Silverselfer Posted January 9 Posted January 9 Credo che non ci sia niente da aggiungere ... forse si potrebbe dire che la pericolosa terrorista interna abitava lì, in quel quartiere e quindi non si capisce da cosa quei cazzoni di ICE abbiano dedotto che quella donna fosse una manifestante, visto che a guardarla pare proprio una comunissima casalinga di mezza età. Ricordo che questi cazzoni sono gli stessi che hanno manganellato gente durante i festeggiamenti di Halloween solo perché erano mascherati. Ricordo inoltre che questi cazzoni non si capisce bene come siano stati reclutati, certo è che non sono agenti perché altrimenti saprebbero che non si spara mai su un veicolo in movimento nel centro abitato. Ora si sta discutendo seriamente di non finanziare ulteriormente ICE e usare la Guardia Nazionale per mettere in sicurezza i manifestanti. Mi piacerebbe dire che questo sia l'argomento più discusso sui media americani ma, ahimè, gli Stati Uniti sono assuefatti alla violenza e temo che questa notizia già domani finirà tra le tante altre morti violente. Per quanto riguarda l'Italia > Bisognerebbe informare i politici nostrani che il Congresso americano continua ad esistere e lavora anche alacremente, tanto che ha chiesto a Marco Rubbio di riferire quanto sta accadendo con la Groenlandia e questo non per le stronzate proferite da Stephen Miller e degna mogliettina, ma per la ferma reazione che tutti i paesi scandinavi hanno avuto alle insensatezze ascoltate da quella vecchia tromba di Lindsey Graham ... tra le tante che ha proferito c'è anche la minaccia all'Iran > Il Presidente verrà ad ucciderti. Insomma, Rubbio è stato costretto a smentire tutto, affermando però che nelle mire dell'amministrazione c'è solo la proposta di comprare la Groenlandia. La risposta degli scandinavi non si è fatta attendere e a me pare rimarchevole il dettaglio che è stato fatto notare sulle basi militari e cioè che non esiste un limite formale alla militarizzazione e quindi l'isola è già nelle disponibilità delle forze americane. E' stata Washington a decidere di ridurre da 31 a una le basi militari ... Tralasciando la fuffa perché di questo si tratta, al Senato i repubblicani hanno votato la proposta democratica di un dibattito per il War Power Act, questo per limitare il controllo militare del Presidente, se passa anche alla seconda votazione saranno cazzi amari ... Intanto non si capisce niente di come stiano andando le cose in Venezuela. In particolare non si capisce se Maduro sia ancora o No il Presidente perché lui si è presentato alla corte americana come tale e a questo punto ci si è accorti che l'attuale governo in Venezuela non lo ha disconosciuto e, quindi, il diritto internazionale vuole che lui possa godere dell'immunità politica riservata a tutti i Capo di Stato. Al riguardo anche l'ONU ha fatto la voce grossa e anche qui ci si è accorti che quella "inutile istituzione" qualche problemino lo può ancora procurare. Quello che si inizia a capire, invece, cosa Marco Rubbio e Daisy Rodriguez (presidente ad interim del governo venezuelano) stanno discutendo. Ovviamente non lo sappiamo da organismi preposti, bensì da quel trombone di Trump che dichiara candidamente di non volere un cambio di regime e sostanzialmente perché il governo regalerà agli Stati Uniti 50 milioni di barili di greggio e, inoltre, secondo Trump quei bravi ragazzi di Caracas gli hanno chiesto di diventare il loro "CEO" cioè deciderà Washington chi saranno i loro clienti. Ora sappiamo bene quanto poco di vero ci possa essere nelle dichiarazioni di quel demente, probabile che abbia solo ripetuto qualcosa che gli è stato riferito in via confidenziale e certo lui si è ricordato solo quanto gli piaceva di più ascoltare. Usando la logica si può dedurre che Marco Rubbio abbia messo sul tavolo una sorta di "risarcimento di guerra", cioè quello che pretende il vincitore di una guerra per sedersi al tavolo delle trattative, messa così hanno un senso i 50 milioni di barili di greggio, essendo il petrolio la sola moneta che Caracas può spendere. C'è però il dettaglio del limite estrattivo attuale che il Venezuela ha, cioè un milione di barili l'anno e pur usandoli tutti per pagare il debito di guerra senza far implodere lo Stato, ci metterebbe sempre 50 anni per riuscirci; qui interviene la maestria diplomatica di Rubbio che avrebbe offerto le capacità tecnologiche statunitensi per riportare la produzione di petrolio al massimo delle sue capacità. Capite che anche per Caracas sarebbe un buon affare, ma il punto politico è che gli Stati Uniti non vogliono favorire i propri nemici, cioè gli attuali clienti venezuelani come la Cina e Cuba. Ecco dunque la proposta di sostituire quei clienti con altri clienti graditi a Washington. Rimane da capire se a Caracas siano disposti a farsi colonizzare perché di questo si tratta ... sarebbe come cancellare gli ultimi 60 anni di storia venezuelana, cioè ben oltre il bolivarismo di stampo chavista ... staremo a vedere. In conclusione arriviamo al lato grottesco degli squinternati della cricca trumpiana > Kennedy & co. hanno stilato la dieta salutare per gli americani che si compone di carne e altra carne, preferibilmente argentina perché ora ne hanno fin troppa, riservando alla verdura il compito di espellerla via dal corpo ... ma il meglio è stato l'encomio fatto all'uso dell'alcol definito "lubrificante della socialità americana", invitando la popolazione solo ad uso responsabile con l'esempio "paradossale" di non usarlo a colazione. Quote
busdriver Posted January 9 Posted January 9 (edited) toh...si scopre che TUTTE le società moderne sono marce fino al midollo. Quando era che da noi l'ultimo rambo della divisa aveva fatto fuoco tanto per? Ricordo quando nel 2007 uno di questi pisotoleros aveva fatto fuoco ATTRAVERSO L'AUTOSTRADA tanto per...non c'è mai una cisterna del butangas quando serve! Tutto il mondo è paese,cambiano solo le quantità e le qualità di cosa si produce e va nel cesso. Personalmente penso che in situazioni come quella basti un kiltone per vaporizzare tanto la tizia che i rambo dei poveri. E non disturbano più sul tiggì Edited January 9 by busdriver Quote
Silverselfer Posted January 13 Posted January 13 Dunque > Difficile fare un resoconto di quanto stia accadendo negli States perché di fatto non succede un cazzo. Voi direte: ma come, Trump si è autoeletto presidente del Venezuela! Sì, certo ... ma solo su Wikipedia. La realtà, cioè quello che accade al di fuori del mondo virtuale, beh, nella realtà non si è mossa una pagliuzza. Parlo ovviamente degli Stati Uniti perché, per esempio, l'Iran sta sparando realmente contro i propri giovani ed ha realmente chiuso il paese oscurando i media e lasciando presagire niente di buono. Negli Stati Uniti, invece, Trump sta facendo di tutto per distrarre la gente dai suoi insuccessi, tra cui bisognerà presto annoverare anche l'arresto del "reale" presidente del Venezuela, cioè Maduro, quello che sta in carcere a Brooklyn < Fatto reale per cui si è inventato di essere lui stesso il nuovo presidente Venezuelano. Altro dettaglio/menzogna è Trump che ritratta sulla Machado, cioè la premio Nobel della pace che gli dedicò il premio per ingraziarselo, Trump l'ha sminuita allontanando da sé ogni intenzione di metterla alla guida del Venezuela < Secondo me, la Machado ha rifiutato le condizioni/restrizioni cui avrebbe dovuto sottostare, lasciando il cambio di regime tanto strombazzato da Trump a metà del guado. Quello a cui stiamo assistendo sarebbe il piano B ... piano per modo di dire, perché all'apparenza sembra di più una navigazione a vista. In ogni modo, è il piano di Marco Rubbio che è anche l'unico che almeno conosce la realtà della geopolitica caraibica. Intanto, l'embargo alle petroliere continua e questo significa che il dialogo con la reale presidente ad interim del Venezuela, cioè Daya Rodriguez, non ha raggiunto nessuno risultato. Poi c'è l'altrettanta strombazzata questione del "risarcimento" per le nazionalizzazioni degli impianti di estrazione, per cui Trump ha tenuto una conferenza in pompa magna con tanto di tavolo bianco e giornalisti a iosa, salvo poi "in realtà" prendersi in diretta un due di picche proprio dalla tanto citata Exxon, cioè la società petrolifera statunitense cui furono tolti gli impianti nel 1976. Ebbene, secondo la Exxon il gioco non vale la candela perché, sostanzialmente, il tempo per rientrare dell'enorme investimento necessario è troppo, considerando anche la qualità del petrolio venezuelano che richiede una raffinazione particolare e costosa. Come suo solito, Trump esce da una situazione imbarazzante seppellendola con una situazione ancora più imbarazzante, cioè dopo aver farneticato ancora sulla sua splendida sala da ballo in costruzione (non è vero perché i lavori sono bloccati), prende un "pizzino" passatogli di soppiatto da Rubbio e lo legge candidamente > Torniamo alla Chevron. A questo punto anche un demente come Trump capisce di averla fatta grossa e tra grande risate e pacche sulle spalle di Rubbio che fa? Si alza, inscenando un farsesco siparietto andando alla finestra per guardare il panorama ... il bellissimo panorama della sua inesistente sala da ballo, lo dice proprio lui, quando va a risedersi al tavolo tra gli sguardi attoniti di tutti gli astanti. Stephen Colbert durante il suo late show ha sostenuto che, semplicemente, l'ansiano presidente si è allontanato dal tavolo per scureggiare. E' successo sempre nella stessa occasione, cioè un imbarazzante fallimento, che Trump ha rincarato la dose sulla Groenlandia, annunciando la sua più ferma determinazione ad annetterla agli Stati Uniti con le buone o con le cattive, cioè usando un esercito di cui il Congresso a maggioranza repubblicana lo sta estromettendo. Il mondo virtuale ha deciso di credere alle illazioni di Trump e si sprecano i podcast dedicati ad ogni aspetto di questa minaccia, ma nella realtà è solo un mezzo di distrazione di massa ... tra l'altro condito dei soliti strafalcioni geografici del Presidente che ha argomentato questa necessità per avere un confine più vicino con la Russia e la Cina, dimenticandosi che la Groenlandia non confina con la Cina e gli Stati Uniti hanno già un confine condiviso con la Russia e sta in Alaska sullo stretto di Bering. L'amministrazione Trump ha sganciato anche un'altra bomba di distrazione di massa ed è quella lanciata contro la Federal Reserve > Jerome Powell, l'odiato direttore messo lì proprio da Trump durante il suo primo mandato, ha annunciato di essere stato messo sotto inchiesta per dei crimini commessi durante la ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari della sede della banca centrale. Trump, sempre in quella solita e infausta situazione già citata, ha risposto di non saperne niente ma, ovviamente, la sede della banca centrale si trova a Washington DC e vi ricordate di qualche mese fa, quando Trump vi elesse un nuovo procuratore federale? Se non vi ricordate il nome, vi faccio vedere la sua avvenente faccina ... Di Jeanine Pirro vi raccontai tutto a suo tempo, ricordo solo che è un'altra ex presentatrice di Fox News, soprattutto nota per essersi inventata la cospirazione dei costruttori delle macchine del voto telematico che avrebbero defraudato la vittoria del secondo mandato di Trump. E' inoltre una teorizzatrice della destrutturazione dell'impianto democratico americano ... reo di averla buttata fuori dalla professione di procuratore nel 2005 < Ecco, questa è la signora che ha incriminato Jerome Powell. Lei è un'ubriacona conclamata, ma sa il fatto suo e dopo aver assistito al fallimento delle cause vendicative intentate da Trump verso i suoi nemici, ha scelto un capo d'accusa che, anche se alla fine si giungerà ad un'assoluzione piena, impiegherà un lunghissimo stillicidio necessario al vaglio di milioni di fatture emesse per il pagamento di grandi e piccoli lavori necessari per una ristrutturazione di miliardi di dollari > Sta di fatto che fino ad allora Powell rimane dov'è e servirà a poco questa cortina fumogena dinanzi ad un'economia in evidente affanno. Al riguardo, sono finalmente arrivati i dati sull'economia, quelli che Trump ha tentato in ogni modo di far sparire, prima licenziando la responsabile e poi usando il lock down come pretesto per rinviarli. Ebbene, la nuova commissione messa lì proprio dal Presidente ha scritto che la disoccupazione continua a crescere e, a ben vedere, l'inflazione anche se al 2,7 invece che al 3 come indicato dagli esperti, tende a crescere nonostante abbiano cambiato il paniere con cui si raccolgono i dati. Infine > ICE a Minneapolis. Avevo scritto in merito che da come ne avevano parlato i media, secondo me gli americani si sarebbero dimenticati presto della casalinga freddata da tre colpi dall'agente ICE. Beh, in questo caso la realtà virtuale ha proiettato nel mondo reale il fantasma concreto di una ICE che non va solo contro gli immigrati. Renee Good è stata fin da subito attaccata dai media filo governativi, l'hanno descritta come una terrorista antifa che, per chi non lo sapesse è il modo con cui questi squinternanti indicato dei presunti terroristi interni e significa "antifascisti", poi è stata fatta passare per una pazza e in tutto questo, Fox News è stata pizzicata a modificare i video con l'intelligenza artificiale. Quindi è stato rilasciato il video della bodycam dell'agente ICE, quella che la giudice aveva costretto ad indossare dopo dei pestaggi avvenuti durante Halloween. Da questo video si può vedere come Renee abbia parlato con pacatezza all'agente e di come l'amica che prende in macchina gli abbia persino offerto di andare a casa loro per prendere qualcosa di caldo ... sì, era ironica, ma non certo minacciosa anche se lo teneva preventivamente sotto il mirino del suo cellulare. E' possibile anche ascoltare l'agente che l'apostrofa "sporca cagna" dopo averla freddata in macchina. Dopo tutto questo, si viene a sapere anche l'identità dell'agente ICE > Jonathan Ross, un veterano della guerra in Iraq ma, udite, udite, sposato ad un'immigrata filippina. E' stato un continuo montare delle proteste, ci sono marce in memoria di Renee Good in tutti gli Stati e immagino che non siano mancate anche a San Antonio, in Texas, dove Jonathan vive, che è una roccaforte democratica insieme a Austin e Huston. Trump ha reagito proferendo le solite assurdità, la più plateale sempre durante la già citata conferenza per il Venezuela, in cui ha asserito che è impossibile che in Minnesota si protesti contro di lui e quelli in strada è tutta gente pagata dal governatore democratico Tim Walz, cioè colui che ha minacciato di usare la Guardia Nazionale per proteggere i cittadini dalla violenza degli agenti ICE e che era anche nel tiket presidenziale con Kamala Harris durante le ultime elezioni presidenziali. Ebbene, questa ferma convinzione di Trump deriva dal fatto che lui ha vinto per ben tre volte le elezioni in Minnesota, lo ha detto e ripetuto più volte ... peccato per il fatto "reale" che lui le ha sempre perse le elezioni in Minnesota, non ne ha vinta mai neanche una! Sta di fatto, e questo è un dato concreto, Trump ha dato mandato esclusivo all'FBI di Kash Patel, quello che ha cercato d'insabbiare gli Epstain Files, per indagare sull'operato di Jonathan Ross e, nel frattempo, ha inviato ulteriori agenti ICE per sedare quelle che lui e Kristi Noem continuano a chiamare rivolte insurrezionali. A tal merito, la sciroccata Noem è caduta in un tranello durante un'intervista alla CNN, dopo che il conduttore le aveva chiesto su che criteri basava il giudizio con cui distingueva dei manifestanti da degli insorti, le ha mostrato un video in cui lei ha tranquillamente riconosciuto degli intenti insurrezionali ... senza battere ciglio, il conduttore le ha risposto mentre il video allargava la prospettiva mostrando che si trattava dell'assalto a Capito Hill, cioè di quegli insorti che Trump aveva graziato tutti e indistintamente a inizio mandato. L'epilogo gossipparo lo salto perché ho scritto troppo, lo so ... così vi metto il reel virale negli States che mostra un agente ICE slips on Ice del proverbiale freddo glaciale di Minneapolis ... Quote
Silverselfer Posted January 20 Posted January 20 Io non ho veramente più parole! Diverse volte durante questo fine settimana, mi sono sentito immerso in una realtà surreale > estraniante. Non solo la stampa italiana, ma anche gli esperti di politica estera, mi sembrano calare da una dimensione parallela. In un caso, forse anche per venirmi incontro, ho sentito dire che Trump concretizza una distopia inquietante ... beh, forse sarò stato pure sgarbato, ma ho risposto seccato che questa distopia esiste anche in Europa, nelle capocce di alcuni capo di stato e dal loro staff ignorante e anche sfaticato perché non ci vuole molto per informarsi, cazzo! Ovviamente sto parlando del caso "Groenlandia" cioè l'ennesimo caso in cui i maldestri europei hanno fatto da sponda all'insensata politica estera di Trump. La minaccia militare ventilata a più riprese dal Presidente americano, si è concretata con quel manipolo di soldati inviati dagli scandinavi ma, soprattutto, il peso che ha fatto la differenza sono stati i soldati invitati da Francia, UK e Germania. Solo da questo momento la questione si è spostata dalla sgangherata diplomazia trumpiana a una questione militare, cioè un muro contro muro. Tra l'altro, gli europei hanno così deciso di andare a giocare su una scacchiera in cui gli Stati Uniti dominano l'Europa. Tuttavia, Trump ha fatto Trump anche questa volta, ha risposto con i soliti dazi, quelli di cui la Corte Suprema è chiamata a giudicare proprio a breve e potrebbe anche annullarli tutti in un solo colpo ... e non mi venite a dire che la Corte Suprema è a maggioranza repubblicana perché ha già dato prova di saper votare contro Trump. In ogni modo, questi dazi del 10% sono possibili solo contro il Regno Unito e Norvegia perché per gli altri risponde Bruxelles > Qualcuno mi faccia il favore di andarlo a spiegare ai leghisti. Regno Unito > Io temo che questa "astuta mossa militare" sia partita da Londra. Primo perché è nella forma mentis inglese (da non confondere con quella del resto del Regno) avere ancora una percezione imperiale di se stessi, la brexit lo conferma e proprio per quella oggi lo sono ancora meno. Posso citare proprio il caso della nostra Leonardo UK che ha nel Regno unito diversi stabilimenti industriali che contano più di mille operai < mica pizza e fichi! Ebbene, Leonardo ha minacciato di spostarsi in Polonia, se il governo non sblocca i finanziamenti per le gare date in appalto all'azienda italiana. Il governo inglese sta alla canna del gas e non riesce neanche a pagare l'ordinaria manutenzione della sua "gloriosa" portaerei classe Queen Elisabeth ... ha fallito regolarmente il lancio dei missili dai suoi sommergibili nucleari e, a quanto pare, anche il famigerato servizio d'intelligence "MI6" non se la passa meglio, specie da quando Trump ha deciso di non condividere più le informazioni con gli altri confratelli anglofoni dei five eyes > Australia, Nuova Zelanda, Canada e UK. Io certo non posso saperlo, sospetto però che qualcuno abbia dato l'allarme in Europa di uno studio militare del pentagono per organizzare lo sbarco in Groenlandia. Questa cosa è una prassi che la Presidenza può chiedere, ma che non ha alcun valore perché è il Congresso che poi la dovrebbe valutare e poi, eventualmente, autorizzare/finanziare. Si tratta di quanto è accaduto in Venezuela e qui temo che qualcuno abbia creduto > erroneamente > che l'amministrazione trumpiana avrebbe potuto ripetere lo stesso colpo di mano. Questo però denota la profonda ignoranza della politica interna statunitense perché Trump ha potuto fare quello che ha fatto anche in Siria e in Nigeria, solo perché il Congresso era chiuso per le feste natalizie ... e ora è alle prese con le conseguenze politiche di quanto ha fatto! Stava usando la Groenlandia proprio per creare un diversivo. Per dire, proprio nei giorni scorsi Trump si è dovuto genuflettere ad un manipolo di senatori repubblicani affinché non votassero la legge già passata alla camera per limitare il ruolo di capo militare del presidente. Senza contare che la questione venezuelana è ben lungi dall'essere risolta e la settimana scorsa c'è stata pure l'ennesima cringiata di Trump che si è fatto consegnare il premio Nobel dalle stesse mani della proprietaria Machado, salvo poi criticarla un secondo dopo affermando che non ci sono piani per un cambio di regime a favore dell'opposizione di Maduro, cioè sottintendendo che quel presidente prelevato con la forza e detenuto negli USA è ancora il Presidente, visto che il governo venezuelano che c'è ora lo riconosce tale. Allora perché gli europei hanno potuto credere alla fuffa trumpiana sulla Groenlandia? Specie ora che l'unico intervento militare americano politicamente plausibile sarebbe potuto essere quello in Iran e non è accaduto perché gli USA hanno praticamente tutta la flotta ancora dispiegata davanti al Venezuela e questo vuol dire tanti soldi che si aggiungono a quelli spesi per rapire Maduro e il budget lo stabilisce il Congresso, quello che lo ha ridotto drasticamente a dicembre proprio per impedire che tutto ciò accadesse. Mi dite con quali soldi Trump avrebbe finanziato uno sbarco in Groenlandia? Senza contare che si è inimicato l'intero esercito che gli dà contro. Pensate solo che il Senatore repubblicano Don Bacon, ex generale delle forze armate, ha ventilato l'impeachment del Presidente, se continua a minacciare la Groenlandia. Se poi vogliamo guardare a cosa pensa l'opinione pubblica, i sondaggi danno al 76% gli americani che non vogliono l'annessione della Groenlandia e allora perché questo allarmismo europeo? C'è stata anche la visita ufficiale di una delegazione bipartisan del Congresso USA a Copenaghen per rassicurare i danesi e i groenlandesi sulle reali intenzioni statunitensi e cioè non annettere l'isola artica ... eppure, nulla ha valore dinanzi al panico europeo. Non so, forse questa distorsione della realtà statunitense è dovuta alla disinformazione? Per esempio, mi è capitato di leggere che in Minnesota, Trump sta incriminando Renee Good, la vittima di ICE, invece di indagare l'agente assassino Jonathan Ross. Questo è vero solo nelle intenzioni perché ben 6 procuratori si sono dimessi dal loro incarico per impedirlo e capite che raccontare solo parzialmente quanto accade, significa distorcere la realtà, dare a credere che Trump non ha opposizione interna e, soprattutto, che questa non lo stia mettendo all'angolo. Lo stesso è successo con l'ennesima provocazione di Trump che ha detto che le elezioni di medio termine non servono, qui subito si è strombazzato l'intenzione di Trump di sopprimere il voto di midterm esattamente come fu per la cazzata del suo terzo mandato, poi però non si è detto nulla delle ritrattazioni. Infine, ora ci tocca assistere allo sbraco degli impavidi europei dinanzi alle minacce dei dazi al 10%. Raga, l'economia americana non va bene! I rimedi trumpiani hanno fallito e del resto non potevano che fallire, visto che consistevano nel far sparire i dati reali, cancellare le commissioni di controllo e prendere decisioni anacronistiche quando non praticamente folli in ogni settore. Ora c'è in atto il tentativo di prendere il controllo della Fed per abbassare i tassi d'interesse e qualcuno qui da noi lo considererebbe anche una buona mossa, ma non è così. Io vi dico solo che l'ultima asta dei titoli di stato statunitensi non è andata deserta solo perché gli alleati americani, cioè Giappone e europei li hanno acquistati. Allora perché non facciamo come la Takaichi che ha "graziosamente" ricordato che la Casa Bianca va a puttane se Tokio decide di vendere i titoli di stato americano che detiene? lo abbiamo visto come Trump è subito corso alla corte del sol levante! Se è vero che l'Europa esporta molti miliardi di manifattura negli Stati Uniti, è vero anche che gli USA dipendono dai prodotti europei e quei dazi faranno schizzare in alto l'inflazione americana ... lo abbiamo visto con il caffè brasiliano e Trump ha dovuto accettare la sentenza per il suo amico golpista Bolsonaro, se gli americani volevano ancora permettersi un caffè da Starbucks. Pessima idea anche la data di scadenza per la minaccia dei dazi al 10% perché cade qualche giorno prima di quella della ratifica europea degli accordi sui precedenti dazi, andati indecorosamente a favore di Trump ... ebbene, secondo me non sarebbe una cattiva idea considerare di sospendere quella ratifica. Ma niente, noi già ci stracciamo le vesti per i dazi sul pecorino. Poi mi dite cosa cazzo esporta la Norvegia negli Stati Uniti? Il baccalà? E poi, perché i giornali europei non hanno pubblicano in prima pagina la lettera di Trump che vaneggia contro Oslo, reo di non avergli dato sto cazzo di Nobel, tanto che lui ora si sente libero di non perseguire più la pace? Cioè, roba proprio da psicanalisi! > Passivo aggressivo. Sconsolato, vi lascio il video che smonta definitivamente la tesi di Jonathan Ross di aver sparato a Renee Good perché lo stava investendo, così potete farlo vedere al prossimo che ripeterà a campanella quello che sente su Fox News. Quote
marco7 Posted January 20 Posted January 20 Se si ragiona da complottista si puo‘ pensare che putin detiene documenti o foto troppo compromettenti per trump e putin tiene trump per le palle facendogli fare cose favorevoli alla russia. per questo trump tra un po‘ fa un attacco militare alla groenlandia, gli europei tentando una difesa ma falliscono e la nato si sfalda. a questo punto putin invade pure il baltico e la nato non interviene perche‘ la nato non esiste piu‘. Quote
Pugsley Posted January 20 Posted January 20 13 hours ago, marco7 said: Se si ragiona da complottista si puo‘ pensare che putin detiene documenti o foto troppo compromettenti per trump e putin tiene trump per le palle facendogli fare cose favorevoli alla russia. per questo trump tra un po‘ fa un attacco militare alla groenlandia, gli europei tentando una difesa ma falliscono e la nato si sfalda. a questo punto putin invade pure il baltico e la nato non interviene perche‘ la nato non esiste piu‘. Spero sempre che USA e Russia abbiano gli abitanti che facciano una Rivoluzione Francese Quote
marco7 Posted January 20 Posted January 20 1 hour ago, Pugsley said: Spero sempre che USA e Russia abbiano gli abitanti che facciano una Rivoluzione Francese in questi casi si dice aspetta e spera. Quote
Silverselfer Posted January 24 Posted January 24 Ma cos'è accaduto a Davos? No perché dai titoloni di giornale italiani Trump prima ha tenuto un discorso dirompente, poi ha definitivamente sfaldato la Nato e giù con le solite discettazioni di geopolitica e l'Europa divisa e i leghisti che applaudono e ... dopo? > Titoli a mezza pagina quando non proprio di spalla su Trump che delega a Rutte/Nato la stesura di un "framework" sulla Groenlandia < Tutto qua? No, meglio parlare dell'arma di distrazione di massa trumpiana del Board of Peace, dimenticandosi però di specificare i dettagli di questa cazzata pazzesca e, soprattutto, dimenticandosi di riportare che cosa il genero di Trump > Kushner> ha raccontato a Davos sul "Piano di Pace" per Gaza, descritto doviziosamente per ogni mattone da edificare. Mi spiego meglio > Quello svergognato con la faccia da culo che si ritrova ha descritto esattamente la riviera per miliardari vaneggiata nel noto video di AI promulgato da Trump ... e tutti i giornalisti italiani a domandarsi perché Giorgia Meloni non si siederà a quel tavolo, è furba o cosa? No, è la Costituzione che lo impedisce e bla bla bla. Non sono sicuro di aver capito bene perché è talmente assurda sta cosa che stento a crederci, ma pare che Trump abbia chiesto pubblicamente la quota di 1 bilione di dollari per sedersi a quel tavolo, forse vaneggiava? Beh, anche inviare una lettera al Papa per invitarlo a quel tavolo di assassini non è proprio da lucidi ... Ora, però, vi racconto la timeline di cosa è accaduto a Davos > Prequel > I media americani riportano la proposta di Macron di ricorrere al bazooka finanziario della BCE contro l'America. Io non ve lo so spiegare, ma agli americani sto bazooka finanziario della BCE li fa cagare in mano, francamente non credo manco che sappiano precisamente di che si tratti ... forse è per il bazooka o l'accento francese con cui lo dice Macron, ma ogni volta si conquista la loro attenzione. Così, mentre da noi in Europa si contava quel punto e mezzo in meno registrato sui mercati finanziari dopo l'annuncio dei nuovi dazi del 10%, negli Stati Uniti si abbatte una tempesta finanziaria che fa perdere ben 850 punti al mercato americano! Bilioni di dollari bruciati in poche ore e nulla pareva fermare la caduta dei mercati > Bessent fa un annuncio per rassicurare tutti, in quanto i titoli di stato americani sono al sicuro, sono affidabili e bla bla bla, ma in chiusura precisa che la Danimarca è troppo piccola ... cioé? Per fare cosa? Per mettere a rischio il debito pubblico americano? > Che qualcuno lì dentro pensasse che quella fosse una bazoocata della BCE? Io credo che temessero di più la vendita dei titoli di stato americani da parte degli europei ... ma c'era il panico e non sapere dove sbattere la testa, ti porta a credere anche alla befana. Trump arriva a Davos e fa il suo delirante discorso > Io condivido l'opinione del governatore californiano Newsom lì presente > discorso noioso. Ha ringhiato le solite assurdità che ripete ogni volta, ma nella minaccia che ha tanto spaventato i giornalisti italiani, già c'era la resa incondizionata con cui si stava presentando Trump > Gli europei possono anche non darcela (la Groenlandia), ma noi non lo dimenticheremo. Solo gli italiani potevano leggerci una minaccia mafiosa! Si trattava, invece, solo dell'astio del perdente. Troppo astio per il vero e giù con un'altra bastonata, cioè l'annuncio della sospensione della ratifica dei trattati sui dazi europei. Sicuramente qui la delegazione americana ha ricorso al costosissimo servizio in camera di Davos per cariolate di Imodium > cacarella liquida! Prendono Trump per le orecchie e segue l'annuncio della cancellazione dei dazi punitivi per l'invio dei militari in Groenlandia. Da questo punto in poi Trump appare per quello che è > Un cane bastonato o mulo tuonato, fate voi. Inizia a parlare di big deal con i danesi, che la sicurezza americana è ora assicurata perché potranno installare tutte le basi militari che vorranno e potranno avere accesso alle risorse minerarie e che si occuperà di tutto la Nato, praticamente sono i trattati nel 1951 che fino all'altro ieri Trump fingeva di non conoscere. In finale, abbiamo assistito ad un'altra esibizione di Mr Taco a cui gli europei hanno concesso di non perdere la faccia lasciandogli presentare il progetto del Board of Peace, a cui però non partecipa nessuno Stato europeo, fatta eccezione del solito Orban con la Bulgaria ... Tornando al pessimo lavoro dei giornalisti italiani > Tutto il mondo e specie negli Stati Uniti, si è dato molto risalto al discorso di Mark Carney (Primo Ministro Canadese). Per il vero i giornali italiani lo hanno lodato, ma in televisione zero assoluto. La citazione di Tucidide la trovo memorabile > I forti fanno ciò che possono e i deboli fanno ciò che devono. Ha fatto riferimento anche al periodo storico cinese dei regni combattenti che io ho già citato in un post precedente. Ha particolarmente colpito gli statunitensi il concetto espresso da Carney sul nuovo ordine mondiale che non sta cambiando, ma è già cambiato e non si può più tornare indietro. Gli americani ci hanno letto un divorzio definitivo del Canada con gli USA, secondo me, invece, il monito era rivolto agli europei perché è innegabile che qui si spera in un ritorno dei democratici alla Casa Bianca per mettere le cose come stavano prima. La prova di questo sta nello sconforto di Zelenskyj che si è visto di nuovo negare i soldi dei fondi russi congelati nelle banche europee, dietro al cui diniego c'è lo stesso Macron del Bazooka finanziario della BCE, dove siede la sua fidata Lagarde > La Francia non ha mai smesso di fare affari con la Russia. Non solo, ma temo che dietro al discorso conciliante tenuto da Macron a Davos, dove ha fatto notare a Trump come condividano degli stessi obiettivi come in Siria, beh, tra questi forse c'era anche un'implicita concessione al controllo geopolitico del Sud America perché, con una strana coincidenza, si sono inceppate le procedure di ratifica dell'accordo di libero scambio con il Sud America (Mercosur). Ricordo che la Francia è lo Stato che percepisce più aiuti comunitari all'agricoltura e che questo accordo andrebbe a minacciare proprio gli agricoltori super sussidiati francesi ... anche quelli italiani ed è il motivo per cui anche la Meloni osteggia questo accordo, ma l'ordine di misura è sproporzionalmente maggiore per la Francia. Ora però torniamo negli Stati Uniti. Ricordate che vi parlai di un effetto Trump simile a quello di Renzi in Italia cioè di quando nessun candidato democratico lo voleva in campagna elettorale? Ebbene, in America sono iniziate le varie campagne elettorali per i candidati alle elezioni di midterm e Trump è andato in Iowa per sostenere il candidato repubblicano > Il candidato repubblicano ha perso ben 38 punti nei sondaggi! Minnesota > In particolare a Minneapolis non si placa la protesta contro ICE e sappiamo che Trump non solo ha mandato altri agenti, ma ha allertato persino i militari. Tutto questo ha rinfocolato la protesta e dopo l'ennesima prepotenza di alcun agenti che volevano entrare in un fast food e gli avventori li hanno malamente cacciati a parolacce ... beh, quel video è andato virale, tanto che ora ce ne sono altri di molti avventori che si rifiutano anche solo di servire gli agenti ICE ... Non solo > Le maschere degli agenti iniziano a cadere perché stanno cominciando ad avere corso le cause intentate contro l'operato degli agenti e davanti al giudice non possono tenere il volto coperto. Purtroppo continuano ad aumentare anche le prove video sugli interventi violenti degli agenti ... quello che però io ho trovato particolarmente inquietante riguarda un cittadino che si è messo davanti casa con un fucile d'assalto a tracolla per difendere la sua proprietà appellandosi al secondo emendamento. Tanto per chetare gli animi, si è presentato in strada anche l'odiatissimo Gregory Bovino, il comandate di ICE, con questo outfit ... Vi ricorda qualcosa? Non so, tipo un capo della Gestapo? Newsom a Davos lo ha chiaramente definito come un cappotto nazista delle SS. In finale > Il vicepresidente si è recato in Minnesota e ha cercato di smorzare gli animi, ma sti soggetti sembrano persino compiaciuti di apparire come dei super villan dei fumetti e speriamo solo che qualcuno non gli spari o si scatenerà l'inferno. Quote
Silverselfer Posted 7 hours ago Posted 7 hours ago Sono accadute così tante cose! (...) e tutto ciò va ben oltre le mie già super limitate capacità di sintesi! >> a few moments later >> non so ancora da che parte cominciare Sulla seconda vittima a Minneapolis, cioè Alex Pretti, si è detto moltissimo al punto che si è trascinata dietro l'attenzione per quanto sta facendo ICE in Minnesota, arrivando alla strumentalizzazione della politica italiana che traduce tutto in questioni interne, persino una roba come ICE con quelli che la vorrebbero anche in Italia e quegli altri che preventivamente manifestano per non averla alle olimpiadi invernali. Mi domando però quanti di questi signori sanno di cosa parlano. Personalmente mi sono trovato a discuterne durante un evento con un signore di quelli che legge la storia deducendola dal buono che è utile e il cattivo che non è funzionale allo scopo. Sostanzialmente mi sono sentito dire che ICE è formato da gente raccolta per strada tra ex galeotti assassini o rubagalline eccetera. Sul momento ho reagito male e me ne pento (le persone che mi conoscono sanno che trascorro buona parte della mia vita a scusarmi per le rispostacce), ora so che avrei dovuto fare come adesso che sono calmo e soprattutto solo, ma queste persone sono di quelle che ascoltano solo se stessi e quando parli, stanno solo pensando a cosa dire dopo di te < stop! Insomma > ICE nasce insieme a quelle leggi speciali varate dopo l'attacco alle Torri Gemelle del 2001, le quali vertevano sostanzialmente nel restringimento dei diritti civili dei cittadini americani a favore di una maggiore sicurezza interna agli USA. ICE nasce sull'onda delle guerre preventive, della detenzione preventiva, del controllo preventivo di ogni cittadino americano "specialmente se immigrato". In quel momento dilagava l'islamofobia, in seguito però queste "azioni preventive" si sono declinate automaticamente contro ogni presunto "pericolo nazionale interno". Originariamente gli agenti ICE erano agenti di confine e come c'insegnano i telefilm di Chuck Norris > Il confine è quello con il Messico e ICE è lì che è rimasta per molto tempo ... a fare quello che sta facendo ora ma agli immigrati messicani. Durante la prima elezione di Trump, lui prese un pacco di voti con un video fake, in cui si vede un'orda di migranti che prende d'assalto il confine ... ma non era quello americano, bensì quello spagnolo nelle exclavi in Marocco di Ceuta o Melilla (non mi ricordo). Fu così che ICE divenne una colonna portante della retorica trumpiana. E' lunga e complessa da spiegare, ma fu verso fine mandato che Trump ebbe bisogno di risalire nei consensi, visto i disastri della sua amministrazione e ricorse al patriottismo duro e puro. Decise dunque di forzare la mano sul confine messicano e ci furono le orribili scene dei bambini strappati dalle braccia dei genitori per essere "momentaneamente" trattenuti in delle vere e proprie gabbie, ci fu soprattutto un audio straziante in cui si sentivano questi bambini piangere e gridare > Tuttavia la spregiudicatezza del Presidente lo ripagò bene facendolo diventare l'idolo di tutte quelle milizie "patriottiche" nostalgiche dell'America rurale dai sani valori evangelici. Da quel momento gli agenti ICE iniziarono a dare la caccia agli immigrati anche lontano dal confine messicano ... ma il mandato di Trump s'interruppe con lo squallido epilogo dell'attacco a Capito Hill. Badate però > fu squallido per chi come me vede in quella istituzione il massimo dell'espressione democratica, per quell'orda vandalica bianca costituisce invece un simbolo della sconfitta di quei sani valori che un tempo rendevano l'America grande. La cultura Woke in quei giorni abbatteva le statue del Generale Lee e costringeva gli edifici pubblici come in Georgia ad ammainare la DIxie flag che ancora sventolava come nulla fosse. Quell'America non l'ha inventata Trump; anzi, è stata truffata dal magnante fallito yankee. Durante l'amministrazione Biden i dem ripresero pari pari le politiche di Obama e non che queste fossero sbagliate, ma sottovalutavano la forza della secolarizzata cultura razzista dell'America bianca e badate che non è solo quella radicalizzata delle milizia armate che fanno le ronde nei quartieri, al contrario c'è anche nel bianco medio che si vede sfilare il lavoro dalle quote riservate alle minoranze, c'è persino in quegli immigrati un po' più assimilati che non trovano giusto vedersi togliere un benefit a favore degli ultimi arrivati sporchi e ladri. C'era soprattutto nei maschi perché come la Woke Culture puntava l'indice sull'America bianca del genocidio dei nativi americani, dello schiavismo dei neri e di ogni altra vergogna servita a far diventare l'America grande, diceva anche che quella era l'America del patriarcato, proponendo un'uguaglianza di genere che sconfinava nelle teorie no gender che, per quanto io le creda sacrosante, erano obiettivamente irricevibili in quegli ambienti cristiano evangelici che se ne sentirono oltraggiati. Fu così che per tutta la durata dell'amministrazione democratica, ci fu una fila di gente a Mar-a-lago per omaggiare il salvatore > Trump. Così, mentre Biden rimetteva in sesto gli Stati Uniti dai guasti procurati dalla precedente amministrazione, a Mar-a-lago nasceva la setta MAGA sul culto del 6 gennaio, cioè per Trump sovvertire l'ordine costituito dagli usurpatori, ma per gli altri lo scopo era riportare l'America in mano ai sani valori tradizionali bianchi < non vi faccio tutti i nomi delle varie sette complottiste perché sarebbe lunga la lista, vi dico solo che comprende quella dei Nativisti di cui fa parte Elon Musk, sarebbero quelli che temono la sostituzione etnica da una parte e dall'altra mirano a migliorare la specie bianca attraverso la biogenetica e badate che lo stanno già facendo sfornando caterve di figli che educano in casa. Minimo comune denominatore tra tutti i componenti di questo mosaico è il social media che crea bolle di realtà virtuale per ognuno. La nuova ICE, quella che vediamo oggi, è per Trump la sua milizia privata che scaglia contro i nemici, strumentalizzando solamente i pretesti suggeritogli dagli accoliti, per cui, invece, diventa l'esercito sovversivo da usare contro i debosciati attentatori dei valori che hanno fatto grande l'America. Quelli corsi ad arruolarsi in ICE credono in questo scopo e ci credono allo stesso modo come credono in Gesù Cristo ... solo che si sono ritrovati a combattere una battaglia completamente diversa, scagliandosi contro un nemico che, andando avanti, somiglia sempre di più a uno di loro ... proprio com'è successo con Renee Good e ancora di più con Alex Pretti. Questo breve video è detonato facendo esplodere le mille bolle virtuali della schiuma telematica MAGA > Alex enuncia proprio quei sani valori americani che hanno fatto grande l'America ed è morto eroicamente per proteggere una donna attaccata dagli agenti ICE, poteva voltarsi dall'altra parte o riprendere semplicemente col telefonino quella scena > Lui No. Era un infermiere che aiutava i veterani ed è morto facendo il suo lavoro fino in fondo, proteggendo una donna che combatteva per i diritti civili di ogni americano ... e portava anche una pistola regolarmente detenuta > Un americano modello! Ovviamente Trump con la sua squinternata banda hanno continuato ad avere nel mirino il proprio scopo > Il potere. Hanno attaccato Alex come avevano fatto con Renee Good > sporca cagna. Alex però ha parlato anche da morto e ha svelato a tutti che il re era in mutande. Ogni insulto ricevuto si è rivelato un'ignominia verso tutti gli americani. Badate però che Trump non si è accorto di nulla e la prova sono i suoi post deliranti che per tutto il tempo si scagliavano contro la lega del football o contro l'ordine esecutivo della sospensione dei lavori della sua sala da ballo. Un attimo dopo parlava a telefono con Tim Walz (Odiato governatore del Minnesota) e il sindaco di Minneapolis, annunciava il ritiro "parziale" di ICE e rispediva Bovino sul confine messicano della California chiudendogli tutti gli account social governativi > Perché? Che cosa ha fatto fare marcia indietro a Mr TACO? Sicuramente non è stato per una questione di empatia visto che un narcisista ne è notoriamente privo, ma come tale è anche intollerante al dolore in tutte le sue forme e quindi qualcuno ha minacciato di procurargliene parecchio. Secondo me e non solo secondo me, è stata la lettera ufficiale inviatogli dalla NRA, la potente lobby delle armi. Questo perché la squinternata banda di Trump si era messa a dire che Alex in quanto armato era socialmente pericoloso ... semplicemente assurdo detto da loro! Soprattutto "scemo" visto che li hanno votati quelli che si fanno le foto sotto l'albero di Natale con i fucili d'assalto ... proprio scemo se consideriamo come quelli la pensano sul governo federale che va ad oltraggiare la loro "proprietà". Trump non ha cambiato idea e demente com'è lo continua a raccontare, ha solo chinato il capo a dei bastonatori più forti di lui, tanto che ora è in ballo anche Kristi Noem o persino Stephen Miller e a giudicare da come si stanno azzannando, Trump non ha ancora deciso quale testa far cadere per placare l'ira di NRA, io propendo per la Noem, perché è donna non per altro. Ho scritto tanto, lo so ... ma c'è altro da dire > Una cosa che in Italia non si è detta è perché tutto questo è successo, perché Minneapolis? I reali motivi e cioè l'odio personale di Trump derivano dal governatore democratico Tim Walz, ex ticket per la vicepresidenza di Kamala Harris. Sostanzialmente però è stata un'opportunità colta per caso il 25 dicembre, cioè quando gli Epstain Files iniziarono ad essere rilasciati e Trump era disposto ad aprire una guerra pur di distogliere l'attenzione mediatica dal suo passato di pedofilo. Allora cos'è successo il giorno dopo di Natale? > Nick Shirley pubblica una sua inchiesta che diventa virale ... Nick è questo qui. Ora non so quanti follower avesse prima dell'intervista, ora però sono diventati milioni. Insomma, lui è un fomentatore di destra, non posso definirlo altrimenti. Ha creato questa pseudo inchiesta su dei fondi stanziati per degli asili nido nella comunità somala di Minneapolis. Quindi ne ha visitati sei con il cellulare in pugno e domande tendenziose rivolte con tono inquisitorio a gente comune che lavorava lì e preferiva scappare piuttosto di capire che volesse quell'invasato travestito da giornalista. Il video si chiude letteralmente con una porta in faccia, quella che una donna somala gli chiude per non farlo entrare nell'asilo, da qui la risposta finale alla sua inchiesta che gli asili sono una montatura per truffare lo Stato. Pare che il buon Nick abbia premeditamene scelto di andare negli asili in orario di chiusura e quindi vuoti e con le porte chiuse al pubblico, il guaio però è che il video è andato virale e la truffa si è rivelata reale, non solo, ma vi è risultato indirettamente coinvolto anche Tim Walz nella sua carica di governatore. Capirete come la questione si è gonfiata con Elon Musk che ha spinto personalmente Nick Shirley fino a fargli raggiungere 6MLN di follower su X. E' a questo punto che Trump ha iniziato a insultare i somali definendoli nel peggiore dei modi e insultando la stessa Somalia, fino ad inviare ICE per guarire Minneapolis dalla piaga somala. Poi, invece, essendo tutti loro ignari del reale scopo che li muove, sono finiti per essere guidati da quello squilibrato mentale di Gregory Bovino verso il puro caos > Il piccolo Napoleone così pare ami farsi definire, tipico delirio dei folli o degli uomini afflitti dalle proprie piccole dimensioni. Mi ha fatto tanto ridere quando ha raccontato di un avventore di una stazione di servizio di Minneapolis che gli ha proibito l'accesso alla toilette < Voleva forse impietosire qualcuno? Ok, basta ... voglio chiudere con una nota di color "dementia" > Nikki Minaj si è venduta per l'ennesima volta le sue chiappone ipertrofiche ... Allora > Diciamo che l'occasione dell'evento è già di per sé imbarazzante perché, come ha detto Jimmy Kimmel > Trump ha aperto un account personale per fare concorrenza ai porno divi di Only Fun, nel senso che lo usa per raccogliere fondi, cioè devi pagare per guardarlo! Al di là di questo > Trump introduce Nikki dicendo > Vedo una bella ragazze di colore seduta in platea < Era l'unica persona di colore presente in sala! Poi vabbè, si vede quanto lei sia a suo agio e soprattutto il motivo per cui è là > La retorica trampiana lo vuole amato dai neri, ma forse non sa quanto Nikki sia odiata dalla comunità di colore che ha insultato come meglio poteva e non solo a parolacce. Lei stessa non si considera manco afroamericana essendo mezza indiana, ma sono sfumature che quelli come Trump non possono cogliere. Quello che so è che io la tengo d'occhio da un po' perché la Nilkki era una che giocava sporco su twitter ... la mia tesi del tutto personale è che Elon Musk le abbia merso il morso ricattandola in qualche modo ... del resto avete visto come parla > sembra proprio avere un morso e una briglia invisibile mentre guarda atterrita da qualche parte nel pubblico. Io aspetto per saperne di più ... l'affare m'incuriosisce perché lei potrà essere tutto, ma non così scema da scendere accanto a Trump quando questo è così giù nei sondaggi da eguagliare Nixon in pieno Watergate. Stima e rispetto per chiunque sia arrivato in fondo a questo post! Quote
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