Skip to content
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Gay-Forum.It

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Io Scrivo - canzone contro l'omofobia

Featured Replies

 

 

Mi chiamo paolo, ho ventisei anni

è da quando ne ho 14 che vivo mille affanni e scrivo

per sfogare l'amarezza,

scrivo per calmare la stanchezza

io scrivo, cerco in versi le risposte,

persi i passi, immerse e nascoste

lacrime che racconto in un diario

e quanto sono fragile e quanto duro il mio calvario

E' da troppo tempo, che sento sguardi addosso

che a stento cerco di indossare panni che non posso

che resto muto mentre a questo resisto

ma adesso ho capito e mi svesto, ora ho visto

già quanto l'uomo possa farsi meschino

lanciando sentenze di odio vicino

a cuori come il mio che sente

amore verso un altro uomo solamente

e scrivo, quanto è forte la rabbia

quando mi sento dare del 'ricchione sporco' e in gabbia

mi mettono, stuprandomi a parole

o quando ignoranti mani battono sulla mia pelle

e vuole imporsi la presunzione infame

che il male sia da trovarsi in chi di un'emozione ha fame

un'emozione verso il proprio stesso sesso,

un'emozione che per anni non ho ammesso

 

Mi sento stanco di tutta questa gente

che critica che insulta che sentenzia che mi offende

adesso, non mi voglio più nascondere

adesso non mi può ferire più chi getta polvere

sui sentimenti che vivo, quelli che sogno

su ogni sorriso che incrocio e a cui rispondo

adesso voglio amare e a vivere ora inizio

adesso scanso la paura ed ogni pregiudizio

 

Mi chiamo sara, ho 32 anni

per loro sono una puttana, troia, lesbica di merda, tanti

ne ho sentiti alle spalle di commenti

denigranti, sorridenti, giornate piene di stenti

Non ho avuto una famiglia vicina a darmi sostegno

una figlia, uno sdegno, solo un'indegna vergogna

Pegno per un padre che non mi ha mai stretta tra le braccia

pegno per mia madre che non mi ha più guardata in faccia

Ditemi dov'è che sbaglio aspetto una risposta a questo

sarebbe forse meglio un taglio netto nelle vene? Resto

ancora ferma, il mio petto è pieno di rancore

per ogni gesto di ogni merda aspetto ore

Si, l'aspetto adesso, ogni insulto, ogni condanna

perchè nel mio letto vivo il sesso con un'altra donna

ma l'aspetto per sputare tutto il mio disprezzo

e per mezzo di una penna esplodo un pezzo del mio cuore

E spezzo ogni catena, ogni barriera ogni confine

e tappezzo ogni mia pena di sorrisi fiera e spine,

spine per graffiare d'indifferenza visi e sguardi

che alla fine qui a discriminare sono dei perdenti

E allora scrivo l'odio verso queste istituzioni

scrivo, canto con pieni polmoni e sopra un podio lascio doni

terzo posto a un papa, che grida amore e mi disprezza

secondo a un leghista e primo ad un ministro e alle sue gesta.

un papa che dalla sua regale reggia ringhia,

detta le regole, regala e regola una spinta

affinchè si creda che un gay è malato e crea scompiglio

trasformando così in preda i ribrezzo quel suo figlio.

E provo rabbia, una grande rabbia amara

quando sento mara, che quando un ddl vara

per le pari opportunità mi negherà le sue attenzioni

ma in fondo è una che è ministro perchè slaccia pantaloni

 

Mi sento stanco di tutta questa gente

che critica che insulta che sentenzia che mi offende

adesso, non mi voglio più nascondere

adesso non mi può ferire più chi getta polvere

sui sentimenti che vivo, quelli che sogno

su ogni sorriso che incrocio e a cui rispondo

adesso voglio amare e a vivere ora inizio

adesso scanso la paura ed ogni pregiudizio

 

Mi chiamo Antonio, ho 23 anni,

mi vergogno di questo stato che senza vanti giudica

che incolla ed etichetta cuori

mi vergogno di far parte di una folla di coglioni

mi vergogno della gent che mi parla di natura

che mi parla di diversi, di perversi, di paura

mi vergogno e immagino le lacrime in camera al buio

di un ragazzo che vorrebbe solo vivere e sicuro

questpo senso di abbandono non potranno mai capire

quanto duro oltrepassare il muro e fingere di non sentire

mi vergogno e scrivo che non sarete soli adesso

perchè il sogno vivo anch'io di una realtà in cui il sesso

non sarà bandiera di distinzioni o di uniformi

vere ogni emozioni, liberi stormi di ali e giorni

finalmente in cui sorridere di un nuovo arrivo

quel traguardo aspetto, il rispetto, e intanto scrivo.

Molto molto bella

Carinissimaaaaa..davvero!  :muro:

  • 4 weeks later...

davvero bella e credo sia un buon modo di sfogare la propria rabbia

Molto molto bella ....

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Unfortunately, your content contains terms that we do not allow. Please edit your content to remove the highlighted words below.
Reply to this topic...

Account

Navigation

Search

Search

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.