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Almadel

La nuova generazione

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Tyrael
46 minutes ago, marco7 said:

Vabbe' @Ghost77. Lui dice che non capisce una situazione che ha vissuto lui stesso e allora il tutto diventa strano.

Forse ho inteso male alcuni post a cui ho risposto con il precedente messaggio ma il mio dubbio riguarda la situazione attuale ben più "favorevole" rispetto al passato 🤔 

Non nego di provare una certa invida (e me ne vergogno ) verso i ragazzini attuali liberi di vivere in contesti così "aperti"  (avessi avuto io sta possibilità sarei cresciuto meno complessato e non avrei perso tempo 😅)  

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busdriver

confermo questa ultima frase

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marco7
8 hours ago, Tyrael said:

Forse ho inteso male alcuni post a cui ho risposto con il precedente messaggio ma il mio dubbio riguarda la situazione attuale ben più "favorevole" rispetto al passato 🤔  😅

Quando parli di situazione attuale e di passato che intendi precisamente ?

quanti anni fa e' finito per te il passato e da quanto tempo e' iniziata la situazione attuale ?

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Krad77
Posted (edited)
On 7/22/2021 at 3:09 AM, Almadel said:

 

La cultura pop non c'entra una fava: mi spiace contraddirvi.

Quando i Queen pubblicano Bohemian Rapsody  mia madre aveva 22 anni.

I finocchi nei video musicali, su youtube, su Netflix, al cinema non contano nulla.

L'unica differenza la fanno gfli LGBT dichiarati che conosci di persona.

 

Non mi trovo d’accordo.

 

La conoscenza personale della persona appartenente alla minoranza è il più potente fattore di cambiamento individuale; non perché lo dico io, ma perché lo dicono gli studi di psicologia sociale. È vero che il cambiamento personale può benissimo riflettersi (ma neanche per forza) in un cambiamento famigliare. Ma servono altri passaggi per un cambiamento sociale. Altrimenti hai cambiato la bolla, non hai cambiato il mondo; il fatto che la famiglia di Lichtenstein fosse friendly a fine anni 60, non significa che in quel periodo fosse friendly tutta New York, e nemmeno tutta la borghesia di NY.

 

Il cambiamento culturale non va contrapposto all’educazione fatta di persona, come se la seconda fosse l’unica e il resto cavolatine inutili… volute da chi poi? Non certo da una maggioranza etero…

Non bisogna limitarsi alla cultura pop: i cambiamenti nella cultura a tutto tondo li abbiamo voluti e portati avanti noi. Il 90% dei prodotti culturali che parlano di omosessualità li abbiamo realizzati noi, e questo porta a cambiamenti rilevanti nel mondo; come anche, mai da trascurare, i cambiamenti in politica, quelli nelle leggi e quelli a livello di sanità e salute mentale, in particolare per le diagnosi e le classificazioni di malattie mentali. Sono tutte battaglie per il cambiamento che abbiamo portato avanti noi, un’unione di sforzi che ha prodotto i suoi risultati. Lo stesso pride non è un’educazione amichevole, ma una manifestazione pubblica che grazie ai mass media dice che ci siamo, che non ci pieghiamo ma ci battiamo per i nostri diritti senza arrenderci. Ad esempio in Italia è stato importantissimo avere per tanti anni Franco Grillini ospite da Costanzo, a parlare e spiegare al pubblico.

 

In definitiva capisco essere un attimo “presi bene” per un risultato ottenuto, ma le riflessioni generali non possono esimersi dalle spinte per avere cambiamenti culturali, giudiziari, sanitari e politici, come sforzi che producono risultati quando sono uniti insieme.

Edited by Krad77

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Almadel
  • Topic Author
  • 12 minutes ago, Krad77 said:

    Il cambiamento culturale non va contrapposto all’educazione fatta di persona, come se la seconda fosse l’unica e il resto cavolatine inutili… volute da chi poi? Non certo da una maggioranza etero…

    Non so su cosa tu non sia d'accordo con me, visto che io sono d'accordo con tutto quello che hai scritto tu.

    Solo che nella terna Famiglia (Educazione), Società (Leggi) e Cultura (serie su Netflix 🙂 )

    io credo che per un adolescente la Famiglia abbia un peso preminente.

    Nell'età dove l'omofobia provoca più guasti avere il supporto dei genitori è fondamentale.

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    Krad77

    Che la famiglia abbia il peso preminente di solito è un tipico pensiero dei genitori 😄 in realtà è valido per i bambini, ma per gli adolescenti molto meno, perché assume un’importanza fondamentale il sistema di valori dei coetanei.

    Tant’è che quando è uscito il fenomeno “emo”, l’accettazione di ogni diversità sessuale era diffusa tra gli adolescenti, a prescindere dei pareri dei genitori.

     

    Quello che sto dicendo è che tutto quello che abbiamo fatto conta, per il cambiamento sociale, e quindi anche per cambiare il vissuto degli adolescenti, non trovo differenze di rilievo.

    se sei giovane e i genitori ti supportano, ma hai contro i professori il prete e il preside, a scuola ti bullizzano, magari per diversi amici della compagnia sei quello strano e bizzarro, intorno a te sull’omosessualità c’è silenzio totale per via della censura, magari vieni a sapere che per il mondo i gay sono dei malati da mettere in ospedale psichiatrico… la famiglia friendly non basta, e infatti in passato è stato così.

     

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    Rocco88
    On 7/21/2021 at 9:25 AM, Bloodstar said:

    Aaaaah, vabbe' io mi ero immaginato un'americanata tremenda. Allora ritiro quello che ho detto circa l'imbarazzo.

    Ti eri immaginato una cosa alla Modern Family, di' la verità!

     

    Io mi sono dichiarato due volte, una a 16 anni e un'altra a 18 (ho dovuto, mia madre era in fase di totale negazione dopo aver reagito malissimo). Nonostante l'ostilità con il passare del tempo e il dialogo le cosesono molto cambiate, ed oggi parliamo di uomini insieme come se niente fosse.

    Storie come questa mi dimostrano ancora una volta che  può accadere e che, tra l'altro, è necessario che s'impari a fare i genitori.. nessuno nasce con la scienza infusa.  Ma si può fare!

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    schopy
    6 minutes ago, Krad77 said:

    se sei giovane e i genitori ti supportano, ma hai contro i professori il prete e il preside, a scuola ti bullizzano, magari per diversi amici della compagnia sei quello strano e bizzarro, intorno a te sull’omosessualità c’è silenzio totale per via della censura, magari vieni a sapere che per il mondo i gay sono dei malati da mettere in ospedale psichiatrico… la famiglia friendly non basta, e infatti in passato è stato così.

    Di fatto questo scenario non esiste; genitori che amino un figlio gay dichiarato e vengano a sapere che viene bullizzato a scuola, all'oratorio e alla fiera del paese lo aiutano ad allontanarsi da questi ambienti.

    L'adolescente gay appartiene ad una minoranza particolare, proprio perché di solito in famiglia non ha nessuno con cui condividere la sua condizione, e naturalmente un genitore che sia tanto "avanti" da non dar per scontato l'orientamento sessuale del figlio è una specie di benedizione per un ragazzino o una ragazzina gay o bisex.

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    Bloodstar
    Posted (edited)
    10 minutes ago, Rocco88 said:

    Ti eri immaginato una cosa alla Modern Family, di' la verità!

    Molto ma molto peggio a dire la verità. Pensavo più a The Office.

    29 minutes ago, Krad77 said:

    se sei giovane e i genitori ti supportano, ma hai contro i professori il prete e il preside, a scuola ti bullizzano, magari per diversi amici della compagnia sei quello strano e bizzarro, intorno a te sull’omosessualità c’è silenzio totale per via della censura, magari vieni a sapere che per il mondo i gay sono dei malati da mettere in ospedale psichiatrico… la famiglia friendly non basta, e infatti in passato è stato così.

    Be' oddio. Un conto è una famiglia che ti supporta, un conto è una che ti tollera.

    Un tempo, per come la vedo, al massimo venivi tollerato dai tuoi genitori e fratelli perché erano di buon cuore.

    Una cosa che fa molto André Gide, a pensarci bene.

    Edited by Bloodstar

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    freedog
    5 minutes ago, Bloodstar said:

    cosa che fa molto André Gide, a pensarci bene.

    Oh, ce l'hai fatto a peperino co sto Gide...

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    Bloodstar
    1 minute ago, freedog said:

    Oh, ce l'hai fatto a peperino co sto Gide...

    Mi spiace che i tuoi riferimenti culturali siano i racconti (di seconda mano? ai posteri l'ardua sentenza) di Monte Caprino

    Non ti piace Gide? Va bene pure Pasolini. 

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    Krad77

    ma non è che per forza i genitori vengano a sapere sempre di come viene trattato il figlio

    quel che voglio dire è che pur con due genitori che ti supportano, se manca tutto il resto, la vita non è rose e fiori

     

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    metalheart

    Non capisco ancora questo topic a distanza di giorni. Qual è la morale? I target principali dell’attivismo lgbt devono diventare i genitori e non i ragazzini?

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    Almadel
  • Topic Author
  • 25 minutes ago, schopy said:

    Di fatto questo scenario non esiste; genitori che amino un figlio gay dichiarato e vengano a sapere che viene bullizzato a scuola, all'oratorio e alla fiera del paese lo aiutano ad allontanarsi da questi ambienti.

    Al Gruppo Giovani del Tralaltro due volte i genitori ci hanno portato dei quindicenni,

    nella speranza che potessero trovare dei loro coetanei.

    Coetanei che non c'erano perché a quell'età vai in un'associazione solo se hai genitori supportivi...

    I più precoci - tipo me - cominciano a essere abbastanza indipendenti per fare questo passo a 17-18

    dove il grosso dei danni all'autostima ormai sono stati fatti.

    50 minutes ago, Krad77 said:

    Tant’è che quando è uscito il fenomeno “emo”, l’accettazione di ogni diversità sessuale era diffusa tra gli adolescenti, a prescindere dei pareri dei genitori.

    Gli adolescenti odiavano a morte gli Emo.

    L'unico Emo con cui sono uscito aveva i genitori psicanalisti che gli permettevano di andare a scuola vestito in un certo modo,

    ma non era dichiarato con nessuno (se non vagamente con la sua ragazza), anzi negava decisamente di essere gay

    visto che "frocio" era la cosa più comune che si sentisse dire.

    Per me pensare che gli Emo abbiano sdoganato l'ambiguità sessuale nella loro generazione

    è un po' come pensare che i Metallari abbiano sdoganato il satanismo.

    Non ho però molti altri elementi per dirlo, ma non mi sembravano ragazzini molto integrati: anzi.

    1 hour ago, metalheart said:

    Non capisco ancora questo topic a distanza di giorni. Qual è la morale? I target principali dell’attivismo lgbt devono diventare i genitori e non i ragazzini?

    Il tema a cui pensavo era che personalmente comincio adesso a vedere i veri risultati del mio coming out

    perché i miei coetanei sono diventati abbastanza vecchi da avere figli pre-adolescenti.

    E - più in generale - che effetto può avere nella scoperta di sé di un giovanissimo LGBT

    essere cresciuto in un ambiente in cui le persone come lui siano amici di famiglia.

    Io non ho idea di come sarebbe stata la mia adolescenza se fosse stato gay il migliore amico di mio padre.

    Magari hai qualcosa da dire sull'argomento, magari no.

    Di certo l'attivismo non c'entra, perché non ha certo come obiettivo i propri amici.

     

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    Colt

    la generazione odierna è un po' tutta fluida.

    lo noto più al nord che al sud ma anche lì le cose stanno cambiando e girano molti tipi che ai miei tempi sarebbero stati presi d'assalto.

    nella mia famiglia ci sono i figli dei miei cugini adolescenti e magari di uno di loro penso <pronto a scommettere che quello è gay> e invece se ne esce con la fidanzatina.

    diciamo che la cultura del macho è relegata a pochi ormai, tutti gli adolescenti di oggi si smaltano persino le unghie (ecco penché pensai che il figlio di mio cugino fosse gay) per non parlare delle tinte per capelli che avranno registrato un boom di vendite.

    oggi va così.

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    Krad77
    32 minutes ago, Almadel said:

    Gli adolescenti odiavano a morte gli Emo.

    Erano gli adolescenti ad essere emo. Nessuno lo era dopo i 21 anni…

    sicuramente erano odiati da alcuni, non dico di no, ma erano abbastanza numerosi da riempire discoteche a milano e roma. Non sto parlando di come venissero visti dall’esterno, sto parlando di come se tu ai tempi fossi stato un emo etero, in quella specifica sottocultura omo-bi-sessualità fossero accettate e viste come una cosa assolutamente “normale”. Per cui ti ritrovavi in un sistema valoriale a prescindere che i tuoi genitori fossero cattobigotti… e in quegli anni i tuoi amici hanno un peso forte, spesso maggiore della famiglia. Aggiungiamoci che nella tipica ribellione adolescenziale magari si va contro i valori dei genitori…

    ma alla fine è solo un esempio per dire che per un adolescente i genitori contano fino ad un certo punto. Contano diversi fattori. Se tu vuoi sostenere che per gli adolescenti contano solo i valori e i pareri dei genitori, non è così: primo, perché i ragazzini non hanno solo quello come punto di riferimento, e secondo, perché anche i genitori, se non hanno intorno una società tollerante, che accetta le istanze glbt+, saranno molto più cauti e moderati, non si staranno (in generale) ad esporre in prima persona, ma al limite passeranno ai figli un atteggiamento di blanda tolleranza. Occorre appunto che ci sia concordanza, uguaglianza di intenti, su un piano legale sanitario e culturale, per poter convincere i genitori a fornire decisamente un’educazione sulla mentalità aperta, sull’accettazione del diverso… con l’aiuto degli amici e parenti gay, se ci sono, ma a quel punto troverai anche tanti che si espongono senza avere amici stretti o parenti glbt.

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    Pugsley
    On 7/21/2021 at 7:49 AM, Almadel said:

    Sì, mi sono accorto anche io che l'età media del Pride si è molto abbassata

     

    Me ne sono accorto anche a Milano.

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    Bloodstar
    8 hours ago, Almadel said:

    Di certo l'attivismo non c'entra, perché non ha certo come obiettivo i propri amici

     Attivismo non penso vada inteso in senso letterale, penso che debba piuttosto intendersi come "attiva volontà di spiegare ai propri amici etero il mondo lgbt di cui si fa parte". Almeno, in questo contesto io lo intendo così.

    Questa voglia di spiegare io non ce l'ho mai avuta né l'ho mai riscontrata in altri, sinceramente. Il mio ragazzo, ad esempio, ha tre buone amiche etero, però non è che abbia mai avuto intenzione di spiegare loro qualcosa del "mondo gay" né loro hanno mai manifestato un interesse in quel senso.

    Il mio ragazzo e io siamo, per queste tre 25enni etero con i relativi fidanzati, un esempio del tutto passivo. 

    Per come io mi mi ti immagino, @Almadel, tu avresti voluto anche essere un esempio attivo. Il che forse significa parlare di più di sesso, di dinamiche relazionali, di inclusività? Non lo so.

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    Almadel
  • Topic Author
  • 11 minutes ago, Bloodstar said:

    Per come io mi mi ti immagino, @Almadel, tu avresti voluto anche essere un esempio attivo. Il che forse significa parlare di più di sesso, di dinamiche relazionali, di inclusività? Non lo so.

    Beh, per estroversione non per attivismo 🙂

    Comunque per l'effetto sulle nuove generazioni, probabilmente non serve fare chissà cosa.

    Probabilmente basta solo che i bambini sappiano che i gay esistono realmente e che possono fare CO coi genitori.

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    Oscuro
    7 minutes ago, Almadel said:

    Probabilmente basta solo che i bambini sappiano che i gay esistono realmente e che possono fare CO coi genitori.

    Vanno bene solo i Gay parenti oppure sotto questo punto possono contribuire anche i finocchi nei video musicali, su youtube, su Netflix e al cinema ?.

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    Almadel
  • Topic Author
  • 19 minutes ago, Oscuro said:

    Vanno bene solo i Gay parenti oppure sotto questo punto possono contribuire anche i finocchi nei video musicali, su youtube, su Netflix e al cinema ?.

    I finocchi sulle serie Netflix servono davvero a poco,

    al massimo sono la conseguenza di una società più aperta e non la causa.

    D'altra parte non mi pare che gli yaoi abbiano reso i Giapponesi più aperti verso i gay

    o siano state le lesbiche dei porno a rendere più facile l'accettazione del lesbismo ai padri italiani.

    Non è che se i tuoi genitori ascoltavano i Rolling Stones, Jimi Hendrix o Eric Clapton

    allora saranno più morbidi con te se scoprono che ti fumi le canne.

     

    La fiction è fiction e i VIP sono VIP: tuo figlio è un'altra cosa.

    Io ero persino scettico che il conoscermi di persona sarebbe stato utile,

    qualora un figlio di amici avesse fatto coming out.

     

    E questo è vero per i genitori, ma lo è ancora di più per i figli.

    Nessuno dei miei amici tredicenni vedendo Andromeda dei Cavalieri dello Zodiaco

    ha pensato che fosse possibile dire in famiglia che voleva andare in classe con delle tette finte.

    Non più di quanto vedendo Pippi Calzelunghe pensavamo fosse possibile vivere da soli a dieci anni senza andare a scuola...

     

     

     

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    metalheart
    10 hours ago, Almadel said:

    Magari hai qualcosa da dire sull'argomento, magari no.

    Di certo l'attivismo non c'entra, perché non ha certo come obiettivo i propri amici.

    Sto pensando ai miei amici o colleghi e purtroppo credo che la mia omosessualità avrebbe peso zero sull'educazione dei loro eventuali figli. Ho un'amica - quel tipo di amicizie che nascono a scuola e che poi è carino mantenere -  friendly che sa di me e che mi 'supporta' che sta con un leghista probabilmente omofobo (c'è proprio un pattern, non sono poche qui eh, non è l'unica a stare con tipi del genere) e quando avranno un figlio so già come verrà educato in materia, verrà plagiato dal padre che fa la voce grossa sull'argomento. Se saremo ancora amici io continuerò a conversare allegramente con la mia amica tanto quanto con il ragazzo (che comunque è molto gentile anche con me, persona piacevole), poi lo tireranno sù come meglio credono, ovviamente. Non farò nessuna 'propaganda', finché la mia presenza è ben accetta e c'è ancora quel sentimento di amicizia non avrò nessun problema

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    Mario1944
    9 hours ago, Krad77 said:

    per un adolescente i genitori contano fino ad un certo punto. Contano diversi fattori.

    Questo è pacifico, eccetto il caso in cui l'adolescente viva recluso in famiglia senza o con pochi contatti altri che quelli con i genitori:

    inevitabilmente, se frequenta, come per lo più accade, altri adolescenti, altri congiunti oltre quelli della stretta cerchia familiare, insegnanti, preti, è variamente influenzato anche contro l'insegnamento familiare, quale che sia, senza contare l'influenza che possono avere i mezzi di comunicazione di massa tra i quali possiamo comprendere anche i cosiddetti social.

     

     

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    Bloodstar
    Posted (edited)
    28 minutes ago, metalheart said:

    Sto pensando ai miei amici o colleghi

    In realtà anche io sto pensando a casi più o meno simili. 

    Non ci sono di mezzo leghisti omofobi ma comunque dei ragazzi molto conformisti e un po' di destra. Come cresceranno i loro figli? Prevarranno le madri gay-friendly oppure i padri conservatori? 

    Io, da buon pessimista, immagino che prevarrà sempre il caro vecchio  lato borghese: perché è più semplice, più rassicurante, più comme il faut, meno incasinato. Dunque, benché questa gente conosca dei gay da una vita, sarà comunque molto delusa dal coming out di un figlio.

     

    Edited by Bloodstar

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    Bttmfrancis9

    Cmq i genitori, finché hanno figli minorenni, cercano in tutti i modi di plagiarli come loro desiderano. 

    Farei un plauso a questi due genitori che anziché ipotizzare uno "stato di confusione" nel figlio adolescente, minacciando percorsi con psicologi, psicoterapeuti, psichiatri ecc.., hanno accettato la bisessualità di un figlio di soli 13 anni

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    Almadel
  • Topic Author
  • 37 minutes ago, Bloodstar said:

    Io, da buon pessimista, immagino che prevarrà sempre il caro vecchio  lato borghese: perché è più semplice, più rassicurante, più comme il faut, meno incasinato. Dunque, benché questa gente conosca dei gay da una vita, sarà comunque molto delusa dal coming out di un figlio.

    Ecco, il mio post speravo servisse proprio per dare un po' di ottimismo su questo timore;

    ma come al solito devo constatare che siete più borghesi e reazionari delle persone che conosco nella realtà :D

    26 minutes ago, Bttmfrancis9 said:

    Cmq i genitori, finché hanno figli minorenni, cercano in tutti i modi di plagiarli come loro desiderano. 

    Farei un plauso a questi due genitori che anziché ipotizzare uno "stato di confusione" nel figlio adolescente, minacciando percorsi con psicologi, psicoterapeuti, psichiatri ecc.., hanno accettato la bisessualità di un figlio di soli 13 anni

    Ma ti immagini cosa avrebbe significato una cosa simile per te?

     

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    Mario1944
    Posted (edited)
    30 minutes ago, Bttmfrancis9 said:

    Cmq i genitori, finché hanno figli minorenni, cercano in tutti i modi di plagiarli come loro desiderano. 

    Direi meglio "plasmarli", perché il "plagio" ha un'implicazione negativa che non si può astrattamente concedere ad un genitore, se non altro perché la buona fede si presume....

    Edited by Mario1944

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    Bttmfrancis9
    20 minutes ago, Almadel said:

    Ma ti immagini cosa avrebbe significato una cosa simile per te?

     

    In che senso? 

    19 minutes ago, Mario1944 said:

    Direi meglio "plasmarli", perché il "plagio" ha un'implicazione negativa che non si può astrattamente concedere ad un genitore, se non altro perché la buona fede si presume....

    Vero vero

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    Bloodstar
    Posted (edited)
    27 minutes ago, Almadel said:

    ma come al solito devo constatare che siete più borghesi e reazionari delle persone che conosco nella realtà

    Ma infatti. E' per questo che ti diciamo che fai testo fino a un certo punto. 

    Poi, comunque, ci sono molte sfumature intermedie fra genitori ferocemente omofobi e genitori vagamente "dispiaciuti" per l'orientamento del figlio.

    I miei penso siano degli ottimi rappresentati della categoria dei genitori dispiaciuti. Loro non hanno nulla contro i gay, sono a favore di qualsiasi provvedimento a favore del mondo lgbt EPPURE non possono provare un senso di disagio nei confronti del loro figlio. Perché ai loro occhi sono un tizio veramente molto strano e poco comprensibile: il fatto che mi piacciano gli uomini è solo un tassello di un quadro più ampio. Un quadro fatto soprattutto di asocialità, di interessi bislacchi, di studi poco produttivi.

    Cosa sarebbe cambiato per me se il migliore amico di mio padre fosse stato gay e dichiarato? A mio avviso pochissimo, perché il disagio sarebbe rimasto tutto. 

    Forse avrei giusto trovato il coraggio di scopare un po' prima.

     

    Edited by Bloodstar

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    Oscuro

    Io non ho parlato di causa o di conseguenza, ho usato un termine specifico, e cioè "CONTRIBUTO", contribuire a livello generico.

    Ora @Almadel, non mi è chiaro se con quei paragoni che hai fatto il tuo intento fosse quello di insultare la mia intelligenza o se forse a forza di ascoltare gli interventi dei conservatori sul DDL Zan hai iniziato a ragionare e a parlare come loro, perché davvero, il livello di quei paragoni è veramente tanto stupido.
    Poiché non comprendo come si possa mettere sullo stesso piano la pornografia, in questo caso Lesbo, con una Serie Tv Netflix come Elite, rivolta principalmente a un pubblico adolescente, dove l'intento di questa serie è palesemente quello di narrare vicende sociali di Adolescenti toccando tematiche come quelle dell'orientamento sessuale, malattie sessualmente trasmissibili, dipendenze, religioni e le varie diseguaglianze, lascio perdere Pippi Calzelunghe, Yaoi o le Canne poiché sono convinto che sia un chiaro insulto alla mia intelligenza, o quantomeno lo spero perché altrimenti è grave che uno che occupa e/o ha occupato posizioni come la tua ragioni in questo modo.

    E rimanendo proprio sulla Serie Tv Elite di Netflix, collegandomi anche al tuo ragionamento bislacco in cui ritieni nullo il contributo dei Finocchi nel Cinema, nel Web, nella Musica e via dicendo, vorrei ricordarti che una decina di anni fa vi era una Serie Tv che sostanzialmente era una versione un po' più soft del recente Elite, intendo Fisica o Chimica ovviamente, e sai cosa accadde a quella Serie Tv in Italia ? che sostanzialmente venne censurata per ovvi motivi che credo sia inutile spiegare.
    Ora la domanda che ci si dovrebbe porre è, perché ? perché combatterla e censurarla se è cosi inutile ?.
    Perché l'Ungheria ha partorito una legge che sostanzialmente va proprio a censurare questo tipo di contenuti se sono cosi inutili ? sulla stessa linea praticamente la Russia.
    Perché le Religioni, i conservatori e le fazioni di conservatori si allarmano e si scandalizzano cosi tanto quando sentono di un personaggio gay o particolare in un cartone animato, in una Serie TV o Film rivolto a un pubblico adolescenziale, o che temono ad esempio che la fantomatica ideologia Gender cambi i protagonisti e i ruoli nei problemi di matematica scolastica, perché parliamoci chiaro, se vogliamo fare una battaglia culturale che accorci le distanze è inevitabile che si debba arrivare al punto in cui nei problemi di matematica scolastici non ci sia solamente Paolo e Chiara ma anche Paolo e Simone e/o Chiara e Lucia, o che quantomeno se deve esserci a tutti i costi una rappresentazione che questa non sia a senso unico.
    Ma allora dunque come è possibile che cosi tante persone e realtà di forte potere temono cosi tanto questo tipo di materiali se sono cosi inutili come dici te ?, sono tutti una manica di ignoranti e bigotti che non sanno dove sbattere la testa e colpiscono a casaccio senza avere una minima idea di ciò che fanno ? o cristo, se c'è veramente chi crede in questo da non credente prego per lui, perché non avete idea delle menti e dei finanziamenti mastodontici che ci sono dietro a questo massiccio ostruzionismo, non ne avete fottutamente idea e vi assicuro che non stanno sparando a casaccio.

    I cambiamenti culturali richiedono una marea di tempo, i frutti del lavoro svolto non si raccolgono dopo qualche anno, ma dopo svariate decine di anni, mezzo secolo, anche un secolo la dove c'è chi è riuscito a fare Leggi bestiali che purtroppo rallenteranno l'inevitabile di chissà quanti decenni.
    Non è che se adesso uno guarda Elite o Love, Simon pensa, o cazzo sono bisessuale, pansessuale, gay, ho capito tutto, ho risolto tutto, no, ma cambiano, lentamente come un martello che continua a sbattere cambiano e il contributo che danno è enorme Almadel, davvero enorme, un Film come Love, Simon per il successo mediatico che ha avuto, per ciò che rappresenta e per come lo rappresenta, vale più di 10, 100, 1.000 Leggi Zan/Mancino, molto di più del parente Gay che per carità anche quest'ultimo ha la sua importanza.
     

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