August 6, 200917 yr Ho letto Il matematico indiano di David Leavitt, un lungo romanzo biografico dedicato al matematico indiano Ramanujan, ma anche al matematico inglese G.H. Hardy, che è l'Io narrante, e più ancora all'ambiente accademico di Cambridge tra il secondo e il terzo/quarto decennio del Novecento, che è ricostruito con grande competenza, ambiente in cui è vivissima l'omosessualità maschile (Hardy è gay, ad esempio). Gran bel libro, «esplora temi cruciali - dice la quarta di copertina - come il genio e l'identità». Mi sono domandato quale sia la metafora sottesa a tutto ciò, visto che «identità» è solo un modo diverso per (non) dire omosessualità. Ho l'impressione che l'omosessualità sia molto più al centro dell'esplorazione di quanto non appaia a prima vista, anche se come fatto essa è molto presente nel romanzo. E quale sia il ruolo della matematica, che nel libro viene svelata quale la vivono i matematici puri e i geni matematici, cioè come fatto insieme razionale e artistico-creativo. Gli accademici di Cambridge sono geni e grandi personaggi, che sono già uomini a 19 anni, il che è come dire che rimangono fedeli all'adolescenza per tutta la vita. E quindi all'omosessualità. Anche la vita in quanto tale è al centro dell'esplorazione ed è uno dei «temi cruciali» che il romanzo pone, ma senza tematizzarlo come problema, ma solo esibendolo con la narrazione. Qualcun* ha letto questo o altri libri di David Leavitt, e che cosa ne pensa?
August 20, 200917 yr bello il matemotico, meravigliosa la lingua perduta delle gru, bello ballo di famiglia e sto adorando la trapunta di marmo.
August 22, 200917 yr Ho letto "Arkansas" di David Leavitt. Molto carino, il romanzo è diviso in tre racconti indipendenti tra loro, unico filo conduttore: la tematica gay. Ha un modo di scrivere molto realistico e scorrevole. Il prossimo libro che vorrei leggere di Leavitt è "Ballo di famiglia"
September 12, 200917 yr Finora di questo autore ho letto, alla rinfusa: Mentre l'Inghilterra dorme La lingua perduta delle gru e ora sto leggendo Arkansas Mi piace perchè è molto descrittivo e non ha paura a usare scene e situazioni forti mentre scrive.
October 21, 200916 yr dopo aver divorato "la lingua delle gru" e "mentre londra dorme" nel 2008, adesso sto leggendo "il matematico indiano". è piuttosto lungo, ma quando ho il tempo di respirare leggo ottanta pagine al giorno. Non sono estasiato dallo stile di leavitt, ma mi piace molto. è il tipo americano positivo(non positivista,buono), in fondo, ma va bene.
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