marco7 Posted February 20 Posted February 20 Parnmelin a davos si e' fatto rispettare da trump invece di leccargli il culo alla meloni.
Pugsley Posted February 21 Posted February 21 3 hours ago, marco7 said: Parnmelin a davos si e' fatto rispettare da trump invece di leccargli il culo alla meloni. Era a casa sua in Svizzera...grazie allo sbiribao!
Omocrazia Posted February 21 Posted February 21 On 2/20/2026 at 12:54 AM, Pugsley said: Il problema è che ci andiamo di mezzo tutti Potremmo andarci di mezzo tutti... D'altronde non possiamo certo deporlo noi, quindi dobbiamo tenercelo finché resiste a casa sua. D'altronde le ultime notizie sul giudizio della Corte Suprema degli USA circa l'illegittimità dei decreti trumpiani sui dazi dimostrano che Trump avrà più filo da torcere ad opera degli statunitensi che degli altri. Il brutto è l'incertezza che tutto ciò genererà nei mercati e nelle imprese che vorrebbero investire.
Silverselfer Posted 2 hours ago Posted 2 hours ago So di ripetermi > ma noi italiani dovremmo preoccuparci di più dell'informazione "drogata" che ci viene propinata sia dal regime e sia dall'opposizione che pare essere distratta dai massimi sistemi piuttosto di mordere il polpaccio di chi muove le fila della nostra politica estera. Per esempio > Fonti cinesi ci raccontano che Trump aveva affidato un ruolo ben preciso alla peracottara della Garbatella nel contesto dell'attacco all'Iran, ovvero quello di usare i ben noti contatti della nostra Farnesina per tessere una trama diplomatica in grado di mantenere un canale aperto con Teheran dopo il primo attacco. Ora, per favore, non facciamo i soliti italiani che si sminuiscono dicendo > Chi, noi? Ma se non contiamo un cazzo! No, vi ricordate che a gennaio dell'anno scorso, prima dell'insediamento di Trump, la nostra presidente del consiglio volò a Mar-a-Lago per chiedere a Trump il permesso di usare i nostri contatti a Teheran al fine di liberare Cecilia Sala? Fu un successo diplomatico mica da ridere, specie se considerate che gli unici contatti diplomatici che hanno gli Stati Uniti in Iran fanno capo alla CIA. Questo confligge con la versione ufficiale che c'è stata propinata e cioè che l'Italia era all'oscuro di tutto ... l'opposizione ha addirittura accusato la premier di non contare un cazzo eccetera. C'è stata pure la farsesca posizione della Farnesina che ha negato di sapere della presenza del nostro ministro della difesa a Doha. Crosetto ha dichiarato di essere andato per ragioni personali "insieme alla sua famiglia", salvo poi rientrare con un volo militare senza la famiglia < ammetterete che qualche incongruenza c'è. A questo punto l'altra domanda che sorge spontanea è > che cosa è andato storto? < Qui il discorso si fa complesso. E' da qualche settimana che erano in corso i colloqui diplomatici tra USA e Iran, quello che è meno noto è che la partita si stava giocando anche su tavoli diplomatici "ufficiosi" ... sempre fonti cinesi ci dicono che questi erano fisicamente proprio in quei luoghi colpiti dal contrattacco iraniano, cioè negli Emirati Arabi Uniti e compagnia bella. Secondo i cinesi, Pechino era molto contrariata da Teheran perché gli iraniani mettevano continuamente sul tavolo dei negoziati con gli americani proprio il loro rapporto esclusivo con la Cina, in altre parole i cinesi non ci stavano ad essere usati come moneta di scambio dagli iraniani. Motivo per cui oggi la Cina non si sente in dovere di difendere l'Iran, questa però è solo la versione ufficiale, con tanto di retorica che vuole la Cina fuori dalla logica capitalista che ha condotto continuamente le società industrializzate ad annichilirsi nelle guerre imperialiste > Balle. Tanto che la Cina sta aiutando eccome l'Iran, sia dal punto di vista dell'intelligence e sia dal punto di vista bellico. Fonti militari riportano che sono arrivati a Teheran i radar anti-stealth cinesi YLC-8B e attrezzature per la guerra cibernetica. Tutta roba che ha fatto battere in ritirata gli F-35, tenuto a terra i bombardieri B-2 e fatto scomparire dai cieli iraniani i droni Triton, dopo che uno di questi è misteriosamente scomparso. Inoltre, c'è una nave cinese che naviga nel Golfo Persino ... una di quelle che raccoglie dati "oceanici", cioè attrezzata di tutto punto di ogni marchingegno per mappare i mari e qualunque cosa ci stia dentro. Tutto questo, però, non risponde alla domanda sul che cosa sia andato storto perché, nonostante il disappunto cinese, certo Pechino non era nella posizione di rovesciare i tavoli delle trattative. Dunque la risposta non può che trovarsi dalla sponda di Washington. Qui ci avventuriamo nel campo dell'irrazionale perché Trump è veramente scemo ... per dire, qui da noi si estrapolano solamente i segmenti che contengono le dichiarazioni salienti del presidente, senza le scemenze che vengono proferite prima e dopo come, per esempio, Trump che divaga sulle preziose decorazioni dorate nella sala conferenze dove si trova. A tal riguardo c'è una nuova teoria che lo vuole malato di Alzheimer, in quanto sono comparse sul suo collo delle disgustose eruzioni cutanee tipiche degli sfoghi che provocano i farmaci contro l'Alzheimer ... ma non divaghiamo. Iniziamo col dire che i militari e quindi il Pentagono, si erano espressi contro l'inizio di questo conflitto ed è logico che sia così perché i militari sono pragmatici e oggi in Iran si stanno sparando i missili che servono a contenere la Cina nell'Indopacifico. Se, come detto da Trump, il conflitto si protrarrà per almeno 4 settimane, gli Stati Uniti si troveranno a corto di missili ... se a questo ci aggiungiamo il fatto che ad oggi Washington paga in interessi sul proprio debito l'equivalente dell'intero PIL italiano, l'approvvigionamento di nuovi missili potrebbe andare a rilento. Ogni perdita di mezzi in questo conflitto è veramente uno spreco, in quanto l'Iran era già stato messo in ginocchio e voleva solo trattare le condizioni minime per la sua sopravvivenza. Per dire, già i tre caccia F-35 abbattuti per errore dai patriot in dotazione al Kuwait, costano decine e decine di milioni di dollari e non si sa quando potranno essere rimpiazzati. Allora chi ha voluto questa cazzo di guerra? Qualcuno sostiene che ci sia lo zampino del messianismo di cui è intriso il movimento neocon e ci sta, dovete sapere che queste sette evangeliche prevedono il ritorno del messia e precisamente il ritorno a Gerusalemme di tutto il popolo americano. Ora non chiedetemi come questo possa accadere ... specie perché gli israeliti col cavolo che li accoglierebbero a braccia aperte, ma le cose stanno così e sti personaggi ascoltano come oro colato quello che gli propinano gli ebrei americani ... anche perché questi gli riempiono le casse delle parrocchie. Il pezzetto del puzzle che non combacia in questa ipotesi è Marco Rubbio perché è lui l'esponente di governo che rappresenta i neocon, cioè quello che abbiamo visto spingere per l'intervento i Venezuela ... questione ancora aperta perché l'embargo navale e aereo non è cessato e non lo è perché Rubbio vuole strozzare Cuba. Il punto è che l'isola castrista è veramente agli sgoccioli, tanto che gli Stati Uniti gli hanno magnanimamente concesso di sopravvivere concedendole qualche goccio di benzina > Ma allora perché non cogliere questa oramai facile vittoria che sarebbe veramente storica e far cadere la dittatura comunista cubana? Tanto da riportare all'Avana la famiglia di Rubbio resa esule da Castro? < No, invece, Rubbio deciderebbe di attaccare l'Iran ... boh! Quello che si sa di certo è che la CIA ha spinto per l'attacco. Ora la CIA ha dei conti in sospeso storici con la rivoluzione komeinista fin dalla questione degli ostaggi dei tempi del Presidente Carter, la stessa caduta del regime dello Scià di Persia del 1979 è imputabile alla CIA e tutto il lavoro che si subodora per la restaurazione della monarchia ha il retrogusto di CIA. Stiamo dunque parlando di sevizi segreti americani e sono ben noti gli stretti rapporti che intercorrono tra questi e quelli israeliani. Li abbiamo già visti collaborare per l'eliminazione del Generale Soleimani nel 2020, ai tempi della prima amministrazione Trump, quindi c'è un precedente valido a sostegno della tecnica CIA/Mossad di eliminazione fisica di Khamenei. A sostegno di questa tesi c'è anche il fatto che il Pentagono si è rifiutato di dare l'ordine per l'assassinio di stato > Sono stati gli israeliani a portare a termine l'operazione. Le cose potrebbero dunque essere andate in questo modo > I trattati stavano giungendo a buon fine quando l'intelligence americana e israeliana segnalano l'eccezionale riunione a casa di Khamenei tra gli esponenti apicali della repubblica iraniana che, probabilmente, discutono proprio se accettare i risultati ottenuti sui molteplici tavoli diplomatici aperti. Dunque > Il Presidente Netanyahu sussurra nell'orecchio di Trump l'opportunità di azzerare in un colpo solo i loro nemici storici e il coglione abbocca, senza neanche capire che sta per rendersi complice dell'assassinio di una guida religiosa paragonabile ad un Papa. Un attimo dopo, la vendetta iraniana si abbatte su tutti i luoghi dove si stavano tenendo le trattative "ingannevoli", compreso quello dove stava seduto il nostro Crosetto. Sarà pure una mia personale teoria del complotto, ma almeno ha più senso di quella propinatoci in questi folli giorni ... NB: Non riesco proprio a dispiacermi per tutti gli influencer, rapper o miliardari vari, di stanza a Dubai che si cagano in mano mentre lanciano strali contro i rispettivi governi che non riescono a cavarli via dalle loro tane di lusso.
busdriver Posted 2 hours ago Posted 2 hours ago (edited) 13 minutes ago, Silverselfer said: influencer, rapper o miliardari vari, di stanza a Dubai se stavano a forno canavese,caiano,celano,paesana o quantunque comune da 2 soldi italiano non avevano problemi Edited 2 hours ago by busdriver
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