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39 minutes ago, Almadel said:

Una ragazza che oggi voglia abortire senza rotture di coglioni può fare una cosa semplice: scrivermi.

Io sono più che disponibile a metterla in comunicazione con la mia rete femminista

che le indicherà tutte le soluzioni migliori e sostegno medico e legale.

In questo senso non c'è dubbio che l'associazionismo femminista funzioni bene come rete di supporto; poi, per quanto spiacevole possa essere, ad esempio, la presenza dei pro-vita nei consultori o dei medici obiettori di coscienza, il problema di fondo è che la legge 194 è molto meno pro-choice di quanto ci piace credere...probabilmente occorrerebbe davvero una maggioranza laica in Parlamento per rimetterci mano.

2 minutes ago, Omocrazia said:

Ho dato un'occhiata al 577 e al 577bis. Premesso che non m'intendo molto di diritto penale, non mi pare che l'affermazione di @Almadel sia corretta. L'ergastolo (art. 577) è comminato per omicidio di ascendenti, discendenti e coniuge. L'articolo 577 bis invece commina l'ergastolo per l'omicidio di una donna in quanto donna indipendentemente dall'essere o no coniuge. Quindi non si può propriamente affermare che se uccidi il figlio la pena edittale comminata è di 20 anni, se invece uccidi la moglie, è dell'ergastolo. Altra cosa saranno poi le sentenze d'irrogazione della pena nei casi singolari.

A me sembra che cercasse di sintetizzare con una battuta il fatto che è stato introdotto un reato (il femminicidio) per cui è previsto l'ergastolo; poi, certo che anche l'omicidio di un figlio può comportare l'ergastolo se sussistono aggravanti di efferatezza, crudeltà, etc...

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Posted (edited)
13 minutes ago, schopy said:

In questo senso non c'è dubbio che l'associazionismo femminista funzioni bene come rete di supporto; poi, per quanto spiacevole possa essere, ad esempio, la presenza dei pro-vita nei consultori o dei medici obiettori di coscienza, il problema di fondo è che la legge 194 è molto meno pro-choice di quanto ci piace credere...probabilmente occorrerebbe davvero una maggioranza laica in Parlamento per rimetterci mano.

Se per esercitare un diritto bisogna rivolgersi a reti di supporto esterna, magari anche lontana geograficamente c'è qualcosa che non và: perdere tempo nel rivolgersi a strutture esterne prezioso per non sforare la legge,spostarsi lontano per una persona fragile,magari sola o economicanente precaria,proteggere la propria privacy da datori di lavoro da cui ti assenti o familiari contrari ecc.

Non parliamo Poi delle minorenni.

 

18 minutes ago, schopy said:

.

A me sembra che cercasse di sintetizzare con una battuta il fatto che è stato introdotto un reato (il femminicidio) per cui è previsto l'ergastolo; poi, certo che anche l'omicidio di un figlio può comportare l'ergastolo se sussistono aggravanti di efferatezza, crudeltà, etc...

Come la si voglia applicare, in Italia l'ergastolo di per sé non comporta carcere a vita quasi mai,neanche con questa legge.

In teoria già a 26 anni si può uscire se ritenuti rieducati e gli sconti di pena per buona condotta riduco ulteriormente questo,a volt anche a 21-22 anni a seconda dei casi.

art. 22 c.p.
 art. 576–577 c.p

Per dire che non credo nei fatti cambierà molto.

L'omicidio dell' ex era già un aggravante oltretutto e sia donne che uomini hanno ricevuto tipicamente o l'ergastolo o condanne sopra i 20 anni.

Edited by andreaquartu
Posted
55 minutes ago, andreaquartu said:

Se per esercitare un diritto bisogna rivolgersi a reti di supporto esterna, magari anche lontana geograficamente c'è qualcosa che non và: perdere tempo nel rivolgersi a strutture esterne prezioso per non sforare la legge,spostarsi lontano per una persona fragile,magari sola o economicanente precaria,proteggere la propria privacy da datori di lavoro da cui ti assenti o familiari contrari ecc.

Certo che c'è qualcosa che non va, ma se la legge 194 permette ai ginecologi di rifiutarsi di eseguire l'intervento per ragiono di coscienza, se prevede che i consultori debbano fornire alla donna forme di supporto per evitare l'aborto...non sarà che il problema non è solo la destra al governo ma proprio la legge in sé?

1 hour ago, andreaquartu said:

Come la si voglia applicare, in Italia l'ergastolo di per sé non comporta carcere a vita quasi mai,neanche con questa legge.

(...)

Per dire che non credo nei fatti cambierà molto.

Il punto non è tanto l'ergastolo (non che io mi disperi per le sorti dell'uxoricida in galera), il punto è che ci si è inventati una legge per distinguere il femminicidio dall'omicidio...e questo ha suscitato, comprensibilmente, molte perplessità tra giuristi e avvocati.

Posted (edited)
12 minutes ago, schopy said:

 

Il punto non è tanto l'ergastolo (non che io mi disperi per le sorti dell'uxoricida in galera), il punto è che ci si è inventati una legge per distinguere il femminicidio dall'omicidio...e questo ha suscitato, comprensibilmente, molte perplessità tra giuristi e avvocati.

Certo,ma sono misure fatte fondamentalmente per simbolismo,nei fatti cambia poco o nulla,non ci sono tutele "vere".

La futura applicazione potrà chiarificare del tutto la questione.

 

12 minutes ago, schopy said:

Certo che c'è qualcosa che non va, ma se la legge 194 permette ai ginecologi di rifiutarsi di eseguire l'intervento per ragiono di coscienza, se prevede che i consultori debbano fornire alla donna forme di supporto per evitare l'aborto...non sarà che il problema non è solo la destra al governo ma proprio la legge in sé?

.

Non sarà che favorire immobilismo e pro vita fa parte del problema?

Edited by andreaquartu
Posted
2 hours ago, andreaquartu said:

Non sarà che favorire immobilismo e pro vita fa parte del problema?

Sì, ma fintantoché non abbiamo una legge meno beghina (sempre che la si voglia, non lo so, non sento nemmeno molte femministe chiedere una riforma della 194) è chiaro che la destra favorisce quelle misure che, compatibilmente con la legge vigente, scoraggiano le donne ad abortire...e non tanto per anti-femminismo, quanto perché dal punto di vista di un cattolico l'aborto è equiparabile ad un omicidio.

Posted (edited)
5 minutes ago, schopy said:

Sì, ma fintantoché non abbiamo una legge meno beghina (sempre che la si voglia, non lo so, non sento nemmeno molte femministe chiedere una riforma della 194) è .

 Iniziative verso i 40 anni della 194 – Non Una Di Meno https://share.google/1Gyl4jqQtKAcWRvIr

5 minutes ago, schopy said:

 

non tanto per anti-femminismo, quanto perché dal punto di vista di un cattolico l'aborto è equiparabile ad un omicidio.

Nemmeno l'opposizione alla questione gay viene motivata da omofobia ma circa dagli stessi motivi di difesa di determinati e generici istituti tradizionali.

che poi diversi membri del partito possano essere omofobi o sessisti e' un'altro discorso.

Edited by andreaquartu
Posted
6 minutes ago, andreaquartu said:

 Iniziative verso i 40 anni della 194 – Non Una Di Meno https://share.google/1Gyl4jqQtKAcWRvIr

Mi fa piacere che chiedano tutte di superare l'obiezione di coscienza, ma fino a che non avremo una maggioranza laica in Parlamento mi sembra un miraggio.

Posted
20 hours ago, andreaquartu said:

Tu conosci milioni di donne da ogni angolo sociale? Ne dubito.

A me non interessa conoscere donne, né tantomeno femministe chiacchierone. 

A me interessa tenere i contatti con una rete femminista UTILE.

"Utile" nel senso che possa servirmi a qualcosa per fare del bene. 

Il mio obiettivo personale è riuscire a risolvere i problemi delle donne,

affidandole a delle donne di cui mi fido (avvocate, ostetriche, ginecologhe, case-famiglia;

interpreti di hindi, arabo, amarico, yoruba...) Altrimenti il femminismo non serve a niente.

 

Per me ci sono o problemi specifici da affrontare in modo specifico

o problemi legislativi da affrontare in Parlamento (come l'obiezione di coscienza sull'aborto o il congedo parentale per i padri).

Le questioni ideologiche sul patriarcato, le ascelle depilate, il soffitto di cristallo,

le battute sessiste, la body-positivity, lo slut-shaming, la divisione sui ruoli di cura...

è decisamente irrilevante per me. 

 

E lo stesso vale per il Movimento LGBT. 

A me interessa risolvere questioni specifiche in modo specifico

(Ti hanno cacciato di casa? Ti hanno menato o licenziato perché sei gay? Ti bullizzano a scuola?)

o affrontare questioni politiche in modo politico

(Matrimonio, adozioni, leggi contro l'omotrasfobia)

 

Quando si entra nell'ideologico, invece io esco.

Se si parla della difficoltà di trovare un fidanzato nel superficiale mondo gay,

se si dice che i gay ti discriminano perché non sei ricco, palestrato, giovane o superdotato;

se il tuo problema è che i gay ti "discriminano" perché sei bisex o effeminato

o tua zia leghista non ti accetta, la Chiesa non ti accetta, ti infastidisce la monogamia o il poliamore...

Non me ne frega niente. 

Anzi questi discorsi da incel complessato mi irritano proprio:

non ti posso aiutare e non mi interessa farlo. 

 

Per me è così su qualsiasi questione. 

Anche sul mascolinismo e sull'antirazzismo.

Posted (edited)
17 minutes ago, Almadel said:

 

 

Quando si entra nell'ideologico, invece io esco.

.

E allora potevi uscirne prima invece di iniziare una discussione infinita su un tema che non ti interessa, invece di tirare fuori dal nulla questioni come la gara a chi sia realmente discriminato.

E,come già detto, reti sociali o non reti sociali difficoltà pratiche all' atto rimangono(e non tutte hanno strumenti per avere conoscenze, da qua il commento sull'impossibilità di conoscere la situazione di milioni di donne),questo e' il senso del discorso,non c'è razionalmente alcun bisogno di dibattere e allungare all' infinito un punto come questo.

(Comunque in questi ultimi giorni in cui sono dovuto rimanere a casa per influenza ho avuto la malsana idea di passare il tempo riscrivendo qualcosa qua: errore mio a farmi trascinare in infinite discussioni inutilmente allungate,me ne chiamo fuori.)

 

Edited by andreaquartu
Posted
8 minutes ago, andreaquartu said:

E allora potevi uscirne prima invece di iniziare una discussione infinita su un tema che non ti interessa, invece di tirare fuori dal nulla questioni come la gara a chi sia realmente discriminato.

Mi sono espresso male.

Non è questi temi non mi interessino: li trovo irritanti e dannosi.

Io volevo cacciare a calci in culo Arcilesbica dal Movimento LGBT già venticinque anni fa.

Desidero da sempre mettere in quarantena il femminismo tossico delle misandriche,

ben prima che rivelassero che odiano anche i gay e le trans perché hanno il cazzo. 

Abbiamo lasciato che il femminismo di destra crescesse finché non ha preso il potere,

schiacciando gay, trans e migranti; fra gli scroscianti applausi dei maschi di destra

che non vedono l'ora di castrarci e che dicono che i femminicidi avvengono

perché i ragazzi non sono stati menati abbastanza dai padri

quando mancavano di rispetto alle donne..

 

Tutto questo è colpa mia, perché non ho reagito prima.

In buona fede credevo di essere nella stessa barca delle donne

e che mi avrebbero difeso come io ero pronto a difendere loro.

E - straordinariamente - ho delle inspiegabili alleate in femministe matte in culo

che odiano transfobia e omofobia, almeno quanto odiano i maschi. 🙂 

Posted (edited)
38 minutes ago, Almadel said:

Mi sono espresso male.

Non è questi temi non mi interessino: li trovo irritanti e dannosi.

Io volevo cacciare a calci in culo Arcilesbica dal Movimento LGBT già venticinque anni fa.

Desidero da sempre mettere in quarantena il femminismo tossico delle misandriche,

ben prima che rivelassero che odiano anche i gay e le trans perché hanno il cazzo. 

Abbiamo lasciato che il femminismo di destra crescesse finché non ha preso il potere,

schiacciando gay, trans e migranti; fra gli scroscianti applausi dei maschi di destra

che non vedono l'ora di castrarci e che dicono che i femminicidi avvengono

perché i ragazzi non sono stati menati abbastanza dai padri

quando mancavano di rispetto alle donne..

 

Tutto questo è colpa mia, perché non ho reagito prima.

In buona fede credevo di essere nella stessa barca delle donne

e che mi avrebbero difeso come io ero pronto a difendere loro.

E - straordinariamente - ho delle inspiegabili alleate in femministe matte in culo

che odiano transfobia e omofobia, almeno quanto odiano i maschi. 🙂 

Per mio vizio,parlo esclusivamente citando fonti concrete:

Aldilà del fatto che il centrodestra rifiuta il termine femminismo,come anche la meloni stessa,non c'è alcuna prova che arcilesbica sia l' associazione dominante,anzi: https://www.ansa.it/donne/notizie/2026/03/06/non-una-di-meno-l8-marzo-in-60-piazze-al-grido-le-nostre-vite-valgono_bfaf31ff-66b7-42d0-8802-28a18ab65ed1.html?utm_

https://www.rainews.it/tgr/emiliaromagna/articoli/2026/03/giornata-internazionale-della-donna-attiviste-in-piazza-con-non-una-di-meno-3dc968b7-eb47-478f-adcf-48ed9f72ae1f.html?utm_

Le manifestazioni importanti come appunto l'8 marzo oggi vedono soprattutto associazioni trans- femministe inclusive come appunto UDI e NUDM e c'è un importante ricambio generazionale.

Il fatto che arcilesbica possa essere più visibile in alcuni contesti politici e' un altro discorso, il fatto che convenisse col governo su alcuni punti come GPA o legge Zan e' un'altro discorso.

Basta guardare la differenza di follower: quasi 210'000 su IG per NUDM e pochissime centinaia o  un migliaio per le varie paginette di arcilesbica ,  persino facebook mostra un enorme divario qualificando la seconda come ambiente inevitabilmente di nicchia,sono FATTI.

Il centrodestra approva determinate leggi o si oppone a determinate misure non certo per femminismo ma per convenienza pura e semplice usandolo come scudo contro accuse di sessismo o richieste di educazione sessuale, esattamente come e' sempre più comune, ergersi a difensori dei gay dall' omofobia degli stranieri.

https://www.google.com/url?sa=i&source=web&rct=j&url=https://www.governo.it/it/articolo/dichiarazione-del-presidente-meloni-occasione-della-giornata-internazionale-contro&ved=2ahUKEwj25KfGu5CUAxWz1AIHHf0HCEwQ1fkOegQICRAC&opi=89978449&cd&psig=AOvVaw1sKuuZamVioDduxTGEVzAc&ust=1777462931444000

(Come già ripetuto oltretutto, approvare determinate leggi, nonostante faccia molto clamore  mediatico,finisce tipicamente per non cambiare nulla nei fatti e nell' applicazione giuridica.)

Buona serata.

Edited by andreaquartu
Posted
2 minutes ago, andreaquartu said:

Per mio vizio,parlo esclusivamente citando fonti concrete:

Per mio vizio, parlo solo di esperienze concrete. 

Sul cambiamento recente del "femminismo di piazza" hai ragione.

Non è però quello che domina tra i banchi del PD: forse per AVS. 

 

Posted
4 hours ago, Almadel said:

A me non interessa conoscere donne, né tantomeno femministe chiacchierone. 

A me interessa tenere i contatti con una rete femminista UTILE.

Nonostante la distanza ideologica che abbiamo, il tuo approccio è effettivamente encomiabile.

Tuttavia... 

4 hours ago, Almadel said:

 

Quando si entra nell'ideologico, invece io esco.

Se si parla della difficoltà di trovare un fidanzato nel superficiale mondo gay,

Creare uno Speed dating o simpatico té senza cruising nella rete arcigay o qualcosa di simile ????

4 hours ago, Almadel said:

se si dice che i gay ti discriminano perché non sei ricco, palestrato, giovane o superdotato;

se il tuo problema è che i gay ti "discriminano" perché sei bisex o effeminato

o tua zia leghista non ti accetta, la Chiesa non ti accetta, ti infastidisce la monogamia o il poliamore...

Non me ne frega niente. 

Anzi questi discorsi da incel complessato mi irritano proprio:

non ti posso aiutare e non mi interessa farlo. 

Scherzi a parte: comunque riconoscere che determinati problemi esistono per via di condizionamento sociale e andazzo, va riconosciuto.

O forse parlo perché effettivamente sono un incel complessato, non so, non so nemmeno io da dove iniziare per cambiare le cose a parte comportarmi come vorrei si comportassero con me. Per ora, mi bloccano o insultano appena mi rifiuto di inviare foto intime. :D

Effettivamente non c'è una soluzione pratica, a parte pescare chi la pensa come te.

 

Posted
On 4/27/2026 at 10:44 AM, fra1991 said:

Se una persona prova schifo per i difetti di una persona ,vuol dire che non la sopporta proprio.

Ma questo non implica che alcuno non possa pur volere il bene dell'altro e che non tenti di correggerlo (se ne ha l'autorità o la potestà) ovvero che non tenti di aiutarlo a correggersi (se pur quegli voglia).  

On 4/27/2026 at 10:44 AM, fra1991 said:

Un atto è una persona che lo compie sono due cose diverse in molti casi .

Sì, vedo gli atti che se ne vanno a spasso separatamente dalle persone che li compiono...

Come disse Antistene a Platone: O Platone, vedo certo il cavallo, ma non vedo la cavallinità!😁

On 4/27/2026 at 4:16 PM, schopy said:

A me sembra che cercasse di sintetizzare con una battuta il fatto che è stato introdotto un reato (il femminicidio) per cui è previsto l'ergastolo.

Le battute sono un'altra questione, sintetiche o no. Ma l'asserzione di @Almadel riferiva due pene edittali diverse, di cui una più grave per l'omicidio della moglie. Mentre sono pari: sempre ergastolo...

On 4/27/2026 at 4:16 PM, schopy said:

poi, certo che anche l'omicidio di un figlio può comportare l'ergastolo se sussistono aggravanti di efferatezza, crudeltà, etc...

No, l'ergastolo è la pena edittale (art. 577) per omicidio di ascendenti, discendenti e coniuge, come è quella per il femminicidio (art. 577 bis). Semmai poi ci possono essere attenuanti.  In teoria anche aggravanti, benché oltre la pena a vita non si possa andare, ma che possono valere per sanzioni accessorie o per esami successivi della condotta del condannato. 

Posted
2 hours ago, Omocrazia said:

Ma questo non implica che alcuno non possa pur volere il bene dell'altro e che non tenti di correggerlo (se ne ha l'autorità o la potestà) ovvero che non tenti di aiutarlo a correggersi (se pur quegli voglia).  

Sì, vedo gli atti che se ne vanno a spasso separatamente dalle persone che li compiono...

Come disse Antistene a Platone: O Platone, vedo certo il cavallo, ma non vedo la cavallinità!😁

Le battute sono un'altra questione, sintetiche o no. Ma l'asserzione di @Almadel riferiva due pene edittali diverse, di cui una più grave per l'omicidio della moglie. Mentre sono pari: sempre ergastolo...

No, l'ergastolo è la pena edittale (art. 577) per omicidio di ascendenti, discendenti e coniuge, come è quella per il femminicidio (art. 577 bis). Semmai poi ci possono essere attenuanti.  In teoria anche aggravanti, benché oltre la pena a vita non si possa andare, ma che possono valere per sanzioni accessorie o per esami successivi della condotta del condannato. 

Guarda che nessuno dice che una persona non sia colpevole della sua azione,ma c'è differenza tra schifare una persona  e non condividere alcuni atti che ha compiuto.

Se io dico che hai sbagliato a comportarti in un determinato modo vuol dire che ti odio?

Se una persona prova schifo per un  altra non può volerne il bene, se invece un pò di affetto c'è vuol dire che in fondo non  la disprezza,ma non ne condivide alcune cose.

Posted
5 hours ago, cornyear said:

Creare uno Speed dating o simpatico té senza cruising nella rete arcigay o qualcosa di simile ????

La Sinistra deve smettere di lavorare gratis. 

Volete creare uno speed dating? Fate una start-up voi di destra. 

Non siamo negli anni Novanta in cui non c'era Grindr

e non tutti erano abbastanza out per tesserarsi in un locale. 

E' un po' il problema del Forum: uno si sbatte tanto per fare un raduno

e poi la gente ti odia perché non ha scopato. Per carità di Dio. 

6 hours ago, cornyear said:

Effettivamente non c'è una soluzione pratica, a parte pescare chi la pensa come te.

Qualunque sia la soluzione, non sta a me trovarla. 

Vorrei sinceramente che tutti fossero innamorati corrisposti e sessualmente appagati,

ma non sono la Fata Madrina:

posso accompagnarti a fare il test dell'HIV o allo Sportello Accoglienza Trans;

ma non posso trovarti il Principe Azzurro e non so neppure perché me lo chiedano.

Non sono un armocromista, né un Pick Up Artist, né un sensale, né un personal trainer.

 

Posted
5 hours ago, Omocrazia said:

Le battute sono un'altra questione, sintetiche o no. Ma l'asserzione di @Almadel riferiva due pene edittali diverse, di cui una più grave per l'omicidio della moglie. Mentre sono pari: sempre ergastolo...

Se in quell'asserzione sostituisci "moglie" con "fidanzata", e "figlio" con "figlio adottivo" o "fratello", (e "20 anni" con "24 anni", signor precisini) tutto è coerente con le pene edittali.

Posted
1 hour ago, schopy said:

Se in quell'asserzione sostituisci "moglie" con "fidanzata", e "figlio" con "figlio adottivo" o "fratello", (e "20 anni" con "24 anni", signor precisini) tutto è coerente con le pene edittali.

Non mi è chiarissimo il problema di Omocrazia.

Forse avrò sbagliato esempio.

 

Chiunque cagiona la morte di una donna quando il fatto è commesso come atto di odio o di discriminazione o di prevaricazione o come atto di controllo o possesso o dominio in quanto donna, o in relazione al rifiuto della donna di instaurare o mantenere un rapporto affettivo o come atto di limitazione delle sue libertà individuali è punito con la pena dell'ergastolo.

 

Per motivi ignoti se - in Italia -uccido una ragazza che mi ha rifiutato rischio l'ergastolo,

mentre se uccido un ragazzo che mi ha rifiutato no.

Se uccido mia nipote che non vuole mettere il velo, c'è l'ergastolo.

Se uccido mio nipote che vuole mettersi lo smalto, invece no. 

E la cosa sembra assolutamente normale? 

Posted (edited)
3 hours ago, Almadel said:

La Sinistra deve smettere di lavorare gratis. 

Volete creare uno speed dating? Fate una start-up voi di destra. 

Si scherzava, non penso serva. Servono sicuramente più occasioni e luoghi per incontrarsi e conoscersi che non siano a sfondo sessuale o quasi. 

 

3 hours ago, Almadel said:

ma non sono la Fata Madrina:

posso accompagnarti a fare il test dell'HIV o allo Sportello Accoglienza Trans;

ma non posso trovarti il Principe Azzurro e non so neppure perché me lo chiedano.

Il discorso in questo caso non è che si chiede veramente, è che però se tanti stiamo parlando dello stesso problema evidentemente questo problema esiste. Quindi si chiede, ecco, di fare un minimo di autocritica o perlomeno si cerca di acchiappare persone che non la pensano come il 99% dell'ambiente 

E non è che tutti sono dei soggetti come me che vabbè, oggettivamente è statisticamente improbabile che io finisca con qualcuno quindi ok forse devo semplicemente rassegnarmi alla cosa, ma c'è gente anche meno particolare di me che fatica a giostrarsi in un ambiente che si dice tanto virtuoso.

Il mio discorso può somigliare molto a quel tipo di approccio già criticato, diciamo, meno pratico e più filosofico. Con la differenza che non sto chiedendo a dei maschi di scusarsi perché altri maschi fanno cose cattive, ma cerco piuttosto di lanciare lo spunto, la critica o il comportamento che fa la differenza. Però il problema invisibile c'è e tanto verrà fuori, già è fuori. Ad esempio nella dipendenza da droga che è solo la punta dell'iceberg di quanto è diventato malato il mondo delle relazioni umane. E li potrai curare la dipendenza a livello pratico, ma non curerai la malattia che c'è dietro se non la guardi.

E checché ne dica qualcuno, che pure la dipendenza stavolta sia dipesa dalla mascolinità tossica, non me la bevo per esperienza diretta di questo orrore umano.

E per tornare in tema della discussione...

Alcuni problemi semplicemente non possono stare a cuore finché non li si vive, io ho spalle grosse per molte cose, ma alla solitudine nei miei anni più belli della giovinezza che è diventata logorante non ci sto facendo abitudine. Anzi peggiora, al punto che ho iniziato ad averci gli attacchi di panico, a evitare luoghi che mi fanno percepire ancora di più il vuoto e persino a scappare quando degli omosessuali mi parlano e mi fanno percepire il vuoto. Logico che chi ha vissuto tutti i suoi anni diversamente non lo possa capire.

Edited by cornyear
Posted

@cornyear, almeno gli incel etero possono incolpare le donne...

Il paradosso degli incel gay è che non si capisce perché

- visto che ce ne sono così tanti -

non si fidanzino tra di loro. 

Perché non puoi dire contemporaneamente che "il 99% dell'ambiente è così"

(suppongo che tu intenda "superficiale")

e poi sostenere che "tanti stanno parlando dello stesso problema".

 

Perché questi "tanti" dovrebbero parlarne tra di loro e uscire insieme;

non prendersela con chi ha un compagno o cerca solo divertimento.

L'autocritica dovrebbero farla loro. 

 

La cosa diventa ancora pià esasperante perché "l'ambiente che si dice tanto virtuoso"

non è quello genericamente gay, ma specificatamente quello militante di sinistra. 

Siamo noi che parliamo di inclusività e di cose simili. 

Siamo però una piccola frazione dell'intera comunità gay:

della quale fanno parte anche i preti, i bisex sposati e i gay dichiarati di destra

come Lele Mora e Alfonso Signorini ai quali dell'inclusività non frega un cazzo

e se non sei un palestrato con 22 cm non ti prendono in considerazione. 

 

Non si può essere anticlericali e lamentarsi pure della mensa della Caritas. 🙂 

Posted
10 hours ago, Almadel said:

Non mi è chiarissimo il problema di Omocrazia.

Forse avrò sbagliato esempio.

Credo che @Omocrazia volesse solo farci notare che l'omicidio del figlio è già punito con l'ergastolo a meno che non ci siano delle attenuanti.

8 hours ago, cornyear said:

Alcuni problemi semplicemente non possono stare a cuore finché non li si vive, io ho spalle grosse per molte cose, ma alla solitudine nei miei anni più belli della giovinezza che è diventata logorante non ci sto facendo abitudine. Anzi peggiora, al punto che ho iniziato ad averci gli attacchi di panico, a evitare luoghi che mi fanno percepire ancora di più il vuoto e persino a scappare quando degli omosessuali mi parlano e mi fanno percepire il vuoto. Logico che chi ha vissuto tutti i suoi anni diversamente non lo possa capire.

In passato sono riuscito a superare degli attacchi di ansia/panico grazie ad una psicoterapia cognitivo-comportamentale breve, sai mai che possa essere utile anche a te 🙂 

Posted (edited)
7 hours ago, Almadel said:

@cornyear, almeno gli incel etero possono incolpare le donne...

Il paradosso degli incel gay è che non si capisce perché

- visto che ce ne sono così tanti -

non si fidanzino tra di loro. 

Ma si è incel per una sola ragione. Ci sono persone che magari sono semplicemente poco attraenti, altre che hanno problemi personali o psicologici che finiscono per allontanare gli altri, altre ancora che nascono o vivono in contesti molto svantaggiati, dove le occasioni di conoscere persone sono poche o quasi nulle. Non è un fenomeno che si spiega con una sola dinamica. Nel mio caso, per esempio, ricado più nella categoria del disadattato: il margine per trovare persone compatibili per me è molto ristretto.

7 hours ago, Almadel said:

Perché non puoi dire contemporaneamente che "il 99% dell'ambiente è così"

(suppongo che tu intenda "superficiale")

e poi sostenere che "tanti stanno parlando dello stesso problema".

E magari le cose si uniscono, non è nemmeno detto che uno che non riesca a trovare qualcuno si comporti bene ed esca lui stesso dalle dinamiche superficiali e bestiali. E poi frigna che in non trova nessuno esattamente come la ragazza che prima posa stile pornostar poi si lamenta che tutti la considerano per sesso. Pensi che la gente scopi per reale attrazione o piacere o per sfogo o complessi mentali di non accettazione? Molto spesso è la seconda. È un ambiente di disagiati, perché negare la realtà?

7 hours ago, Almadel said:

 

Perché questi "tanti" dovrebbero parlarne tra di loro e uscire insieme;

non prendersela con chi ha un compagno o cerca solo divertimento.

L'autocritica dovrebbero farla loro. 

Nessuno se la prende con chi è fidanzato, a meno che non voglia trascinare più o meno eticamente in quella pagliacciata apetta che molti chiamano “coppia aperta”, spesso è in realtà una sorta di collante borghese per evitare di cambiare aria e affrontare un cambiamento. E lo dico pur essendo sempre stato generalmente pro coppie aperte, quando però nascono da una reale convinzione di due persone che stanno insieme perché si vogliono.

Non mi interessa giudicare chi cerca semplicemente divertimento: non vado a fare la morale a nessuno. Il punto è che spesso sono gli altri a dare del moralista a me, perché non cerco rapporti casuali e perchè pretendo ora che ci sia un motivo, una connessione, un’attrazione reale e un minimo di legame prima di arrivare a certi livelli. In molte di queste persone noto una totale mancanza di rispetto dei limiti altrui: insistono, forzano situazioni, cercano di arrivare al risultato ignorando quello che l’altra persona vuole. Ho perso il conto di quanta gente abbia insistito fino allo sfinimento per incontrarmi o per ottenere foto, spesso solo perché “ero bello”. Ma che razza di motivazione è?

7 hours ago, Almadel said:

non è quello genericamente gay, ma specificatamente quello militante di sinistra. 

Siamo noi che parliamo di inclusività e di cose simili. 

ma l’ambiente gay coincide con l’ambiente di sinistra, la sinistra ha praticamente monopolizzato l’ambiente gay. Quindi il gay medio tende a portare avanti, in modo spesso maldestro e poco raffinato per non dire ignorante, alcune idee generali di sinistra, come quella che l’omosessuale è più aperto di mente, che “love is love”, e così via. Il Pride non è una manifestazione di militanti di sinistra: è una manifestazione a cui si partecipa perché si è gay o trans, eppure... è molto ideologizzata. Poi che l’omosessuale medio non sappia nemmeno chi sia Marx è un altro discorso, che comunque rientra in tutta la critica che faccio.

Con questo però non voglio dire che sia colpa della sinistra, anche perché penso che la questione non cambi molto cambiando orientamento politico. Io ho incontrato persone superficiali e completamente vuote anche tra sedicenti gay di destra o fascisti, che alla fine si sono rivelati semplicemente dei poveri porno-lesi con il fetish della divisa, e non persone effettivamente tridimensionali o interessate alla tridimensionalità dell’altro.

7 hours ago, Almadel said:

Siamo però una piccola frazione dell'intera comunità gay:

della quale fanno parte anche i preti, i bisex sposati e i gay dichiarati di destra

come Lele Mora e Alfonso Signorini ai quali dell'inclusività non frega un cazzo

e se non sei un palestrato con 22 cm non ti prendono in considerazione. 

 

Non si può essere anticlericali e lamentarsi pure della mensa della Caritas. 🙂 

non capisco cosa c’entri questa cosa. Stai dicendo che l’omosessuale di destra esclude qualcuno perché non ha il cazzo di 22 centimetri ed è palestrato? Ebbene, non è affatto così. Come ho già detto, la situazione di fondo non cambia minimamente e la questione di inclusività non consiste nel portarsi a letto gente che non ti piace. 
Per me il problema non è destra o sinistra. Il problema è qualsiasi persona che si adagi nella mediocrità e nella superficialità e cerchi di trascinare gli altri verso il basso. Perché questo, alla fine, abbassa la qualità generale di un ambiente.

Posso anche leggere tutto questo in chiave più ampia, come dinamica sociale o capitalismo affettivo, o “amore liquido” se vogliamo usare quelle categorie. Va bene. Ma il punto per me resta lo stesso: continuo a non accettare certe dinamiche, e continuerò a farlo e a rompere le palle soprattutto a chi da fastidio che si metta in discussione la loro ricca vita da porno-lesi. Il mio obiettivo è però più attirare simili.

4 hours ago, schopy said:

Credo che @Omocrazia volesse solo farci notare che l'omicidio del figlio è già punito con l'ergastolo a meno che non ci siano delle attenuanti.

In passato sono riuscito a superare degli attacchi di ansia/panico grazie ad una psicoterapia cognitivo-comportamentale breve, sai mai che possa essere utile anche a te 🙂 

A me ci vorrebbe una soluzione definitiva al senso di solitudine e alla solitudine a monte figurati. Se non è un attacco di panico (in quel momento provocato da uno stato di alterazione che ha fatto uscire fuori il dolore), è comunque un dolore profondo e sordo che mi crea la necessità di fuga da qualsiasi situazione me lo attiva.  Dovrei andare a lezione probablemente da quegli ortodossi che non hanno mai visto figa o dai vecchi scapoli, o dalle zitelle. Non lo so, sinceramente l'unica opzione per me sarebbe stoppare gli ormoni, ossessionarmi su qualcosa e smettere di pensare agli uomini come qualcosa più di amici e colleghi. Ho iniziato a mettere filtri per evitare di vedere coppie di uomini sul web e non sto mettendo più piede nel locali (anche perché là la maggioranza sono tutti in pagliacciata aperta)

Se la psicoterapia potesse aiutarmi in questo, la farei.

Edited by cornyear
Posted
19 hours ago, fra1991 said:

Se una persona prova schifo per un  altra non può volerne il bene, se invece un pò di affetto c'è vuol dire che in fondo non  la disprezza, ma non ne condivide alcune cose.

Però trapassi da una locuzione all'altra ponendole come equivalenti:  altro è amare, altro voler bene, altro provare un po' di affetto... A parte questo, argomenti come se le persone nel tempo non mutassero mai nei sentimenti e nei comportamenti:  oggi ami alcuno(a) o gli(le) vuoi bene per le sue proprietà fisiche o morali o per le sue relazioni con te e con gli altri; ma domani egli può mutare fisicamente, moralmente, relazionalmente. Allora certo il tuo amore o il tuo voler bene possono essere impediti e cessare a causa del mutamento altrui, ma anche no. Puoi pur continuare ad amarlo o a volergli bene, pur giudicando molto male per il modo com'è cambiato, o per la memoria della condizione passata o per la speranza d'una restituzione futura.

 

Posted (edited)
18 hours ago, schopy said:

Se in quell'asserzione sostituisci "moglie" con "fidanzata", e "figlio" con "figlio adottivo" o "fratello", (e "20 anni" con "24 anni", signor precisini) tutto è coerente con le pene edittali.

Sì, certo, se supponiamo che abbia parlato d'altro, allora l'altro è coerente con sé stesso...🙄

16 hours ago, Almadel said:

Non mi è chiarissimo il problema di Omocrazia. Forse avrò sbagliato esempio.

Perché avevi scritto: 

"Non si capisce perché se uccido mia moglie e mio figlio, mi diano 20 anni per mio figlio e l'ergastolo per mia moglie.".

Al che ho replicato:

"Non mi sembra che ci sia una norma penale siffatta. Ma se intendi che vi sia un'inclinazione giudiziale (ammesso che sia vera), è spiegabile con la tradizione (questa sì patriarcale!) che fa dei membri della famiglia proprietà del paterfamilias con ius vitae et necis. La materfamilias era inclusa nella manus del paterfamilias, ma aveva una dignità superiore agli altri soggetti (liberi e servi), in virtù della sua soggezione alla famiglia d'origine.".

Infatti l'articolo 577 del codice penale punisce parimenti con l'ergastolo l'uccisione di ascendenti, discendenti e coniuge, pertanto il tuo esempio era sbagliato quanto alla pena edittale, che è sempre l'ergastolo per omicidio sia della moglie sia del figlio. Che poi tendenzialmente la giurisprudenza sia più benevola con l'uccisore del figlio che con l'uccisore della moglie è possibile e, se è veramente così, io ricondurrei la benevolenza alla tradizionale maggior dignità della materfamilias rispetto a quella dei "liberi" soggetti al paterfamilias. 

16 hours ago, Almadel said:

Per motivi ignoti se - in Italia -uccido una ragazza che mi ha rifiutato rischio l'ergastolo, mentre se uccido un ragazzo che mi ha rifiutato no. 

Se uccidi un maschio palesemente non può essere femminicidio! (Il dubbio potrebbe sorgere solo se l'ucciso fosse un ermafrodito😇).  In ogni caso i motivi non sono ignoti: anzi! se si vuole tutelare dalla violenza maschile maggiormente la parte femminile, è del tutto logico.  Semmai ci sarebbe da domandarsi quanto questa maggior tutela sia congruente con la pretesa ed invocata parità delle due parti del genere umano. Ma questa è un'altra questione...

16 hours ago, Almadel said:

Se uccido mia nipote che non vuole mettere il velo, c'è l'ergastolo. Se uccido mio nipote che vuole mettersi lo smalto, invece no. 

Edittalmente è comminata la pena dell'ergastolo in ambedue i casi, perché si tratta in ambedue i casi di discendenti. Che poi la giurisprudenza nell'irrogazione della pena e quindi nella considerazione di attenuanti o aggravanti sia usualmente più severa nel caso di uccisione della nipote femmina, che nel caso del nipote maschio, (se è vero...) può essere dovuto al proposito di tutelare la parte più debole della famiglia (tradizionalmente considerata quella femminile). In oltre l'uccisione della nipote femmina (sussistendone gli estremi) potrebbe essere perseguita in virtù dell'articolo 577 bis, come femminicidio (anch'esso punito con la pena edittale dell'ergastolo), logicamente non applicabile nel caso di nipote maschio.

Edited by Omocrazia
Posted
2 ore fa, Omocrazia ha detto:

Però trapassi da una locuzione all'altra ponendole come equivalenti: altro è amare, altro voler bene, altro provare un po' di affetto... A parte questo, argomenti come se le persone nel tempo non mutassero mai nei sentimenti e nei comportamenti: oggi ami alcuno(a) o gli(le) vuoi bene per le sue proprietà fisiche o morali o per le sue relazioni con te e con gli altri; ma domani egli può mutare fisicamente, moralmente, relazionalmente. Allora certo il tuo amore o il tuo voler bene possono essere impediti e cessare a causa del mutamento altrui, ma anche no. Puoi pur continuare ad amarlo oa volergli bene, pur giudicando molto male per il modo com'è cambiato, o per la memoria della condizione passata o per la speranza d'una restituzione futura.

 

Bhe' sai il futuro è una cosa diversa dal presente.

Se hai voluto bene a una persona e questo affetto è cessato vuol dire che attualmente quel bene è finito o comunque la stima che avevi per quella persona non esiste più .

È come dire che un cadavere è vivo perché prima del decesso lo era  .

È il rapporto attuale che conta non il passato ,a meno che non parliamo di ricordi.

Omocrazia
Posted (edited)
20 hours ago, fra1991 said:

Se hai voluto bene a una persona e questo affetto è cessato vuol dire che attualmente quel bene è finito o comunque la stima che avevi per quella persona non esiste più .

Eh, certo, se l'affetto è cessato, è ovvio che è... cessato. Ma io tratto appunto d'un affetto (l'amore, il voler bene...) che non cessa a dispetto di comportamenti dell'amato o del ben voluto che l'amante o il ben volente pur stimi gravemente offensivi verso sé o verso la sua morale o verso la sua religione. A te pare impossibile che non cessi, a me no. 

Edited by Omocrazia

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