schopy Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 39 minutes ago, Almadel said: Una ragazza che oggi voglia abortire senza rotture di coglioni può fare una cosa semplice: scrivermi. Io sono più che disponibile a metterla in comunicazione con la mia rete femminista che le indicherà tutte le soluzioni migliori e sostegno medico e legale. In questo senso non c'è dubbio che l'associazionismo femminista funzioni bene come rete di supporto; poi, per quanto spiacevole possa essere, ad esempio, la presenza dei pro-vita nei consultori o dei medici obiettori di coscienza, il problema di fondo è che la legge 194 è molto meno pro-choice di quanto ci piace credere...probabilmente occorrerebbe davvero una maggioranza laica in Parlamento per rimetterci mano. 2 minutes ago, Omocrazia said: Ho dato un'occhiata al 577 e al 577bis. Premesso che non m'intendo molto di diritto penale, non mi pare che l'affermazione di @Almadel sia corretta. L'ergastolo (art. 577) è comminato per omicidio di ascendenti, discendenti e coniuge. L'articolo 577 bis invece commina l'ergastolo per l'omicidio di una donna in quanto donna indipendentemente dall'essere o no coniuge. Quindi non si può propriamente affermare che se uccidi il figlio la pena edittale comminata è di 20 anni, se invece uccidi la moglie, è dell'ergastolo. Altra cosa saranno poi le sentenze d'irrogazione della pena nei casi singolari. A me sembra che cercasse di sintetizzare con una battuta il fatto che è stato introdotto un reato (il femminicidio) per cui è previsto l'ergastolo; poi, certo che anche l'omicidio di un figlio può comportare l'ergastolo se sussistono aggravanti di efferatezza, crudeltà, etc...
andreaquartu Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago (edited) 13 minutes ago, schopy said: In questo senso non c'è dubbio che l'associazionismo femminista funzioni bene come rete di supporto; poi, per quanto spiacevole possa essere, ad esempio, la presenza dei pro-vita nei consultori o dei medici obiettori di coscienza, il problema di fondo è che la legge 194 è molto meno pro-choice di quanto ci piace credere...probabilmente occorrerebbe davvero una maggioranza laica in Parlamento per rimetterci mano. Se per esercitare un diritto bisogna rivolgersi a reti di supporto esterna, magari anche lontana geograficamente c'è qualcosa che non và: perdere tempo nel rivolgersi a strutture esterne prezioso per non sforare la legge,spostarsi lontano per una persona fragile,magari sola o economicanente precaria,proteggere la propria privacy da datori di lavoro da cui ti assenti o familiari contrari ecc. Non parliamo Poi delle minorenni. 18 minutes ago, schopy said: . A me sembra che cercasse di sintetizzare con una battuta il fatto che è stato introdotto un reato (il femminicidio) per cui è previsto l'ergastolo; poi, certo che anche l'omicidio di un figlio può comportare l'ergastolo se sussistono aggravanti di efferatezza, crudeltà, etc... Come la si voglia applicare, in Italia l'ergastolo di per sé non comporta carcere a vita quasi mai,neanche con questa legge. In teoria già a 26 anni si può uscire se ritenuti rieducati e gli sconti di pena per buona condotta riduco ulteriormente questo,a volt anche a 21-22 anni a seconda dei casi. art. 22 c.p. art. 576–577 c.p Per dire che non credo nei fatti cambierà molto. L'omicidio dell' ex era già un aggravante oltretutto e sia donne che uomini hanno ricevuto tipicamente o l'ergastolo o condanne sopra i 20 anni. Edited 1 hour ago by andreaquartu
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