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gap generazionali & politically correctness

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metalheart

Paragone infelice ma Il trattamento è il medesimo, è questo che intendo 

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Saramandasama

Voi gay italiani vi meritate i politici che avete!

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blaabaer

Pensavo fosse il consueto post cazzata e invece il video tira fuori un sacco di cose interessanti

"io sono nata che si diceva zingari"

"i generi sono due come nella lingua italiana" occhio qui rischiamo il flame di nuovo

niente poi ho chiuso perché non sono più abituato ai talk show italiani

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Hinzelmann
1 hour ago, metalheart said:

Il commento di wwspr è il migliore se si cerca una spiegazione alla fine dell’attivismo dei gay italiani, il loro esilio in forum o in fast sex app: sono indistinguibili dagli etero (salvo il prendere cazzi in culo e vestirsi alla moda, anzi no, le fanno anche gli etero entrambe le cose, anche meglio), no, anzi, credono di essere indistinguibili dagli etero (e li sta il problema), e per quante botte o “frocio” si beccheranno, ormai sono più Feltri di Feltri, sono Nino Spirlì 

Nino spirlì l'ho tirato in ballo io, certamente ha ottenuto la visibilità ed il ruolo istituzionale più importante ricoperto da un gay dichiarato in Italia (oggi) anche per una serie di coincidenze ( la morte della Santelli etc ) però io non credo che i commenti come quelli di wwspr ( e di tanti altri gay del ritiro sociale ) siano assimilabili a quelli di un Nino spirlì

Dico solo che Nino spirlì esiste e ci ricorda la necessità di distinguersi dai gay come lui ( ammesso che lo si voglia fare perchè ci si può anche dire totalmente d'accordo con lui )

Fare finta che Spirlì non esista, nel momento in cui è diventato il gay dichiarato che ricopre il ruolo istituzionale più importante in Italia, mi pare impossibile

 

 

 

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metalheart
36 minutes ago, Hinzelmann said:

io non credo che i commenti come quelli di wwspr ( e di tanti altri gay del ritiro sociale ) siano assimilabili a quelli di un Nino spirlì

Posso chiederti perché non lo sarebbero? 

io ripeto che per me è esilarante pensare a un uomo gay di 15 anni fa per il quale la “nuova bella ciao” sarebbe chiamare gay froci e donne puttane, e il fascismo sarebbe quello dei liberali politically correct

Esisteva? Sì certo, ma era una macchietta

Oggi quella macchietta siete diventati voi! Dopo anni di “love for all”, pride a manetta, sviolinate sull’amore, sui diritti, è fantastico vedere gli uomini gay più vicini a Nino Spirlì che agli attivisti trans e queer (credo che almeno questo vada concesso) 

neanche della legge zan credo fregasse molto, al netto del covid è comunque passata in sordina e senza chi sa quali entusiasmi da parte degli uomini gay, e non me ne frega e lo dico: quel poco di entusiasmo c’era giusto perché tutela ovviamente anche noi - Lbtq+ nel cesso possono andare 

Prevedo un’ondata di gay sistemati che saranno sempre più vicini a Spirlì (se è sbagliato dire “come Spirlì”)

Voi generico

comunque ammetto che ho un bias nei confronti degli uomini gay e delle loro battaglie

tipo quella dell’HIV, anni a distribuire preservativi e a ricordare l’importanza del farlo protetto, e ora che c’è la prep fanculo tutto noi ora scopiamo liberi e di hiv o altre mst non se ne parla più, tabù 

 

Edited by metalheart

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Mario1944
1 hour ago, blaabaer said:

"i generi sono due come nella lingua italiana"

Forse avrebbe fatto meglio a dire "i sessi umani sono due come nella lingua italiana"....

D'altronde è innegabile che una lingua descriva le cose note all'aggregazione sociale che l'ha prodotta o, meglio, le cose come sono conosciute dall'aggregazione sociale che l'ha prodotta.

Peraltro, pur considerando le conoscenze presenti, mi pare inutile assumere linguisticamente un terzo sesso, se non come forzato rivestimento ideologico di condizioni naturali, posto che la cosiddetta transizione sessuale implichi sempre, per quel che possa averne capito io, uno dei due sessi come partenza e l'altro come arrivo, riducendosi dunque quelli che un tempo erano appellati ermafroditi a casi rarissimi se non unici, per i quali soli varrebbe forse riesumare l'antico genere neutrale del latino e del greco.

 

 

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Demò

@metalheart, ma spiegaci di più su questi gay che osannano la virilità,  si cannibalizzano e escludono i meno virili e le donne, che tu conosci 

Mi è rimasta la curiosità di capire questi esempi concreti

N.b 

Sulla prep come pietra filosofale per cavalcare a pelo (lol), qui siamo tutti contrari

Ed in genere i gay italiani sono contrari, salvo pochi fanatici dell'irrigazione diretta

Dovresti fare questo discorso extra Italia a chi dimentica che L'Hiv no, ma le altre mst le prendi tutte pure con la prep

Pure dall'orto è contro

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FreakyFred
3 hours ago, Renton said:

Ah, ps. Le ultime due sono accuse, sì.  Lo dico per chiarezza

Tranquillo, posso tranquillamente permettermi di ignorare questo tipo di accuse.

3 hours ago, Renton said:

La frase è "il maschilismo è talmente diffuso e pervasivo nel nostro ambiente che tutti potremmo avere o avete avuto senza rendercene conto pensieri cosi"

Effettivamente questa frase qui non è un'accusa. Non lo è perché è l'esatto contrario: è assolutoria. Nel momento in cui dici "è un tratto umano", allora stai dicendo che è una cosa tollerabile o perfino una cosa positiva. Fare di qualcosa un tratto "umano", universale, significa diventare tolleranti nei suoi confronti, e allora diventa insensato farci la guerra santa conto o farne un elemento che sbilancia i calcoli etici.

Il problema del politically correct, invece, è che da un lato vuole ammettere l'universalità di certi sentimenti ed emozioni e la loro natura strutturalmente umana... ma dall'altro non considera ciò come una dispensa, bensì come incentivo a farvi contro una Jihad. 

(E in ogni caso non è vero che il maschilismo sia un tratto umano; è un costrutto sociale e storico)

Edited by FreakyFred

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Renton
14 minutes ago, FreakyFred said:

Nel momento in cui dici "è un tratto umano", allora stai dicendo che è una cosa tollerabile

Niente affatto

Perché a casa mia l'invidia è un sentimento di merda che imbruttisce l'animo e che oltretutto fa stare male chi lo prova

Quindi anche se a tutti noi può capitare o essere capitato di provarla ciò non significa che non si debba fare del nostro meglio per evitarla

Il discorso "vabbè ma se è capitato a tutti allora posso anche crogiolarmici dentro" è un discorso che può fare solo una persona che sta cercando scuse per autoassolversi

E se uno cerca scuse per autoassolversi la colpa è sua, non di chi ha semplicemente detto che può capitare o è capitato a tutti

(Ancora una volta si sposta la responsabilità dell'auto-analisi e dell'auto-educazione su altri)

Ergo: se tu sei il tipo di persona che usa quel discorso per autoassolversi, la responsabilità è solo tua

E se sei il tipo di persona che invece vuole migliorarsi, non è sicuramente l'ammettere che l'invidia è un vizio comunissimo a portarti a smettere di farlo

Edited by Renton

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metalheart
32 minutes ago, Demò said:

@metalheart, ma spiegaci di più su questi gay che osannano la virilità,  si cannibalizzano e escludono i meno virili e le donne, che tu conosci 

Mi è rimasta la curiosità di capire questi esempi concreti

Capisco la curiosità ma non mi va di riportare esperienze personali che poi potrei pure esagerare. Potrei fare qui sul forum un gioco a punti come quello di Almadel, se trovaste interessante la cosa. Ci metterei dieci minuti a trovare esempi concreti. Dico, di gay palesemente misogini

perché di gay che “osannano virilità, si cannibalizzano ed escludono i meno virili” (di nuovo: e poi le proiezioni sarebbero le mie? l’odio per le donne e la femminilità viene prima, l’ossessione per la virilità e la cannibalizzazione tra gay sono una conseguenza, non ho nessuna compassione per gli uomini che si odiano tra loro in base alla femminilità, ho compassione per le donne vittime dell’odio degli uomini etero e gay), non credo ci sia bisogno di prove concrete per favore un po’ di onestà

non me ne frega neanche nulla (in questo contesto) di risolvere i problemi di plumofobia o odio tra gay per quelli "effeminati", sono problemi dei gay, non si sta parlando dei vostri problemi, mi importa della misoginia

 

Edited by metalheart

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AndrejMolov89
18 minutes ago, Demò said:

@metalheart, ma spiegaci di più su questi gay che osannano la virilità,  si cannibalizzano e escludono i meno virili e le donne, che tu conosci 

Mi è rimasta la curiosità di capire questi esempi concreti

N.b 

Sulla prep come pietra filosofale per cavalcare a pelo (lol), qui siamo tutti contrari

Ed in genere i gay italiani sono contrari, salvo pochi fanatici dell'irrigazione diretta

Dovresti fare questo discorso extra Italia a chi dimentica che L'Hiv no, ma le altre mst le prendi tutte pure con la prep

Pure dall'orto è contro

Qui mi permetto di dissentire.
Sostanzialmente la prep sta prendendo piede in tutta Europa. E' una tendenza importante. In Germania, ora mai, e' difficile scopare se non hai la prep.

La questione del politically correct: e' mai possibile che non vi siano vie di mezzo? Per esempio, non voglio avere il diritto di dire che le donne sono troie o i gay froci di merda. Ma per lo meno vorrei poter discutere alcune cose in piena liberta': per esempio, si puo' discutere dei problemi generati dalle quote rosa applicate alla cazzo di cane? Senza essere tacciati per maschilisti? Oppure si puo' discutere che alcune soluzioni proposte non sono intelligente?

Ci si sta polarizzando in maniera estrema
e sembra che tutte le sfumature tra la posizione A e B siano inesistenti.

 

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FreakyFred
2 minutes ago, Renton said:

Perché a casa mia l'invidia è un sentimento di merda che imbruttisce l'animo e che oltretutto fa stare male chi lo prova

In realtà non è così, lo hai appena detto tu: è un sentimento umano che tutti prima o poi provano, giusto? Allora non solo va tollerato, ma non ha neanche senso pensare di non tollerarlo. Sarebbe come dichiarare di non tollerare la pioggia o il vento. Qualsiasi psicologi di dirà in effetti che per quanto l'invidia non sia una cosa bela, non ha senso comunque flagellarsi perché ogni tanto la si prova, proprio perché è umana. 

Ma se parliamo di cose come il razzismo o l'omofobia, è necessario fare quella distinzione che nel dibattito pubblico si sta perdendo.

C'è un razzismo ed un'omofobia consapevoli ed attivi che si traducono in una serie precisa di credi e di azioni, i.e. quelli di chi opera violena, di chi discrimina attivamente, di chi è contro ai matrimoni gay, di chi vuole affondare i barconi, etc. Insomma una razzismo ed un'omofobia misurabili e chiaramente definiti, che alcune persone hanno e sulle quali occorre agire e altre, semplicemente, non hanno.

E poi ci sono quelli fumosi, impalpabili, indefiniti. Il razzismo e l'omofobia che "hanno tutti" perché si manifesterebbe in una serie di vaghissimi pregiudizi che si rivelano adun livello preriflessivo ed è impossibile anche dimostrare o misurare o rilevare in maniera oggettiva. Di questi io non nego l'esistenza, ma sicuramente posso affermare che questo tipo di sentimento, una vaghissima diffidenza verso il diverso, o una tendenza a categorizzare le persone e ad essere influenzati da queste categorie, è un sentimento umano, diffuso in ogni tempo e luogo e che non può sparigliare i nostri conti etici. In sostanza: se uno mi dice che TUTTI sono razzisti... allora perde ogni senso l'accusa di razzismo e perfino la definizione di razzismo. A tutti beneficio dei veri razzisti, ça va sans dire. 

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Renton
4 minutes ago, FreakyFred said:

è un sentimento umano che tutti prima o poi provano, giusto

Sì come anche il pensiero di mena' la gente che non capisce un cazzo, eppure non vuol dire che la violenza sia ok

Comunque ora basta davvero ho deciso. Mi do alla figa in via esclusiva

Non vi posso sopportare 

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FreakyFred
5 minutes ago, Renton said:

eppure non vuol dire che la violenza sia ok

la violenza non è un sentimento che ti capita di provare, la violenza è un'azione precisa, decisa e ponderata. 

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Demò
23 minutes ago, metalheart said:

di nuovo: e poi le proiezioni sarebbero le mie? l’odio per le donne e la femminilità viene prima, l’ossessione

Sono parole tue! Sei tu che hai parlato di cannibalismo e esclusione

Ma il problema è questo disprezzo per la donna (che pare marinetti e il futurismo)

Che secondo te è diffuso 

Siccome si tratta di racconti estremamente differenti dalla nostra esperienza, se non ce ne parli è impossibile capirli

Chi è il gay che disprezza le donne? Il tipo che va allo IUAV, quello che fa il commesso, il gay fuori corso, quello che fa lo chef, chi? Quali sono i connotati sociali?

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Renton

Ascolta @FreakyFred, il punto è questo: non è un problema mio se a te pare inutile analizzare in te stesso eventuali "pregiudizi vaghi". O se a te basta non aver mai menato una donna o non aver mai detto di voler affondare i barconi per pensare che non serva indagare ulteriormente.

Io non ho mai menato una donna e non ho mai detto di voler affondare i barconi, ma se mi capita di sentire dentro di me un sentimento vago di diffidenza per qualcuno che è diverso da me voglio provare ad analizzare quel sentimento e a capire come scongiurarlo perché secondo me è sbagliato

Non mi basta la consolazione di non essere come Hitler o come Feltri, voglio essere migliore di come sono ora

Tu puoi benissimo non farlo o pensare che sia una perdita di tempo, ma non mi scrivere wall of text in cui cerchi di convincermi che sbaglio io a farlo perché non è vero che sbaglio. Perché sennò sembra il fatto che io lo faccia ti disturbi

Edited by Renton

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FreakyFred
1 minute ago, Renton said:

Tu puoi benissimo non farlo o pensare che siauna perdita di tempo, ma non mi scrivere wall of text in cui cerchi di convincermi che sbaglio a farlo perché non è vero che sbaglio. Perché sennò sembra il fatto che io lo faccia ti disturbi

Se lo fai in te auguri. Anche io lo faccio in me, nelle misure e nei modi che io ritengo opportuni. Se lo fai in me ovviamente mi disturbi, e in generale si pone il problema, almeno a sinistra, di tutti che lo fanno con tutti e addirittura di quando si pretende che questo tipo di pratica rappresenti una base per l'agire politico.

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nowhere
38 minutes ago, AndrejMolov89 said:

Ci si sta polarizzando in maniera estrema e sembra che tutte le sfumature tra la posizione A e B siano inesistenti.

È esattamente questo il problema. 

Sostituisci semplicemente il nome di chi vuole imporre qualcosa in base ai suoi desideri di pancia e la sua brama di controllo, ma il risultato è lo stesso. 

Non c'è concettualmente parlando alcuna differenza fra terf, omofobi e sjw, i metodi di azione sono i medesimi. 

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schopy

 

32 minutes ago, AndrejMolov89 said:

E' una tendenza importante. In Germania, ora mai, e' difficile scopare se non hai la prep.

Io non prenderei un farmaco se posso evitare utilizzando il preservativo; ma d'altra parte vale lo stesso per la pillola per le ragazze.

32 minutes ago, AndrejMolov89 said:

per esempio, si puo' discutere dei problemi generati dalle quote rosa applicate alla cazzo di cane?

Mi è capitato di parlarne di recente con una compagna di liceo, ora fisica nucleare; era piuttosto disturbata dall'idea che, per risolvere il gender gap, si possa assumere una donna nel suo gruppo di lavoro solo perché donna 😅

6 minutes ago, FreakyFred said:

si pone il problema, almeno a sinistra, di tutti che lo fanno con tutti 

Sfortunatamente a sinistra ci si preoccupa troppo di appuntarsi le medaglie del "comportamento più morale" 😄

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Saramandasama

Se dobbiamo dirla tutta, l’unico che ha fatto davvero qualcosa per la comunità LGBTQ in Italia non è nemmeno di sinistra sinistra. Fatevi qualche domanda! 

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metalheart
22 minutes ago, nowhere said:

Non c'è concettualmente parlando alcuna differenza fra terf, omofobi e sjw, i metodi di azione sono i medesimi. 

dai che ci siamo 

ora devi dire che i sjw sono i nuovi nazisti, anzi, sono peggio!

però c’è un problema: per una grandissima parte della popolazione, tu lesbica che vuoi matrimonio egualitario, legge zan e altro 

sei anche tu una sjw! Non è che fanno differenza tra una lesbica di cortile borghese sistemata e un queer cattivo che crede nel gender e vuole gli asterischi, tu sei solo il primo passo che porterà al secondo, perché se gli dai una mano poi vogliono il braccio, signora, si sa!

”i metodi di azione di omofobi e sjw sono gli stessi.” Vi prego rileggetevi

Edited by metalheart

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Renton

@FreakyFred Ma io in me lo faccio, ho fatto pure una lista di miei pensieri sbagliati prima, ma erano solo esempi, davvero potrei stare ore e ore a elencare i mille pregiudizi vaghi che ho avuto nella vita che poi ho analizzato e cercato di superare così come potrei passare ore e ore a parlare di quelli che ancora non ho superato ma di cui mi rendo conto, tra l'altro mi piacerebbe molto trovare uno spazio in cui poter esporre queste cose senza che nessuno si senta triggerato dall'idea che io stia insinuando che le persone che hanno quei pregiudizi vaghi (che io ho trovato in me stesso) siano da condannare. E a me questi discorsi scocciano da morire quindi evito

Ma In ogni caso non mi convincerete mai che questa sia una pratica inutile o addirittura dannosa, per quale motivo poi dovreste volermi convincere di una cosa del genere?

Il discorso che fai secondo cui essere autocritici su queste cose significherebbe paragonare i pregiudizi vaghi all'essere Hitler, sembrano tanto cercare di convincere che è sbagliato rifletterci

Dal punto di vista politico è sufficiente che tu non faccia del male alle minoranze, ti puoi benissimo accontentare di un atteggiamento solo esteriore. Quindi non è una questione politica. È una questione personale che puoi accogliere come no

 

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Mario1944
1 hour ago, FreakyFred said:

Qualsiasi psicologi di dirà in effetti che per quanto l'invidia non sia una cosa bela, non ha senso comunque flagellarsi perché ogni tanto la si prova, proprio perché è umana. 

Ci sarebbe peraltro da distinguere l'invidia vera e propria, in greco phthonos, cioè, nella definizione ciceroniana, il malanimo che affligge alcuno a causa delle fortune altrui, benché non nocciano all'invidioso;   dall'emulazione, in greco zelos, che è desiderio di conseguire, ben operando, altrettante ed altrettali fortune che abbiano conseguite altri.

Edited by Mario1944

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FreakyFred
2 minutes ago, Renton said:

Dal punto di vista politico è sufficiente che tu non faccia del male alle minoranze, ti puoi benissimo accontentare di un atteggiamento solo esteriore. Quindi non è una questione politica. È una questione personale che puoi accogliere come no

No, non lo è nel momento in cui quando produci un film o scrivi un libro dei farlo per forza "diverso" se non vuoi subire ostracismo, non lo è nel momento in cui aver usato una volta a quattordici anni la parola "nigger" rischia di distruggerti la carriera e la vita, etc.

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schopy
3 minutes ago, FreakyFred said:

No, non lo è nel momento in cui quando produci un film o scrivi un libro dei farlo per forza "diverso" se non vuoi subire ostracismo, non lo è nel momento in cui aver usato una volta a quattordici anni la parola "nigger" rischia di distruggerti la carriera e la vita, etc.

Ecco qui non ti seguo più; perché a me la polemica alle volte pare eccessiva, ma quando passi sulla difensiva mi pare tu mostri un po' di coda di paglia 😬

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FreakyFred
Just now, schopy said:

quando passi sulla difensiva mi pare tu mostri un po' di coda di paglia

Ti assicuro che il mio romanzo passa il test di Bechdel.

Certo non vorrei che mi si rompesse troppo le balle sulle rappresentazioni di transessuali o africani, ma quella più che coda di paglia è difesa della libertà artistica 😎

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schopy
8 minutes ago, FreakyFred said:

non vorrei che mi si rompesse troppo le balle sulle rappresentazioni di transessuali o africani, ma quella più che coda di paglia è difesa della libertà artistica 😎

Lo diceva anche Salman Rushdie...nel nome dello spirito illuminato che contraddistingue il gay forum dalle origini ti difenderemo dalla fatwa dei finocchi beta, transincludenti e terzomondisti!

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Renton

@FreakyFred eh sì guarda se non ti pubblicheranno il libro e non diventerai famoso sarà sicuramente perché non hai inserito personaggi trans nella storia, molto realistica come teoria anche guardando le recenti novità editoriali perché effettivamente le persone trans compaiono in ogni libro oserei dire che siamo sovrarappresentati dalla letteratura, quindi sì  il tuo eventuale fallimento sarà sicuramente dovuto a questo, mi fa piacere che comunque tu abbia già una spiegazione pronta

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Demò

L'esempio divertente è il film "le streghe" di quest'anno 

Tratto dal romanzo di Dahl (o come si scrive,  da bambino non mi entusiasmava)

Per incarnare le attuali esigenze,  hanno cambiato l'ambientazione: non l'Inghilterra,  ma l'Alabama anni 30.

Non nonna e ragazzino inglese,  ma due afroamericani.  E le streghe ricche e bianche (in questo caso soltanto era ammesso senza scadere nella misoginia)

Però, siccome dahl descrive le dita delle streghe come artigli di gatto, siccome nel film le hanno rappresentate con 4 dita molto allungate 

Hanno suscitato la rabbia delle persone e delle associazioni rappresentative dei portatori di handicap 

Perché essere inclusivi significa rappresentare i soggetti svantaggiati come buoni.

Io la trovo un esempio sublime di cosa succede quando si insegue la volontà espressa sui social network 

È vero che per anni negli usa sono andati avanti con codici rappresentativi estremamente consapevoli e conservatori 

Mi aspetterei però più libertà,  non sostituirli con altri

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FreakyFred
2 minutes ago, Renton said:

non hai inserito personaggi trans nella storia

certo che l'ho inserito, solo che è un'antagonista :D 

E visto che io adoro gli antagonisti in realtà sarebbe una cosa positiva, ma il media criticism di sinistra è per lo più non molto attento alle sfumature... 

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