di cult per la comunità queer Ma è una cagata. Ecco appunto, capolavori immortali del cinema... nn puoi proprio metterli sullo stesso piano. Secondo me è un fenomeno molto più radicato. Ci sono film e doc molto belli queer. Per me il fenomeno si spiega con l'inspazzaturizzazione del cinema per la gente d'oggi. 7 hours ago, schopy said: nemmeno i miei familiari lo capivano, ma tutti sapevano che questo film mi divertiva tantissimo). Oh, scusa... non avevo letto che ti piacesse😅🙈 7 hours ago, schopy said: da porsi, è come chiedersi perché Picasso ha abbandonato il realismo ed è passato al cubismo 😅 Mah... io noto che la gente dice: "gne gne, oggi i film sono scritti una chiavica, ti imboccano col cucchiaino" cose del genere... Io non so perché, ma queste lagne da boomer... Neanche si prendono la briga di informarsi, dimostrando di non sapere un cavolo né di scrittura, né di cinema. Invece Lynch è a volte criptico... A volte, perché spesso chiarisce in sceneggiatura. Se non vuole farti capire, è perché vuol lasciati intuire. E sarebbe incriticabile, perché coerente con il "vecchio cinema" (che non esiste) che non ti imbocca le cose c9me oggi. 7 hours ago, schopy said: Mulholland Drive Ah vabbè, se non hai apprezzato questo allora Inland è su un altro pianeta...di un'altra galassia. 2 hours ago, schopy said: ai gay piacciono alcuni film, alcuni romanzi No, caro si chiama trash... o cattivi gusti e vanno combattuti, che orrore😨 Edited March 20 by MARIO8530
schopy Posted March 20 Author Posted March 20 2 hours ago, MARIO8530 said: Invece Lynch è a volte criptico... A volte, perché spesso chiarisce in sceneggiatura. Se non vuole farti capire, è perché vuol lasciati intuire. E sarebbe incriticabile, perché coerente con il "vecchio cinema" (che non esiste) che non ti imbocca le cose come oggi. (...) Ah vabbè, se non hai apprezzato questo allora Inland è su un altro pianeta...di un'altra galassia. Non saprei, credo di capirci qualcosa di cinema! Quando ho visto Mulholland Drive per la prima volta, a 15 anni, ci ho pure scritto una recensione (come facevo sempre quando vedevo un film molto lodato dalla critica, pure se la mia recensione rimaneva sul mio diario 😄). A vent'anni, ovvio, sentivo di dover dire che apprezzavo moltissimo Lynch, a quasi 39 no, sono libero di dire che Lynch non fa per me, lo trovo interessante ma non tanto da punirmi con 180 minuti di Inland Empire. 2 hours ago, MARIO8530 said: No, caro si chiama trash...o cattivi gusti e vanno combattuti, che orrore😨 Non solo trash, i film di Pasolini mica sono trash...
MARIO8530 Posted March 20 Posted March 20 41 minutes ago, schopy said: solo trash, i film di Pasolini mica sono trash.. Ecco, ora parli come i populisti di destra, che xgirano la frittatat come vogliono, sacrificando anche la faccia. Non l'ho mai detto. Al contrario, ho detto che il trash è una moda dei 2000 e riguarda le masse, ormai.
MARIO8530 Posted March 21 Posted March 21 (edited) On 3/20/2026 at 11:30 AM, Almadel said: Chalamet, Brian Molko, il batterista dei Maneskin Noi 2000 eravamo fidanzati con lui da piccoli Arsenie Todiras Ma per altri scopi è meglio lui Edited March 21 by MARIO8530
Pugsley Posted Sunday at 11:38 PM Posted Sunday at 11:38 PM @schopy On 3/19/2026 at 6:49 PM, schopy said: Inizia con l'esplosione di una modella di Balenciaga in che senso?
Omocrazia Posted Monday at 11:41 AM Posted Monday at 11:41 AM On 3/19/2026 at 6:49 PM, schopy said: Inizia con l'esplosione di una modella di Balenciaga (una cosa che può venire in mente solo ad un creativo gay). Non oso pensare che cosa possa venire in mente ad un creativo NON gay!🥶
schopy Posted Monday at 02:42 PM Author Posted Monday at 02:42 PM 15 hours ago, Pugsley said: @schopy in che senso? Come si dice sui social, "letteralmente" 😂 Finito di vederla ieri, finale aperto quindi attendiamo la seconda stagione
fra1991 Posted Wednesday at 07:26 AM Posted Wednesday at 07:26 AM On 3/20/2026 at 9:32 AM, schopy said: La modella che esplode è chiaramente un aggiornamento di La morte ti fa bella on steroids 😄 Ho scoperto solo qualche anno fa che La morte ti fa bella, film nemmeno tra i migliori di Zemeckis (uno che ha diretto Ritorno al futuro, Chi ha incastrato Roger Rabbit? e Forrest Gump, cioè dei capolavori), è una specie di cult per la comunità queer. Come spesso mi capita, scopro da adulto che già da ragazzino, prima di capire di essere gay, a me piacevano delle cose che piacciono ai gay. A 10 anni non avevo la più pallida idea che una commedia nera che parla di rivalità femminile e pozioni ringiovanenti fosse una cosa "da gay" (nemmeno i miei familiari lo capivano, ma tutti sapevano che questo film mi divertiva tantissimo). È capitato lo stesso con la musica di Madonna, con i film di Visconti, con la prima serie tv di Ryan Murphy (Nip/Tuck, i protagonisti erano due chirurghi estetici di Miami, tutto claustrofobico e vagamente disturbante), con le vecchie canzoni di Patty Pravo...fin da piccolo ho dei gusti filologicamente gay e a mia insaputa. Non ci ho neanche provato. Lynch è troppo per me, credo...quando ho visto Mulholland Drive, ma anche quando ho visto Eraserhead, mi è capitato di chiedermi perché Lynch non riuscisse a contenere tutte le sue meravigliose intuizioni in una forma un po' più canonica, un po' più comprensibile...che è una domanda abbastanza scema da porsi, è come chiedersi perché Picasso ha abbandonato il realismo ed è passato al cubismo 😅 Per il semplice fatto che forse Lynch non vuole essere capito ma interpretato . È un po' come il concetto di esoterismo ,i suoi film hanno un significato nascosto . L' unico dei suoi film capibile è velluto blu.
schopy Posted yesterday at 12:12 PM Author Posted yesterday at 12:12 PM (edited) On 3/25/2026 at 8:26 AM, fra1991 said: Per il semplice fatto che forse Lynch non vuole essere capito ma interpretato . È un po' come il concetto di esoterismo ,i suoi film hanno un significato nascosto . L' unico dei suoi film capibile è velluto blu. Blue Velvet mi è piaciuto e sì, ha un impianto narrativo più convenzionale rispetto ad altri suoi film. Non ho nulla contro l'ermetismo nell'arte, ma in un film devo riconoscere un ritmo, o una coerenza interna...con Lynch non sempre succede, e allora fatico a trovare un senso. Perciò dico che forse "è troppo" per me...potrei fare il poser e dirvi che vado matto per i film di David Lynch, per i romanzi di David Foster Wallace, per la musica di Einaudi e per i concerti jazz. Però no, ho 39 anni e non 19, non mi pare il caso di fingere di avere gusti sofisticati...tanto più che poi scopri che c'è più conformismo, in fatto di gusti, tra chi è convinto di avere gusti sofisticati che tra tutti gli altri 😁 Edited yesterday at 12:20 PM by schopy
fra1991 Posted yesterday at 03:37 PM Posted yesterday at 03:37 PM 3 hours ago, schopy said: Blue Velvet mi è piaciuto e sì, ha un impianto narrativo più convenzionale rispetto ad altri suoi film. Non ho nulla contro l'ermetismo nell'arte, ma in un film devo riconoscere un ritmo, o una coerenza interna...con Lynch non sempre succede, e allora fatico a trovare un senso. Perciò dico che forse "è troppo" per me...potrei fare il poser e dirvi che vado matto per i film di David Lynch, per i romanzi di David Foster Wallace, per la musica di Einaudi e per i concerti jazz. Però no, ho 39 anni e non 19, non mi pare il caso di fingere di avere gusti sofisticati...tanto più che poi scopri che c'è più conformismo, in fatto di gusti, tra chi è convinto di avere gusti sofisticati che tra tutti gli altri 😁 Io sono più una via di mezzo rispetto a te e agli amanti di Inland empire . Posso apprezzare un film con un finale aperto ,ma deve avere almeno all' inizio della storia , un po' di logica nella trama . Tra parentesi non impazzisco per Wallace come autore . Però sono di un opinione ,un conto sono i gusti che possono essere soggettivi ,mentre se un' opera è ben fatta in linea di massima c'è un fattore di oggettività. Per curiosità che registi ti piacciono ?
schopy Posted yesterday at 05:17 PM Author Posted yesterday at 05:17 PM 1 hour ago, fra1991 said: Per curiosità che registi ti piacciono ? Domanda difficile, perché per anni ho avuto una passione un po' morbosa per il cinema Da bambino ti avrei risposto Spielberg e Zemeckis, senza dubbio. Kubrick e Hitchcok mi piacevano soprattutto da adolescente (ma ormai mi sono troppo familiari, alcuni film li ho visti troppe volte), poi Billy Wilder, mi piacciono alcuni film di Frank Capra e di William Wyler (I migliori anni della nostra vita forse il migliore), e avanzando di qualche decennio direi Polansky (Chinatown e soprattutto Rosemary's Baby, altro film visto e rivisto), alcune cose di Coppola, Mike Nichols e Woody Allen...ma anche molte cose di Scorsese (anche se non ho ancora visto gli ultimi due suoi film). Oggi Lanthimos è molto bravo, ma forse inizia a ripetersi. Nolan bravo, anche se alcuni suoi film mi sembrano squilibrati. Sul fronte italiano non impazzisco per Rossellini e De Sica, ho avuto una breve infatuazione per Visconti (che tra i '60 e i '70 ha realizzato film decadenti che guardavo con una certa voluttà, vedi La caduta degli dei ), mi piacciono diverse cose di Pasolini e di Fellini...anche se uno dei miei film italiani preferiti è Il conformista di Bertolucci. Tra i contemporanei, Garrone molto bravo (mi piace molto più di Sorrentino), e ci sono alcuni film di Virzì molto riusciti (Il capitale umano), altri meno. Sono relativamente meno preparato sui registi europei; ho visto diverse cose di Godard e Truffaut ma anche cose molto meno note di Bernard Tavernier o Agnes Varda, mi piacciono alcuni film di Bergman, ma ad esempio non conosco bene il cinema tedesco (diverse cose di Wim Wenders e di Fassbinder mi mancano) e nemmeno quello inglese (ad eccezione di quei registi che hanno avuto grandi successi internazionali, vedi David Lean)...
fra1991 Posted yesterday at 06:11 PM Posted yesterday at 06:11 PM 51 minutes ago, schopy said: Domanda difficile, perché per anni ho avuto una passione un po' morbosa per il cinema Da bambino ti avrei risposto Spielberg e Zemeckis, senza dubbio. Kubrick e Hitchcok mi piacevano soprattutto da adolescente (ma ormai mi sono troppo familiari, alcuni film li ho visti troppe volte), poi Billy Wilder, mi piacciono alcuni film di Frank Capra e di William Wyler (I migliori anni della nostra vita forse il migliore), e avanzando di qualche decennio direi Polansky (Chinatown e soprattutto Rosemary's Baby, altro film visto e rivisto), alcune cose di Coppola, Mike Nichols e Woody Allen...ma anche molte cose di Scorsese (anche se non ho ancora visto gli ultimi due suoi film). Oggi Lanthimos è molto bravo, ma forse inizia a ripetersi. Nolan bravo, anche se alcuni suoi film mi sembrano squilibrati. Sul fronte italiano non impazzisco per Rossellini e De Sica, ho avuto una breve infatuazione per Visconti (che tra i '60 e i '70 ha realizzato film decadenti che guardavo con una certa voluttà, vedi La caduta degli dei ), mi piacciono diverse cose di Pasolini e di Fellini...anche se uno dei miei film italiani preferiti è Il conformista di Bertolucci. Tra i contemporanei, Garrone molto bravo (mi piace molto più di Sorrentino), e ci sono alcuni film di Virzì molto riusciti (Il capitale umano), altri meno. Sono relativamente meno preparato sui registi europei; ho visto diverse cose di Godard e Truffaut ma anche cose molto meno note di Bernard Tavernier o Agnes Varda, mi piacciono alcuni film di Bergman, ma ad esempio non conosco bene il cinema tedesco (diverse cose di Wim Wenders e di Fassbinder mi mancano) e nemmeno quello inglese (ad eccezione di quei registi che hanno avuto grandi successi internazionali, vedi David Lean)... Bhè Visconti e Pasolini sono i registi gay mainstream del 900,come non citarli :D. A parte gli scherzi anche eyes wide shut di Kubrick è un film ermetico nel finale,anche se non ai livelli dei film di Lynch. Se ti piace il cinema italiano degli anni 70 guardati il portiere di notte di Liliana Cavani e come film recente il signor diavolo di Pupi Avati.
schopy Posted 23 hours ago Author Posted 23 hours ago 35 minutes ago, fra1991 said: Se ti piace il cinema italiano degli anni 70 guardati il portiere di notte di Liliana Cavani e come film recente il signor diavolo di Pupi Avati. Cavani visto, Avati no (me lo segno). Di Cavani da ragazzo mi era piaciuto anche Al di là del bene e del male, sul triangolo Nietzsche-Lou Salomé-Paul Rée 38 minutes ago, fra1991 said: A parte gli scherzi anche eyes wide shut di Kubrick è un film ermetico nel finale Era praticamente un documentario su quel che facevano Epstein e i suoi amici e non lo sapevamo 🙂 Convenientemente è scoppiata una guerra e nessun notiziario o quotidiano si occupa degli Epstein files. Un mese e mezzo fa sembrava che il mondo fosse in mano ad un branco di miliardari pedofili che, secondo le interpretazioni più estreme, si sarebbero pure dilettati in sacrifici umani. Ecco, a me questa sembrava una lettura un po' estrema, però mi chiedo, chi davvero a febbraio credeva a tutto questo oggi non se ne cura più? 🤔
marco7 Posted 23 hours ago Posted 23 hours ago Piu‘ che altro @schopy i media di informazione devono riempire lo spazio che hanno in un qualche modo. Se non hanno altro di piu‘ importante da parlare ci mettono ogni giorno gli epstein files, se hanno una guerra importante parlano di quella e non degli epstein files o di una guerra in africa che per america e usa e‘ secondaria.
fra1991 Posted 22 hours ago Posted 22 hours ago 55 minutes ago, schopy said: Cavani visto, Avati no (me lo segno). Di Cavani da ragazzo mi era piaciuto anche Al di là del bene e del male, sul triangolo Nietzsche-Lou Salomé-Paul Rée Era praticamente un documentario su quel che facevano Epstein e i suoi amici e non lo sapevamo 🙂 Convenientemente è scoppiata una guerra e nessun notiziario o quotidiano si occupa degli Epstein files. Un mese e mezzo fa sembrava che il mondo fosse in mano ad un branco di miliardari pedofili che, secondo le interpretazioni più estreme, si sarebbero pure dilettati in sacrifici umani. Ecco, a me questa sembrava una lettura un po' estrema, però mi chiedo, chi davvero a febbraio credeva a tutto questo oggi non se ne cura più? 🤔 Io l' ho visto anche come un attacco alle società nascoste(massoneria ecc) e a un riferimento ai concetti freudiani di es ,io e super io della personalità. La maschera rappresenta il super io che mostriamo alla società e che nasconde il nostro "interno". Però effettivamente anche la tua interpretazione è valida,come anche chi ci vede un attacco al maschilismo e alla famiglia patriarcale. Non ci si cura più della faccenda di Epstein semplicemente perchè ci sono teorie complottistiche più moderne.
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