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Almadel

La nuova generazione

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prefy
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fate attenzione che il probabile nuovo corso politco non ci riporti indietro di decenni rispetto allo stato dell'arte con leggi come quella ungherese

Edited by prefy

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gallinaCEO
13 hours ago, Almadel said:

Io mi immagino che Tom Daley su di me quindicenne non avrebbe fatto alcun effetto di "immedesimazione".

Avrebbe forse creato su di me una sensazione di inadeguatezza sugli standard fisici (vedi quanto si dice sugli "Instagay")

o più probabilmente mi sarei fatto delle fantasie sessuali su di lui, più che immedesimarmi in lui.

 

Non è però solo una questione di "immedesimazione" è proprio una questione di "distanza".

Un adolescente non conosce quasi mai dei "gay reali", non frequenta discoteche o associazioni.

Il ragazzino di cui ho parlato in questo topic si sente "ispirato" da Damiano dei Maneskin

e per questo si è iscritto a una scuola di danza e di canto

Questi modelli però esistono da cinquant'anni: potevano essere Nureyev o Freddy Mercury.

Conta molto di più la stima che ha per il suo insegnante gay di danza.

Tom Daley non può essere un modello per un ragazzo gay

più di quanto Francesco Totti non possa esserlo per un ragazzo etero.

 

Quello che è cambiato non sono i modelli irraggiungibili, ma quelli raggiungibili.

Quarant'anni fa l'unico gay in cui potevi imbatterti realmente era la checca del paese,

sulla quale tuo padre faceva battute terribili.

Oggi invece alcuni adolescenti gay possono vedere e parlare con dei gay molto più terra-terra:

alcuni effeminati e altri no, alcuni sportivissimi e altri no, alcuni politicizzati e altri no, alcuni bellissimi e altri no.

 

La differenza tra me e questo ragazzino è che lui NON avrà bisogno per conoscere altri gay

in discoteche, APP e associazioni. E se ci andrà e non gli piaceranno, saprà che non sono tutti così.

 

Anche io ho conosciuto le associazioni, le discoteche e le APP

un paio di anni dopo essermi dichiarato e avere avuto le mie prime esperienze coi miei amici.

Sono arrivato in questi ambienti con un atteggiamento molto diverso dai ragazzi che hanno avuto lì il loro primo impatto,

quello che mi è mancato - e che invidio a questo ragazzino - è il poter avere le mie esperienze senza dovermi nascondere.

 

Le trovo argomentazioni contorte e cucite ad hoc su di te e su quello che vuoi sostenere, ossia che tu hai fatto e fai tanto, indirettamente, per questo ragazzino.

Ci fa piacere che tu lo creda e speriamo che sia effettivamente stato così. 

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Almadel
  • Topic Author
  • 3 hours ago, gallinaCEO said:

    Le trovo argomentazioni contorte e cucite ad hoc su di te e su quello che vuoi sostenere, ossia che tu hai fatto e fai tanto, indirettamente, per questo ragazzino.

    Ci fa piacere che tu lo creda e speriamo che sia effettivamente stato così. 

    Parlando di questa discussione con mio marito, è venuto fuori un dettaglio che non sapevo.

    Dopo il coming out di questo ragazzo alla festa, il mio compagno ne ha parlato col suo insegnante di danza

    dicendogli più o meno quello che sostenete voi: "Eh come sono avanti questi ragazzi di oggi!"

     

    Il sui insegnante (con cui io non ho scambiato altro che consigli sulla preparazione delle cozze)

    ha risposto un po' risentito, replicando che nella loro scuola ci si impegna molto a trasmettere ai ragazzi

    certi valori e l'importanza di non vergognarsi a essere loro stessi.

    Al ché mio marito ha cambiato opinione: gli sembrava di umiliarlo liquidando così il suo lavoro

    Quni c'è persino chi il merito se lo attribuisce direttamente 🙂

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    freedog
    Posted (edited)

    sapete che non c'è MAI stata tutta sta quantità di atleti dichiarati alle olimpiadi?

    https://www.corriere.it/sport/olimpiadi/21_luglio_31/olimpiadi-piu-piu-atleti-lgbt-sempre-sue-bird-megan-rapinoe-tom-daley-lucilla-boari-5f1a9e08-f160-11eb-9a1b-3cb32826c186.shtml?fbclid=IwAR1wvcgsRyj5cYso0gm25TQ1fqjEeb_okcmQY9HjIil4j0EZ5uCocHPOahg

    a me pare un'eccellente notizia.

    senza se & senza ma

     

    PS: come ho già scritto ieri nella chat, massima stima per la famiglia Boari

    Edited by freedog

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    gallinaCEO
    Posted (edited)

    Comunque Daley non è un "instagay". E' uno sportivo, insegue degli obiettivi nella vita ed è stato sufficientemente forte da gestire un coming out, una vita familiare col compagno, e una carriera mantenendo impegni che non sono certo passeggiatine in passerella.... Desideri che mi sembrano molto più diffusi tra i gay giovani, che forse hanno bisogno di vederli realizzati in qualcuno, poiché il gay libertino, acidello, continuamente a caccia di cazzi o di ragazzini nuovi da farsi per locali e dark, è una figura che non serve a nulla come modello perché è un cliché che dura da decenni e li trovi ad ogni angolo nei ritrovi virtuali o reali.

    Lo ripeto: vedo molto più di positivo in Daley come esempio e modello, che in tanti veri instagay o personaggi che di lavoro fanno i gay cattivi e pettegoli in tv e sui social, o che fanno mobbing e nonnismo in modo più o meno velato in ambienti gay,  perché evidentemente hanno tanto tempo a disposizione e niente di meglio da fare, e io nel mio percorso ne ho incontrati parecchi.

    Edited by gallinaCEO

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    Mario1944
    18 hours ago, freedog said:

    sapete che non c'è MAI stata tutta sta quantità di atleti dichiarati alle olimpiadi?

    Da quando nel 393 dopo Cristo Teodosio vietò quelle antiche, senza dubbio.... 😉 

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    Almadel
  • Topic Author
  • 1 hour ago, gallinaCEO said:

    Lo ripeto: vedo molto più di positivo in Daley come esempio e modello, che in tanti veri instagay o personaggi che di lavoro fanno i gay cattivi e pettegoli in tv e sui social, o che fanno mobbing e nonnismo in modo più o meno velato in ambienti gay,  perché evidentemente hanno tanto tempo a disposizione e niente di meglio da fare, e io nel mio percorso ne ho incontrati parecchi.

    Non ho idea se per un adolescente gay sia meglio come modello Tom Daley o Immanuel Casto,

    come non so se per adolescente etero sia meglio Francesco Totti o Jim Morrison.

    Credo però che in entrambi i casi siano gusti personali.

    Di VIP gay dichiarati - per un adolescente - ce ne sono ormai per tutti i gusti.

     

    Non so quali fossero i gay che ammiravi quando eri adolescente tu;

    quali film, quali canzoni e quali libri leggessi.

    Io personalmente non sentivo il bisogno di uno sportivo dichiarato,

    perché ho avuto un interesse nello sport piuttosto limitato.

    Presumo che invece tu ne sentissi la mancanza.

     

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    Mario1944
    Posted (edited)
    50 minutes ago, Almadel said:

    Non ho idea se per un adolescente gay sia meglio come modello Tom Daley o Immanuel Casto,

    Seppur io dubiti della lezione freedoghiana della fissità del chiodo sessuale nell'adolescenza, letto il cognome del secondo, suppongo che un adolescente preferisca il primo come modello 😉

    D'altronde meglio un atleta che un urlatore:

    anche il silenzio è apprezzabile.

     

    Edited by Mario1944

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    Micioch
    3 hours ago, Mario1944 said:

    D'altronde meglio un atleta che un urlatore

    No

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    Mario1944

    De gustibus....

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    gallinaCEO
    Posted (edited)
    22 hours ago, Almadel said:

    Non ho idea se per un adolescente gay sia meglio come modello Tom Daley o Immanuel Casto,

    come non so se per adolescente etero sia meglio Francesco Totti o Jim Morrison.

    Credo però che in entrambi i casi siano gusti personali.

    Di VIP gay dichiarati - per un adolescente - ce ne sono ormai per tutti i gusti.

     

    Non so quali fossero i gay che ammiravi quando eri adolescente tu;

    quali film, quali canzoni e quali libri leggessi.

    Io personalmente non sentivo il bisogno di uno sportivo dichiarato,

    perché ho avuto un interesse nello sport piuttosto limitato.

    Presumo che invece tu ne sentissi la mancanza.

     

    Sofismi abbastanza inconsistenti.

    Se un adolescente ha come sogno l'andare per locali gay o per battuage, fare il parrucchiere, il cubista, il porno attore, l'uccello del paradiso, o l'organizzatore di matrimoni cattivello e acido, i modelli e le possibilità esistevano già quarant'anni fa.

    Daley non è né un go go boy con lo slippino rosa shocking, né solo uno sportivo gay dichiarato: è uno che ha lavorato sodo e raggiunto numerosi traguardi nel suo sport. E' sposato, è famoso da quando aveva 14 anni, non si è mai nascosto per convenienza, anche perché forse non ne aveva una, ha una banale vita di coppia col suo compagno, e credo anche uno o due figli. Sta qui la rivoluzione. 

    Comunque abbastanza inutile che tu ti lanci in sofismi di sorta, quando non hai risposto all'unica cosa che avevo obiettato alla tua uscita su Daley: come mai tanto astio? Come mai pensi che sia un modello di poco conto, mentre tu pensi di aver avuto tutta questa importanza nel benessere delle nuove generazioni di ragazzi lgbt?  Sulla seconda di queste due cose, sicuramente avrai buoni motivi per pensarlo e non lo metto in dubbio. Ma perché esprimersi così su Daley? "Quella specie di fratello figo dei bronzi di riace". Perché sminuirlo? Non devi rispondere ma riflettere.

    On 7/31/2021 at 12:32 PM, freedog said:

    sapete che non c'è MAI stata tutta sta quantità di atleti dichiarati alle olimpiadi?

    https://www.corriere.it/sport/olimpiadi/21_luglio_31/olimpiadi-piu-piu-atleti-lgbt-sempre-sue-bird-megan-rapinoe-tom-daley-lucilla-boari-5f1a9e08-f160-11eb-9a1b-3cb32826c186.shtml?fbclid=IwAR1wvcgsRyj5cYso0gm25TQ1fqjEeb_okcmQY9HjIil4j0EZ5uCocHPOahg

    a me pare un'eccellente notizia.

    senza se & senza ma

     

    PS: come ho già scritto ieri nella chat, massima stima per la famiglia Boari

    Spesso alle olimpiadi capita che persone totalmente sconosciute fino a un minuto prima si ritrovino catapultate al centro di tutte le attenzioni nazionali, ed è bello che facciano senza problemi coming out ringraziando il partner. E' il caso di Lucilla Boari, ma anche di Rachele Bruni nella scorsa olimpiade. 

    Edited by gallinaCEO

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    Almadel
  • Topic Author
  • 2 hours ago, gallinaCEO said:

    come mai tanto astio? Come mai pensi che sia un modello di poco conto, mentre tu pensi di aver avuto tutta questa importanza nel benessere delle nuove generazioni di ragazzi lgbt?  Sulla seconda di queste due cose, sicuramente avrai buoni motivi per pensarlo e non lo metto in dubbio. Ma perché esprimersi così su Daley? "Quella specie di fratello figo dei bronzi di riace". Perché sminuirlo? Non devi rispondere ma riflettere.

    A dire il vero il mio voleva essere un complimento 🙂

    Non volevo "sminuirlo" volevo solo dire che per un ragazzino un campione olimpico rimane un modello inarrivabile

    e lo stesso Daley fa coming out solo dopo essere diventato un campione.

    A me invece piace l'idea che gli adolescenti sappiano che esistono anche gay normali,

    come il loro professore di matematica o il commesso del supermercato sotto casa.

    Semplicemente non credo siano i ragazzi eccezionali a fare la differenza.

    2 hours ago, gallinaCEO said:

    Se un adolescente ha come sogno l'andare per locali gay o per battuage, fare il parrucchiere, il cubista, il porno attore, l'uccello del paradiso, o l'organizzatore di matrimoni cattivello e acido, i modelli e le possibilità esistevano già quarant'anni fa.

    Io a 13 anni non sapevo nulla di queste cose. Né le conosce il ragazzino che conosco.

    Io parlo dell'età delicata delle prime cotte, del coming-out a scuola,

    del rapporto coi genitori quando non si è ancora indipendenti.

    Tu parli di una fase della vita di un giovane gay che arriva molto più tardi, semmai arriva.

    Molti miei amici trentenni neanche sanno cosa siano: sono passati da un'adolescenza di repressione

    direttamente a cercare ragazzi nella loro stessa condizione sulle app di incontri.

     

    Per me che ho 42 anni queste sono state tappe obbligate, quando ne avevo le palle piene di "convertire" amici etero problematici

    (ed è stata anche una liberazione trovare finalmente dei ragazzi che non si facessero pregare per fare qualcosa...).

    Ma oggi che impatto può avere nella costruzione identitaria di un ventenne gay un battuage o un cruising bar? Direi zero.

    Descrivi un mondo gay che non esiste più da una decina d'anni e che già allora era frequentato da persone molto più mature.

     

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    gallinaCEO
    Posted (edited)

    Altra retorica inutile.

    Non era un complimento, volevi sminuirlo come potenziale modello positivo per altri lgbt.

    Uno che, proprio oggi, durante una gara femminile, assisteva in tribuna facendo l'uncinetto: manufatti che poi vende all'asta  per  beneficenza a favore di associazioni lgbt e per la ricerca sul cancro

    Edited by gallinaCEO

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    blaabaer
    2 hours ago, Almadel said:

    volevo solo dire che per un ragazzino un campione olimpico rimane un modello inarrivabile

    [...]

    A me invece piace l'idea che gli adolescenti sappiano che esistono anche gay normali,

    perché l'impiegato delle poste è il modello che l'adolescente guarda e in cui si riconosce? Perché è al bancone del macellaio che l'adolescente sviluppa la propria personalità, la propria identità e il modo in cui si relaziona con gli altri?

    Gli adolescenti hanno altri punti di riferimento, e principalmente sono: personaggi dello sport, cantanti (di un gruppo famoso o anche oscuro!), il personaggio famoso online (iutiuber e cagate varie). Se sei particolarmente nerd o hai degli interessi particolari puoi ammirare un'ampia gamma di personaggi semifamosi, che comunque sono lontani anni luce dai tuoi giri. Io ero preso malissimo per dei fumettisti (statunitensi) e dei fotografi amatori (gente qualunque italiana: ma è comunque una cosa un po' inusuale).

    La "distanza" da questi mondi non c'entra, quella è una considerazione razionale che si fa più tardi, perché da adolescente sei a scuola e la scuola è il tuo mondo e la tua bolla comunque, quindi non è nemmeno così scontato avere una percezione accurata delle varie distanze.

    Io sono proprio per l'immedesimazione e non per la distanza (apprezzo che la questione sia stata messa giù in questi termini!). Ci sono personaggi che consideri fighi - che in genere non includono chi ha una professione, un aspetto fisico, una personalità e un carisma "normali" - ed è proprio su quelli che è interessante appoggiare l'attributo "gay" e vedere la differenza che fa. La mente dell'adolescente lavora tantissimo sul piano dell'irreale, del possibile ma improbabile, del futuro, ed è che vivono tutte queste creature mitiche come il cantante metal finlandese o il calciatore sudamericano.

    La visibilità delle persone queer che incontriamo nella nostra quotidianità (Queer Quotidiano, senti come suona bene) è un altro discorso, è pure importantissimo ma appartiene a un altro ambito, che è quello del presente e del concreto

    Se l'ipotetico bidello della mia scuola fosse stato gay e dichiarato, non credo che per me le cose sarebbero cambiate più di tanto. Certo è importante sapere che non sei l'unico gay che esiste al mondo, ma bisogna anche tener conto che tu eri un adolescente negli anni 90, io ero un adolescente negli anni zero, e ora negli anni venti chiunque con uno smàrfon si rende conto benissimo che i non etero e i non cis sono ovunque. Quando nacque youtube io avevo già fatto metà delle superiori, e allora non era certo il posto che è adesso, per dire.

    Tornando alla stessa frase

    2 hours ago, Almadel said:

    A me invece piace l'idea che gli adolescenti sappiano che esistono anche gay normali,

    io invece sarei più contento se gli adulti sapessero, che ne so, che il loro salumiere è gay e che la sarta è lesbica.

    Comunque scrivo riconoscendo un bias: e cioè che so di essere io stesso una persona normalissima e non un modello irraggiungibile. Secondo me Tom Daley offre una risposta ai dubbi che ci hai esposto quando hai aperto questo thread. Vuoi continuare a fare la differenza, per gli adolescenti? Ti basta diventare un personaggio eccezionale, un campione olimpico, un divo del cinema, un cantante famoso... o in alternativa puoi scaricare TikTok e fare il botto là.

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    gallinaCEO

    Io non ho scritto che (allo scopo di cui sopra, non ripeto) Daley è fondamentale e il macellaio gay dichiarato è inutile.

    Ho solo osservato una strana reazione non appena è stato nominato Daley.

     

    A proposito, forse a qualcuno sarà sfuggita la protesta di Raven Saunders, argento nel lancio del peso.

    Lesbica e attivista lgbt, ha incrociato le braccia durante la cerimonia di premiazione in segno di protesta contro le discriminazioni, correndo il rischio di subire un'azione disciplinare.

    E questo non è "solo" sport.

    https://www.gaynews.it/2021/08/02/protesta-raven-saunders-olimpico-braccia-persone-oppresse/

     

     

    Brava Raven.

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    Micioch

    I personaggi famosi quanto i casi comuni sono importanti, uno non esclude l'altro. Vedere che il macellaio, il professore, l'avvocato, lo zio, il politico e' gay ed e' out e' meglio per far comprendere ad un adolescente che essere gay e' normale. Piu' esempi ci sono meglio e'.

    Per me che non mi sono mai identificato o ho idolatrato personaggi famosi vedere che un personaggio famoso era gay era importante e diminuiva le ansie. Avrei preferito pero' vivere in un ambiente dove il bidello non veniva preso in giro perche' gay o dove il vicino di casa era visto malamente perche' sembrava che si accompagnasse preferibilmente con uomini.

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    Almadel
  • Topic Author
  • 1 hour ago, blaabaer said:

    perché l'impiegato delle poste è il modello che l'adolescente guarda e in cui si riconosce? Perché è al bancone del macellaio che l'adolescente sviluppa la propria personalità, la propria identità e il modo in cui si relaziona con gli altri?

    No, il problema non è il "modello": la questione riguarda il rapporto che la sua famiglia ha con quella persona.

    La differenza la fa la famigliarità.

    Quote

    io invece sarei più contento se gli adulti sapessero, che ne so, che il loro salumiere è gay e che la sarta è lesbica.

    Questo è esattamente il mio punto.

    Io non ho MAI parlato di modelli per gli adolescenti - che è quello che stanno ripetendo tutti -

    io sto parlando proprio degli effetti che i gay dichiarati hanno sui GENITORI degli adolescenti.

    Io non ho alcun controllo su quello che i tredicenni pensano di me e neppure mi interessa:

    loro sono liberissimi di sognare di essere come Tom Daley o come Costantino della Gherardesca.

    Quello che mi importa è solo l'impatto che la mia amicizia coi loro genitori ha avuto per loro.

    Su questa cosa sì, che posso avere il controllo! Sui loro genitori sì, che posso fare informazione!

     

    Io sto parlando di educazione in famiglia e non di VIP che i ragazzini seguono su Youtube.

    Cosa posso dire per essere più esplicito di così?

    No, non è il bidello gay. No, non è la medaglia d'oro o il vincitore di Sanremo.

    Parlo proprio esplicitamente dagli amici omosessuali dei tuoi genitori

    che ti hanno fatto capire che puoi dichiararti in casa in qualsiasi momento trovando sostegno.

     

    Perché a me è mancato proprio questo.

    Mi è mancato un padre che mi dicesse: "Lui è lo zio Enzo e questo è lo zio Sergio, suo marito".

    Non ho sentito la mancanza di nuotatori gay che lavorano a maglia,

    semmai ho sentito la mancanza di un padre che tifasse per un nuotatore gay che lavora a maglia.

    Quello mi sarebbe servito di sicuro.

     

    Se esiste Tom Daley e i miei genitori lo considerano solo un esibizionista, mi fa solo male.

    E il problema non è lui (ovviamente), il problema è che i miei genitori non sanno che è gay anche il macellaio.

     

    Noi abbiamo davvero la necessità che la queerness diventi parte della quotidianità dei nostri amici etero,

    perché soltanto così diventerà parte della quotidianità anche dei loro figli.

    E lo diventerà prima che essi scoprano la loro sessualità e prima che abbiano dei "modelli".

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    Mario1944
    1 hour ago, Micioch said:

    I personaggi famosi quanto i casi comuni sono importanti, uno non esclude l'altro. Vedere che il macellaio, il professore, l'avvocato, lo zio, il politico e' gay ed e' out e' meglio per far comprendere ad un adolescente che essere gay e' normale.

    Non penso sia sufficiente per il giudizio di normalità dell'adolescente sapere che il macellaio, il professore, l'avvocato, lo zio, il politico eccetera hanno inclinazioni omoerotiche, se questi stessi sono dannati o derisi dalla comunità in cui vivano.

    Inoltre, affinché il macellaio, il professore eccetera siano buoni esempi d'omoerotismo per l'adolescente, è necessario che non siano da lui detestati per tutto il resto, perché la restante detestazione probabilmente rovinerebbe anche l'esempio omoerotico.

    7 minutes ago, Almadel said:

    il problema è che i miei genitori non sanno che è gay anche il macellaio.

    Ma per i tuoi genitori la gayezza nota del macellaio sarebbe stata molto più efficace nel coonestare l'omoerotismo in generale ed in particolare tuo, di quanto sarebbe potuta essere efficace nel coonestare l'omoerotismo la gayezza nota di un uomo illustre da loro ammirato?:

    ho qualche dubbio....

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    blaabaer
    1 hour ago, Almadel said:

    io sto parlando proprio degli effetti che i gay dichiarati hanno sui GENITORI degli adolescenti.

      aha- chiedo scusa, mi ero perso tra i messaggi
    (perché eri partito col topic dicendo che non hai consigli da dare ai ragazzi di oggi che hanno genitori più aperti dei tuoi)

     

    1 hour ago, Almadel said:

    Noi abbiamo davvero la necessità che la queerness diventi parte della quotidianità dei nostri amici etero,

    perché soltanto così diventerà parte della quotidianità anche dei loro figli.

    sì e no, nel senso che c'è un limite logico imposto esattamente dai termini della questione

    i miei amici e le mie amiche etero (alcuni dei quali hanno figli, ma in età prescolare) non hanno bisogno di scoprire che esistono delle persone gay normalissime:
    perché conoscono me, e siamo in amicizia perché non sono omofobi, e siccome non sono omofobi conoscono anche altre persone non etero.

    Semmai noi abbiamo bisogno di comunicare la nostra esistenza a persone che non ci conoscono, e con le quali probabilmente non saremmo in amicizia neanche sotto tortura.

    Sono le persone che ci guardano male, che ci disprezzano e che, a volte, ci picchiano

    A meno che tu non voglia concentrarti su quella categoria particolare di persone che sarebbero anche aperte ma purtroppo non hanno mai avuto l'occasione di conoscere un uomo gay dal vivo. Una cosa che magari si applica alla generazione dei miei genitori (o dei tuoi) ma decisamente non ai miei coetanei (e forse nemmeno ai tuoi).
    Se hai 30 anni e non conosci di persona nessuno che sia gay, è perché sei una testa di cazzo, un violento, un omofobo - o frequenti di questi giri - e nessuno si sogna di fare coming out con te. Mi spiace, ma è così. Non siamo mosche bianche.

    Io che 90/100 quando sono in pubblico con mio marito mi stupisco sempre del fatto che siamo praticamente sempre l'unica coppia di uomini intorno a noi che gira a braccetto, o a manina. Le coppie etero lo fanno. Per gli uomini è una cosa rarissima. (Le donne, si sa, girano a braccetto anche se non sono una coppia.)

    Immagina se un sabato pomeriggio in centro a Padova tutte le coppie gay che passeggiano si tenessero per mano, invece di tenersi a distanza. O in treno, o in autobus. Ora immagina se fosse così tutti i giorni.

    Son cose che sarebbe bello poter fare senza aver paura di fare la fine tua e di tuo marito nel - quand'era? - 2011? quando ve le hanno suonate

    Questa è la visibilità, che è una cosa pubblica e non personale. Possiamo fare coming out con tutte le persone che vogliamo, e tutte queste persone si ricorderanno che una volta in vacanza hanno conosciuto un tizio gay. Dico così perché altrimenti mi pare che si tenti di svuotare l'oceano con un cucchiaino di plastica (trovato sulla spiaggia). Davvero vogliamo fare i testimoni di Geova? Andare metaforicamente a citofonare ai nostri amici etero, uno alla volta, persone che peraltro già non hanno grossissimi problemi a comprendere le diversità, e questo sarebbe a vantaggio della generazione successiva alla nostra della loro prole? E cosa dovremmo dire esattamente alla gente che già sa che esistiamo? "Ciao, ti ricordo che esisto?"

    No, la visibilità si raggiunge con atti pubblici, collettivi e costanti. Con manifestazioni in piazza, dandosi la mano, sposandosi, e facendo dichiarazioni in tv se hai il privilegio di avere accesso a una tale piattaforma.

    Invece siamo ancora qui nel 2021 ai consigli bisbigliati all'orecchio del singolo che ce lo presta. Come se quello che si condivide fosse la ricetta segreta del ragù di carne delle nostre nonne, o la password di netflix, che ne so, e non una cosa normalissima

    Dirò di più, col clima che siete riusciti a creare in Italia intorno alla legge Zan, penso che quando saremo in Italia smetteremo anche noi di andare in giro a manina. Tanto saranno 30°, staremo più freschi

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    freedog
    2 hours ago, Almadel said:

    sono liberissimi di sognare di essere come Tom Daley o come Costantino della Gherardesca.

    volevi dire Harry Styles e non Costantino, spero...

    1 hour ago, blaabaer said:

    Io che 90/100 quando sono in pubblico con mio marito mi stupisco sempre del fatto che siamo praticamente sempre l'unica coppia di uomini intorno a noi che gira a braccetto, o a manina. Le coppie etero lo fanno. Per gli uomini è una cosa rarissima

    però va anche detto che non tutte le coppie gay son così propense a pubbliche effusioni; e non perchè siano velate o non dichiarate.

    Per esempio, io & coniuge non siano così fissati col contatto fisico, credo che giusto ai kiss in all'epoca delle manifestazioni per la legge Cirinnà è capitato che ci baciassimo pubblicamente. Eppure anche i sassi sanno che stiamo insieme...

    semplicemente, non è nelle nostre corde girare manin manina o sottobraccio

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    Ghost77
    1 hour ago, freedog said:

    Harry Styles

    Perché Styles? È anti conformista ma non mi risulta gay. 

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    Almadel
  • Topic Author
  • 1 hour ago, blaabaer said:

    Se hai 30 anni e non conosci di persona nessuno che sia gay, è perché sei una testa di cazzo, un violento, un omofobo - o frequenti di questi giri - e nessuno si sogna di fare coming out con te. Mi spiace, ma è così. Non siamo mosche bianche.

    Ti completo il quadro della famiglia di cui parlo, perché ho omesso un pezzo.

    Il testimone di mio marito ha un migliore amico dalle elementari,

    che da una decina d'anni ha ripreso a frequentare assiduamente.

    In questo periodo non gli ha MAI detto di essere gay.

    Mai, finché dopo due cene insieme a noi - vedendo quanto siamo out - si è dichiarato anche lui.

    Alla domanda: "Ma perché non l'hai fatto prima?" Ha risposto: "Era una cosa mia privata".

    In pratica finché non ha avuto la prova materiale che il suo migliore amico non fosse omofobo

    era intenzionato a tacergli questa cosa potenzialmente per sempre.

     

    Quindi forse non è sempre colpa degli etero.

    Ci sono davvero dei gay che vivono una doppia vita e tra gli amici etero nessuno lo sa.

    Figuriamoci se ne vedi per strada mano nella mano...

     

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    Colt

    Quel tizio, quello che parla in modo strano, Achille coso, quello che fa molto Manson in versione battona, pure quello non mi pare sia l'emblema del macho stile Steven Seagal, pure lui contribuisce.

     

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    freedog
    Posted (edited)
    48 minutes ago, Ghost77 said:

    Perché Styles? È anti conformista ma non mi risulta gay. 

    se è per questo, manco Damiano dei Naziskin (cit) è gay; e però si slinguazza sul palco col bassista e non si fa problemi a girare colla rainbow flag in bella vista.

    Non venitemi a dire che i ragazzini non notano ste cose, plz

    1 minute ago, Colt said:

    Quel tizio, quello che parla in modo strano, Achille coso, quello che fa molto Manson in versione battona, pure quello non mi pare sia l'emblema del macho stile Steven Seagal, pure lui contribuisce.

     

    Achille Lauro..

    oh regà, qui il boomer devo esse io!!

    che avete deciso de fregamme il ruolo???

    Edited by freedog

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    Colt
    Posted (edited)
    3 minutes ago, freedog said:

    Achille Lauro..

    oh regà, qui il boomer devo esse io!!

    che avete deciso de fregamme il ruolo???

    si si lui, pure lui fa diventare gay a tutt quant.

    c'è mia nipote che stravede per questo qui e per un'altra tutta strana che sembra Renato Zero.

    all'inizio pensavo fosse proprio Renato Zero però quella è femmina davvero.

    Edited by Colt

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    freedog
    Posted (edited)
    9 minutes ago, Colt said:

    c'è mia nipote che stravede per questo qui e per un'altra tutta strana che sembra Renato Zero.

    Madame?

    quella che miagola invece de cantà e che sò sicuro non piacerà mai a @Bloodstar ?

    però dai, non può esse che ne so più IO de te su ste robe.

    oh, c'ho 10 anni & fischia più de te, te devi aggiornà, non puoi restà così, fossilizzato a Max Pezzali, su!!!

    Edited by freedog

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    Colt
    Just now, freedog said:

    Madame?

    quela che miagola invece de cantà e che sò sicuro non piacerà mai a @Bloodstar ?

    si questa qua.

    mia nipote mi manda un video su whatsapp e mi pareva Renato, poi però mi ho riattivato l'audio e c'aveva la voce da donna e non poteva essere Renato.

    ovviamente tutto quello che mi manda mia nipote faccio finta di apprezzarlo, sia mai che mi consideri vecchio perché giudico quello che ascolta na merda totale.

     

    6 minutes ago, freedog said:

    non puoi restà così, fossilizzato a Max Pezzali, su!!!

    dopo di lui, non è esistito più niente per me.

    <stessa storia, stesso posto, stesso bar...>

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    freedog
    3 minutes ago, Colt said:

    ovviamente tutto quello che mi manda mia nipote faccio finta di apprezzarlo, sia mai che mi consideri vecchio perché giudico quello che ascolta na merda totale.

    te dovrebbe considerà vecchio solo perchè non sai niente di quello che è il commerciale oggi.

    achille lauro & madame, dai! più commerciali de loro!! sò finiti pure a sanremo!!

    se te nominassi nesli che fai, pensi che sia una marca di corn flakes?

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    Colt
    Posted (edited)
    18 minutes ago, freedog said:

    te dovrebbe considerà vecchio solo perchè non sai niente di quello che è il commerciale oggi.

    achille lauro & madame, dai! più commerciali de loro!! sò finiti pure a sanremo!!

    se te nominassi nesli che fai, pensi che sia una marca di corn flakes?

    allora, io Sanremo ora non lo seguo da qualche annetto, però sono aggiornato, l'ultima volta che lo vidi vinse quella emergente, quella ragazzetta, Anna Oxa.

    mo non saprò na beata fava di chi siano Achille e Madame, però di nome li conosco, c'ho pure qualche canzone che m'ha inviato su whatsapp la nipote.

    cioè qualcosa (una canzone a testa) di sti due l'ho pure ascoltata, ma se mi chiedi titoli o di cantare anche solo una strofa, buio totale. A mia nipote devo dire che sono grandiosi e che sicuramente recupererò tutta la loro discografia, a voi posso dire la verità: m'hanno fatto venire u dulur e panza.

    no, sto nesli non so chi sia, a sto punto depongo proprio le armi, mai sentito nominare, manco per sbaglio.

    Edited by Colt

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    Bttmfrancis9
    8 minutes ago, Colt said:

     fatto venire u dulur e panza.

     

    Che dialetto è? 🤔

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