October 18, 200916 yr si puo' amare una persona da morire o da piangere tutto il giorno quando litighi? ho sono io che non sono normale?chiedo un parere a voi innamorati come me'
October 18, 200916 yr dipende da quando è profondo l'amore che provi per quella persona...a me è succeso molto volte di piangere per ore quando litigavo con la mia ex ragazza o anche quando magari non riuscivo a vederla spesso...ma questo varia da persona a persona perchè non siamo tutti uguali
October 18, 200916 yr sì...sì può, spesso è il nostro corpo che ce lo chiede per sfogare la tensione che viviamo, spesso è la nostra mente per scacciare i pensieri di perdita, spesso è il nostro cuore, per svuotarsi della passione che ha.
October 18, 200916 yr Normalissimo, si vede che sei molto sensibile o che tieni veramente all'altra persona
October 18, 200916 yr Avoglia se si può T______T io ho fatto un lutto di 6 mesi solo perchè il ragazzo che mi piaceva e con cui ero amico amico dopo avergli dichiarato i miei sentimenti è voluto sparire! (Ora siamo come fratelli u.u alla fine ho vinto io)
October 18, 200916 yr Hai voglia mia cara... piangere un giorno intero? Roba per principianti... c'è chi piange per settimane.
October 19, 200916 yr Sì, purtroppo succede. Non vado "fiero" di tutta questa mia emotività debordante.
October 19, 200916 yr Rispondo, qui, facendo un po la somma di considerazioni emerse in vari topic. Di base "emozionarsi" è un bene, il male è non riuscire ad emozionarsi. Da adolescenti, quando irrompono i primi innamoramenti ( si è sbloccato un meccanismo o si è attivato ) è del tutto normale che inizi un processo di apprendimento e gestione di questo nuovo mondo emotivo. Classico nell'adolescente è la "somatizzazione" delle emozioni ( vertigini mal di stomaco, farfalle varie...) vi assicuro che poi ricorderete tutto ciò con una certa nostalgia. Da adulti somatizzerete solo cose tendenzialmente spiacevoli... Per quel che riguarda l'emotività, mi colpisce il fatto che la riteniate una "debolezza". Secondo me è per il fatto che sentite di non riuscire a controllarla, gestirla. Tenete conto che esiste però anche l'eccesso opposto che è la "dissociazione" ovvero un meccanismo di difesa psicologico per il quale ci si distacca emotivamente dagli eventi ( come se ci si guardasse da fuori ) non riuscendo a viverli. Di questo secondo aspetto si parla meno perchè esteriormente si vede meno.
October 19, 200916 yr Credo che tu, come me, sia molto sensibile... presumo sia normale piangere giorni interi per una persona o perlomeno cmq pensi continuamente a quella persona...
October 19, 200916 yr Si che è normale, ma per il semplice fatto che il male che ti ha fatto il tuo compagno/a ti ha comunque ferito o viceversa e hai paura delle conseguenze...
October 19, 200916 yr la cosa peggiore è dedicare anche solo una lacrima a chi non è mai importato nulla di te.
October 19, 200916 yr Ma io non ce l'ho con l'emozione in sè.... Mi dispiace che l'emozione mi confonda ecco. Vorrei essere più controllato, più capace di gestirmi ecco. Perchè alle volte ci si abbandona ll'amore con trasporto che credo sarebbe meglio dedicare ad attività in cui si può far qualcosa di "buono"...
October 19, 200916 yr Come già detto, si può amare tanto da piangere per giorni e giorni. Piangere, come altri comportamenti, è un modo per mostrare ed esternare i propri sentimenti. Ognuno può avere reazioni diverse dopo un litigio con la persona che si ama, chi piange [appunto], chi urla, chi prende e scappa. Non siamo tutti uguali fortunatamente. Credo, riprendendo il discorso di Hinzelmann, che sia quasi normale considerare una debolezza il mostrare le proprie emozioni. Mia madre, per esempio, quando vede che "tengo il muso" mi dice sempre di sorridere, quasi volesse costringermi a sembrare felice. Interessante, poi, è il discorso sulla dissociazione, si potrebbe approfondire [non qui, direi, però]
October 19, 200916 yr Fammi capire meglio Schopy...tu ti senti frustrato perchè vorresti rendere il trasporto amoroso produttivo di una capacità di fare? Praticamente in termini junghiani mettere in comunicazione "anima" e "animus" In genere quando si è felici si è anche più ispirati, più motivati, più creativi in tutte le cose che si fanno ( studio, lavoro etc. ) Tu invece, mi pare di capire, ti sentiresti come stordito, ho capito bene?
October 19, 200916 yr Vorrei essere più controllato, più capace di gestirmi ecco. Perchè alle volte ci si abbandona ll'amore con trasporto che credo sarebbe meglio dedicare ad attività in cui si può far qualcosa di "buono"... Io rimango convinto che si ama veramente qualcuno se si ha quella sensazione di abbandono. E' il fiume in piena che hai nello stomaco che ti travolge... e come fai a gestirti? Non ci si riesce. Puoi costruire una diga qua e là, come i castori, per evitare che ti sommerga completamente, perchè non è "saggio" abbandonarsi completamente alla corrente, ma nella sostanza, la corrente rimane.
October 21, 200916 yr Io rimango convinto che si ama veramente qualcuno se si ha quella sensazione di abbandono. E' il fiume in piena che hai nello stomaco che ti travolge... e come fai a gestirti? Non ci si riesce. Puoi costruire una diga qua e là, come i castori, per evitare che ti sommerga completamente, perchè non è "saggio" abbandonarsi completamente alla corrente, ma nella sostanza, la corrente rimane. pienamente vero :-( .. ( viva i castori, sono animali fantastici, come quello di lilli e il vagabondo, che parla con quella bellissima ssssssss fischiata!!!! )
Join the conversation
You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.