schopy Posted yesterday at 10:56 AM Posted yesterday at 10:56 AM 14 hours ago, luka86 said: In sintesi: Pillola blu: uso il forum come vomitatoio delle mie frustrazioni. Pillola rossa: questo è il meglio che ho da fare nella vita Da diversi anni non "vomito frustrazioni" sul forum...non so quindi come ti è venuta questa idea. Poi, non è che scrivere qui sia quanto di meglio ho da fare nella vita, ma non tutti i giorni posso decidere cosa fare (beato chi può farlo); tra un impegno e l'altro ci sono lunghe pause in cui non saprei cosa fare e mi collego 🙂 a volte scrivo qualcosa di divertente, o che mi sembra sensato, a volte anch'io scrivo minchiate 11 minutes ago, Omocrazia said: Spirito di crocerossina? 🤔 Sono molto buono ma no, non arrivo a tanto. Scrivere qui è un'alternativa al sudoku. 28 minutes ago, Guyintheclouds said: Alcuni possono pure crogiolarsi nel fatto di provare superiorità intellettuale nel riuscire a dissimulare e nessuno se ne accorge( per altro presumono perchè attualmente col flusso di info ricavabili da chiunque salvo si chiudano in casa, è impossibile). Ma praticamente hanno sacrificato tutto( se menti a tutti non hai veri amici o familiari o che ma solo persone da cui difenderti) sull' altare di qualcuno, che ha deciso per loro come devono vivere e a cui non importerebbe nulla se domani stesso sparissero, una volta capito che non rientrano nel loro " ideale" di sessualità. Cringe asf. Secondo me è più sfumato di così; se sei gay e nasci in una famiglia sessuofoba, se i tuoi genitori hanno idee molto antiquate sull'omosessualità, se alcuni tuoi amici sono omofobi, magari non fai coming out per timore di deludere tutti loro, o di farli arrabbiare, o di confonderli ulteriormente... Quote
Omocrazia Posted yesterday at 12:04 PM Posted yesterday at 12:04 PM 58 minutes ago, schopy said: a volte anch'io scrivo minchiate OK, ma facci sapere (con un asterisco?) quali scritti consideri minchiate!😁 Così sappiamo come regolarci nelle risposte... 1 hour ago, schopy said: Sono molto buono ma no, non arrivo a tanto. Ah, beh (o be' o bè 😏) ma le crocerossine non sono molto buone! Sono professioniste della cura dei malati, che è cosa diversa dall'essere molto buoni. Ricordi il proverbio? Puoi sperare misericordia dal brigante che ti vuole tagliare la gola o dal boia che ti vuole tagliare la testa, ma non dall'inquisitore che ti vuole salvare l'anima né dal medico che ti vuole sanare il corpo... Quote
MARIO8530 Posted yesterday at 02:18 PM Posted yesterday at 02:18 PM 3 hours ago, schopy said: non arrivo a tanto M'immagino omocrazia in abiti di crocerossina... tipica "infermiera angelo della morte"🤡 3 hours ago, schopy said: a volte scrivo A volte scrivi dei tuoi feticismi... ci sta. Quote
Omocrazia Posted yesterday at 05:47 PM Posted yesterday at 05:47 PM L'angelo della morte omocratico schiaccia il maligno mariano. Quote
Guyintheclouds Posted 22 hours ago Posted 22 hours ago (edited) 9 hours ago, schopy said: Secondo me è più sfumato di così; se sei gay e nasci in una famiglia sessuofoba, se i tuoi genitori hanno idee molto antiquate sull'omosessualità, se alcuni tuoi amici sono omofobi, magari non fai coming out per timore di deludere tutti loro, o di farli arrabbiare, o di confonderli ulteriormente... Le sfumature non c' entrano nulla, avere paura di deludere qualcuno perchè si esiste, è semplicemente raccapricciante. E questo significa che non ha familiari o amici ma persone da cui si deve nascondere/difendere. Siamo nel 2025, la scusa dell' ignoranza sull' argomento omosessualità non è più accettabile. Ormai è un dato di fatto universalmente accessibile che l' omosessualità non può connotare negativamente nulla in un individuo a priori( e manco a posteriori in realtà). Chiunque sceglie deliberatamente di avere comportamenti discriminatori o di "confusione"( come se il culo fosse il loro)o di delusione semplicemente fa parte del problema, tanto quanto lo farebbe un razzista quando dice che non gli piacciono i neri o gli asiatici o che vederseli intorno lo confonde e/o lo fa arrabbiare e/o lo delude. Edited 22 hours ago by Guyintheclouds Quote
MARIO8530 Posted 20 hours ago Posted 20 hours ago 4 hours ago, Omocrazia said: L'angelo della morte omocratico schiaccia il maligno mariano. Signore, si rende conto che lei, sulla cinquantina (età di mio padre), sta cercando di rivolgersi a un venticinquenne in modo passivo-aggressivo? Non importa quanto è dipinto bene, il quadro della situa è penoso. Per cosa, poi? Una battuttina? Allora scusi, non pensavo di urtare la suscettibilità dell'utente😔 11 hours ago, schopy said: tra un impegno e l'altro ci sono lunghe pause in cui non saprei cosa fare e mi collego 🙂 Credo di capire cosa sta provando a dire Schopy 😊 Ci considera la sua grossa famiglia queer, come la intendeva Murgia🥰 Quote
Almadel Posted 18 hours ago Posted 18 hours ago 12 hours ago, schopy said: Secondo me è più sfumato di così; se sei gay e nasci in una famiglia sessuofoba, se i tuoi genitori hanno idee molto antiquate sull'omosessualità, se alcuni tuoi amici sono omofobi, magari non fai coming out per timore di deludere tutti loro, o di farli arrabbiare, o di confonderli ulteriormente... No, credo non esista un caso nella Storia in cui - se i problemi sono solo questi - non valga comunque la pena di dichiararsi. Serve proprio che ci sia la pena di morte nel tuo Paese e devi essere così povero da non riuscire neanche a prendere una barca per scappare in Europa. Quote
MARIO8530 Posted 9 hours ago Posted 9 hours ago (edited) Mi fa specie che, nel mondo occidentale, c'è chi può permettersi di vaneggiare sui social, ma in paesi come il Brasile la gente non sa come campare. E poi ci sono paesi ancora più "arretrati", in un certo qual modo. Ci sono famiglie di una ventina di membri ridotti a pochi superstiti, per conflitti politico-religiosi. Ho il lieve sospetto che la questione sia una grossa sciocchezza e che anche se i palestinesi sono tutti omofobi, non meritano di subire quell'olocausto, mentre tanti deficienti pro Israele si compiaciono. Genocidio felicemente appoggiato anche dall'Italia, e dal nostro Meloni. Edited 9 hours ago by MARIO8530 Quote
Guyintheclouds Posted 8 hours ago Posted 8 hours ago (edited) 10 hours ago, Almadel said: non valga comunque la pena di dichiararsi. No vabbè se nessuno ti assume perchè ti discriminano e abiti in un paesino con la famiglia omofoba, voglio vedere dove vai se non hai la disponibilità economica per mantenerti. Non serve la pena di morte per giustificare il non fare coming out, col rischio comunque di finire per strada o peggio. Però certo è che non esiste alcuna giustificazione per chi si sente deluso o confuso, etc. In sintesi il discorso è: non ci sono motivi per non dichiararsi in un ambiente sano. Ce ne sono se puoi avere problemi evidenti a livello di qualità di vita, ma in tal caso si parla di vittime, che NON DEVONO assolutamente crogiolarsi nell' idea di portare avanti questa situazione e devono affrancarsi scappando il più lontano possibile da tutto ciò che li discrimina, etc.( Inutile dire che cambiare le cose richiede troppo tempo e non vale il martirio di nessuno nel mentre, dato che ormai tutto il mondo sa che far parte della comunità queer è perfettamente normale e quindi tali società scelgono deliberatamente di opprimere la comunità per motivi vari, pur sapendo di avere torto marcio). Edited 8 hours ago by Guyintheclouds Quote
Almadel Posted 7 hours ago Posted 7 hours ago 6 minutes ago, Guyintheclouds said: No vabbè se nessuno ti assume perchè ti discriminano e abiti in un paesino con la famiglia omofoba, voglio vedere dove vai se non hai la disponibilità economica per mantenerti. Non serve la pena di morte per giustificare il rischio di finire per strada o peggio. Però certo è che non esiste alcuna giustificazione per chi si sente deluso o confuso, etc. E' molto più facile gestire queste situazioni da dichiarato che da effeminato non dichiarato. Pochi anni fa ci hanno segnalato un ragazzo scappato da un padre violento che viveva in provincia di Caserta e che era venuto a Padova con l'auto di famiglia (dentro la quale dormiva). Con Schopy, un'amica e il mio testimone di nozze gli abbiamo trovato una casa temporanea, regalato dei vestiti puliti e aiutato a cercare lavoro. Pure mio padre ci ha dato una mano, portandolo in auto nell'appartamento improvvisato. 🙂 Anche Cloe Bianco prima di suicidarsi dopo il licenziamento in cui fece coming out come trans ci chiese aiuto; ma era un caso al di là delle mie capacità di intervento (si isolò in una roulotte nel Cansiglio e non c'erano gli estremi per chiederne il reintegro, quindi avremmo fallito anche riuscendo a coprirne le spese legali). Magari un ventenne scappasse di casa a causa di una famiglia omofoba del Sud! Sotto i 25 anni potremmo spennare i suoi genitori per obbligarli al mantenimento, creare un caso mediatico mica da ridere e trovargli un lavoro da Lush in un battibaleno 🙂 Come dissi io a mio padre quando ero ragazzo: "Cacciami di casa e domani c'è la tua foto sul giornale." Io potevo dirlo perché a 19 anni avevo dei contatti nei giornali, oggi basterebbe avere i social e i genitori già sanno che devono rigare dritti. Magari tu no: alla tua età paradossalmente è più difficile se hai bisogno ancora della famiglia. (Sì, può capitare; ma è più facile capiti se sono benestanti. Io ho potuto rischiare perché tanto erano poveri e non avrei perso granché). Per dichiararsi sul lavoro in certe situazioni delicate, non bastano solo le palle serve anche il pelo sullo stomaco, perché anche se vinci - e vinci di sicuro - ti metti contro la tua comunità paesana. In questi casi serve una "exit strategy" che di norma andrebbe fatta negli anni universitari. Fare il concorso per una cattedra o un posto nei Carabinieri a Padova; mandare un curriculum a Bologna come esperto di marketing nel settore dei tortellini. Cosicché - al termine della formazione - sai che non tornarai a San Calogero dell'Incoroneta. Perché se dopo torni a lavorare nell'azienda di zio Totò a Reggio Calabria, che inscatola tonni, uscirne con tutte le rotelle a posto potrebbe essere difficile. Quote
Omocrazia Posted 7 hours ago Posted 7 hours ago 13 hours ago, MARIO8530 said: Per cosa, poi? Una battuttina? Allora scusi, non pensavo di urtare la suscettibilità dell'utente Battutina contro battutina. Chi la fa l'aspetti. Ella rimprovera a me una suscettibilità che è alla pari sua? Non si trinceri dietro l'età di 25 anni. Non è un bambino! Quote
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