fra1991 Posted May 2 Posted May 2 (edited) 4 minutes ago, Omocrazia said: Eh, certo: sono gradi diversi d'avversione. Ma ciò non implica che una sopravvenuta avversione di grado superiore necessariamente estingua un amore molto intenso e non lo stimoli, al contrario, a un tale eccesso da perturbare la ragione dell'amante, inducendolo(a) ad atti violenti verso l'amato(a) e verso sé stesso(a): era questo il nocciolo della questione. Dipende a cosa ati affidi prendi in considerazione ,se parliamo della psicologia e della psichiatria la risposta è no. Se invece ti affidi alla mitologia o della letteratura dipende,ma qui non parliamo di scienze ma di tutt' altro. Edited May 2 by fra1991
Omocrazia Posted yesterday at 10:05 AM Posted yesterday at 10:05 AM Capisco che psicologhi, psichiatri e psico- vari usino un vocabolario suo proprio, definendo in restrizione o in ampliamento il significato dei vocaboli d'uso comune, quando pur non ne formino nuovi all'occorrenza. E capisco anche che i medesimi tendano a riferirsi all'aurea mediocrità (nel senso oraziano) quando definiscono quale sia la sanità mentale della nostra specie. E va bene così, beninteso. Ma ciò non toglie che i due estremi tra cui costringiamo un'affezione (quale che sia, non solo amorosa) mediocre, possano essere appellati con il medesimo vocabolo usato per la mediocrità, aggiungendo per chiarezza un aggettivo che ne indichi lo scostamento, come si fa appunto quando si appelli folle o malato o eccessivo o simili un amore omicida e suicida oppure quando lo si appelli frivolo, leggero, inconsulto se, come la neve al sol, si dissigilla (per dirla con Dante...).
Pugsley Posted yesterday at 04:20 PM Posted yesterday at 04:20 PM 6 hours ago, Omocrazia said: Capisco che psicologhi, psichiatri e psico- vari usino un vocabolario suo proprio, definendo in restrizione o in ampliamento il significato dei vocaboli d'uso comune, quando pur non ne formino nuovi all'occorrenza. E capisco anche che i medesimi tendano a riferirsi all'aurea mediocrità (nel senso oraziano) quando definiscono quale sia la sanità mentale della nostra specie. E va bene così, beninteso. Ma ciò non toglie che i due estremi tra cui costringiamo un'affezione (quale che sia, non solo amorosa) mediocre, possano essere appellati con il medesimo vocabolo usato per la mediocrità, aggiungendo per chiarezza un aggettivo che ne indichi lo scostamento, come si fa appunto quando si appelli folle o malato o eccessivo o simili un amore omicida e suicida oppure quando lo si appelli frivolo, leggero, inconsulto se, come la neve al sol, si dissigilla (per dirla con Dante...). Quante parole per dire niente Non potresti mai fare l'idraulico o l'elettricista o il tapparellista o il montatore di condizionatori d'aria @Omocrazia sei sicuro di essere attivo?
Omocrazia Posted yesterday at 04:44 PM Posted yesterday at 04:44 PM 23 minutes ago, Pugsley said: Quante parole per dire niente Ci vuole ingegno anche per fare questo... Sei sicuro di averne tu?😁
fra1991 Posted 14 hours ago Posted 14 hours ago 19 hours ago, Omocrazia said: Capisco che psicologhi, psichiatri e psico- vari usino un vocabolario suo proprio, definendo in restrizione o in ampliamento il significato dei vocaboli d'uso comune, quando pur non ne formino nuovi all'occorrenza. E capisco anche che i medesimi tendano a riferirsi all'aurea mediocrità (nel senso oraziano) quando definiscono quale sia la sanità mentale della nostra specie. E va bene così, beninteso. Ma ciò non toglie che i due estremi tra cui costringiamo un'affezione (quale che sia, non solo amorosa) mediocre, possano essere appellati con il medesimo vocabolo usato per la mediocrità, aggiungendo per chiarezza un aggettivo che ne indichi lo scostamento, come si fa appunto quando si appelli folle o malato o eccessivo o simili un amore omicida e suicida oppure quando lo si appelli frivolo, leggero, inconsulto se, come la neve al sol, si dissigilla (per dirla con Dante...). Va benissimo se tu vuoi basarti sulla mitologia sei libero di farlo ,ma la psicologia è una scienza e differenza di ciò che tu citi (non perfetta ovviamente).
MARIO8530 Posted 11 hours ago Posted 11 hours ago 2 hours ago, fra1991 said: ,ma la psicologia è una scienza e differenza di ciò che tu citi Abituato a cose assurde, non speravo più in una affermazione sensata
Omocrazia Posted 6 hours ago Posted 6 hours ago (edited) 8 hours ago, fra1991 said: Va benissimo se tu vuoi basarti sulla mitologia sei libero di farlo ,ma la psicologia è una scienza e differenza di ciò che tu citi (non perfetta ovviamente). Se ti piace chiamare mitologia la definizione del significato dei vocaboli che non sia quella della psicologia, fai pure. Tuttavia mitologia ha un altro significato, ma basta intendersi. Non è che le parole abbiano una connessione fisica (e neppure metafisica, se non forse per i neoplatonici 😁) con le cose che significano. Possiamo benissimo appellare terra il cielo e cielo la terra, pur che c'intendiamo sul significato che diamo loro, quand'anche sia diverso da quello comune. La psicologia può ben definire l'affezione appellata amore, assegnandole un perimetro diverso (più ristretto o più ampio) di quello comunemente disegnato. In più, come la geometria fa con il vocabolo cerchio, che non corrisponde mai esattamente nella sua geometrica perfezione astratta con i singoli cerchi di cui abbiamo esperienza, ma che nondimeno non erroneamente appelliamo cerchi; così una definizione di amore nella psicologia (quale che sia) necessariamente non può che essere una definizione generale, astratta ed estratta dall'esperienza delle singole affezioni amorose conosciute ed esaminate e dunque, proprio perciò, non perfettamente ed esattamente adattabile a tutte le varietà delle affezioni amorose del genere umano passato, presente e futuro. D'altronde tu stesso concedi che: 8 hours ago, fra1991 said: la psicologia è una scienza (non perfetta ovviamente). Appunto: non perfetta! In ogni caso ripeto che siamo nell'ambito definitorio: se la psicologia (come affermi tu) dal perimetro dell'affezione amorosa esclude quella tanto perturbante che induca all'omicidio ed al suicidio, prendiamo nota. Nulla impedisce tuttavia che (fuori dell'ambito psicologico) si appelli affezione amorosa anche quella tanto perturbante (se del caso aggiungendo un aggettivo deprecatorio...). Se poi agli psicologhi non piaccia, pazienza: non hanno il monopolio del significato dei vocaboli e d'altronde anch'essi debbono soggiacere alle regole della lingua, se almeno vogliano essere intesi. Comunque (tanto per non parlare d'imperfezione della psicologia😉) mi risulta che fino al 1973 l'omosessualità sia stata annoverata dalla psicologia universale tra le malattie mentali. Poi gli psicologhi incominciarono a mutare (bontà loro) opinione. Opinione o scienza (doxa o episteme)? Vai a saperlo...🤔 Edited 6 hours ago by Omocrazia
fra1991 Posted 4 hours ago Posted 4 hours ago 58 minutes ago, Omocrazia said: Se ti piace chiamare mitologia la definizione del significato dei vocaboli che non sia quella della psicologia, fai pure. Tuttavia mitologia ha un altro significato, ma basta intendersi. Non è che le parole abbiano una connessione fisica (e neppure metafisica, se non forse per i neoplatonici 😁) con le cose che significano. Possiamo benissimo appellare terra il cielo e cielo la terra, pur che c'intendiamo sul significato che diamo loro, quand'anche sia diverso da quello comune. La psicologia può ben definire l'affezione appellata amore, assegnandole un perimetro diverso (più ristretto o più ampio) di quello comunemente disegnato. In più, come la geometria fa con il vocabolo cerchio, che non corrisponde mai esattamente nella sua geometrica perfezione astratta con i singoli cerchi di cui abbiamo esperienza, ma che nondimeno non erroneamente appelliamo cerchi; così una definizione di amore nella psicologia (quale che sia) necessariamente non può che essere una definizione generale, astratta ed estratta dall'esperienza delle singole affezioni amorose conosciute ed esaminate e dunque, proprio perciò, non perfettamente ed esattamente adattabile a tutte le varietà delle affezioni amorose del genere umano passato, presente e futuro. D'altronde tu stesso concedi che: Appunto: non perfetta! In ogni caso ripeto che siamo nell'ambito definitorio: se la psicologia (come affermi tu) dal perimetro dell'affezione amorosa esclude quella tanto perturbante che induca all'omicidio ed al suicidio, prendiamo nota. Nulla impedisce tuttavia che (fuori dell'ambito psicologico) si appelli affezione amorosa anche quella tanto perturbante (se del caso aggiungendo un aggettivo deprecatorio...). Se poi agli psicologhi non piaccia, pazienza: non hanno il monopolio del significato dei vocaboli e d'altronde anch'essi debbono soggiacere alle regole della lingua, se almeno vogliano essere intesi. Comunque (tanto per non parlare d'imperfezione della psicologia😉) mi risulta che fino al 1973 l'omosessualità sia stata annoverata dalla psicologia universale tra le malattie mentali. Poi gli psicologhi incominciarono a mutare (bontà loro) opinione. Opinione o scienza (doxa o episteme)? Vai a saperlo...🤔 Mi riferisco a quando citi la mitologia ,comunque anche quando citi l' etimologia di una parola devi calcolare che il significato di una parola cambia nel tempo . Ovvio che la psicologia non sia perfetta come tutte le scienze,ma una base scientifica c' è l' ha (basta vedere che molti disturbi di personalità hanno una predisposizione genetica). Il discorso che fai sull' omosessualità non dimostra nulla. Una volta i medici usavano le sanguisughe per curare le persone ,ora sarebbe considerata una cosa senza senza alcun fondamento sanitario . È ovvio che una scienza possa evolversi e fare degli errori ,ma ciò non toglie la validità della disciplina stessa altrimenti non dovremmo considerare la medicina valida perché alcune pratiche non vengono più eseguite . Credo che sia più affidabile una disciplina scientifica rispetto a miti,leggende o al significato che una parola poteva avere secoli fa'(poi se preferisci affidarti ad altro rispetto alla psicologia,fai pure).
Omocrazia Posted 3 hours ago Posted 3 hours ago 1 hour ago, fra1991 said: Mi riferisco a quando citi la mitologia , Guarda che la mitologia rappresenta la cultura d'una certa società. Non discende dal cielo (se non per chi creda negli dei...). 1 hour ago, fra1991 said: comunque anche quando citi l' etimologia di una parola devi calcolare che il significato di una parola cambia nel tempo . Infatti. E' appunto questa la questione. Non è seguire o no la scienza (che peraltro essa stessa varia nel tempo). Si tratta della definizione di amore. Tu dici che la psicologia ne ha mutato in parte il significato escludendo i casi in cui la passione ecceda nell'omicidio e nel suicidio. Va bene. In psicologia osservino pure questi limiti. Ma non vedo perché fuori della psicologia non si possa parlare di amore (peraltro aggiungendo aggettivi d'eccesso, di demenza, di anormalità) anche in certi casi quando tale passione induca a gesti omicidi o suicidi. Ripeto l'esempio del cerchio: in geometria nessun cerchio di quelli di cui abbiamo esperienza fisica è un cerchio. Ma, fuori della scienza geometrica, li chiamiamo correttamente tuttavia cerchi per approssimazione. E tra l'altro la geometria non definisce propriamente cerchio il suo cerchio, ma usa una definizione più rigorosa: "figura geometrica piana costituita dall'insieme dei punti di un piano che distano da un punto fisso, detto centro, non più di una distanza definita chiamata raggio". Suppongo che la psicologia faccia lo stesso con la passione comunemente chiamata amore e dunque probabilmente la disputa sul significato di amore neppure ha ragione d'essere, non essendo una definizione scientifica (in ambito psicologico) di tale passione. 1 hour ago, fra1991 said: Il discorso che fai sull' omosessualità non dimostra nulla. Dimostra che nel tempo anche le cognizioni scientifiche possono mutare e quindi le scienze non sono così esatte come talvolta si pretende. Ma in ogni caso il problema qui non è di esattezza della scienza, bensì di definizione dei vocaboli usati. Teniamo pure per acquisito che la psicologia definisca la passione amorosa entro limiti diversi da quelli tradizionalmente accettati.
fra1991 Posted 54 minutes ago Posted 54 minutes ago 1 hour ago, Omocrazia said: Guarda che la mitologia rappresenta la cultura d'una certa società. Non discende dal cielo (se non per chi creda negli dei...). Infatti. E' appunto questa la questione. Non è seguire o no la scienza (che peraltro essa stessa varia nel tempo). Si tratta della definizione di amore. Tu dici che la psicologia ne ha mutato in parte il significato escludendo i casi in cui la passione ecceda nell'omicidio e nel suicidio. Va bene. In psicologia osservino pure questi limiti. Ma non vedo perché fuori della psicologia non si possa parlare di amore (peraltro aggiungendo aggettivi d'eccesso, di demenza, di anormalità) anche in certi casi quando tale passione induca a gesti omicidi o suicidi. Ripeto l'esempio del cerchio: in geometria nessun cerchio di quelli di cui abbiamo esperienza fisica è un cerchio. Ma, fuori della scienza geometrica, li chiamiamo correttamente tuttavia cerchi per approssimazione. E tra l'altro la geometria non definisce propriamente cerchio il suo cerchio, ma usa una definizione più rigorosa: "figura geometrica piana costituita dall'insieme dei punti di un piano che distano da un punto fisso, detto centro, non più di una distanza definita chiamata raggio". Suppongo che la psicologia faccia lo stesso con la passione comunemente chiamata amore e dunque probabilmente la disputa sul significato di amore neppure ha ragione d'essere, non essendo una definizione scientifica (in ambito psicologico) di tale passione. Dimostra che nel tempo anche le cognizioni scientifiche possono mutare e quindi le scienze non sono così esatte come talvolta si pretende. Ma in ogni caso il problema qui non è di esattezza della scienza, bensì di definizione dei vocaboli usati. Teniamo pure per acquisito che la psicologia definisca la passione amorosa entro limiti diversi da quelli tradizionalmente accettati. Ovvio che la mitologia sia un riflesso di una determinata cultura ,ma non la metterei al pari di una scienza . Se ho un tumore è un medico mi cita le imprese degli argonauti ,mi sembrerebbe un ciarlatano . Certamente uno può cercare la definizione di un determinato sentimento altrove,ma se quell' altrove non ha rilevanza a livello attuale e scientifico,perde un po' di credibilità . Uno può affidarsi anche all' astrologia ,ma dovrebbe avere la consapevolezza che quello in cui crede non ha un fondamento. Poi ovvio che una scienza non è perfetta ,ma attenzione a metterla alla pari di un qualcosa che non ha un fondamento a livello medico o scientifico . Se vuoi basarti sull' etimologia della parola a questo punto fatto pagato il tuo salario con il sale .
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