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Elezioni presidenziali in USA del 2024


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Silverselfer
Posted
On 4/17/2026 at 7:44 PM, Omocrazia said:

Beh certo, ma rimane il fatto che la tratta fu fatta soprattutto partendo dal golfo di Guinea, cioè dalle regioni costiere dell'Africa rivolte verso le Americhe:

Credo che non ci stiamo capendo > Io cerco di rispondere al perché gli afroamericani si richiamano all'islam e a tal proposito ho già citato Malcom X e la sua visione di Repubblica Islamica nera all'interno degli Stati Uniti, quindi ho proseguito su questa strada per arrivare ai collegamenti culturali che spiegano i richiami ancestrali all'Islam.

Vorrei solo dire che quella piantina che hai postato semplifica graficamente più di trecento anni della tratta atlantica degli schiavi africani, in cui si sono deportati tra i 9 e 12 milioni di persone, le quali, in 3 secoli di convivenza forzata hanno generato "ovviamente" un nuovo ceppo etnico ... anzi > nuovi ceppi etnici. Il richiamo all'unità dei neri americani passa per le comuni radici africane, ma è qualcosa di puramente ideologico. Sono il primo che vorrebbe spiegargli che l'Africa non è quella roba che si raccontano dalle parti di Hollywood, ma poi capisco che se gli americani bianchi vogliono credere al mito hollywoodiano dei cowboy texani, è giusto che gli afroamericani si rifacciano alla retorica scaturita da decenni di lotte civili, tra cui c'è anche il richiamo all'islam per le ragioni di cui sopra di Malcom X, Black Panthers Party eccetera. 

Andare a spiegargli che la "Tratta Araba" degli schiavi dura da più di mille anni e si stima abbia deportato fino a 17 milioni di africani neri, compresi quelli che dalle coste libiche ci lanciano addosso. Tra i cui business si annoverano anche il traffico di organi, cioè prendono persone vive, preferibilmente giovani e le vivisezionano per dare ai ricconi dei pezzi di ricambio, lo dico giusto per dire che per gli afroamericani non sarebbe feroce come quella operata dagli schiavisti della Tratta Atlantica. Non solo, ma il business degli europei coinvolgeva i popoli africani > L'Impero del Congo fece un florido commercio dello schiavismo e, sempre per dire, si stima in 6 milioni le persone morte nelle rotte che dall'entroterra portavano sulle coste gli schiavi da imbarcare ... e non mi venite a dire che però gli europei li pagavano in perline di vetro > Per loto valevano come pepite d'oro! 

La domanda è > Sarebbe giusto mettersi a smentire il "Black Holocaust" o, magari ricordare loro che sarebbe più giusto definirlo "Maafa" in lingua swahili che riassume in 500 milioni di schiavi i 500 anni di storia africana moderna, tra cui si annoverano anche i neri sterilizzati nella Germania nazista o quelli del Sud Africa dell'Apartheid e sì, l'etnia più colpita è quella bantu e non "mandinka" come si racconta nel celeberrimo romanzo "Radici" che, con il racconto del patriarca della famiglia Haley: Kunta Kinte,  ha contribuito molto al mito delle origini malinké degli afroamericani. Cioè, la storia dei popoli si regge sui miti e il popolo afroamericano per mantenersi tale ha bisogno dei suoi ... e poi bisogna anche tenere conto che è sotto attacco dall'amministrazione Trump ... ecco, veniamo all'attualità.

Vi ricordate di tutta la storia sull'ordine di Trump di ridisegnare i distretti elettorali prima delle elezioni di medio termine? Mi sembra di avervi già spiegato come funziona questa storia dei distretti elettorali. Ebbene, c'è stato il primo caso eclatante del Texas, in cui il governatore ha addirittura ordinato l'arresto di alcuni parlamentari democratici che furono costretti a rifugiarsi fuori dallo Stato. Di conseguenza ci fu la California che ha chiesto con successo agli elettori di fare lo stesso ma contro i distretti repubblicani. Sorvolo sulla lotta contro questo provvedimento in altri Stati, ma vi dico solo che la risposta democratica a tale provvedimento per far vincere Trump stava avendo la meglio > fino a ieri. 

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deliberato contro il caso del ridisegnamento dei collegi elettorali della Louisiana per le elezioni del 2024 per "gerrymandering razziale incostituzionale". Una roba che di razziale ha solo il razzismo dei 6 giudici repubblicani, di cui uno è pure di colore (Thomas)! Questa decisione va contro il Voting Rights Act che scaturì a seguito del Bloody Sunday del 7 marzo del 1965, quando una marcia di 600 manifestanti per il diritto di voto dei neri fu attaccata dai poliziotti sul ponte Edmund Pettus (Alabama), nella repressione perse la vita anche l'attivista politico Jimmy Lee Jackson.

Quello a terra che vedete nel fermo immagine è Jimmy Lee Jackson prima di essere ammazzato. L'allora Presidente Lyndon B. Johnson, quello succeduto all'assassinio di JFK, accolse le richieste dei manifestanti e si arrivò al Voting Rights Act. Il quale, sostanzialmente, andava a cancellare tutte quelle leggi pretestuose che miravano a non far iscrivere i neri all'anagrafe elettorale ... ma qualcuno sostiene ancora oggi che l'iscrizione stessa sia un mezzo per impedire alle minoranze di andare a votare. Anyway, tra questi provvedimenti c'era anche la possibilità di disegnare dei distretti elettorali che permettessero alle minoranze di esprimere dei propri delegati politici. Ebbene, la Louisiana nel 2024 ha fatto questo perché si era costatato che delle comunità di colore si erano spostate in altri distretti, allorché le comunità bianche locali con i loro delegati hanno fatto ricorso alla Corte Suprema, la quale ha spiegato che è praticamente "razzista" ridisegnare dei collegi su base etnica.

Ovviamente, i giudici hanno anche sostenuto che il caso non va a ledere il Voting Rights Act, ma qualcun altro deve allora aver frainteso perché gente come il governatore Ron De Santis della Florida ha già proposto il ridisegnamento dei collegi elettorali a discapito dei distretti creati con il Voting Rights Act che toglierà 4 parlamentari di colore democratici a favore di 4 repubblicani presumibilmente bianchi. La florida è l'ottavo Stato che riesce nell'impresa, il pericolo adesso è che altri Stati del Sud seguano questa strada aperta dalla Corte Suprema e a farne le spese non sarà solo il partito democratico ma soprattutto la rappresentanza di colore al congresso.

Ricordo che tutta questa animosità "anti woke" che muove l'America di Trump è legata al razzismo contro i movimenti dei diritti civili degli afroamericani. La stessa parola "Woke" è il termine dispregiativo che i WASP bianchi davano al movimento politico "Awake", perché i neri lo pronunciavano appunto woke. Per chi si domandasse il motivo per cui anche il movimento lgbtqiapn+ (qualcuno aggiorni la Fagnani sulla sigla completa), sia finito nel paniere woke, è perché negli USA tutte le minoranze usufruiscono del solco segnato dalla lotta dei diritti civili degli afroamericani, senza che questo significhi che gli afroamericani sposino le lotte delle altre minoranze sociali.

Mi sembra di aver scritto già troppo, ma voglio solo dire un'ultima cosa sull'udienza di Peter Hegseth al congresso > A parte che non ha saputo rispondere a niente, ma ha anche sclerato proprio come capitò a Pat Bondi prima di essere silurata! Questa sua udienza era importantissima perché Hegseth doveva farsi finanziare il bilancio militare per l'anno prossimo, una cifretta mica da ridere > 1.450 miliardi di dollari! Pensate che ad un certo punto ha insultato gli esaminatori definendoli "i veri nemici dell'America".

Invece > Sta cosa che ora qui da noi si piange perché Trump il bullo ha minacciato di ritirare le truppe americane in Germania, Italia e Spagna ... ma de che? A parte che sta cosa la tirò fuori anche durante il suo primo mandato e alla fine le truppe furono incrementate, ma il contesto in cui l'ha detto stavolta è a dir poco colloquiale per uno spara balle come lui. Dico solo che uno dei più feroci detrattori di Hegseth durante l'udienza congressuale è stato il generale dell'aeronautica in pensione Don Bacon che gli ha chiesto specificatamente il motivo per cui ha licenziato il Capo di Stato Maggiore dell'esercito e John Phelan > Il segretario della Marina messo lì da Trump. Hegseth ha farfugliato risposte senza reale senso, ma su Phelan c'è il sospetto più che fondato che avesse preso coscienza del marasma in cui versa la cantieristica degli Stati Uniti, contro la narrazione del presidente che pretende di varare "bellissime" navi. Phelan, al contrario, stava per dare in appalto ad altri paesi la costruzione delle navi americane, tra cui si annovera anche la nostra Fincantieri, sul cui rapporto con la marina americana ho già spiegato. A tal proposito, invece di andare dietro alle castronerie di Trump, faremmo meglio a domandarci dell'assurdo non rinnovo del mandato di Cingolani in Leonardo ... voci dicono che la sua testa sia stata tagliata per un favore agli israeliani chiesto per interposta persona dall'amministrazione trumpiana, causa il successo che sta avendo lo scudo antimissile Michelangelo a discapito di quello israelo-americano. 

Passo e chiudo ... non scrivo oltre ... non lo faccio ... ecco, smetto ...

 

 

 

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busdriver
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4 hours ago, Silverselfer said:

prendono persone vive, preferibilmente giovani e le vivisezionano per dare ai ricconi dei pezzi di ricambio

in qualche caso l'aids fa la parte del karma allora

Omocrazia
Posted
14 hours ago, Silverselfer said:

se gli americani bianchi vogliono credere al mito hollywoodiano dei cowboy texani, è giusto che gli afroamericani si rifacciano alla retorica scaturita da decenni di lotte civili, tra cui c'è anche il richiamo all'islam per le ragioni di cui sopra di Malcom X, Black Panthers Party eccetera. 

Ah, beh, ciascun popolo ha i suoi miti.  E' pacifico.  Ma questo non implica che non si possa riconoscere che sono appunto miti (anche i nostri ovviamente, non solo gli altrui...) e che quindi gli africani importati in America e i loro antenati con l'Islam non ebbero nulla a che fare. Religiosamente erano quelli che gli studiosi europei chiamarono collettivamente animisti e i religiosi europei collettivamente pagani.  

Silverselfer
Posted
On 5/2/2026 at 7:45 AM, busdriver said:

in qualche caso l'aids fa la parte del karma allora

Ohi, mado'! Non apriamo questo vaso di Pandora o non la finiremmo neanche tra mille anni. Riporto solo quello che si usa dire tra gli operatori sanitari dei più svariati enti di mutuo soccorso africani > E' preferibile somministrare medicinali scaduti a quelli che arrivano in scatole intonse, specie se in abbondanza. Va segnalato che, a tal riguardo, cioè la fornitura di medicinali agli enti sanitari, oggi è passata per lo più in mano all'India > Il Corno d'Africa è oramai un monopolio indiano. Lo dico per smentire la retorica "BRICS" secondo cui le cose sono così per colpa dei colonialisti occidentali < Loro possono essere persino peggio.

Se poi tutto questo sia una questione di karma, beh, l'India induista fondamentalista di Nerenda Modi lo suggerirebbe :hm: ma per il vero, le etnie "maledette" non sono mai quelle coinvolte nei loschi traffici della diffusa cleptocrazia dei governi africani. 

On 5/2/2026 at 6:30 PM, Omocrazia said:

Ah, beh, ciascun popolo ha i suoi miti.  E' pacifico.  Ma questo non implica che non si possa riconoscere che sono appunto miti (anche i nostri ovviamente, non solo gli altrui...) e che quindi gli africani importati in America e i loro antenati con l'Islam non ebbero nulla a che fare. Religiosamente erano quelli che gli studiosi europei chiamarono collettivamente animisti e i religiosi europei collettivamente pagani. 

Furono proprio gli studiosi europei dell'antropologia delle razze con finezze tipo l'antropometria a dare "base scientifica" al colonialismo e riguardo a noi in Italia, furono questi stessi studiosi in ambito criminologico a definire il cranio degli italiani del sud come predisposti ad atti socialmente violenti, dati "scientifici" che poi gli statunitensi usarono per definire i nostri immigrati "non bianchi". 

Riguardo all'ovvia classificazione pagana degli africani, anche i massimi dottori della chiesa fecero la loro parte nel colonialismo con la Bolla "Dum Diversas" del 1492 di Papa Nicolò V diretta al re del Portogallo prima che questo desse il via alla conquista delle colonie americane. Poi però, 45 anni dopo, Papa Paolo III ebbe uno scrupolo di coscienza e scrisse la bolla "Sublimis Deus" con cui scomunicava coloro che riducevano in schiavitù gli indios americani, almeno quelli che la chiesa stava convertendo con i suoi "mitici" missionari. I prelati romani non si curarono della lieve dimenticanza che aveva escluso gli animisti africani o, comunque gli infedeli islamici neri, dando de facto il nulla osta alla tratta degli schiavi atlantica.

La nostra contemporaneità vive nel "mito" della scienza e della sua proiezione noumenica > evoluzione tecnologica, ma sempre di mito si tratta e come tale ha uno scopo antropologico educativo. Con questo non voglio certo negare le conquiste sociali ottenute a seguito del Positivismo, ma nel contempo, come fai tu, voglio sempre tenere in mente il punto di vista degli scienziati e come faccio sempre, porto ad esempio tutta al scienza che a fine ottocento definì l'omosessualità una malattia mentale e al fine di salvaguardare la sessualità procreativa, criminalizzò persino la masturbazione, per la cui cura autorizzò robe tipo l'internamento  e l'elettroshock per le donne "isteriche" o la cauterizzazione dell'uretra maschile. 

Per portare un esempio contingente > Desecretare i files UFO con tutte le prove degli avvistamenti, seppure ha un valore "empirico", il suo scopo è quello di stanare i "dottoroni" che si sentono chiamati a ridimensionare quelle prove, quindi a sfatare il mito e, in tal modo, tirarsi addosso la critica di quanti sui social ci vogliono credere ... sottolineo "credere al mito della scienza che conferma l'esistenza degli UFO". In questo momento in cui si parla sempre più assiduamente di quadro clinico peggiorato di Trump, significa togliere credito alla scienza attraverso "il mito della scienza". Allo stesso modo sentiamo Peter Thiel parlare di anticristo o Elon Mask di nativismo etico, i loro nomi evocano il mito della scienza per argomentazioni assolutamente antiscientifiche > Ci si ammanta dei dati scientifici per screditare gli interlocutori.

On 5/2/2026 at 8:57 PM, busdriver said:

non toccatemi il vecchio west e sopratutto la sua regina

Ti piacciono i treni? Io adoro viaggiare in treno. In ogni modo, ti rassicuro perché la sola parte vera del far west è proprio quella della mitica costruzione della ferrovia. E' vera anche quella parte della trama sui i film dei cowboys che parla della truffa delle banche legate alla ferrovia, la quale condusse al Panico del 1873, una crisi finanziaria che perdurò in un ventennio di stagnazione economica, nota come "Lunga Depressione", da non confondere con la "Grande Depressione" del 1929, ma capisci che se a dividere le due depressioni ci sono solo una trentina d'anni, forse qualche errore nel curare la prima si era commesso. Ecco, diciamo che il mito di Hollywood si limita a descrivere il banchiere truffatore che intrallazzava con lo speculatore che voleva togliere la terra ai coloni per far passare la ferrovia, aggiungere lo sceriffo corrotto, il pistolero giustiziere e la metafora finisce qui. 

E' invece tutta falsa la parte dei nativi americani cattivi o, in alternativa, i messicani descritti sempre come villani sporchi e corrotti e rappresentati anche fisicamente brutti. Falsa è l'intera epopea dei cowboys texani e priva di ogni fondamento storico la narrazione della conquista della costa pacifica. Se poi vogliamo andare oltre sulla storia dei miti; beh, c'è quello di Pocahontas e indirettamente il mito di John Smith, un millantatore di avventure improbabili che il capitano della sua nave voleva giustiziare appena giunti sulla terra ferma per un crimine che si rifiutò anche solo di nominare sul libro di bordo, e che probabilmente si trattava di pedofilia con il suo segretario appena adolescente ... adolescente com'era Pocahontas che all'epoca avrà avuto a malapena 13 anni. Ecco, tutti contestano Cristoforo Colombo e mi sta bene perché quella pazza in culo è comprovato che ne ha commessi di crimini eccome, ma perché non si contesta mai la storia di Pocahontas e la sua aura disneyana? O quantomeno il Cristoforo Colombo britannico > John Smith?

 

Ora parliamo di cosa sta accadendo negli USA e a a Trump > Beh, il Presidente sta cercando disperatamente di trovare qualcuno che caschi nel suo solito giochetto da troll per sviare l'attenzione dalla serie d'insuccessi che ha infilato, specie negli ultimi tempi. Cito l'Iran solo perché c'interessa da vicino > La fantasmagorica scorta militare che avrebbe preservato la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz è fallita per lo schiaffo ricevuto dall'amico Mohammed Bin Salman che gli ha negato le basi in Arabia Saudita ... invece, qui da noi si parla solo degli Emirati Arabi che lasciano l'OPEC. 

Un altro colpo alla retorica trumpiana è arrivato dal Generale Dan Caine ascoltato dal congresso in qualità di presidente del comitato dei capo di stato maggiore, il quale ha confermato che la Russia sta aiutando l'Iran facendogli arrivare ogni tipo di materiale attraverso i porti sul Mar Caspio; quindi si sputtana tutto quello che Trump dice del suo amico Putin.

C'è poi Marjory Taylor Green che continua a parlare e radunare l'elettorato scontento MAGA. In particolare, mi è piaciuta quando, con faccia preoccupata, ha spiegato a quel 37% ancora fedele a Trump, come riconoscere i sintomi psicologici di essere schiavi di una setta ... per quanto la detesti profondamente, questa volta mi ha fatto scompisciare dalle risate ... anche se, forse, non c'era alcun intento ironico in quello che voleva fare.

Ah, c'è poi la storia dei 5000 soldati da ritirare dalla Germania. Purtroppo per Trump la storia si è sgonfiata troppo presto perché Merz non gli ha dato peso > A cliccato il tasto ignora sul troll. Innanzi tutto, Hegseth ha dovuto tagliare a metà la proposta iniziale di 10000 soldati ritirati, poi si sono accorti che spostarne anche solo 5000 da un giorno all'altro comportava costi insostenibili e, soprattutto, bisognava anche capire di quali soldati si potesse fare a meno, quindi è arrivata la soluzione di spostarli in Polonia, ma comunque gli aerei dovevano rimanere in Germania. Tutto diventa più paradossale quando si pensa che gli americani per arrivare in Iran passano dalla Germania, viste le limitazioni britanniche e italiane, il divieto di sorvolo francese e il vaffanculo spagnolo. Mi è piaciuto un commento molto british "to cut off your nose to spite your face" la traduzione non ne coglie a pieno il senso, forse potrebbe corrispondere all'italiano "darsi la zappa sui piedi" ma è più ridicolo in inglese perché quello è un gesto deliberato.

Altro non mi viene in mente da riportare ... è vero quello che si dice sugli americani e cioè che vivono un po' su un altro pianeta. Se vogliamo dirla tutta, questa settimana si è parlato soprattutto del Met Gala e, tutto al più, sulla protesta parallela per il fatto che a finanziarlo quest'anno c'era Jeff Bezos e consorte. 

Il fatto più importante, ma questo lo è secondo me, è la proposta di pace in Ucraina fatta da parte di Putin che ha indicato anche il possibile interlocutore occidentale in Gerhard Schroder. Il discorso che Putin ha tenuto alla parata del 9 maggio è stato ... disperato? Secondo me, sì. La cosa che mi colpisce è che Putin sembra rivolgersi di più all'Europa, come per dire > facciamo da soli perché con quelli non si cava un ragno dal buco.

Sono spaventato perché quello russo è un sistema talmente rigido che quando s'incrina anche solo un po', c'è il rischio che finisce tutto a pezzi e non sarebbe proprio auspicabile. Per esempio > In Mali sta succedendo quanto già visto in Siria con quelli dell'Africa Corps (ex Wagner) che chiedono aiuto agli algerini per battere in ritirata, tradendo il contratto con i golpisti di Bamako, messi là proprio dalla Russia a discapito di Parigi. 

Ci sono poi gli Ucraini che guadagnano centimetri di terreno, ma comunque lo guadagnano, sul fronte e incassano i colpi russi forti del nuovo governo amico in Ungheria che sblocca i fondi di Kiev sequestrati da Orban e, non solo, ma ora arriveranno anche i soldi europei. Con un esercito che oramai è internazionalmente riconosciuto come il più forte del mondo, tanto che rumors dicono che ci siano gli ucraini anche dietro i successi degli insorti in Mali. Per non parlare degli emirati del golfo che stanno pagando a peso d'oro Kiev per proteggersi dai droni iraniani, quelli che gli americani non sanno intercettare. Infine, ci sono i successi dei colpi portati sempre più in profondità nel territorio russo > Kiev ha ridotto del 30% l'esportazione degli idrocarburi russi > Hanno colpito raffinerie fino alla periferia di San Pietroburgo! Alla vigilia della grande parata patriottica, Kiev è riuscita a colpire anche un grattacelo della city finanziaria di Mosca! E poi, l'assenza di un delegato ufficiale di Xi Jinping alla parata patriottica è veramente molto strana e inquietante per Putin.

Io credo che qualcosa stia per accadere a Mosca e non so perché, però m'inquieta ...

 

 

 

Omocrazia
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On 5/10/2026 at 7:47 PM, Silverselfer said:

Papa Paolo III ebbe uno scrupolo di coscienza e scrisse la bolla "Sublimis Deus" con cui scomunicava coloro che riducevano in schiavitù gli indios americani, almeno quelli che la chiesa stava convertendo con i suoi "mitici" missionari. I prelati romani non si curarono della lieve dimenticanza che aveva escluso gli animisti africani o, comunque gli infedeli islamici neri, dando de facto il nulla osta alla tratta degli schiavi atlantica.

C'era una differenza giuridicamente non irrilevante. I negri erano già in stato di schiavitù quando erano acquistati dagli spagnoli (e poi dagli altri europei).  Gli indios non erano in stato di schiavitù quando furono conquistati dagli spagnoli. 

On 5/10/2026 at 7:47 PM, Silverselfer said:

Io credo che qualcosa stia per accadere a Mosca e non so perché, però m'inquieta ...

Lo so io il perché... 😁 Sono le centinaia di testate atomiche sparse nella Confederazione russa: se scoppiasse una guerra civile, chissà in che mani finirebbero. 

  • 2 weeks later...
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Oggi ... o tecnicamente ieri ... i fusi orari m'incasinano! Insomma, per molti commentatori politici americani la politica interna è arrivata al suo punto di rottura critico. Prima di parlare di questo voglio però commentare l'intervista di Fabio Fazio a Bernie Sanders > Uno spettacolo veramente patetico! Quel pavido "sacrestano" di Fazio ha raggiunto livelli di viscidume che hanno fatto apparire Vespa uno scomodo giornalista d'assalto. Ha evitato fino alla fine una domanda su Israele, ben sapendo quanto Sanders sta facendo per impedire la "vendita" delle armi al regime di Netanyahu e, soprattutto, da ebreo non fa sconti al genocidio in atto contro i palestinesi. Nessuna domanda inerente all'opposizione di piazza che Bernie Sanders capeggia contro Trump e men che mai un riferimento a quanto è accaduto a Minneapolis. E' stato Sanders ad allargare le risposte per infilarci dentro Israele e sul finire, quando Fazio lo stava già salutando, Bernie si è tolto il sassolino dicendo degli otto milioni di americani all'ultima manifestazione del No Kings, aggiungendo fuori tempo massimo che è stata la più grande manifestazione di sempre, ma oramai Fazio stava già annunciando le cappellate della Littizzetto. 

Forse Fazio ha voluto Sanders solo come una copertina da intestarsi da buon intellettuale democratico ... No, intellettuale è un termine forse troppo divisivo per Fazio, diciamo da educato radical chic. Il momento più imbarazzante è stato quando Fazio ha chiesto contrito al più critico socialista del sogno americano, dov'erano finiti gli ideali americani in cui tutti noi italiani abbiamo sempre sognato, evocando la figura di quegli immigrati che la tanto amata America definiva "ratti". Chissà cosa avrà pensato Sanders in quel momento! Probabilmente avrà pensato ad una battuta di spirito mal tradotta, visto che nei late show americani, a cui "esteticamente" somiglia "Che tempo che fa", le interviste si fanno sempre sul filo del sarcasmo e dell'ironia. 

Stendiamo un velo pietoso e andiamo oltre > Iniziamo dalla fine > Il Congresso americano è stano nuovamente chiuso approfittando della festività del Memorial Day (25 maggio). Spiegare le ragioni tecniche della politica interna risulta sempre un po' tedioso, dico per ciò che alla base ci sono le solite vendette di quel rancoroso di Donald Trump che ha fatto di tutto per far perdere le primarie repubblicane in Louisiana a Bill Cassidy, reo di aver votato l'impeachment contro il Presidente. Dunque Bill Cassidy, oramai certo di non essere rieletto, si è sentito libero di votare con i democratici la legge per limitare i poteri del presidente in caso di guerra, il che significa che ora il Senato dovrà discutere la decisione de facto se fermare la guerra in Iran. Ora non vi sto a fare la conta dei voti, ma i numeri della maggioranza repubblicana si sono fatti così risicati che basta la defezione di un paio di rappresentanti repubblicani per finire in minoranza e, causa sempre la festività del Memorial Day, molti senatori sono tornati nei loro distretti elettorali per presenziare le celebrazioni e fare così campagna elettorale.

Questo però attiene di più alle ragioni strettamente tecniche e non costituisce la reale "goccia che fa traboccare il vaso". Il fatto vero che ha fatto indignare tutti gli americani è una roba tipicamente di politica interna e cioè lo sperpero di denaro pubblico. Qui però devo per forza raccontarle bene dall'inizio > Dovete sapere che durante il primo mandato di Trump, dal ministero delle tasse ci fu una fuga di notizie e furono pubblicane le cartelle esattoriali di molti miliardari americani, accadde una roba simile anche da noi in Italia con tanto di polemiche eccetera. Ebbene, Trump chiese un risarcimento di ben 10 miliardi di dollari che, ovviamente, non gli sono mai stati dati, tuttavia, ora se ne esce che lui è disposto a rinunciare "magnanimamente" a quel suo "diritto" a condizione dell'istituzione di una commissione speciale che indaghi su tali crimini commessi dal ministero delle tasse americano, ovviamente la commissione la nominerebbe lui. 

Ma questo è solo il preambolo di quanto Trump ha chiesto al congresso, arriviamo ai soldi > Trump chiede 1.773 miliari da destinare a titolo risarcitorio a quei manifestanti che fecero l'assalto a Capitol Hill ... praticamente gli vuole regalare un milione di dollari a testa. L'intento politico si legge nella scelta della cifra > 1773 è la data dell'inizio della rivoluzione americana. Sì tratta dunque di un cripto appello "complottista" alla nuova rivoluzione MAGA, nel momento in cui anche la sua base lo sta abbandonando. Praticamente gli sta offrendo dei soldi per tornare a inginocchiarsi davanti a lui, ma lo fa nel modo più maldestro perché lo fa quando l'inflazione morde e la benzina non smette di salire di prezzo, apparendo proprio come una Mariantonietta che offre brioche al popolo incazzato che muore di fame.

Ho sorvolato su alcune sfumature molto odiose, tipo quella che Trump rinuncerebbe al suo "immaginario" risarcimento di 10 miliardi a patto di una dispensa ad eterno contro ogni controllo fiscale per lui e la sua famiglia (!).

Comunque non è finita qua > I Repubblicani del Congresso hanno anche bloccato i fondi richiesti per la sicurezza della famigerata sala da ballo d'oro, cioè 1 miliardo di dollari! Richiesta che arriva in coda all'attentato più fasullo della storia americana ... fasullo non si sa, ma questo ha fomentato ancora di più il popolo complottista della base MAGA. Ebbene, che l'attentato sia vero o no, tutto è stato quanto meno strumentalizzato al fine di ritenere indispensabile la costruzione della famigerata sala da ballo e in barba a tutti i divieti emessi, ora arriva anche la beffa di chiedere ai contribuenti americani un miliardo di dollari per un fantomatico tetto d'acciaio antidrone o vetri super blindati eccetera. 

La mossa dell'esecutivo è stata quella di mandare in ferie il Congresso per avere il tempo di agire con la solita politica dei ricatti per le prossime rielezioni dei parlamentari, tuttavia, questi sembrano molto agguerriti e stanno andando in televisione a tutto spiano per mostrare proprio agli elettori che non sono delle pecore al soldo di Trump ed è questo il punto di rottura che fanno notare i commentatori politici.

Per quanto riguarda noi europei c'è, invece, il Mt TACO di nuovo in azione > Il ritiro dei militari dalle basi europee > La politica estera trumpiana basata come quella interna essenzialmente sugli umori rancorosi di Trump, si è schiantata contro la fermezza europea che non ha cambiato di una virgola le sue decisioni, specie riguardo alla sospensione degli accordi raggiunti sui dazi. Il risultato è stato la marcia indietro sul ritiro di 4 mila soldati in Polonia, tanto che ora diventeranno addirittura 5 mila. Ricordo che la Polonia era arrivata di rincalzo a quanto deciso per la Germania, quindi non si nomina quella per salvare la faccia a Trump.

Diciamo qualcosa anche sui successi della politica internazionale di Trump e quindi della visita alla corte cinese > Diciamo fin dall'inizio che Trump è stato sabotato perché non può essere un caso che sui giornali americani sono trapelati tutti i numeri dei fallimenti economici dell'esecutivo proprio alla vigilia del viaggio in cui il Presidente doveva chiedere ai cinesi di dargli una mano in tal senso ... ma, del resto, se semini vento raccoglierai tempesta.

Non voglio elencare tutte le castronerie imbarazzanti commesse da Trump che, tutto sommato, sono state meno rispetto ad altre occasioni. Non si può però sorvolare sul fatto che l'amministrazione americana non ha interpellato i suoi partner prima dell'incontro ufficiale, cioè non ha comunicato di cosa avrebbe discusso né al Giappone, né all'Australia o alle Filippine e cito solo questi perché sono i più direttamente coinvolti da qualsiasi decisione presa tra USA e Cina. L'elefante nella stanza è stata ovviamente Taiwan che ha temuto per tutto il tempo di essere svenduta da Trump ... magari per la concessione immobiliare per una Trump Tower a Pechino. Una cornice diplomatica veramente bislacca a cui si fa fatica a credere ... per non parlare dei cinesi che hanno cambiato l'accento al nome di Rubbio per non respingerlo alla dogana a causa delle sue dichiarazioni sulla violazione dei diritti umani riguardo agli uiguri.

La farsa, tuttavia, è diventata grottesca al ritorno in patria del Presidente che ha raccontato balle su dei successi inesistenti > I cinesi lo hanno blandito solo con delle promesse. Il castello di carte è venuto giù con il caso Boing che ha avuto un crollo in borsa da capogiro. Trump voleva vendersi come un successo la commessa di 200 aerei che, senza il suo provvidenziale intervento, rischiava di essere di soli 150 aerei ... ma forse lui non sapeva veramente che la commessa originaria in sospeso era di ben 500 aerei! Non solo, ma i cinesi gli hanno dato in mano solo un "proposito" di acquisto che è ben lungi dall'essere un contratto d'acquisto e quindi, come già detto, i cinesi sono rimasti sulle posizioni in cui erano prima del vertice presidenziale. 

lo stesso vale anche per i 30 miliardi di dollari per l'acquisto di soia americana, che di per sé valevano già solo un terzo degli acquisti che la Cina faceva prima della guerra commerciale iniziata da Trump, ma anche così non sono che una dichiarazione d'intenti non comprovata da contratti firmati. La questione degli agricoltori americani sta diventando sempre più rischiosa perché Trump li ha presi in giro fin dal giorno dopo che si è insediato con la cancellazione di USAID, annullando in questo modo tutti gli acquisti di cereali che lo stato federale faceva per mandarli sotto forma di aiuti ai paesi del mondo che ne avevano bisogno. Un gesto MAGA che ha paradossalmente colpito i più grandi elettori di Trump. Senza contare l'aiuto di 20 miliardi all'amichetto argentino Milei che lo ha ripagato vendendo soia sottocosto proprio ai cinesi. Dulcis in fundo > La promessa di risarcire gli agricoltori con i soldi ricavati dai dazi che ovviamente si è rivelata una bufala ... Ah, dimenticavo i prezzi dei fertilizzanti andati alle stelle dopo la chiusura a doppia mandata dello Stretto di Hormuz.

Concludo aggiornando l'elenco dei defenestrati del cerchio magico trumpiano > Tulsi Gabbard si è dimessa, era la Direttrice dell'Intelligence USA. Veramente, in questo caso, la domanda è come mai è durata così tanto dopo aver smentito in diverse occasioni Trump!

Ah, mi stavo dimenticando anche di Cuba! > Indubbiamente i presupposti ci sono tutti per un attacco imminente, tuttavia, io ravvedo qualche remora negli atteggiamenti di Rubbio, che pure ha montato tutto il caso Venezuela proprio con questo fine ultimo. Forse teme un eccesso di forza? Io sono dell'avviso che Rubbio vorrebbe una soluzione soft ... del resto lui ha contatti interni all'isola e sa che non è ancora crollata solo perché Trump permette a Russia e Cina di mandare qualche aiuto. Certo è che a Trump serve un diversivo dal pantano in cui si è infilato in Iran e portare un successo a Cuba gioverebbe sicuramente ai suoi pessimi sondaggi ... resta però il fatto che ha messo un imbecille a capo del pentagono ed Hegseth a sua volta ha licenziato tutti quelli che ci capivano ai vertici dell'esercito e, capite, che in queste condizioni potrebbe venirne fuori una carneficina ... 

 

 

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13 hours ago, Silverselfer said:

sui giornali americani sono trapelati tutti i numeri dei fallimenti economici dell'esecutivo

Oh beh, sui fallimenti economici dell'esecutivo (trumpiano) si può pur disputare e suppongo che sarà soprattutto una disputa interna agli Stati Uniti. D'altronde, cessato il mandato, non potrà essere rieletto e dunque il nostro eroe se ne può pur disinteressare. Tuttavia i risultati economici del Trumpolone e della sua famiglia sembra siano stati finora molto buoni.  Un miliardo e mezzo di dollari dicono abbia guadagnati in nemmeno un anno e mezzo di presidenza.  Chiamalo fallito!  La questione è se saprà evitare il passo falso che spesso chi è troppo baciato dalla fortuna prima o poi fa. Come dice il proverbio: tanto va la gatta al lardo, che ci lascia lo zampino...

Silverselfer
Posted
On 5/23/2026 at 5:41 PM, Omocrazia said:

Chiamalo fallito! 

E' un delinquente e come tale è completamente privo di etica e moralità. La domanda è come mai un personaggio che da 50 anni si mostra per quello che è ... e ricordo che in un'intervista radiofonica ammise candidamente di preferire le "ragazze" sotto i 14 anni, tanto per dire che gli Epstain files in fondo non dicono manco loro niente di nuovo su Trump; ebbene, questo criminale sta lì alla Casa Bianca per il secondo mandato e anche qui, tanto per dire, a Bolsonaro in Brasile hanno dato 27 anni di carcere per aver fatto le stesse cose dopo aver perso le elezioni. Dunque com'è potuto accadere? > Nel 2006 l'intro di una commediola ci dette forse involontariamente quella che a riascoltarla pare una risposta plausibile ...

La risposta al problema esposto in questo intro potrebbero essere i Nativisti alla Elon Musk, se non fosse che praticano l'eugenetica ... 

Secondo me è tutta colpa di Regan < E sì, io la prendo sempre alla lontana! Ma è stato lui a disarticolare il sistema educativo americano con quella follia della deregulation totale. Tutto questo ce lo raccontava Jimmy Carter proprio per mettere in guardia dalle politiche neoliberiste di Regan.

Bello il passaggio in cui dice che l'America non ha inventato i diritti umani, ma sono stati i diritti umani ad aver fatto l'America. C'è un passaggio che non sono riuscito a trovare, in cui lamentava come i principi etici americani che pongono tutti i cittadini in una condizione di pari opportunità, stavano sciamando a favore dell'ideologia dell'arricchimento spregiudicato ... 

Regan riteneva che le scuole pubbliche americane (Create dal presidente democratico Lyndon B Johnson sul sogno di JFK), fossero una fucina del progressismo democratico, del resto lo pensava anche Silvio Berlusconi e di danni ne fece anche lui alla scuola pubblica italiana. Sostanzialmente, per questi liberisti conservatori l'educazione atteneva alle buone tradizioni insegnate in famiglia mentre la scuola doveva pensare a formare forza lavoro là dove serviva. Per dirla tutta, questa impostazione nascondeva una concezione classista della società, dove solo ai figli dei ricchi spettava una formazione intellettuale in scuole di prestigio in grado di esaltare il talento dei leader ... e nel famigerato talento si cela sempre la visione massonica calvinista sulla predestinazione eccetera. 

Non vi sto a raccontare tutte le fasi della trasformazione della scuola pubblica americana, vi dico solo la tendenza che non fu quella di combatterla, ma di consegnarla alle inclinazioni più progressiste tipo il sei politico > così la scuola pubblica si toglieva da sola dalla concorrenza con quella privata. Ovvio che il 6 politico non poteva essere imposto, ma si favorì quell'interpretazione d'insegnamento. Nella scuola pubblica americana, dei normali corsi d'insegnamento ti portano in maniera quasi obbligata al diploma a prescindere dall'apprendimento raggiunto ... non sto dicendo che con una F ti diplomi, ma che ci sono modi alternativi per migliorare quella F con crediti in materie secondarie o, addirittura, crediti ottenuti per attività sociali, tra cui c'è anche fare l'ausiliare nell'esercito.

Per i ragazzi "di talento" invece ci sono i corsi di studio avanzati, che corrispondono ai nostri normali corsi di studio delle scuole pubbliche, anche se questo concetto di corso avanzato è stato introdotto anche nelle nostre scuole, tuttavia, negli Stati Uniti questi corsi ti fanno saltare anni di studio e possono condurti ad un college prestigioso persino a 14/15 anni. Al contrario, se un/a studente proprio non ha voglia di migliorare quella F e quindi significa che a scuola proprio non ci vuole stare, allora ci sono i corsi professionali ... ma si tratta soprattutto di una questione di disciplina e ci si arriva dopo essere finiti nei corsi di recupero o in quelli propriamente disciplinari, dove ci si trova letteralmente a un passo dal penitenziario minorile.

Il concetto liberista di scuola pubblica implica la libertà di rimanere ignoranti, ma non quello di fare i nullafacenti e qui c'è una sottile differenza tra il fancazzismo da colpire duramente dall'operosità utile, da cui vengono i corsi professionali. In tutto ciò esiste l'alternativa offerta dallo sport perché nella visione liberista della scuola americana significa business. Negli Stati Uniti non esiste lo sport sovvenzionato con fondi pubblici. Ci sono le leghe sportive professioniste e subito sotto i circuiti sportivi dei college e quindi delle scuole superiori. Sarebbe come dire che in Europa esistesse la Champions League e subito sotto la Serie A nazionale che si giocherebbe tra gli atenei italiani, quindi la Serie B giocata tra i licei a livello provinciale o regionale, dipende dalla densità abitativa e quindi numero di scuole sul territorio. Se dunque si unisce il concetto manageriale di un istituto scolastico neoliberista ad un business come lo sport, si otterrà una forte ambiguità tra il formare un buon studente o un buon atleta. . 

A tutto questo si deve aggiungere il bullismo sistemico che funziona esattamente come il nonnismo nell'esercito che ha la funzione d'inquadrare le matricole nel ferreo sistema gerarchico della caserma. Quello scelto dalle scuole pubbliche americane è uno schema molto simile a quello militare, in moltissime scuole c'è persino il rito mattutino dell'alzabandiera e fin dalla scuola elementare i bambini imparano a recitare il giuramento alla nazione e in alcuni casi si deve cantare sia l'inno americano e sia quello dello Stato federato in cui si trovano

C'è poi da considerare che le scuole americane sono di quartiere, nel senso che se non hai figli non ti conviene comprare casa dove c'è un buon liceo perché su quella casa dovrai pagare un ulteriore tassa per la scuola. Immaginate come se in Italia si pagasse l'IMU alla scuola del quartiere e quindi, i quartieri con le case più grandi si ritroveranno scuole più belle. In questo modo, i figli dei più ricchi saranno anche quelli che contribuiscono di più alle finanze scolastiche, con conseguente arroganza di questi studenti immuni da ogni provvedimento disciplinare.

Tutto questo lo ha introdotto il neoliberismo reganiano, ma lo hanno per così dire "messo a punto" i democratici con la loro "terza via" del capitalismo meritocratico > L'impegno è sempre ripagato dal successo/bellezza sociale, dimenticandosi che la bellezza estetica si ricava da dei canoni che in una scuola viene da sé che diventino canoni educativi. Il risultato è che la scuola ha abbandonato ogni suo proposito inclusivo ponendo tutti in una condizione di pari opportunità diventando, invece, il principale strumento di esclusione sociale > Se hai la sfortuna di nascere nel quartiere sbagliato rimarrai un perdente con molte probabilità di finire per strada a farti di antidolorifici. Sì perché lo psicologo che sentiamo auspicare anche dalle nostre parti ed è sicuramente cosa buona e giusta, ma se pure quello fa parte di un sistema d'inquadramento sociale, diventa solo qualcuno che ti rifila un altro pistolotto motivazionale, finendo per considerare come una debolezza qualsiasi peculiarità caratteriale che va a ledere la produttività dello studente > Prescrivere dunque benzodiazepine per alleviare lo stress. 

Ora è chiaro che il merito serve e senza impegnarsi non si va lontano, ma bisogna ricordarsi anche delle pari opportunità e tenere sempre distino dal merito il talento. E poi, non tutto il merito va bene per ogni situazione, nel senso che se Trump fosse pure un bravo palazzinaro, non significa che questo merito serva a qualcosa quando lo metti a fare il Presidente di una nazione. Tutto, invece, si è trasformato in quello di cui ci ammoniva Jimmy Carter > Il merito di saper fare soldi e non importa come perché diventa il fine che giustifica ogni mezzo. 

Trump è espressione proprio di questo tipo di scuola pubblica dove conta la famiglia da cui provieni, si odiano gli studiosi, si ammirano gli atleti, ci si impone con il bullismo e si ha in spregio ogni cosa che non si capisce. Trump non sa leggere un dossier più lungo di due pagine, lo abbiamo visto anche a Pechino che andava in giro con un foglietto scritto in grassetto a dispetto di Xi che citava la Trappola di Tucidide davanti a un Trump completamente inebetito da quanto cercava di spiegargli il traduttore. L'esecutivo trumpiano è espressione dell'ignoranza in cui versa la società americana. Il partito democratico non ha mai fatto nulla per migliorare la scuola pubblica americana, sono rimasti sordi anche agli spari degli studenti a partire da Colobine. Hanno prodotto scuole sempre più elitarie, più liberal, fino a incartarsi con i parossismi della cultura woke. Hanno elargito supponenza esattamente come dei bravi ma odiosi studenti della scuola pubblica. 

Insomma, non so chi mi possa aver seguito fino a questo punto e mi sa che abbiamo entrambi bisogno di farci vedere da "uno bravo", ma non c'è altra spiegazione a ignoranza che chiama ignoranza o, meglio, l'esaltazione dell'intelligenza dell'ignoranza > La furbizia.:suicide:

 

Omocrazia
Posted
6 hours ago, Silverselfer said:

E' un delinquente

Sia pure un delinquente, ma un delinquente non è necessariamente un fallito. Anzi. Anche Hitler e Stalin erano due delinquenti (Hitler forse più demente che delinquente...), ma il primo alla fine fallì rovinosamente.  Il secondo trionfò clamorosamente.  Semmai la questione è se il fallimento pertenga al suo ministero pubblico o all'utilità privata sua e dei suoi. 

Omocrazia
Posted
7 hours ago, Silverselfer said:

Xi che citava la Trappola di Tucidide davanti a un Trump completamente inebetito da quanto cercava di spiegargli il traduttore.

E' veramente ragione di stupore che la massima autorità cinese in un discorso pubblico citi uno storico greco antico, che può essere considerato uno dei fondamenti della cultura europea.  Mi sarei aspettato che citasse Confucio, se non MaoTseTung.  D'altronde è anche vero che nominalmente la Cina segue ancora la filosofia marxista, cioè un parto (qualcuno potrebbe appellarlo aborto 😇) della cultura europea. 

Posted
28 minutes ago, Omocrazia said:

E' veramente ragione di stupore che la massima autorità cinese in un discorso pubblico citi uno storico greco antico, che può essere considerato uno dei fondamenti della cultura europea.

Il Partito Comunista Cinese si fonda su un sistema di selezione della classe politica

rigidamente meritocratica: in pratica la carriera è definita primariamente 

dal risultato dell'esame di maturità (che ti apre l'accesso alle migliori università)

e successivamente dal risultato del tuo voto di laurea.

Questo elimina tre importanti categorie di idioti:

i figli dei ricchi che fanno carriera solo perché papà o mamma li ha messi lì (nepotismo capitalista)

e i furbacchioni che prendono voti aizzando le folle ignoranti

contro i Musulmani o i vaccini (demagogia o - come si dice oggi "populismo")

e i leccaculi che danno sempre ragione al leader anche quando dice sciocchezze

(gli "adulatori" tanto odiati dai Greci, quelli che porteranno alla rovina Trump e Putin

e che - al tempo - decretarono la crisi dell'URSS, del Maoismo e del Nazifascismo)

 

Non è una peculiarità del comunismo: ma l'adattamento marxista di una prassi già imperiale.

In Corea del Nord c'è un regime marxista fondato sul nepotismo,

il Venezuela di Maduro e l'URSS nel 1973 erano gravemente malati di populismo.

 

 

Omocrazia
Posted

Ammesso che sia tutto vero (dico l'eliminazione delle categorie di idioti), cosa di cui dubito fortemente, per il resto la tua descrizione mi ricorda molto la repubblica di Platone, che sarebbe pur astrattamente uno stato perfetto (se non si dovesse mettere in conto l'imperfezione umana), ma che implica sempre due questioni di fondo.  Chi certifica:

1) che quelli che fanno la selezione (i sapienti di Platone, i funzionari del partito comunista cinese) siano immuni da vizi quando scelgono i presunti migliori ?;

2) che i criteri secondo cui sono scelti i presunti migliori siano criteri validi perpetuamente per tutti (sia pure per tutti i cinesi) ?.

1 hour ago, Almadel said:

Non è una peculiarità del comunismo: ma l'adattamento marxista di una prassi già imperiale.

Ho qualche dubbio sull'adattamento "marxista"😁... Ma il problema vero è chi sia il garante ultimo dell'ordine statale e sociale:  

un tempo era l'imperatore in virtù della sua autorità semidivina (figlio del Cielo).  Ora chi sarebbe?: il partito? Ma in virtù di quale investitura, se non quella dello stato (di potenza) di fatto?

Posted
4 minutes ago, Omocrazia said:

1) che quelli che fanno la selezione (i sapienti di Platone, i funzionari del partito comunista cinese) siano immuni da vizi quando scelgono i presunti migliori ?;

La pena di morte.

E' brutto da dire ma le leggi draconiane della Repubblica Popolare Cinese

sono pensate non tanto per gli oppositori, ma per tutti coloro che risultino corrotti.

 

Sì, comunque. Il modello è sfacciatamente la Repubblica di Platone. 

Per questo non deve supirti che citino Tucidide a quella specie di scimmia

che dovrebbe teoricamente rappresentare l'Occidente. 

7 minutes ago, Omocrazia said:

2) che i criteri secondo cui sono scelti i presunti migliori siano criteri validi perpetuamente per tutti (sia pure per tutti i cinesi) ?.

Questo non lo assicura nessuno.

Quello che possiamo fare è solo valutare i risultati.

La classe politica cinese è spaventosamente più efficiente di quella occidentale.

I marxisti sanno fare meglio tutto: anche il capitalismo. 

Infatti noi importiamo ragazzi cinesi che friggono spaghetti

e loro importano da noi ragazzi italiani

che fanno design industriale (come il mio ex fidanzato).

15 minutes ago, Omocrazia said:

un tempo era l'imperatore in virtù della sua autorità semidivina (figlio del Cielo).  Ora chi sarebbe?: il partito? Ma in virtù di quale investitura, se non quella dello stato (di potenza) di fatto?

Sì, esatto.

Il garante è il Partito, che -come diceva Gramsci - incarna il Principe descritto da Machiavelli.

Lo è di diritto perché lo è di fatto, avendo conquistato il potere con le armi.

Toni Negrei spiegava che il "Potere costituente" deriva dalla forza militare.

La Costituzione Italiana l'hanno scritta gli Alleati e i Partigiani: quelli rimasti coi fucili in mano.

Nella tradizione cinese questo si chiama "Mandato del Cielo".

In pratica quando un Imperatore non riusciva più a sfamare i contadini 

- che erano il pilastro dell'economia cinese - esso "perdeva il Mandato Celeste"

e questo giustificava le guerre civili e le rivoluzioni, compresa quella maoista.

Il "comunismo" non è l'importazione di un concetto occidentale;

ma l'attuazione della principale scuola confuciana (specificatamente di Mencio)

https://it.wikipedia.org/wiki/Mencio

 

Mi rendo conto che qui dobbiamo tagliare col coltellaccio

la storia politica di una delel civiltà più importanti del mondo.

Quello che è certo è che gli eredi di Mencio sanno chi sia Tucidide,

mentre quelli che dovrebbero essere gli eredi di Platone non hanno idea di chi fosse Confucio.

 

Questo è uno dei tanti motivi per cui noi persone della Sinistra occidentale

proviamo una enorme vergogna a venire rappresentati da questi primati;

cresciuti a wrestling e football americano; mentre i nostri diretti competitori

conoscono Polibio e Guicciardini

e sanno risolvere un'equazione de secondo grado senza chiedere a ChatGPT.

 

Il Capitalismo rincoglionirà le masse distruggendo l'istruzione pubblica

e la Democrazia farà trionfare chi sa convincere le masse di riconglioniti.

E così voialtri - della baldanzosa borghesia liberale - vi ritroverete di nuovo

un pittore fallito e razzista che vi schianta contro una qualche potenza emergente.

E' accaduto ieri, accade oggi e succederà pure domani. 

 

Ora è tardi per pensarci: goditi gli ultimi fuochi d'artificio dell'egemonia statunitense.  

MARIO8530
Posted (edited)
46 minutes ago, Almadel said:

a pena di morte.

E' brutto da dire ma le leggi draconiane della Repubblica Popolare Cinese

sono pensate non tanto per gli oppositori, ma per tutti coloro che risultino corrotti.

Ma non gli dare corda. Non vedi che l'utente sopra è in pieno delirium tremens?! Ma lo vedi come si esprime, mandiamogli qualcuno.

E non vedi che si è fermato a definizioni pre-imperiali, tremila anni fa e non sa neanche di che caspita parla?

Ma non esiste la classe di idioti, non facciamo disinformazione. Anche perché hai progressisti qui sopra serve un nemico dell'Occidente ed è anche una palla sentire sempre le stesse cose. Che poi la Cina ha un'economia capitalista, se lo sa magari Omofreedog la smette di inneggiare a marxismo e Platone e scemenze sue. Attualmente ci sono due generali da essere processati, è altamente probabile che siano corrotti. E comunque la pena di morte è un titolo formale, in questo caso viene convertito in ergastolo non negoziabile.

E comunque:

46 minutes ago, Almadel said:

La classe politica cinese è spaventosamente più efficiente di quella occidentale.

I politici cinesi si sono formati in Usa😅

Perciò, per parafrasare la scimmietta che ripete le cose, non stupisce quel che dice Xi. Vabbè... a parte che Trump sembrava sotto allucinogeni, faceva delle facce che nemmeno Jerry Lewis.

Invece gli Usa non hanno quasi alcuna vicinanza culturale con la Cina.

3 hours ago, Almadel said:

il Venezuela di Maduro e l'URSS nel 1973 erano gravemente malati di populismo.

Però qui si dovrebbe dire che il Venezuela è ridotto così non solo perché sono ignoranti e non sanno usare il petrolio, ché se vai nel deserto e hai solo taniche di benzina, dovrai vendere per l'uomo che ha taniche d'acqua. Ma è anche uno scontro ideologico. Se oggi Trump fa il deficiente e ora ha preso accordi con l'elitè militare senza Maduro, perché quel deficiente non ha cambiato nulla, è perché il Venezuela non vuole essere il cortile dove scaricare i rifiuti degli Usa. Da qui una società e una religione che si sono costituiti contro il mondo occidentale (il drappello degli Usa)

Edited by MARIO8530
Omocrazia
Posted
7 minutes ago, Almadel said:

La pena di morte.

😀 Se fosse solo quello il rimedio, nei secoli passati, quando vigeva in tutta Europa, nessuno avrebbe mai commessi delitti.

9 minutes ago, Almadel said:

Sì, comunque. Il modello è sfacciatamente la Repubblica di Platone

Mi pareva... 😉

11 minutes ago, Almadel said:

Questo non lo assicura nessuno.

Eh, bravo. Così son capaci tutti... Infatti i politici sono la rovina del genere umano. Purtroppo non ne possiamo fare a meno. Checché ne fantastichino gli anarchici...

17 minutes ago, Almadel said:

Il "comunismo" non è l'importazione di un concetto occidentale; ma l'attuazione della principale scuola confuciana (specificatamente di Mencio)

Ma in Cina non mi sembra che abbiano qualche cosa di simile a un comunismo (marxista o no). Evidentemente anche in questo (oltre che nel leggere Tucidide e Machiavelli) seguono l'Occidente capitalista...

21 minutes ago, Almadel said:

Sì, esatto. Il garante è il Partito, che -come diceva Gramsci - incarna il Principe descritto da Machiavelli. Lo è di diritto perché lo è di fatto, avendo conquistato il potere con le armi.

Tuttavia le autorità fondate (dichiaratamente) sulla forza umana, tanto più se sia quella del popolo combattente, hanno in sé una precarietà molto maggiore di quelle fondate in ultima analisi sull'autorità divina. Non a caso l'impero cinese durò millenni, mentre la repubblica che l'everse ha già cambiato costituzione tre volte (o due se non distingui quella di Mao da quella dei successori) in un secolo.

45 minutes ago, Almadel said:

Infatti noi importiamo ragazzi cinesi che friggono spaghetti e loro importano da noi ragazzi italiani che fanno design industriale (come il mio ex fidanzato).

Quindi non sanno fare meglio tutto... 🤔

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